Incentivi fotovoltaico GSE: come ottenerli a aprile 2024

Aggiornato il: 11/04/2024
di Paolo Marelli
Pubblicato il: 22/12/2023

In 30 secondi

Incentivi fotovoltaici GSE, tutto quello che c’è da sapere per risparmiare su acquisto e posa oggi 17 aprile 2024:

  • Il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) sostiene la diffusione di sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili
  • Periodicamente, il GSE mette a punto incentivi per privati e aziende interessati a investire nel fotovoltaico
  • Bonus fotovoltaico 2024: una panoramica delle agevolazioni che incoraggiano gli investimenti nell'autoproduzione di energia rinnovabile

Incentivi fotovoltaici per te che vuoi schiacciare l’acceleratore sull’autoproduzione di energia elettrica. Si tratta di agevolazioni disponibili a aprile 2024 per aiutarti a ridurre le spese legate all’investimento iniziale per l’installazione e la messa in posa di pannelli fotovoltaici.

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Di seguito una panoramica degli incentivi per il fotovoltaico 2024 destinati a privati cittadini e aziende che vogliano sfruttare i raggi del sole per produrre energia elettrica così da ridurre drasticamente il prelievo di elettricità dalla rete. Senza dimenticare le agevolazioni che esistono per chi voglia anche immettere in rete l’elettricità prodotta in eccesso o a conservarla in un sistema di accumulo.

Incentivi fotovoltaico GSE: come funzionano e cosa c’è da sapere

Grazie agli incentivi fotovoltaici, il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) promuove la diffusione dei sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili. Si tratta di misure di fondamentale importanza per rendere più sostenibile il mercato energetico italiano, contribuendo all’abbattimento delle emissioni inquinanti nell’ambiente e a una riduzione dei volumi di fonti fossili importati dall’estero.

Per accedere agli incentivi fotovoltaici del GSE è possibile consultare il sito ufficiale del Gestore dei Servizi Energetici, disponibile all’indirizzo www.gse.it.

Queste agevolazioni prevedono un contributo erogato al richiedente per rendere sostenibile la realizzazione e l’utilizzo di impianti di produzione di energia rinnovabile sfruttando soluzioni come il fotovoltaico.

Oggi, 17 aprile 2024, non sono disponibili soluzioni dirette per l’accesso agli incentivi per il fotovoltaico GSE, ma in futuro sarà possibile nuovamente accedere a incentivi di questo tipo per incrementare la produzione di energia “green”.  

Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) è il garante e il promotore dello sviluppo sostenibile dell’Italia. La società è stata costituita nel 1999 dal ministero dell’Economia e, tra i suoi compiti, c’è il sostegno alla crescita della produzione di energia da fonti rinnovabili.

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Quali incentivi ci sono per il fotovoltaico a aprile 2024?

INCENTIVI PER IL FOTOVOLTAICO

CARATTERISTICHE DELL’AGEVOLAZIONE

Superbonus

L’installazione di un impianto fotovoltaico rientra tra gli interventi trainati per l’accesso al Superbonus 70%, una misura che nel 2024 vale però solo per i condomini e gli edifici da due a quattro unità immobiliari, posseduti da un unico proprietario

Bonus ristrutturazione

Prevede una detrazione al 50%, fino a un tetto di spesa di 96.000 €, compatibile con interventi per l’installazione di impianti fotovoltaici

Bonus mobili

Il fotovoltaico rientra anche nella detrazione del 50% su importo massimo di 5.000 € nel 2024, valido però per i soli edifici che sono stati oggetto di ristrutturazione

IVA agevolata

Per i pannelli fotovoltaici è prevista l’IVA agevolata al 10% (anziché al 22%)

Con l’espressione “Bonus fotovoltaico” 2024 si intende un ventaglio di incentivi statali per incoraggiare i cittadini a dotare la propria casa di un impianto fotovoltaico così da accrescere la propria produzione di energia pulita e ridurre al contempo la spesa in bolletta. Questa serie di misura punta proprio a favorire l’installazione di pannelli per l’autoproduzione di energia elettrica, tramite la riduzione dell’investimento iniziale. Ecco di seguito una panoramica delle principali agevolazioni disponibili oggi, 17 aprile 2024.

Superbonus 70%

Tra gli incentivi fotovoltaici disponibili a aprile 2024 è possibile puntare sul Superbonus, che assicura una detrazione fiscale del 70% sulla spesa per gli interventi mirati alla riqualificazione energetica di un immobile. Questa agevolazione, la cui aliquota iniziale era al 110%, è stata prima tagliata al 90% (nel 2023) per poi essere oggetto di una nuova “sforbiciata”: nel 2024 l’aliquota è fissata al 70%, ma la misura è valida solo per i condomini e gli edifici da due a quattro unità immobiliari, posseduti da un unico proprietario.

Il fotovoltaico rientra tra gli interventi “trainati” e, quindi, può beneficiare della detrazione fiscale solo se abbinato ad un intervento “trainante”. Tra queste opere troviamo la realizzazione di un sistema di isolamento termico per l’edificio oppure l’installazione di una caldaia ad alta efficienza per il riscaldamento.

Facendo prevalere la linea del rigore dei conti pubblici, il Governo ha detto “no” a una proroga del Superbonus 110% e 90%, anche per i lavori in corso e da ultimare. Bocciata anche la soluzione dei SAL (stati avanzamento lavori) straordinari. Dal 1° gennaio 2024, il Superbonus è sceso al 70%, per poi calare ancora e arrivare al 65% nel 2025, dopodiché l'agevolazione terminerà.

Bonus ristrutturazione

Con il Bonus ristrutturazione è possibile beneficiare di una detrazione fiscale del 50% su interventi di:

  • manutenzione ordinaria (ma solo per i condomini);
  • manutenzione straordinaria;
  • restauro e risanamento conservativo;
  • ristrutturazione edilizia.

La detrazione al 50% della spesa è distribuita in 10 rate annuali di pari importo, con un limite massimo di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare. Il bonus assicura l’accesso a un incentivo per l’acquisto e l’installazione di pannelli fotovoltaici nell’ambito della ristrutturazione stessa dell’immobile.

Bonus mobili

Anche il Bonus mobili può essere un’agevolazione da sfruttare per ridurre l’investimento iniziale legato all’installazione di un impianto fotovoltaico. Tale agevolazione garantisce una detrazione fiscale del 50%, su un importo massimo di 5.000 euro per il 2024. Questa detrazione fiscale è spalmabile in dieci quote annuali di pari importo.

È possibile applicare questa misura, nata per incentivare l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare immobili oggetto di ristrutturazione, anche per coprire le spese (totali o parziali) per l’acquisto e la messa in opera dei pannelli fotovoltaici che saranno utilizzati per soddisfare il fabbisogno energetico dell’immobile stesso.

IVA agevolata

Tra gli incentivi fotovoltaici 2024, c’è anche la possibilità di sfruttare l’IVA agevolata al 10% sui pannelli fotovoltaici. Questa aliquota ridotta è applicata:

  • sia ai costi di installazione dell’impianto;
  • sia alle batterie necessarie per la realizzazione dei sistemi di accumulo di energia da utilizzare per l’autoconsumo.

Con quest’agevolazione, che per il momento non ha scadenza, è possibile ridurre l’IVA dal 22% (aliquota ordinaria) al 10% (aliquota agevolata) ottenendo, quindi, uno sconto immediato sul costo dell’impianto fotovoltaico.

Il servizio di Scambio sul Posto (SSP) è una particolare forma di autoconsumo in sito che consente di compensare l’energia elettrica prodotta e immessa in rete in un certo momento con quella prelevata e consumata in un momento differente da quello in cui avviene la produzione.

Il servizio SSP potrà essere utilizzato anche nel 2024 come strumento per l’immagazzinamento virtuale dell’energia elettrica prodotta ma non contestualmente autoconsumata dai proprietari di impianti fotovoltaici. Il GSE ricorda che condizione necessaria per l’erogazione del servizio è la presenza di impianti per il consumo e per la produzione di energia elettrica sottesi a un unico punto di connessione con la rete pubblica.

Risorse utili