Assicurazione temporanea

Le tipologie di assicurazione che si possono stipulare sono differenti: alla classica RC annuale, ad esempio, si affianca l'assicurazione temporanea. Questa scelta è particolarmente vantaggiosa per chi non utilizza un veicolo tutto l'anno, come spesso avviene con le moto. Ecco i dettagli.

L’assicurazione temporanea è l’ideale per tutti gli automobilisti e i motociclisti che hanno esigenze diverse e che non hanno bisogno di assicurazioni auto e moto annuali.

C’è chi utilizza la moto solo 3 mesi l’anno, chi possiede una seconda auto e la tiene in garage per molto tempo e infine, c’è chi ha bisogno di un’assicurazione temporanea, della durata di 2 o 5 giorni, per trasferire un veicolo appena acquistato.

Le assicurazioni “diverse” rispetto all’Rc annuale in senso stretto non finiscono qui, perché l’offerta delle compagnie è ampia e comprende anche la possibilità di stipulare un’assicurazione mensile.

Mai sentito parlare ad esempio di assicurazione a rate o assicurazione a km? I due tipi di polizza soddisfano esigenze diverse: la prima, quella di pagare in piccole soluzioni un’assicurazione costosa, la seconda, quella di versare un premio assicurativo proporzionato alle percorrenze effettive del veicolo. Vediamo in ordine le caratteristiche dei seguenti tipi di Rca:

  • assicurazione temporanea (assicurazione auto per un giorno, 2 giorni, 5 o una settimana fino ad un massimo di 3 mesi);
  • assicurazione a km (a chilometri o “chilometrica);
  • assicurazione mensile (si intende l’assicurazione auto o moto pagata in rate mensili).

L’assicurazione temporanea: le caratteristiche

L’assicurazione temporanea permette di tutelare l’auto o la moto dalla responsabilità civile verso terzi per un periodo limitato. Questo tipo di copertura è adatta a chi necessita dell’assicurazione auto per un giorno, 2 giorni o una settimana.

La maggior parte delle compagnie assicurative ammettono l’acquisto di coperture temporanee per periodi non superiori a 3 mesi, ma al di là di questo limite si tratta di un prodotto estremamente modulabile e personalizzabile, di conseguenza lo sono anche i relativi preventivi auto e moto.

La copertura differisce dall’Rca annuale solo per durata, perché come la stessa, può essere completa e proteggere il cliente da rischi diversi.

Alla polizza temporanea infatti è possibile aggiungere tutte le garanzie accessorie desiderate, dalla polizza furto incendio all’assistenza stradale, fino alla tutela del conducente e all’assicurazione kasko.

Il prodotto è adatto soprattutto a chi deve trasferire un veicolo appena acquistato, oppure a chi utilizza l’auto o la moto di rado, magari una settimana al mese.

Di seguito, le caratteristiche delle assicurazioni temporanee:

  • costo generalmente più elevato in proporzione all’Rca annuale, con applicazione di un premio fisso che varia di compagnia in compagnia (circa il 30% in più). È utile confrontare e controllare i diversi preventivi reperibili online in modo da valutare il prodotto più conveniente

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  • possibilità di assicurare il veicolo per periodi non superiori a 3 mesi;
  • obbligo di circolare solo per il periodo indicato nel contratto, pena l’esercizio del diritto di rivalsa da parte della compagnia in caso di sinistro;
  • l’assicurazione temporanea non ammette l’avanzamento della classe di merito perché non copre il periodo di osservazione di 10 mesi delle polizze annuali.

L’assicurazione a km o a chilometri

L’assicurazione a chilometri è anche detta “Pay per Drive” o “Pay per Use”, cioè pagamento in base all’uso o alle percorrenze. Si tratta di una copertura Rca nella quale il premio viene calcolato in base ai chilometri percorsi ed è molto apprezzata dai motociclisti sotto la formula di assicurazione moto a km.

È il prodotto assicurativo più adatto a chi sa, per certo, quanti chilometri percorre in media in un anno e conveniente solo nel caso in cui le percorrenze non siano elevate.

Chi utilizza l’auto o la moto quotidianamente per recarsi a lavoro ad esempio, deve scegliere l’Rc auto o l’Rc moto annuale, perché con la copertura chilometrica potrebbe “sforare” e pagare cifre esorbitanti (è vivamente sconsigliata a chi percorre più di 10mila chilometri l’anno).

Per capire meglio il funzionamento dell’assicurazione a chilometri vediamo quali sono le sue caratteristiche:

  • all’acquisto dell’assicurazione a km viene collegato all’auto o alla moto un dispositivo contachilometri;
  • il premio prevede il pagamento di una quota fissa posta a garanzia della durata della polizza e di una quota variabile misurata in base ai chilometri annui. Alcune compagnie stimano una fascia di chilometri in base alla percorrenza annuale media: se si supera questa fascia si pagherà un conguaglio in base a quanto stabilito dal contratto, in caso contrario, il cliente riceve il rimborso del premio pagato in surplus rispetto alle percorrenze effettive.

Nella scelta dell’assicurazione chilometrica bisogna fare attenzione sia alla tariffa applicata per la quota fissa che a quella per la quota variabile.

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