PUN oggi: quanto è aumentato e previsioni future


Il PUN - o Prezzo Unico Nazionale - è l'indice che consente di valutare il prezzo nel mercato all’ingrosso dell’energia elettrica in Italia. Conoscere il prezzo del PUN di oggi e le previsioni future è molto importante, sia per gli analisti di mercato che per i consumatori finali. Per questi ultimi, infatti, conoscere l’andamento del PUN per l’energia elettrica consente di avere un’idea precisa sul costo delle tariffe indicizzate non ARERA, una particolare tipologia di offerte che permette l’accesso al prezzo del mercato all’ingrosso. Scopriamo insieme qualcosa in più sul PUN e come potrà cambiare in futuro.

Andamento PUN

Qual è il PUN energia oggi?

Il prezzo del PUN energia di Agosto 2022 non è ancora definito. Tale indice varia costantemente e il dato mensile è frutto di una media dell’evoluzione quotidiana registrata nel corso dei giorni del mese di riferimento. Per gli utenti c’è la possibilità di verificare il valore del PUN in qualsiasi momento ed in tempo reale tramite il sito del Gestore Mercati Energetici (mercatoelettrico.org). Direttamente in home page, infatti, il portale presenta la sezione PUN Index che consente di verificare il prezzo del PUN energia del mese corrente.

Tale prezzo viene espresso in €/MWh. Per esprimere il prezzo del PUN in €/kWh (unità di misura utilizzata dai fornitori del Mercato Libero e da ARERA per evidenziare il prezzo dell’energia al dettaglio ai consumatori finali) è possibile dividere la cifra mostrata per 1.000. Da notare che il PUN registra costanti oscillazioni ma il PUN Index messo a disposizione dal GME è mostrato anche come media aritmetica, permettendo di ricavare un valore medio dell’ultimo mese.

Il portale consente di accedere ad uno storico completo e dettaglio in merito all’andamento del PUN per l’energia elettrica. In questo modo, anche gli utenti finali hanno la possibilità di verificare il modo in cui questo indice è cambiato nel corso del tempo, in parallelo al peggioramento della crisi del mercato energetico tra il 2021 e il 2022.

Offerte Luce in evidenza
Offerte Gas in evidenza

PUN 2022/2021: andamento del prezzo medio mensile euro/kWh

 

PERIODO DI RIFERIMENTO

PREZZO MONORARIO

F1

F2

F3

F23

(€/kWh)

(€/kWh)

(€/kWh)

(€/kWh)

(€/kWh)

PUN Luglio 2022

0,441

0,495

0,473

0,386

0,426

PUN Giugno 2022

0,2713

0,2971

0,2933

0,241

0,265

PUN Maggio 2022

0,23

0,237

0,253

0,212

0,2325

PUN Aprile 2022

0,246

0,2562

0,2666

0,2289

0,2462

PUN Marzo 2022

0,3081

0,3201

0,3291

0,2862

0,3059

PUN Febbraio 2022

0,2117

0,2249

0,2257

0,1937

0,2084

PUN Gennaio 2022

0,2245

0,2572

0,2424

0,1964

0,2175

PUN Dicembre 2021

0,2812

0,3275

0,2957

0,2421

0,271

PUN Novembre 2021

0,226

0,2681

0,2327

0,192

0,2107

PUN Ottobre 2021

0,2176

0,2388

0,2356

0,1926

0,2124

PUN Settembre 2021

0,1586

0,1674

0,1675

0,1465

0,1562

PUN Agosto 2021

0,1124

0,1169

0,1215

0,1043

0,1122

PUN Luglio 2021

0,1027

0,1105

0,1084

0,0931

0,1001

PUN Giugno 2021

0,0848

0,0908

0,0918

0,0768

0,0837

PUN Maggio 2021

0,0699

0,0743

0,078

0,063

0,0699

PUN Aprile 2021

0,069

0,0734

0,0754

0,0625

0,0684

PUN Marzo 2021

0,0604

0,0626

0,0677

0,0544

0,0605

PUN Febbraio 2021

0,0566

0,0666

0,0627

0,0454

0,0534

PUN Gennaio 2021

0,0607

0,0739

0,0638

0,0516

0,0572

La tabella qui di sopra riporta, in modo schematico, i prezzi medi del PUN 2022 e 2021. I prezzi sono indicati in €/kWh, unità di misura utilizzata sul mercato energetico al dettaglio per esprimere il costo dell’energia elettrica. Limitandosi alla tariffazione monoraria, il valore massimo è stato registrato a luglio 2022. Le attuali quotazioni del PUN, infatti, risultano elevatissime e superiori di oltre quattro volte quelle di luglio 2021. Questa crescita senza precedenti del PUN si traduce in un rincaro dei prezzi per i clienti finali e, in particolare, per tutte quelle tariffe che prevedono l'applicazione di un prezzo dell'energia direttamente collegato al PUN. 

Cosa è il PUN?

Il PUN – Prezzo Elettrico Nazionale è un indice di riferimento del mercato dell’energia elettrica in Italia. Si tratta di un parametro molto importante per valutare il prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica. Conoscere il PUN oggi, infatti, consente di valutare il costo all’ingrosso dell’energia elettrica (in €/kWh oppure in €/MWh).

Nel corso del 2021, con l’inizio della crisi del mercato energetico e il progressivo incremento del costo delle materie prime energetiche, il Prezzo Unico Nazionale è diventato un parametro di grande attualità. Conoscere il PUN è oramai sempre più importante in quanto consente di valutare con precisione il costo dell’energia all’ingrosso ed anche il costo dell’energia al dettaglio.

Il PUN, infatti, è l’indice di riferimento utilizzato da tutte le tariffe luce indicizzate “non ARERA” (le tariffe indicizzate ARERA, invece, seguono l’andamento del prezzo del mercato tutelato). Scegliere un’offerta luce indicizzata in base al PUN significa pagare l’energia quanto previsto dal PUN. Da notare, inoltre, che l’accesso al prezzo all’ingrosso per i consumatori può avvenire in una delle seguenti modalità:

  • senza alcun costo extra
  • a fronte del pagamento di un canone mensile (ad esempio 5 euro al mese)
  • a fronte del pagamento di una Fee (espressa in €/kWh, ad esempio 0,1 €/kWh) che rappresenta il sovrapprezzo (ed il margine di ricavo) del fornitore di energia elettrica

Il PUN può essere espresso sia in versione multi-oraria (con la suddivisione per le fasce orarie F1, F2 ed F3) che in versione monoraria (con un unico prezzo, indipendente dall’orario e calcolato come media pesata dei tre prezzi). È anche possibile esprimere il PUN in versione bioraria, andando a considerare le fasce F2 ed F3 come un’unica fascia, denominata F23.

Dal punto di vista tecnico, il PUN è definito come il prezzo di riferimento all’ingrosso dell’energia elettrica che viene acquistata sul mercato della Borsa Elettrica Italia. Il PUN è, quindi, la media pesata nazionale dei prezzi zonali di vendita dell’energia elettrica (calcolati per ogni giorno e per ogni ora). Si tratta, quindi, di un valore medio che consente di “fotografare” il costo dell’elettricità definito dalle compravendite tra produttori e fornitori.

È chiaro, quindi, che il PUN è un parametro centrale del mercato energetico e va ad influenzare in modo diretto le bollette degli utenti finali. I fornitori, infatti, stabiliscono il prezzo dell’energia sulla base di valutazioni di mercato che non possono non tenere conto anche e soprattutto dell’indice PUN che rappresenta un riferimento importantissimo.

Di conseguenza, l’andamento del PUN è un elemento da considerare sempre con attenzione. La riduzione del PUN permette, infatti, un alleggerimento delle bollette applicate ai clienti finali grazie all’arrivo sul mercato di offerte più convenienti.

Breve storia dell'andamento del PUN negli ultimi anni 

Il PUN è da anni un riferimento del mercato dell’energia elettrica in Italia. Si tratta di un indice di grande importanza che, di mese in mese, fornisce informazioni precise in merito al costo all’ingrosso dell’elettricità. L’evoluzione mensile del PUN ha registrato notevoli cambiamenti tra il 2021 e il 2022. Rispetto agli anni precedenti, infatti, il prezzo dell’energia indicato dall’incide ha registrato una crescita costante. Il dato emerge chiaramente dall’analisi dell’andamento del PUN energia degli ultimi anni.

Il primo grafico (Tabella 1) mostra l’evoluzione del PUN tra il 2018 ed il 2019, prima della pandemia e della crisi del mercato energetico internazionale. Nel corso di questi due anni, il PUN dell’energia elettrica ha registrato un andamento altalenante, con aumenti e diminuzioni di prezzo. Il prezzo dell’indice è oscillato tra un minimo di 43,34 €/MWh ad un massimo di 76,32 €/MWh. Il minimo è stato toccato a dicembre 2019 mentre il massimo a settembre 2018.

Grafico Evoluzione PUN 2018 - 2019

 

Il secondo grafico (Tabella 2) evidenzia, invece, l’andamento del PUN tra il 2020 e la prima metà del 2022. In questo caso, inizialmente si registra un netto calo del prezzo, con un valore minimo raggiunto a maggio 2020 pari a 21,79 €/MWh. Il valore minimo è strettamente legato al crollo del consumo di energia elettrica durante il primo lockdown dovuto alla pandemia che portò al blocco delle attività produttive in Italia, da inizio marzo al mese di maggio, con una graduale ripresa tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate.

Dalla seconda metà del 2020 si è registrata una progressiva crescita, con una tendenza al rialzo chiara. A partire dal giugno del 2021, invece, la crescita del PUN è diventata molto più marcata, con aumenti costanti che hanno portato ad un primo picco, a cavallo tra fine 2021 e inizio 2022. Successivamente, anche a seguito dello scoppio della guerra in Ucraina, si è registrato un nuovo massimo storico con il PUN che ha toccato quota 308,07 €/MWh.

Tra maggio 2020 a marzo 2022, quindi, il PUN energia è aumentato di quasi 15 volte. Da notare, invece, che nel confronto tra maggio 2021 (69,91 €/MWh) e maggio 2022 (232,69 €/MWh), l’indice del mercato all’ingrosso è più che triplicato. Questo dato certifica, in modo evidente, l’evoluzione dei prezzi nel mercato energetico registrati tra il 2021 e il 2022.

Grafico evoluzione PUN 2020 - 2022

 

I dati del PUN in tabella sono tratti da mercatoelettrico.org.

PUN energia: le previsioni per la domanda energetica in futuro

Il leggero calo di prezzo registrato tra aprile e maggio 2022 fa ben sperare in vista di un progressivo calo del PUN energia per il prossimo futuro. L’andamento dell’indice del mercato all’ingrosso, però, è tutto da verificare nel corso dei prossimi anni in quanto i fattori che possono determinane un’evoluzione sono molteplici ed i rischi di una nuova impennata non mancano di certo.

La situazione di incertezza che va avanti da diversi mesi (soprattutto a causa della guerra in Ucraina e di tutte le sue implicazioni geo-politiche) influenza in modo diretto il mercato energetico. Le forniture di materie prime - a partire dal gas naturale proveniente dalla Russia - rappresentano uno dei fattori più importanti da tenere in considerazione per poter valutare l’andamento futuro del PUN energia elettrica.

Rispetto al picco di marzo 2022, in ogni caso, il PUN ha già fatto segnare un calo significativo, a tutto vantaggio degli utenti finali del mercato energetico. Per i prossimi mesi, però, sarà necessario valutare con attenzione l’andamento dei vari fattori che, in un modo o nell’altro, potrebbero influenzare in negativo il PUN. Molti analisti concordano che (salvo drastici peggioramenti della situazione geo-politica) il prezzo dell’energia all’ingrosso non tornerà ai valori da record negativo di marzo 2022.

Al momento, però, i prezzi della prima metà del 2021 sono ancora lontanissimi. Nel breve periodo, difficilmente si registrerà un calo così netto dell’indice e di conseguenza un ritorno a condizioni di parziale normalità appare, per ora, quasi impossibile. Valori ancora elevati del PUN si traducono in costi al dettaglio dell’energia elettrica ancora alti per i clienti finali.

Cosa posso fare per evitare gli aumenti del costo dell'energia?

Per poter evitare gli aumenti del costo dell’energia elettrica è necessario:

  1. svincolarsi dal prezzo del PUN e dalle sue oscillazioni mensili;
  2. evitare di restare nel servizio di Maggior Tutela, noto anche come “mercato tutelato”: qui il prezzo dell’energia elettrica cambia ogni tre mesi (con aggiornamenti ad inizio gennaio, aprile, luglio ed ottobre) secondo le indicazioni dell'Autorità ARERA.
  • Le famiglie e le imprese possono in sostanza evitare gli aumenti del costo dell’energia elettricaoptando per tariffe luce a prezzo bloccato. Questo tipo di tariffe garantisce una protezione completa dagli aumenti, andando a fissare il costo dell’energia per un lungo periodo di tempo. Nella maggior parte dei casi, le offerte a prezzo bloccato presentano un prezzo fisso per 12 mesi. Ci sono, però, anche offerte a prezzo fisso per 18, 24 o addirittura 36 mesi.

È il fornitore che sceglie la durata del prezzo bloccato, andando a stabilire anche l’esatto valore del prezzo. L’utente è libero di valutare la convenienza di ogni singola offerta tenendo conto:

  • della durata del periodo di prezzo bloccato (maggiore è la durata e più lunga sarà la protezione contro i rincari)
  • del valore effettivo del costo dell’energia elettrica (espresso in €/kWh) applicato dal fornitore

Per individuare le migliori tariffe a prezzo bloccato disponibili sul mercato è possibile consultare il comparatore di SOStariffe.it per offerte luce, disponibile anche tramite l’App di SOStariffe.it per dispositivi mobili. Basta indicare una stima del proprio consumo annuo (il dato è sempre riportato in bolletta ma può essere calcolato anche tramite il tool integrato nel comparatore) per accedere ad una panoramica completa delle migliori tariffe disponibili.

Per ogni tariffa proposta, il comparatore indica se il prezzo è “Indicizzato” (con la distinzione tra ARERA e non ARERA ovvero tra prezzo del mercato tutelato e prezzo del PUN) oppure se il prezzo è “Bloccato”. Basterà scegliere una tariffa a prezzo bloccato per assicurarsi condizioni tariffarie fisse per un lungo periodo e, quindi, una protezione contro i rincari del mercato energetico. Scegliendo questo tipo di tariffa, in caso di aumento del prezzo del PUN o del prezzo del mercato tutelato, la fornitura dell’utente non registrerà alcuna variazione.

Ricordiamo, infine, che le tariffe a prezzo bloccato vanno a bloccare la voce denominata “Corrispettivo Energia” (o “Corrispettivo Luce”) presente all’interno della categoria Spesa per la materia energia > Quota energia della bolletta. Il dato è espresso in €/kWh. Tale voce rappresenta il parametro che differenzia tra loro le varie offerte del mercato. Per massimizzare il risparmio, è necessario scegliere un’offerta caratterizzata dal valore più basso possibile di questo parametro.

Scegliere tariffe a prezzo bloccato per l’energia elettrica garantisce diversi vantaggi per gli utenti. Con queste offerte, infatti, è possibile:

  • svincolarsi dal PUN e non registrare modifiche al prezzo dell’energia in base all’andamento dell’indice del mercato all’ingrosso
  • evitare i rincari del mercato energetico come quelli registrati tra la seconda metà del 2021 e l’inizio del 2022
  • conoscere il prezzo dell’energia applicato alla propria fornitura

Da notare, inoltre, che, al termine del periodo di prezzo bloccato, ci sarà la massima libertà per l’utente. Il fornitore potrà proporre un nuovo prezzo fisso per l’energia elettrica oppure il passaggio ad una tariffazione a prezzo variabile, collegata al PUN o al prezzo del mercato tutelato. Il cliente sarà, invece, libero di scegliere se accettare o meno tale modifica. In qualsiasi momento, sarà, quindi, possibile valutare il cambio fornitore e il passaggio ad una nuova offerta più conveniente.

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