Controllo copertura assicurativa: come sapere se auto o moto sono assicurate


Per poter circolare o sostare su strade pubbliche le auto e le moto devono poter contare su di una regolare copertura assicurativa. In particolare, tali veicoli devono presentare una copertura RC (Responsabilità Civile) che rappresenta un requisito essenziale per poter utilizzare auto e moto.

Senza una regolare copertura assicurativa RC, infatti, il veicolo dovrà essere custodito in un luogo chiuso, come ad esempio un box, al fine di evitare le sanzioni previste dalla normativa in caso di controlli.

app per autovelox

Perché effettuare il controllo della copertura assicurativa 

Effettuare il controllo della copertura assicurativa di un veicolo è possibile. A disposizione degli utenti, infatti, ci sono diverse opzioni che permettono di poter verificare se un’auto o una moto sono assicurate e, in particolare, se hanno una copertura RC attiva in un determinato momento. Con la copertura RC, ricordiamo, la compagnia assicurativa andrà a coprire i danni causati a terzi da un veicolo assicurato. Si tratta, quindi, di una componente essenziale dell’intero sistema della mobilità e tutti i veicoli (non solo auto e moto) devono presentare un’assicurazione di questo tipo.

La strada più efficace per poter effettuare il controllo della copertura assicurativa di un’auto o di una moto passa per i servizi online messi a disposizione, gratuitamente, a tutti i cittadini italiani da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. In particolare, per effettuare il controllo della copertura assicurativa si può ricorrere ai servizi online de Il Portale dell’Automobilista, un sito web che rappresenta un vero e proprio riferimento per gli automobilisti. In alternativa, inoltre, è possibile affidarsi all’applicazione per dispositivi mobili iPatente.

Ecco tutto quello che c’è da sapere sui servizi che consentono di effettuare il controllo dell’assicurazione auto o moto di un determinato veicolo e come fare ad effettuare, in pochi secondi, una verifica di questo tipo.

Il Portale dell’Automobilista

Uno dei principali punti di riferimento del web per automobilisti e motociclisti non può che essere Il Portale dell’Automobilista. Si tratta di un sito web (disponibile all’indirizzo ilportaledellautomobilista.it) che mette a disposizione svariati servizi online oltre a fornire una lunga serie di informazioni sulla mobilità per tutti i cittadini italiani.

Tra i servizi online, disponibili anche senza registrazione, messi a disposizione da Il Portale dell’Automobilista troviamo proprio lo strumento gratuito Verifica copertura RCA. Questo servizio permette, in pochi secondi, di conoscere se un determinato veicolo può contare o meno su di una copertura RC attiva. La verifica può essere effettuata in qualsiasi momento, semplicemente accedendo al sito web.

Per eseguire la procedura di verifica è, quindi, sufficiente accedere alla home page del sito e poi recarsi nella sezione Servizi Online. Successivamente, basterà scegliere l’opzione Verifica copertura RCA per poter effettuare, rapidamente, il controllo della copertura assicurativa di un qualsiasi veicolo. Come vedremo, per completare la verifica è sufficiente conoscere pochi dettagli del veicolo stesso.

Effettuato l’accesso allo strumento di verifica della copertura assicurativa, l’utente potrà scegliere tra le opzioni:

  • veicolo (successivamente sarà necessario selezionare la categoria esatta tra autoveicolo, motoveicolo, rimorchio etc.)

  • ciclomotore

A questo punto, per eseguire la verifica della copertura assicurativa bisognerà inserire il numero di targa del veicolo da controllare (oppure il CIC per nel caso in cui la verifica riguardi un ciclomotore) e il codice CAPTCHA raffigurato nell’immagine allegata. Cliccando sull’opzione Ricerca verrà avviata la procedura di verifica.

Il sistema, analizzando le informazioni presenti nel database, andrà a controllare se il veicolo indicato dall’utente può contare o meno su di una copertura assicurativa valida. In pochi secondi, la pagina del servizio si aggiornerà con i risultati della ricerca.

Grazie al servizio di verifica della copertura RC de Il Portale dell’Automobilista, basterà, quindi, inserire la targa del veicolo per verificare:

  • la compagnia assicuratrice con cui il proprietario dello stesso ha sottoscritto la polizza

  • la data di scadenza della copertura (al netto dei 15 giorni del periodo di tolleranza)

  • una conferma in merito all’effettiva validità della copertura assicurativa in corso

Il Portale dell’Automobilista è un riferimento assoluto per tutti i proprietari di veicoli. Il sito, infatti, mette a disposizione svariati servizi web che potranno tornare utilissimi nella gestione quotidiana della propria auto o della moto. È consigliabile effettuare la registrazione al sito (a cui è possibile accedere anche tramite SPID) per sfruttare al massimo le sue funzionalità.

Oltre alla verifica della copertura RCA di un veicolo, con il Portale dell’Automobilista è possibile accedere a diversi servizi online aggiuntivi:

  • controllo del saldo punti della patente di guida

  • verifica classe ambientale veicolo

  • verifica dei limiti in vigore per neopatentati e se un veicolo può essere guidato da neopatentati (categoria B)

  • ricerca uffici della motorizzazione civile

  • ricerca officine autorizzate per eseguire interventi di revisione auto

  • verifica ultima revisione eseguita per un veicolo

Il sito include anche informazioni normative, ad esempio sul Codice della Strada e sulle varie sanzioni previste per chi non rispetta le regole, e amministrative, come ad esempio le modalità di richiesta di duplicati di documenti come la carta di circolazione.

iPatente

Tutti gli utenti interessati ad eseguire il controllo della copertura assicurativa di un’auto o di una moto hanno la possibilità di eseguire tale verifica tramite un’applicazione. Si tratta dell’app iPatente che consente di accedere ai servizi disponibili su Il Portale dell’Automobilista direttamente da un dispositivo mobile, come smartphone o tablet, e con un’interfaccia ottimizzata per la gestione tramite touch screen.

Da notare che iPatente è disponibile per il download gratuito per smartphone e tablet Android, dal Google Play Store o dall’App Gallery di Huawei, e per iPhone e iPad, dall’Apple AppStore. È importate sottolineare, in ogni caso, che non tutti i dispositivi possono utilizzare iPatente. L’applicazione, infatti, non funziona sui dispositivi meno recenti.

Per poter accedere alle funzionalità dell’applicazione è, infatti, necessario poter contare su

  • sui dispositivi Android con versione 4.4 o successive

  • sui dispositivi iOS con versione 10.0 o successive

A differenza dell’applicazione iPatente, il sito Il Portale dell’Automobilista è accessibile praticamente a tutti. Basta, infatti, avere un browser web per poter consultare le informazioni disponibili sul portale ed accedere ai servizi online che lo stesso mette a disposizione, gratuitamente, a tutti gli utenti. In base alle necessità, in ogni caso, sarà possibile utilizzare l’app in sostituzione del sito web per effettuare la verifica della copertura assicurativa di un veicolo.

La procedura per verificare la presenza di un’assicurazione auto o moto per un determinato veicolo è davvero semplicissima. Dopo aver installato l’app, infatti, basterà accedervi e scegliere l’opzione Verifiche sul veicolo presente nella pagina principale dell’app stessa. Nella nuova sezione, quindi, sarà sufficiente inserire il numero di targa e la tipologia del veicolo per poi selezionare la voce Verifica.

Anche in questo caso, il sistema provvederà ad una rapida consultazione del database per fornire all’utente tutte le informazioni di cui ha bisogno in merito al veicolo in oggetto. In pochi secondi, quindi, l’utente di iPatente potrà scoprire se un determinato veicolo può effettivamente contare su di un’assicurazione RC attiva oppure se ne è sprovvisto.

Dai vari menu dell’app iPatente è possibile accedere alle varie funzionalità presenti su Il Portale dell’Automobilista. L’app, quindi, può sostituire completamente il sito garantendo all’utente la possibilità di ottenere varie informazioni oltre che l’accesso ai vari servizi online disponibili anche sul portale.

Come tenere traccia della scadenza dell’assicurazione

Nella maggior parte dei casi, l’assicurazione RC di un’auto o di una moto presenta una durata annuale e non prevede il tacito rinnovo. Raggiunta la data di scadenza, infatti, scatterà un breve periodo di tolleranza di 15 giorni. Scaduto tale periodo, il veicolo sarà sprovvisto di una regolare copertura RC. Il proprietario del veicolo, per poter circolare o sostare in strade pubbliche con il mezzo, dovrà individuare una nuova assicurazione da attivare.

Per poter scegliere con la massima precisione la migliore assicurazione RC per la propria auto o per la propria moto è possibile sfruttare il comparatore di SOStariffe.it per assicurazioni auto e assicurazioni moto. Inserendo i pochi dati necessari per il calcolo di un preventivo (dati anagrafici, dati assicurativi e dati del veicolo), il sistema provvederà al calcolo di svariati preventivi permettendo all’utente di confrontarli al fine di individuare la compagnia più vantaggiosa.

Per evitare di dimenticare di rinnovare l’assicurazione auto o moto non è necessario verificare periodicamente la validità e la data di scadenza della copertura utilizzando strumenti come Il Portale dell’Automobilista oppure l’applicazione per dispositivi mobili iPatente. A disposizione di automobilisti e motociclisti, infatti, c’è un sistema ancora più efficace.

Per tenere sotto controllo tutte le scadenze relative al proprio veicolo, compresa quindi la copertura assicurativa, è possibile scaricare l’App di SOStariffe.it, disponibile su smartphone e tablet Android e su iPhone e iPad tramite i relativi store. L’app, completamente gratuita, consente all’utente di accedere a tutti i servizi di comparazione del portale, compreso il servizio per la comparazione dei preventivi per le assicurazioni auto e moto.

L’applicazione ufficiale di SOStariffe.it, inoltre, presenta un’altra funzionalità molto interessante. Si tratta della funzione Memo. Grazie a questo strumento è possibile registrare un veicolo, ad esempio la propria auto, ed impostare tutte le informazioni collegate. In questo modo, sarà possibile tenere traccia della data di scadenza della copertura RC oltre che della revisione e del bollo auto.

L’utente riceverà delle notifiche periodiche che fungeranno da promemoria. In questo modo, sarà facile tenere sotto controllo le scadenze relative alla propria auto ed effettuare i dovuti pagamenti nei tempi utili.

Il periodo di tolleranza

Un altro elemento da considerare in merito alla validità della copertura assicurativa ed alla sua data di scadenza è il periodo di tolleranza. Le polizze RC con durata annuale, infatti, possono contare su di un periodo extra in cui restano attive nonostante sia stata superata la data di scadenza. Tale periodo, denominato appunto periodo di tolleranza, non è disponibile per le polizze temporanee come quelle mensili, trimestrali o semestrali.

Durante il periodo di tolleranza, il veicolo la cui assicurazione è scaduta continuerà a poter contare su di una copertura RC. Da notare, invece, che le garanzie accessorie potrebbero non essere valide in base alle scelte della compagnia che potrebbe riconoscerne la validità solo nel caso in cui il proprietario del veicolo rinnoverà il contratto.

Il periodo di tolleranza di un’assicurazione RC ha una durata di 15 giorni. Tale periodo parte dalla data di scadenza del contratto assicurativo e garantisce la validità della copertura RC per i 15 giorni successivi. Durante questo periodo, la circolazione sulle strade pubbliche continuerà ad essere possibile. In caso di sinistro, inoltre, il veicolo sarà di fatto coperto da un’assicurazione nonostante il contratto sia scaduto.

Le sanzioni previste per chi circola con assicurazione scaduta

Come sottolineato in precedenza, per poter circolare e sostare su strade pubbliche o di pubblico passaggio è obbligatorio che un veicolo sia dotato di una copertura RC valida. Senza tale copertura, la circolazione è vietata e il veicolo dovrà essere custodito in un luogo non accessibile al pubblico.

In caso di controlli, la circolazione con assicurazione scaduta (dopo la fine del periodo di tolleranza) comporta una serie di sanzioni. Come previsto dall’articolo 193 del Codice della Strada, infatti, circolare con un veicolo sprovvisto di copertura RC comporta una sanzione che va da un minimo di 849 euro ad un massimo di 3.396 euro. A questa sanzione si aggiunge anche la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida.

In caso di recidività, il conducente dovrà fare i conti con una sanzione accessoria. Incorrendo per due volte in un periodo di due anni in tale infrazione, infatti, è prevista anche la sospensione della patente da uno a due mesi oltre al raddoppio della sanzione amministrativa ed il fermo amministrativo del veicolo per un periodo complessivo di 45 giorni.

Il proprietario del veicolo dovrà sottoscrivere una nuova assicurazione RC caratterizzata da una durata minima di almeno 6 mesi per evitare il sequestro del veicolo. Da notare, inoltre, che tutte le spese per il trasporto e la custodia del veicolo assicurato sono a carico del proprietario.

 

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