Carte a confronto

Costi e vantaggi a confronto per scegliere la più adatta a te

Carte online a confronto

Le carte di debito, di credito, prepagate stanno soppiantando il contante anno dopo anno, visti gli indubbi vantaggi che portano alle transazioni: sono compatte, pratiche e leggere, permettono di accedere (nel caso delle carte di debito) a tutte le somme disponibili sul conto o addirittura di chiedere denaro in prestito con saldo nel mese successivo (con le carte di credito), sono monitorate per impedire frodi e per tracciare i movimenti finanziari, sono dotate di funzionalità di sicurezza molto avanzate e così via.

Grazie al comparatore di SosTariffe.it, dedicato al confronto delle soluzioni per carte di credito e carta conto con IBAN, puoi scegliere la soluzione più adatta alle tue abitudini di utilizzo del denaro. Il confronto offerto da SosTariffe.it, infatti, permette di scegliere una carta di credito online in pochi click.

È possibile confrontare le offerte di carte appartenenti ai circuiti di pagamento più famosi e utilizzati, come Visa e Mastercard, e scegliere tra diverse opzioni in base alla propria disponibilità o benefici aggiuntivi desiderati. Le carte di American Express, ad esempio, offrono ai titolari vantaggi come assicurazioni gratuite o la partecipazioni a raccolte punti per ottenere importanti premi.

Attraverso il comparatore gratuito di SosTariffe.it sulle carte di credito è possibile, inoltre, selezionare l’offerta in base al limite di spesa imposto dalla carta.

Altri provider: 

 

 

I tipi di carte

 

  • Carta di debito o bancomat. La carta di debito è il più semplice degli strumenti di pagamento per chiunque abbia un conto corrente e il suo uso è quotidiano per milioni di persone in tutto il mondo: si tratta, molto semplicemente, di una tessera plastificata (che in Italia, erroneamente, viene anche chiamata “Bancomat”, dal nome del più diffuso circuito di pagamenti elettronici) che può essere utilizzata o per prelevare denaro contante presso gli ATM o per pagare con il POS o online; l’addebito sul conto è immediato, e quindi non si possono effettuare acquisti che superino il denaro disponibile sul conto. Per il prelievo e il pagamento tramite POS è necessario inserire un codice a cinque cifre, il PIN, mentre quando si acquista online (il discorso vale anche per le carte successive) si devono inserire il nome e il cognome del titolare della carta, la scadenza e il codice CVV2, ovvero le tre cifre che di solito si trovano sul retro della carta stessa.
  • Carta prepagata. È molto simile alla carta di debito, ma non è per forza basata su un conto corrente d’appoggio. In altre parole, la sua ricarica avviene con modalità che variano da istituto a istituto (ad esempio con il versamento diretto presso sportelli bancari o con bonifico da un altro conto). Si tratta quindi di una soluzione praticabile per chi, per un qualsiasi motivo, non vuole o non può aprire un conto corrente.
  • Carta di credito. Funziona in modo del tutto diverso dalle prime due tipologie di carta, anche se esteriormente queste tessere sembrano tutte identiche (alcune carte di credito “di lusso”, però, negli ultimi anni hanno cominciato anche ad essere emesse in metallo). Per cominciare, il rilascio di una carta di credito è subordinato alla valutazione del rischio da parte della banca emittente; quindi non viene sempre emessa, anche su richiesta diretta da parte del cliente. Questo perché tutti i pagamenti e prelievi effettuati con questa carta non hanno un addebito contestuale all'acquisto, ma le somme vengono pagate il mese successivo, dopo la chiusura dell’estratto conto. In altre parole, con la carta di credito è possibile effettuare acquisti per un importo anche superiore rispetto a quanto disponibile sul conto corrente; l’importante è averli il giorno dell’addebito nel mese successivo, a meno di non volersi trovare a pagare interessi e scoperti di conto molto, molto salati.
  • Carta revolving. Le carte di credito fin qui descritte sono del tipo “a saldo”, ma esistono anche le carte “revolving”, che si utilizzano per i pagamenti a rate. Si tratta, in sostanza, di un finanziamento da parte della banca, che rinnova ogni mese una linea di credito; gli addebiti periodici includono, oltre al rimborso della somma a credito, anche gli interessi e le commissioni di massimo scoperto.
  • Carte premium e business. Le carte di credito possono essere emesse anche in versione premium, e comprendere quindi delle speciali funzionalità che le rende più adatte a chi ha una liquidità notevole sul proprio conto o all'utenza business. Ad esempio, le carte premium (di solito di tipologia Gold o Platinum, emesse soltanto quando la giacenza media supera una certa soglia) danno diritto a un plafond più alto sia giornaliero che mensile e annuale, servizi di concierge (prenotazione di biglietti per i viaggi, assicurazione sanitaria, assistenza per lo shopping, accesso a lounge aeroportuali e nelle stazioni), vantaggi per hotel e alberghi e così via.
  • Carta conto. Si tratta di una carta di pagamento con funzionalità molto simili al tradizionale conto corrente con cui fare bonifici, pagamenti, giroconti, richiedere l’accredito dello stipendio o della pensione, effettuare pagamenti di vario genere, fino alla domiciliazione delle utenze domestiche. Di norma è uno strumento molto più “leggero” e facile da gestire, che negli ultimi anni ha cominciato a basarsi molto sui dispositivi mobili come gli smartphone. Le carte conto offrono anche funzionalità innovative come il cashback su determinati acquisti o la possibilità di inviare denaro senza utilizzare il bonifico con trasferimenti istantanei agli altri iscritti al circuito, o ancora la creazione di sotto-conti di risparmio costituiti con l’arrotondamento all’euro o alla decina di euro superiori per ogni transazione. Le carte conto possono essere anche sottoscritte con molta più facilità rispetto a un conto corrente normale, ad esempio con un “selfie” fatto con il proprio telefonino e l’invio dei dati e dei documenti d’identità in forma digitalizzata, senza il consueto scambio di contratti da firmare e controfirmare come nei conti tradizionali; con le carte conto è possibile essere già operativi in pochi minuti, invece che in giorni o in addirittura in settimane come può capitare spesso con le forme più classiche dei conti correnti.

 

I circuiti di pagamento

I circuiti delle carte di pagamento consentono di effettuare i pagamenti in moneta elettronica mettendo in contatto esercenti e consumatori o utenti finali.

I due più importanti sono ormai da molti anni Visa e MasterCard, ormai lo standard anche grazie alle innovative funzionalità che consentono maggior sicurezza per le transazioni (tra cui il secure code per gli acquisti su Internet). Non esiste un un legame diretto tra le carte di pagamento che sfruttano il circuito e le società che lo gestiscono, e in Italia le carte Visa e MasterCard vengono quasi sempre emesse da CartaSì.

Altri circuiti di pagamento sono American Express, unica società che emette le carte di credito e controlla il circuito, e Diners club (che oggi sfrutta il circuito MasterCard).

American Express, in particolare, è considerato un circuito di pagamento d’élite, rivolto soprattutto a un’utenza business o con grande disponibilità di denaro. Le carte di credito American Express infatti non hanno quasi mai limiti di spesa mensili, e anche l’addebito può richiedere più tempo rispetto alle carte comuni, offrendo così un ulteriore servizio all’utente. American Express è nota anche per la quantità di convenzioni che stringe con aziende, soprattutto di viaggi e trasporti (in Italia, con Alitalia o Italo).

Sia MasterCard che Visa fanno affidamento, per la protezione delle carte di credito, sul protocollo di protezione 3D Secure: questo richiedere una protezione a due livelli, che necessita l’inserimento di un secondo codice per attivare la transazione richiesta, permettendo così di evitare i rischi legati agli hacker o ai malintenzionati tramite l’invio di un codice monouso. In questo modo anche se si entra in possesso della password con una frode non è possibile effettuare alcun genere di acquisti.

 

Plafond e costi

Il concetto di plafond, o tetto di spesa, è molto importante quando si sta per scegliere una carta di debito o di credito, soprattutto se si prevede che si effettueranno molti acquisti con questo strumenti di pagamento. Ogni situazione specifica, infatti, ha le proprie regole.

Le carte di debito, soprattutto se legate a conti correnti a costo zero, hanno dei plafond sia per quanto riguarda la massima cifra che può essere ritirata presso un ATM in un singolo giorno sia nell’arco di un mese o anche dell’anno; in alcuni casi, è possibile aumentare momentaneamente il plafond, seguendo le indicazioni fornite dallo stesso istituto volta per volta.

Il plafond per la carta di credito è altrettanto importante perché il rischio, per chi non fa attenzione e non ha un limite di spesa stabilito dalla banca, è quello di farsi prendere la mano e avere poi cifre ingenti da restituire il mese successivo: per questo gli istituti concedono carte di credito con alto plafond soltanto ai correntisti con maggiore liquidità.

In casi particolari, soprattutto se si ha parecchio denaro sul conto e se si è sempre stati correntisti affidabili, è possibile richiedere l’aumento del plafond alla propria banca; naturalmente, le carte premium (quelle oro o platinum) prevedono già dei plafond molto più alti del normale.

Per quanto riguarda invece i costi, questi sono legati alla tipologia di conto corrente d’appoggio e alle caratteristiche della carta. Oggi quasi tutti i conti correnti online a costo zero includono anche una carta di debito (circuito MasterCard o Visa), mentre per la carta di credito è sempre più comune la presenza di un canone mensile di qualche euro, che può venire azzerato effettuando un certo numero di operazioni con questo strumento di credito nell’arco di un mese o di un anno.

In altre parole, queste sono le spese che bisogna considerare quando si sceglie la propria carta:

  • il costo di attivazione,
  • il canone annuo,
  • il limite di spesa mensile,
  • l’importo massimo prelevabile in un singolo giorno,
  • l’entità delle commissioni richieste per il prelievo di denaro contante,
  • le modalità di rimborso.

 

Altre spese fisse

Tra le altre spese che possono riguardare le carte di debito e di credito ci sono ad esempio le commissioni in caso di prelievo allo sportello. Alcuni conti non fanno pagare nulla ma soltanto per i prelievi negli sportelli facenti parte del circuito di emissione; in altri casi, i prelievi sono gratuiti soltanto se superano una certa soglia (di solito intorno ai 100 euro).

Attenzione anche ai prelievi all’estero, perché le commissioni – soprattutto se ci si trova in Paesi fuori dall’Unione Europea – in questo caso possono essere molto alte, e non sempre si tratta del modo migliore per avere denaro contante.

A pagamento può anche essere l’addebito delle utenze (se si opta per la domiciliazione bancaria per il gas o per l’energia elettrica, ad esempio, e viene richiesto un sovrapprezzo), l’invio dell’estratto conto (ma sempre più spesso è possibile scegliere di farselo inviare solo in versione digitale, a costo zero) e l’eventuale servizio di alert via SMS.

Altri costi, infine, sono legati all’emissione della carta aggiuntiva in caso di furto, smarrimento o clonazione di quella originale; in questi casi è necessario altresì contattare subito l’istituto di credito per bloccare immediatamente la carta e impedire che qualcuno possa usarla per compiere acquisti non autorizzati. Oggi, la richiesta di blocco della carta può essere effettuata anche con la massima rapidità dalle app legate alle carte di credito.

 

Le carte principali su SosTariffe.it: 

American Express

American Express è sinonimo di carte di credito d’élite, con servizi pensati in particolare per i professionisti a livello dirigenziale e per chi viaggia molto, sia per lavoro che per piacere.

Widiba

Widiba è il servizio di banking online del Gruppo Montepaschi e offre diverse tipologie di carta di debito e di credito a seconda delle esigenze del correntista, con pieno supporto alle innovazioni dettate dalle nuove tecnologie.

CheBanca!

CheBanca! supporta carte di debito e di credito per i suoi conti correnti, sia quelli più tradizionali che quelli pensati per chi preferisce gestire tutto utilizzando le app e l’Internet banking.

N26

N26 è un conto corrente con carta nato apposta per lo smartphone, facile da sottoscrivere e con diverse funzionalità tipiche delle carte conto,  come il supporto per Apple Pay e la possibilità di inviare e richiedere denaro in tempo reale.

Hype

Hype è una carta conto che prevede diverse opportunità per il cashback e consente di gestire i propri risparmi creando degli obiettivi su misura. Anche in questo caso è possibile inviare e ricevere denaro gratis e in tempo reale.

 

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