Migliori assicurazioni sanitarie per chi viaggia


Quando si viaggia le due parole chiave per scegliere la polizza sono spese mediche e assistenza. Per potersi assicurare la migliore assicurazione viaggio, i viaggiatori devono essere molto scrupolosi nell’analisi preliminare delle condizioni e devono valutare bene quali siano i tipi di viaggio che affronteranno.

Le polizze disponibili infatti variano per prezzo e estensione, ce ne sono per tutte le tasche e i gusti. Ovviamente a fare la differenza sono i servizi e i massimali di spesa. Ci sono le soluzioni che anticipano le spese sanitarie da sostenere in caso di ricovero e quelli che rimborsano al rientro. Ci sono poi delle assicurazioni speciali per USA, Canada e altri paesi che hanno delle spese mediche particolarmente costose anche per i più banali interventi e per le visite al pronto soccorso.

Altro elemento che comporta differenze importanti in fatto di assicurazioni di viaggio è il tempo che si trascorrerà all’estero. Le compagnie a cui rivolgersi per dei preventivi e tra cui scegliere in base al viaggio che state progettando sono numerose, ecco un breve elenco delle più convenienti:

  • Allianz;

  • Axa;

  • Columbus;

  • Coverwize;

  • Ergo;

  • Europ Assistance;

  • Frontier;

  • Genertel;

  • Helvetia;

  • Intermundial;

  • Reale Mutua;

  • Viaggiare sicuri;

  • Worldnomads;

  • Yolo.

Primo: assistenza

Quando si intraprende qualsiasi tipo di viaggio, che sia lungo o breve non importa, dovrete sempre assicurarvi di avere una buona copertura sanitaria. I casi di infortuni o di malattia sono più frequenti di quanto pensiate e in alcune situazioni possono anche essere disastrosi per le finanze degli utenti. Ci sono paesi come l’Australia che hanno sottoscritto delle convenzioni che consentono ai cittadini italiani di accedere alle cure mediche a prezzi agevolati, ma in altri stati, come gli Usa, una gamba rotta potrebbe costare migliaia di dollari.

Attenzione quindi a leggere con molta attenzione la sezione dedicata alle limitazioni di spesa e agli infortuni coperti dalle polizze. Le assicurazioni sono molto specifiche anche nelle indicazioni che riguardano le attività che potete svolgere e quelle per cui invece in caso di incidenti non sarete assicurati.

Una delle compagnie che ha più successo tra i giovani viaggiatori, sia per la completezza dei piani che per le tariffe proposte è Worldnomads. Nelle polizze di questa società ci sono delle clausole specifiche che avvisano i clienti che con la stipula dell’assicurazione si accetta di essere rimpatriati in caso di emergenza sanitaria ed esclude la copertura di problemi di salute preesistenti. C’è poi un’intera sezione dedicata agli sport che farete bene a leggere se siete dei tipi avventurosi.

La compagnia propone due soluzioni di polizza, la standard che ha un tetto di circa 3.500.000 € per le spese e prescrizioni mediche generiche e ha una franchigia a spese del viaggiatore di circa 70 € per incidente. La soluzione Explorer non prevede una soglia di spesa e su un viaggio di una settimana per una persona la differenza rispetto alla versione standard è di pochi euro.

Le clausole da leggere con cura riguardano gli aspetti più diversi della vostra assicurazione. Ad esempio, è sempre raccomandato in caso di necessità di contattare il team di assistenza medica, pena il mancato rimborso dei costi sostenuti.

Altra compagnia che ha un buon rapporto qualità prezzo è Viaggi Sicuri, si tratta di un intermediario della società inglese PKC Associates Ltd e offre pacchetti di polizze viaggi con validità fino a 30 giorni e anche questa compagnia non copre spese mediche per malattie preesistenti ma limita la sua assicurazione alle persone fino ai 65 anni. Il massimale è di circa 8 milioni di € e le spese a carico del viaggiatore sono sugli 80€.

Questi sono solo due esempi per chiarire quali siano le più comuni condizioni poste e su quali aspetti concentrare l’attenzione quando leggete i contratti della polizza viaggio.

Le prestazioni comunemente incluse nei pacchetti dalla migliori assicurazioni di viaggio sono:

  • una centrale operativa per l’assistenza medica a disposizione del cliente 24 ore su 24;

  • consulenza medica;

  • segnalazione di un medico specialista;

  • interprete a disposizione via telefono;

  • viaggio andata e ritorno per un familiare in caso di ricovero o decesso;

  • rientro accompagnato di minori;

  • rientro sanitario con il mezzo più idoneo;

  • rientro anticipato a seguito di lutto o malattia di un familiare;

  • rientro della salma in caso di decesso dell’assicurato;

  • ritardo del volo aereo di andata, dovuto a qualsiasi motivo imputabile alla compagnia aerea oppure al tour operator (o dovuto a cause di forza maggiore).

Età e malattie preesistenti

Se si hanno più di 65 anni la rosa delle assicurazioni che vi consentiranno di sottoscrivere le condizioni base dell’offerta si restringe. Nella maggior parte dei casi infatti al momento della sottoscrizione ci si renderà conto che la polizza prevede il limite dei 64 anni di età.

Stessa sorte capiterà a chi ha dei gravi problemi di salute o delle malattie cronache. Si dovranno quindi valutare delle polizze alternative ai pacchetti più comuni, ma non per forza molto più cari.

Allianz garantisce l’assistenza sanitaria con il pagamento diretto di spese mediche e ha un massimale illimitato anche per persone che superano i 75 anni di età. La sua formula Globy Rosso è la sola inoltre a coprire anche le patologie preesistenti nei clienti.

Anche AXA Assistance, assicurazione multinazionale francese, copre anche persone over 65 e prevede un massimale fino a 3.000.000€, variabile in base al pacchetto assicurativo scelto tra “protezione base”, “protezione media” e “schermo totale”. Con la soluzione schermo totale si ha diritto al pagamento diretto delle spese mediche, ma la somma a carico dell’assicurato sarà variabile.

In effetti le diverse soluzioni delle compagnie dipendono dai servizi extra abbinabili al solo piano delle spese sanitarie. Con il pagamento di polizze un po’ più care possono essere aggiunte anche le coperture per ritardi di voli o altri mezzi di trasporto oppure il rimborso in caso di perdita dei bagagli. Nelle polizze premium in genere è inclusa anche la possibilità di cancellazione del viaggio con il rimborso dei biglietti in casi estremi, come per una gravidanza.

Nessun rimborso in tre casi

Le assicurazioni per essere valide prevedono poche condizioni base:

  • è necessario essere domiciliati o residenti in Italia;

  • devono essere viaggi al massimo di 45 giorni;

  • l’assicurazione deve essere stipulata prima della partenza.

Queste non sono spese mediche

Ci sono delle voci che potrebbero essere confuse dagli utenti come spese mediche ma per cui nessuna assicurazione garantisce un rimborso. Si tratta ad esempio dei costi sostenuti per comprare le lenti a contatto all’estero o per interventi estetici. Ci sono poi come già accennato le cure necessarie per patologie congenite o trattamenti di fisioterapia o cure dimagranti.

Anche le cure per problemi dai denti, a meno che non dipendano da un infortunio occorso in viaggio, non sono contemplate come spese mediche e infine se vi ammalate in viaggio e dovete fare delle visite di controllo una volta rientrati in Italia non potrete far passare queste visite come rimborsabili dalla polizza.

Occhio al Paese

Come già accennato e come molti sapranno quando si viaggia non tutti i paesi hanno le stesse condizioni per i viaggiatori in visita. Spesso le assicurazioni sanitarie hanno delle limitazioni di spese e delle condizioni economiche diverse in base ai paesi che volete visitare.

Ci sono delle polizze che ad esempio non coprono paesi come Cuba, dato che è sottoposto ad embargo da parte degli USA. Anche gli USA è uno dei paesi che prevede delle specifiche tariffe dato che le spese sanitarie di questo paese sono tra le più alte al mondo. La Svizzera è un altro luogo in cui è bene avere una buona assicurazione sanitaria, così come l’Inghilterra.

Massimali, franchigia e scoperto: attenzione 

Quando stipulate la polizza tenete bene a mente che i parametri che vi interessano maggiormente sono il massimale ma anche la franchigia. Il primo è il valore massimo coperto dalla soluzione assicurativa che state scegliendo. La seconda invece rappresenta l’importo dell’operazione a carico vostro, può variare tra poche decine di euro fino a diverse centinaia.

Le migliori assicurazioni di viaggio hanno massimali molto elevati o illimitati, ne abbiamo visti alcuni esempi o con importi più contenuti, in genere sui 10 mila €. Ci sono anche dei limiti di tempo in cui si risulta coperti dalla polizza, soprattutto per quel che riguarda la parte delle spese sanitarie, ad esempio in caso di ricovero, il limite posto da quasi tutti è sui 100 giorni circa. Sulle spese mediche uno degli elementi che fa la differenza sui massimali proposti è il paese di destinazione.

Massimali perdita bagaglio

Uno degli inconvenienti temuti dai viaggiatori è quello della perdita del bagaglio, soprattutto quando si tratta di viaggi lunghi. Per questo spesso le assicurazioni prevedono delle condizioni speciali che includono rimborsi per la perdita o l’arrivo in ritardo del bagaglio. Anche per questo tipo di clausole sono previsti dei tetti massimi di rimborso:

  • In caso di danni derivanti da furto, incendio, rapina, scippo, mancata riconsegna del bagaglio da parte del vettore aereo: massimale di 500 euro. È una cifra standard. Più un massimale di 200 euro per ciascun oggetto smarrito.

  • Se sparisce il bagaglio e si devono fare acquisti di prima necessità, dopo 8 ore di ritardo nella riconsegna della valigia, il massimale è di 300 euro a persona.

Massimali e vincoli per i device

Sono previste sempre più di frequente anche delle voci specifiche che riguardano i rimborsi in caso di danni a dispositivi tecnologici come smartphone, tablet o fotocamere.

  • Massimale di 300 euro per lo smarrimento di device. La compagnia rimborsa il prezzo di acquisto, come risultante dallo scontrino o dalla fattura in originale, applicando al danno indennizzabile a termine di polizza uno scoperto del 30%.

  • Indennizzo forfettario per il danno accidentale subìto dall’apparecchio garantito; oppure rimborso del costo sostenuto per la riparazione effettuata da un centro di assistenza tecnica in Italia autorizzato dal produttore del bene.

Soggiorno prolungato per forza

Se l’aereo dovesse ritardare o se l’auto a noleggio dovesse guastarsi potrebbe succedere che dobbiate trascorre una notte non preventivata in albergo per cause di forza maggiore. In questi casi se avete sottoscritto la giusta assicurazione potrete chiedere il rimborso delle spese impreviste sostenute.

I motivi comunemente accettati come giustificazione di questo ulteriore indennizzo per i clienti delle compagnie assicurative sono:

  • malattia o infortunio (a meno che non siano conseguenza di qualche sport estremo);

  • furto o smarrimento dei documenti necessari al rimpatrio ma dovrete presentare la denuncia fatta alle forze dell’ordine.

Non vengono invece rimborsati i casi estremi per cui si resti bloccati per guerre civili o per l’esplosione di qualche bomba. Anche le calamità naturali non sono tra le opzioni previste come motivo per un rimborso da parte delle assicurazioni di viaggio, così come non lo sono gli esperimenti nucleari andati male o i fallimenti delle compagnie di trasporto, epidemie e carestie.

Solo Allianz ha una specifica clausola che copre gli attacchi terroristici e di guerre e ha una copertura sia per le spese mediche che per i bagagli.

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