Passare a Eni Plenitude il 25 aprile 2024: costi, modalità e offerte

Aggiornato il: 01/03/2024
di Luana Galanti
Pubblicato il: 25/01/2024

In 30 secondi

Nel caso in cui si trovi un'offerta interessante e si stia pensando di passare a Plenitude è bene sapere cosa bisogna fare:

  • innanzitutto, è necessario analizzare l'offerta luce e gas Plenitude, prendendo in considerazione tanto le tariffe a prezzo bloccato quanto quelle a prezzo fisso;
  • bisogna poi valutare se è necessario dover procedere con la voltura o con il subentro del contratto;
  • infine, bisogna tener conto dei tempi e dei costi necessari per cambiare fornitore.

Passare a Plenitude è una buona idea se si vuole lasciare il mercato tutelato e sbarcare sul mercato libero oppure se si vuole cambiare fornitore approfittando di un'offerta particolarmente vantaggiosa. La procedura da seguire per passare a Plenitude è semplice e intuitiva: ecco quali passi bisogna compiere e cosa bisogna valutare quando si fa il passaggio. 

spine elettriche con soldi attaccati ai fili

Che cosa è Plenitude?

Plenitude è la nuova denominazione della società Eni gas e luce. La società fornisce energia elettrica e gas sul mercato libero e serve sia i privati sia le imprese ed è ai primi posti nelle classifiche delle società con più utenze attive.

La società Eni gas e luce ha cambiato nome in Plenitude a partire da marzo 2022. Il cambio di nome non ha comportato variazioni nella sua offerta: la società continua a fornire luce e gas, proponendo tariffe a prezzo indicizzato o a prezzo bloccato

Offerte Luce in evidenzaOfferte Gas in evidenza

Tutte le offerte Eni Plenitude di oggi 25 aprile 2024

Tramite SOStariffe.it è possibile verificare quali sono le offerte Eni Plenitude attivabili oggi 25 aprile 2024 e scegliere quella più conveniente sulla base dei propri consumi e dei propri bisogni. Il fornitore mette a disposizione delle tariffe a prezzo fisso per 12 mesi che consentono di bloccare il costo unitario dell’energia (espresso in €/kWh per la luce e €/Smc per il gas) proteggendosi da eventuali rincari.

In alternativa, è possibile attivare tariffe indicizzate a prezzo variabile che seguono l’andamento del mercato all’ingrosso (con riferimento all’indice PUN per la luce e all’indice PSV per il gas). In questo caso, il prezzo cambia ogni mese, senza la protezione contro i rincari ma con una sensibile riduzione del costo unitario dell’energia rispetto alle quotazioni a prezzo fisso.

Ecco le offerte:

Offerte a prezzo fisso Plenitude

FORNITURA

TARIFFA

COSTI

Luce

Fixa Time Luce

  • 0,1338 €/kWh (monoraria)
  • 0,1434 €/kWh in F1 e 0,1289 €/kWh in F23 (bioraria)
  • 12 €/mese di quota fissa

Gas

Fixa Time Gas

  • 0,4750 €/Smc
  • 12 €/mese di quota fissa

Eni Plenitude propone due diverse offerte: una per le utenze luce e una per le utenze gas. In entrambi i casi, è previsto il pagamento di una quota fissa mensile di 12 euro. Il prezzo è bloccato per 12 mesi e non sono previsti costi di attivazione.

Offerte a prezzo variabile Plenitude

FORNITURA

TARIFFA

COSTI

Luce

Trend Casa Luce

  • PUN + 0,0231 €/kWh
  • 12 €/mese di quota fissa
  • Possibilità di scelta tra tariffazione monoraria e bioraria

Luce

Trend Casa Luce Free

  • PUN + 0,0231 €/kWh
  • 7,75 €/mese di quota fissa
  • Possibilità di scelta tra tariffazione monoraria e bioraria

Gas

Trend Casa Gas

  • PSV + 0,1 €/Smc
  • 12 €/mese di quota fissa

Gas

Trend Casa Gas Free

  • PSV + 0,1 €/Smc
  • 7,75 €/mese di quota fissa

Le offerte a prezzo variabile di Plenitude permettono di pagare l'energia elettrica e il gas al loro prezzo corrente. Le tariffe sono determinate prendendo in considerazione il prezzo all'ingrosso della luce e del gas e applicando un sovrapprezzo. In particolare.

La versione Free, con quota fissa scontata, è disponibile esclusivamente per i clienti che passano a Eni Plenitude dal mercato tutelato. Per nuove attivazioni oppure per chi passa dal Mercato Libero c’è la possibilità di attivare la versione “standard” delle offerte Trend Casa.

I prezzi di PUN e PSV, gli indici del mercato all’ingrosso, si aggiornano ogni mese e vengono calcolati come media dei prezzi giornalieri registrati dagli indici.

Passare a Plenitude: la procedura per cambio fornitore

Cambiare fornitore e passare a Plenitude è molto semplice. Per farlo bisogna:

  • individuare l'offerta luce o l'offerta gas da attivare;
  • inviare la richiesta di attivazione della linea a Plenitude. 

Per completare il passaggio sarà necessario fornire:

  • la copia di un documento di identità;
  • il codice fiscale;
  • il codice POD in caso di passaggio dell'utenza della luce o il codice PDR in caso di trasferimento dell'utenza del gas;
  • il proprio codice IBAN, se si vuole procedere con l'addebito automatico delle bollette sul conto corrente. 

Come passare a Plenitude con voltura

Per poter passare a Plenitude è necessario che la persona che presenta la richiesta di passaggio sia la stessa che risulta intestataria della bolletta. Nel caso in cui i nominativi non corrispondano è necessario, prima di passare a Plenitude, fare la richiesta di voltura al fornitore presso il quale è stata attivata l'utenza

Un caso tipico nel quale è necessario fare la voltura e poi il cambio di operatore è quello dell'affitto: se si prende in affitto un'abitazione in cui le utenze sono intestate al vecchio affittuario, è necessario prima intestarsi la bolletta e poi è possibile scegliere il proprio fornitore preferito. 

Per la voltura servono circa cinque giorni lavorativi. Una volta fatto questo passaggio intermedio, si può procedere con il trasferimento verso Plenitude. 

Come passare a Plenitude con subentro

Mentre la voltura serve in presenza di un contatore attivo, se c'è bisogno di cambiare il nominativo della persona intestataria della bolletta, il subentro è necessario quando c'è bisogno di riattivare un contatore che è stato chiuso

In questo caso è necessario rivolgersi all'operatore con cui si vuole attivare il nuovo contratto di fornitura e chiedere il subentro. Una volta completata questa fase, che in genere richiede fino a sette giorni lavorativi, si può procedere con il passaggio a Plenitude e con l'attivazione della tariffa luce o gas desiderata. 

Tempi e costi per passare a Plenitude

I tempi tecnici necessari per completare il passaggio a Plenitude variano a seconda che si tratti di un semplice cambio di fornitura oppure che ci sia bisogno di procedere prima con il subentro o la voltura della luce o del gas. 

Per il trasferimento dell'utenza dal vecchio fornitore a Plenitude bisogna attendere:

  • un mese se la richiesta di cambio è stata inoltrata entro il giorno 10 del mese;
  • due mesi se la richiesta di cambio fornitore è arrivata dopo il 10 del mese.  

Quanto tempo serve per passare a Plenitude

 
In caso di cambio operatore Uno o due mesi, a seconda del giorno in cui è stata inoltrata la richiesta 
In caso di voltura Fino a cinque giorni lavorativi per la voltura e fino a due mesi per il cambio operatore
In caso di subentro Fino a sette giorni lavorativi per il subentro e fino a due mesi per il cambio operatore

Per quanto riguarda i costi, invece, bisogna considerare che il cambio di fornitore è gratuito, mentre bisogna pagare per la voltura o per il subentro. 

In caso di voltura bisognerà sostenere due diversi costi:

  • un costo fisso di 23 € come corrispettivo commerciale per il venditore;
  • un costo di 25,51 € di oneri amministrativi per la distribuzione. 

[alert-success]La voltura è gratuita in caso di morte della persona intestataria della bolletta e passaggio a un familiare convivente oppure in caso di divorzio o separazione se la bolletta viene intestata al coniuge assegnatario dell'abitazione.[alert-success]

Nel caso del subentro, invece, il costo da sostenere è dovuto al pagamento di:

  • 23 € di corrispettivo commerciale per il venditore;
  • 25,51 € di oneri amministrativi di distribuzione per la bolletta della luce e un costo variabile in base al distributore locale per la bolletta del gas. 

Quanto costa passare a Plenitude

 
In caso di cambio fornitore Gratis
In caso di voltura Circa 48 €
In caso di subentro Circa 48 €

Risorse utili

Domande correlate

Quanto costa passare a Plenitude?

Il passaggio a Plenitude è gratuito sia se si proviene dal mercato tutelato sia se si sceglie di cambiare fornitore sul mercato libero. 

Come si fa a passare a Eni Plenitude?

Per passare a Eni Plenitude è necessario scegliere l'offerta luce e gas che si vuole attivare e inoltrare a Plenitude la richiesta. Se il contratto di fornitura è intestato a un'altra persona o il contatore non è attivo bisognerà prima procedere alla voltura o al subentro del contratto. 

Che differenza c'è tra Enel Energia e Plenitude?

Enel Energia e Plenitude sono due diverse società fornitrici di energia elettrica e gas attive sul mercato libero. Per capire se è meglio Eni o Enel è utile mettere a confronto le loro offerte. 

Quanto tempo ci vuole per passare a Eni Plenitude?

Per cambiare fornitore luce e gas e passare a Eni Plenitude ci vogliono uno o due mesi, a seconda di quando è stata inoltrata la richiesta di cambio fornitura. A questo tempo si somma quello necessario per completare la voltura (cinque giorni lavorativi) o il subentro (sette giorni lavorativi).