Cambio gomme invernali: data, obbligo e a quanto ammontano le multe

Il cambio gomme è importante, bisogna sempre equipaggiare la propria macchina con le gomme adatte al periodo dell'anno in cui si è. Le gomme invernali o le catene, infatti, proteggono il veicolo da slittamenti e possibili inconvenienti causati dalla neve e dalla strada ghiacciata.

Nessuna eccezione rispetto alle scadenze relative alle gomme invernali. Ecco cosa stabilisce il Codice delle Strada, fino a quando sarà obbligatorio montare le gomme termiche e quanto si rischia di multa se non si rispettano i termini previsti.

Neanche la pandemia ha fatto slittare l’obbligo del passaggio di pneumatici invernali. Il Codice della Strada è molto chiaro sui tempi da rispettare per effettuare il cambio gomme, il periodo prescritto va dal 15 Novembre al 15 Aprile. Per essere più precisi è stata la Legge 120 del Luglio 2010 a stabilire questo intervallo di tempo e da allora l’articolo 6 del Codice della Strada non è più stato modificato.

Questo articolo si occupa della “Regolamentazione della circolazione fuori dei centri abitati” e al comma prescrive che “i veicoli siano muniti ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio”. La stessa norma specifica come sia l’ente proprietario del tratto di strada a stabilire quali divieti e obblighi applicare e quali limitazioni temporanee o permanenti rendere attive.

Le date del cambio gomme

Nel 2020 visti le numerose eccezioni concesse dal legislatore per altri obblighi legati all’auto, come il rinnovo dell’rc auto o il pagamento del bollo auto, si pensava che anche questa incombenza potesse subire qualche lieve modifica.

Invece anche per la stagione 2020-2021 l’obbligo di montare le gomme termiche è scattato il 15 Novembre e terminerà il 15 Aprile. Non è prescritto un cambio pneumatici obbligatorio, ma in alternativa l’automobilista deve avere nella propria vettura le catene da neve o altri strumenti simili.

La direttiva che impone il cambio gomme non viene applicata in modo uniforme sul territorio nazionale. Sono i singoli Enti che si occupano dei diversi tratti di strade a stabilire se e come applicare questa normativa.

Quello che viene definito dal Governo, tramite il Ministero dei Trasporti, ogni anno è l’arco temporale in cui si può imporre l’obbligo di pneumatici invernali. Nella comunicazione annuale inoltre l’ente stabilisce dei periodi, al di fuori delle date prescritte, in cui è permesso montare le gomme termiche. Per il 2020 è stato di poter anticipare questo cambio di pneumatici a Ottobre e di poterli tenere su fino a al 15 Maggio.

Chi è obbligato a cambiare le gomme

Il cambio gomme viene applicato a tutti i veicoli a motore, mentre i ciclomotori a due ruote godono di maggiore flessibilità. Gli scooter, per esempio, possono circolare d’inverno con le gomme estive, ma dovranno restare fermi in caso di neve o ghiaccio sulla strada anche se montano i pneumatici termici.

La norma serve a tutelare tutti gli automobilisti. Un conducente infatti può trovarsi a transitare in un tratto di strada in cui c’è pericolo di ghiaccio o neve, oppure magari in quei paesi in cui questi eventi atmosferici sono all’ordine del giorno. Sarà quindi necessario montare almeno le catene da neve per viaggiare sicuri.

Le sanzioni per chi non ha pneumatici invernali

Gli importi da pagare, se durante un controllo le forze dell’ordine trovano l’automobilista senza i pneumatici adeguati, possono essere piuttosto elevati. Le multe sono più salate per chi non monta le gomme invernali e percorre le strade statali o le autostrade.

Nei centri abitati, secondo quanto previsto dal Codice della Strada, se non si hanno le corrette dotazioni invernali a bordo la sanzione potrà andare dal minimo di 41 euro al massimo di 169 euro. Per l’automobilista che viene sorpreso senza gomme termiche (e senza catene) su strade extraurbane la multa partirà dal minimo di 85 euro e potrà arrivare a 338 euro.

La norma stabilisce inoltre che il veicolo possa riprendere la marcia solo una volta che saranno installato un mezzo antisdrucciolo. Se non si hanno in macchina almeno le catene si rischiano altri 84 euro di sanzione e si possono perdere anche 3 punti sulla patente di guida.

Le gomme All season, costi e vantaggi

Montare gomme estive d’inverno è rischioso perché i materiali differenti consentono una presa differente su strada. È anche per questo motivo che le sanzioni per questa violazione possono essere decisamente più elevate se l’automobilista viene fermato per eccesso di velocità.

Le gomme invernali vengono omologate per velocità diverse rispetto a quelle all season o estive. Chi viene trovato alla guida con pneumatici inadeguati e circola a velocità non consentite dai dispositivi montati sulla propria vettura potrà dover pagare un conto salatissimo. In questi casi le multe partono da 419 euro e possono superare i 1600 euro, alla sanzione economica si aggiungono anche il fermo amministrativo e l’obbligo di un nuovo collaudo della vettura.

Una delle soluzioni adottate dagli automobilisti per evitare di dimenticarsi del cambio gomme è montare dei pneumatici termici All season. Questi prodotti sono contraddistinti dall’etichetta M+S (Mud and Snow).

Le descrizioni dei siti specializzati sottolineano come le gomme 4 stagioni offrano migliori prestazioni in inverno ed in estate vista la loro conformazione. Sono meno soggetti ad usura nei mesi freddi e mantengono una migliore aderenza nei periodi estivi.

Le caratteristiche tecnici di questi prodotti sono una mescola molto morbida, grazie ad alto contenuto di silice, e un migliore disegno del battistrada, garantito dal maggior numero di lamelle. Queste gomme sono una sorta di pneumatico mezza stagione, e sono anche dette all weather.

In passato nel nostro Paese questa tipologia di pneumatico aveva una scarsa diffusione, da qualche anno circa ¼ degli automobilisti monta questo tipo di gomme. Secondo i siti dedicati alle auto e ai motori, il prezzo di questi prodotti può partire da 30 euro e arrivare ad un massimo di 324 euro.

Rc auto e gomme invernali

Come questo obbligo incide sulla vostra assicurazione auto? La domanda ha una risposta semplice, se si causa un sinistro o si resta coinvolti in un incidente e il perito dell’assicurazione potrebbe non rimborsarvi le spese e in più la compagnia con cui avete stipulato la polizza potrebbe chiedervi un risarcimento.

Nei contratti di polizza viene specificato che l’assicurazione può operare il diritto di rivalsa, in pratica cosa significa? Questa clausola permette alla compagnia di escludere il veicolo dalle coperture garantite se il conducente viola le norme del Codice della Strada o, come nel caso in esame, se l’auto non rispetta gli obblighi di legge.

Ovviamente per potersi sottrarre al contratto la Compagnia assicuratrice dovrà dimostrare, con una perizia, che sono stati i pneumatici inadeguati a provocare il sinistro. In ogni caso, come raccomandiamo sempre, è importante leggere con attenzione la propria rc auto.

Come trovare le assicurazioni più convenienti

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Obbligo di catene a bordo, quando si applica

Tornando alle gomme della vostra vettura e agli obblighi da rispettare, come dicevamo la norma prescrive o di montare pneumatici invernali dal 15 Novembre al 15 Aprile. È prevista anche la possibilità di portare semplicemente con sé in auto le catene da neve, o dispositivi simili.

Si tratta di soluzioni che permettono di poter viaggiare sicuri sui tratti di strada ghiacciati o innevati dato che permettono una maggiore aderenza. Questi prodotti sono definiti antisdrucciolevoli e non sono compatibili con le gomme invernali. Ovviamente si devono acquistare delle catene a norma, altrimenti la multa scatta comunque.

Se la domanda che vi state ponendo è se siano più sicure le gomme termiche o le catene, stando a quanto scrivono alcuni siti di motori la differenza non è rilevante. Su alcune strade e in particolari condizioni gli automobilisti dichiarano di preferire le gomme invernali, mentre in altri contesti le catene sono risultate più pratiche.

Su quali strade vige l’obbligo di dispositivi invernali

L’articolo del Codice della Strada, riportato in questa guida, è chiaro ma molto generico. Sono i singoli enti che possono stabilire l’obbligo di catene o gomme invernali e molto dipende anche dalle condizioni climatiche.

È la segnaletica stradale a dare una mano agli automobilisti con questo particolare obbligo. La Legge infatti prevede che i tratti di strade in cui viene imposto l’uso di gomme termiche o catene sia reso evidente da cartelli e con comunicazioni. In autostrada sono sempre presenti indicazioni che avvisano delle particolari norme da rispettare in caso di nebbia, precipitazioni intense o neve, ad esempio.

Gli enti che possono emanare dei decreti e stabilire delle indicazioni rispetto a questa particolare prescrizione sono i Comuni, le Regioni (o gli ex uffici delle Province) e ovviamente le concessionarie autostradali.

Ci sono dei siti specializzati che raccolgono tutte le ordinanze sul tema pneumatici e le rendono disponibili per tutti gli automobilisti. Anche Autostrade per l’Italia aggiorna di continuo le sue mappe e segnala eventuali obblighi da rispettare.

Moto, quali sono gli obblighi da rispettare

Il breve accenno su come la norma del Codice della Strada si applichi anche ai motocicli merita un piccolo approfondimento. Anche per i motocicli e i ciclomotori sia a tre che a due ruote è prevista la possibilità di utilizzare le gomme termiche, devono avere l’etichetta M+S e sono omologati per velocità più basse degli altri pneumatici.

La differenza a cui prestare attenzione per circolare con il proprio scooter o con la moto ape cambiando le gomme con quelle stagionali è il codice di velocità dei nuovi pneumatici. Per scooter fino a 130 km/h e ciclomotori fino a 45 km/h è consigliabile trovare delle gomme che riportino lo stesso indicatore di velocità della Carta di circolazione del veicolo.

Cambio gomme, cosa fare

Ecco in breve quali sono le norme sul cambio gomme e quanto possono rischiare gli automobilisti disattenti. Dal 15 Novembre al 15 Aprile le vetture devono montate le gomme invernali o si deve avere a bordo del proprio veicolo le catene o i dispositivi antisdrucciolevoli. Questo obbligo vale sia per le vetture a quattro ruote che per i motocicli (tranne alcune eccezioni, ad esempio i ciclomotori con la neve non possono circolare).

A differenza di altre norme stradali questa legge prevede che siano gli enti che amministrano le strade urbane e extraurbane a stabilire quali divieti e obblighi debbano rispettare gli automobilisti. In ogni caso l’obbligo di catene a bordo deve essere segnalato agli automobilisti.

Le multe previste dal Codice della Strada per i trasgressori possono partire da 41 euro e superare anche i 1.600 euro. A modificare l’importo della sanzione sono diversi fattori, tra i quali la velocità a cui circolava il veicolo.

Se si viene sorpresi in marcia senza i dovuti dispositivi anti sdrucciolevoli o con le gomme adatte si potrà riprendere il viaggio solo dopo avere provveduto a montare le catene. In ogni caso si sarà multati e si potranno perdere anche fino a 3 punti sulla patente.

In teoria gli automobilisti potrebbero anche cambiare solo due delle quattro ruote della vettura e sostituirle con le gomme invernali. Questa pratica però è fortemente sconsigliata perché non garantisce a pieno la sicurezza del veicolo e potrebbe provocare fenomeni anomali in caso di frenate improvvise. La raccomandazione è di montare 4 ruote dello stesso tipo sull’autovettura.

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