Visa o Mastercard, quali differenze?


Visa e Mastercard sono, senza ombra di dubbio, i due più importanti circuiti di pagamento esistenti al mondo per quanto riguarda le carte (di debito, di credito, prepagate e così via). Insieme, le due società controllano la grande maggioranza del mercato globale, con l’unica eccezione della Cina, in cui l’unico ente emittente carte di credito è China UnionPay.

Oggi le banche italiane praticano diverse strategie quando si tratta di emettere una carta per i loro clienti: in altre parole, possono lasciare al cliente la possibilità di scegliere il circuito – se Visa o Mastercard – oppure offrire già direttamente la carta appartenente a uno dei due.

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Entrambi gli istituti propongono, attraverso le banche che si basano sui due circuiti di pagamento, tutti i tipi di carte oggi disponibili: carte di credito (che fanno appunto “credito” al cliente, permettendo di addebitare in una data futura quanto speso, di norma nel mese successivo), carte di debito (che addebitano immediatamente quanto pagato o prelevato sul conto corrente dell’utente) e carte prepagate (che non hanno un legame con il conto corrente ma vengono ricaricate con bonifici o con versamenti effettuati direttamente presso gli sportelli o in filiale).

VISA: i numeri

La VISA Inc. è una società basata sull’accordo tra più di 21.000 istituti finanziari, ed emette sia carte di debito che di credito. La società ha sede a Foster City, in California, e attualmente è il leader mondiale per quanto riguarda le carte di credito, tanto che circa la metà di tutte le transazioni effettuate a livello internazionale fanno riferimento a questo circuito; ancora superiore la percentuale per quanto riguarda le carte di debito (il 76,9%). Visa oggi opera in più di 200 Paesi.

Mastercard: i numeri

Mastercard è al secondo posto al mondo (sempre Cina esclusa) per quanto riguarda le transazioni effettuate con carte di credito o carte di debito. Mastercard Incorporated nasce dall’accordo tra circa 25.000 istituti finanziari e bancari e oggi è il circuito di riferimento per più di 600 milioni di carte (in Italia sono 5,3 milioni). In totale, Mastercard copre circa il 33,5% delle transazioni a livello mondiale.

Per quanto riguarda le carte di debito e le carte prepagate, non è infrequente che queste facciano riferimento a delle specifiche società controllate dai due colossi, ovvero Visa Electron e Visa Debit per VISA e Cirrus/Maestro per Mastercard. Non ci sono comunque differenze di sorta tra il circuito principale e i citati.

Le caratteristiche delle carte Visa e Mastercard a confronto

In linea di massima, le carte Visa e Mastercard – sia di credito che di debito, anche se, come abbiamo visto, quelle esclusivamente di debito spesso hanno denominazioni diverse – sono del tutto equivalenti per quanto riguarda le loro funzionalità. Infatti è possibile utilizzarle senza problemi per regolare le transazioni presso qualsiasi esercizio sia munito di POS, per prelevare denaro presso un ATM (se con o senza commissioni dipende dalla banca che ha emesso la carta e dall’ATM utilizzato), per effettuare acquisti online in tutta sicurezza, grazie a sofisticati algoritmi che dovrebbero impedire la clonazione da parte di malintenzionati.

In particolare, per quanto riguarda gli acquisti online, entrambi i circuiti si affidano alla tecnologia 3D Secure, che garantisce il massimo grado di sicurezza possibile. Più nel dettaglio, le tecnologie proprietarie delle due società sono SecureCode per Mastercard e Verified by VISA per Visa, che consentono di confermare l’identità del titolare della carta attraverso l’inserimento di una password OTP (password numerica temporanea).

Dove sono accettate Visa e Mastercard

A differenza di altri circuiti, come ad esempio American Express, Visa e Mastercard sono accettate davvero ovunque (dal canto suo, AmEx può contare su vantaggi superiori per i suoi clienti e una serie di partnership utili soprattutto per chi viaggia molto, ad esempio, nel caso dell’Italia, con Alitalia e Italo).

Anche all'estero le carte Visa e quelle Mastercard vengono tranquillamente accettate da tutti gli esercenti, anche se in alcuni Paesi (come il Brasile) forse Visa ha ancora un leggerissimo vantaggio. Nulla, però, che imponga di scegliere una carta al posto di un’altra, a meno che non si sia già a conoscenza di situazioni specifiche dove viene preferito un circuito di pagamento al posto di un altro.

I diversi livelli di adesione

Va poi segnalato che di norma sia Visa che Mastercard sono disponibili con diversi livelli di adesione: è quindi possibile richiedere delle carte “premium” che hanno, ad esempio, un fido più alto (dietro ovviamente all’analisi del rischio di credito del cliente da parte della banca), oppure un servizio di concierge per la prenotazione di biglietti aerei o di hotel e altro ancora.

Anche in questo caso però le caratteristiche precise del servizio offerto non dipendono tanto dal circuito quanto dalle condizioni applicate dall’istituto di credito in questione, che tende a diversificare l’offerta a seconda del suo target. Ad esempio, una carta di credito premium rivolta prevalentemente a chi viaggia e agli uomini d’affari garantirà condizioni vantaggiose per quanto riguarda il noleggio dell’auto oppure per la protezione degli acquisti (ad esempio con il rimborso nel caso in cui un bene acquistato con la carta venga rubata o smarrito).

Le carte conto e i circuiti Visa e Mastercard

Anche le carte conto – una delle ultime novità del settore fintech, ovvero carte che assommano su di sé tutte le principali caratteristiche e opzioni che si trovano di norma in un conto corrente – fanno parte dei circuiti Visa o Mastercard, a volte con la possibilità per il cliente di scegliere il circuito di riferimento e a volte no.

Le funzionalità rimangono invariate, e questi strumenti di pagamento si comportano in tutto e per tutto come una carta normale per quanto riguarda il pagamento di beni e di servizi o il prelievo di denaro contante, con in più però dei vantaggi specifici, come ad esempio il trasferimento immediato di soldi da un conto all’altro o la possibilità di arrotondare le proprie spese e di mettere da parte spiccioli per il salvadanaio virtuale. Le carte conto munite di IBAN dei circuiti Visa e Mastercard si affidano al protocollo 3D Secure per le transazioni online e non di rado offrono protezioni aggiuntive per il blocco della carta e per i limiti di spesa, essendo state ideate con un occhio di riguardo per i pagamenti via Internet.

Quale carta scegliere tra Visa e Mastercard?

In sintesi, scegliere Visa o Mastercard è questione non tanto del circuito di pagamento, ma della banca emittente: tassi e commissioni, infatti, variano in base all’istituto finanziario di riferimento, ed è quindi molto meglio orientarsi nella scelta a seconda delle condizioni garantite dalla banca. Massima attenzione va rivolta ai costi di gestione dell’offerta bancaria, in modo da poter scegliere con criterio quale sia la banca e il conto corrente più convenienti.

Se si è scelto di dividere il proprio patrimonio tra più istituti di credito, potrebbe essere una buona idea fare in modo di avere almeno una carta per ciascun circuito, in modo da non rischiare nulla. Un altro criterio molto importante per scegliere la propria carta deriva dal supporto dei moderni sistemi di pagamento NFC, come Google Pay o Apple Pay, che consentono di regolare qualsiasi transazione semplicemente avvicinando al POS il proprio smartphone o lo smartwatch: sia Mastercard che Visa possono offrire pieno supporto a questo tipo di pagamenti.

 

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