Maggior tutela


Per le forniture luce e gas gli utenti possono scegliere tra le tariffe del mercato libero o quelle del servizio di maggior tutela, quest’ultimo è il regime tariffario stabilito dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.

Dal 1° Gennaio 2023 gli utenti domestici in Italia dovranno passare alle offerte luce e gas del mercato libero e si dovrà dire addio al Servizio di Maggior tutela.

Il passaggio da questa realtà alla completa realizzazione della liberalizzazione del mercato energetico è stato più volte posticipato. Si è passati dal 2018 come data di addio al servizio tutelato, poi al 2022 e quest’anno è stato deciso un nuovo rinvio al 2023 per gli utenti domestici.

I rinvii sono stati necessari per la scarsa convenienza delle tariffe degli operatori liberi e per la poca concorrenza registrata dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Per le PMI invece il 2021 è l’anno del passaggio definitivo al mercato libero.

Le dinamiche del servizio di Maggior tutela prevedono dei ritocchi trimestrali delle promozioni che adeguano le tariffe ai prezzi praticati sui mercati di gas ed energia.

L’authority è il diretto responsabile dei piani tariffari luce e gas dei clienti in regime di Maggior tutela. È l’ARERA che ogni tre mesi stabilisce gli adeguamenti delle offerte di questo mercato ed è l’ente di regolamentazione che decide quali sono i termini delle forniture.

I clienti domestici e non che non hanno ancora provveduto al passaggio alle offerte energia e gas libero mercato possono contare su una sola tariffa gas e su due offerte luce: una monoraria e una bioraria, nel primo caso il prezzo dell’energia sarà unico mentre nel secondo sono previste delle fasce orarie di consumo con relative tariffe. I clienti del mercato tutelato subiscono le variazioni unilaterali imposte dall’ARERA ogni tre mesi.

Con gli operatori del libero mercato invece vengono proposte molte promozioni energia e gas con costi delle materie prime bloccati o indicizzati, con premi e servizi extra compresi nei piani.

La differenza principale tra le promozioni libere e quelle tutelate riguarda i costi delle materie prime, con il passaggio al mercato liberalizzato sarà possibile scegliere tra un numero maggiore di soluzioni e gli operatori potranno stabilire in autonomia quale costo delle materie prime proporre ai clienti.

Le caratteristiche delle offerte sono dei piani luce e gas a prezzo bloccato o tariffe indicizzate, premi e servizi extra per le nuove attivazioni e sconti in bolletta.

Tra le opzioni che i gestori liberi propongono c’è anche la possibilità di sottoscrivere offerte ad energia verde, questa definizione indica delle tariffe che garantiscono la fornitura con produzione della corrente da fonti rinnovabili.

Per essere clienti del servizio di Maggior tutela si deve scegliere come fornitore energia il distributore locale, mentre per il gas le tariffe tutelate possono essere attivate con qualsiasi fornitore. Sulla bolletta, sia digitale che cartacea, viene riportata la tipologia di mercato della fornitura tra le caratteristiche della tariffa applicata ai consumi.  

Offerte Luce in evidenza
Offerte Gas in evidenza

Passa a Sorgenia: risparmi e vantaggi delle offerte di maggio 2019

Sorgenia a maggio propone un gran numero di vantaggi per i nuovi clienti che attivano una nuova fornitura energetica (energia elettrica e gas naturale) garantendo considerevoli vantaggi in bolletta, grazie a prezzi dell'energia fissi e contenuti, ed arricchendo le sue offerte con una serie di bonus davvero molto interessanti. Ecco tutti i vantaggi di chi passa a Sorgenia a maggio 2019.

Rincari materie prime: perché incidono sulle bollette luce e gas

L’autunno sarà contrassegnato dall’aumento dei costi delle bollette di luce e gas, derivante dal rialzo dei costi delle materie prime. Vediamo di seguito qual è il motivo per il quale i rincari incidono sempre sul prezzo finale e quali sono le soluzioni da adottare per riuscire a rendere più sostenibili le ultime spese relative al 2021. 

Il canone Rai va pagato per la seconda casa? 

La normativa in vigore a proposito del pagamento del canone Rai prevede che siano previste alcune esenzioni, ovvero dei casi nei quali l’importo dovuto per il possesso di un televisore non dovrà essere corrisposto. Come funziona nel caso delle seconde case? Scopriamolo insieme.