Auricolari in Auto: cosa prevede la legge


L’utilizzo degli auricolari in auto è sempre più diffuso. Grazie a questo comodo accessorio, infatti, è possibile interagire con il proprio smartphone anche quando si guida. Sfruttando il collegamento bluetooth, o il più tradizionale collegamento via cavo, con gli auricolari è possibile gestire le chiamate senza maneggiare lo smartphone, vietato dalla normativa quando si è alla guida.

auricolari in auto

Auricolari in auto? Esistono dei limiti 

È importante sottolineare, in ogni caso, che il Codice della Strada, per ridurre al minimo i rischi legati a possibili distrazioni dei conducenti, pone una serie di limiti all’utilizzo degli auricolari in auto. Gli automobilisti, infatti, devono poter sempre contare sulla massima attenzione, per evitare sinistri legati a distrazioni.

Ad esempio, utilizzando cuffie e auricolari c’è il rischio di ottenere un isolamento sonoro, totale o parziale. Con tale isolamento, il conducente di un veicolo potrebbe non essere in grado di percepire un segnale sonoro di allerta (ad esempio il clacson di un altro veicolo) con un conseguente incremento del rischio di sinistro.

Per questi motivi, la normativa attuale prevede alcune limitazioni all’utilizzo di auricolari in auto. Con un po’ di attenzione, in ogni caso, gli automobilisti hanno la possibilità di poter sfruttare questo comodo accessorio, ad esempio per le chiamate, quando sono alla guida. F

Ecco, quindi, quali sono le limitazioni previste dalla legge in merito all’utilizzo di auricolari in auto.

Cosa prevede la legge

L’utilizzo di auricolari o, più in generale, di dispositivi “radiotelefonici” viene regolamentato dal Codice della Strada. La normativa risale al 1992 ed utilizza terminologie di certo non attuali ma comunque che possono essere estese anche a dispositivi moderni come smartphone, tablet e, appunto, cuffie e auricolari, sia con cavo che dotati di connettività wireless.

In particolare, l’articolo a cui fare riferimento è il 173 del Codice della Strada. Tale articolo, al comma 2, chiarisce che: “è vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze armate e dei Corpi di cui all’art. 138, comma 11, e di polizia. È consentito l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare, purché il conducente abbia adeguata capacità uditiva ad entrambe le orecchie, che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani”

La normativa vigente che regola la circolazione sulle strade italiane, quindi, chiarisce due punti fondamentali. In primo luogo, è fondamentale che il conducente non utilizzi dispositivi che richiedono l’uso delle mani. Le mani sono fondamentali per il controllo del veicolo e non possono essere impiegate in azioni non strettamente collegate alla circolazione. Di conseguenza, non è possibile utilizzare uno smartphone (tenendolo con una o con entrambe le mani) quando si è alla guida.

Un secondo elemento da considerare è quello legato all’adeguata capacità uditiva. Questofattore coinvolge direttamente la questione delle cuffie e degli auricolari alla guida. Il conducente deve poter contare su di un’adeguata capacità uditiva per poter mantenere la massima concentrazione su quanto succede in strada, evitando potenziali rischi legati alla propria distrazione ed agli altri pericoli dovuti alla circolazione su strade pubbliche.

Quando è consentito l'utilizzo degli auricolari in Auto 

In base a quanto definito dall’articolo 173 del Codice della Strada, quindi, l’utilizzo degli auricolari alla guida è consentito solo nel rispetto di precise condizioni. Per quanto riguarda le cuffie sonore, coprono entrambe le orecchie comportando un effetto isolante (parziale o totale), è previsto un divieto assoluto di utilizzo alla guida. Il rischio di un calo della concertazione dovuto a questo effetto isolante è troppo alto.

Utilizzare cuffie alla guida, ad esempio per ascoltare musica, può comportare una sensibile riduzione dell’attenzione oltre all’impossibilità di poter ascoltare eventuali rumori dall’esterno dell’abitacolo. Al fine di massimizzare la sicurezza nella circolazione, quindi, tali dispositivi vengono vietati e non possono essere utilizzati dal conducente del veicolo.

Lo stesso divieto viene esteso agli auricolari, anche se caratterizzati da una potenza sonora e da un effetto isolante inferiore rispetto a quello delle cuffie. Non è possibile utilizzare gli auricolari quando si è alla guida. I rischi legati dal loro utilizzo, infatti, sono molto simili a quelli causati dall’utilizzo delle cuffie sonore tradizionali.

Per gli automobilisti, in ogni caso, la normativa vigente garantisce la possibilità di utilizzo di questi dispositivi. È consentito, infatti, l’utilizzo di un solo auricolare. In pratica, solo uno dei due auricolari che compongono l’accessorio in questione può essere utilizzato quando si è alla guida. L’altro auricolare, una volta entrati nel veicolo, andrà rimosso e non potrà essere utilizzato dal conducente.

In questo modo, i rischi legati all’isolamento sonoro ed alle possibili distrazioni dovute all’audio in uscita dagli auricolari saranno ridotti. L’automobilista continuerà ad avere almeno un orecchio “libero” e potrà avvertire eventuali pericoli legati alla circolazione in strade pubbliche. Basta quindi fare un po’ di attenzione per rispettare la normativa ed evitare in sanzioni.

Da notare che la normativa vigente non fa distinzioni particolari in merito alle caratteristiche degli auricolari. Ad esempio, non vengono fatte distinzioni tra i normali auricolari e quelli dotati di sistema di cancellazione del rumore che, eliminando i rumori di fondo, garantiscono un isolamento maggiore. Qualsiasi tipologia di auricolare, con o senza cavo, viene vietata alla guida se utilizzata per entrambe le orecchie.

A cosa prestare attenzione quando si utilizza un auricolare in auto

In merito all’utilizzo di auricolari in auto, la normativa è molto chiara. Gli automobilisti che hanno la necessità di utilizzare quest’accessorio alla guida devono prepararsi con attenzione e rispettare, in modo completo, la normativa. È necessario utilizzare un solo auricolare, lasciando un orecchio libero ed evitando il rischio legato all’isolamento sonoro.

L’auricolare va collegato, via cavo o via bluetooth, al proprio dispositivo prima di mettersi alla guida. Quando è alla guida, infatti, il conducente non può utilizzare il proprio smartphone. Anche quando si è fermi al semaforo, ad esempio, vige il divieto di utilizzo dello smartphone, anche solo per impostare il corretto funzionamento degli auricolari, nel rispetto delle normative vigenti.

Come vedremo di seguito, per ovviare ai problemi di utilizzo degli auricolari è possibile utilizzare la modalità vivavoce (anche questa da impostare prima di mettersi alla guida) oppure le funzionalità dei sistemi di infotainment delle vetture più moderne.

Le sanzioni

Il conducente di un veicolo che ignora la normativa sul divieto di utilizzi di auricolari e cuffie alla guida, in caso di controlli, dovrà fare i conti con alcune sanzioni ben precise. In particolare, per il conducente che viola quanto fissato dal codice della strada è prevista una multa che va da un minimo di 161 euro e può arrivare sino ad un massimo di 646 euro.

Da notare, inoltre, che la multa non è la sola sanzione prevista. Per il conducente, infatti, ci sarà da fare i conti con la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida con tutti i rischi legati all’esaurimento dei punti. Ricordiamo che il funzionamento della patente a punti è chiaro. La perdita di tutti i punti della patente comporterà l’obbligo per l’automobilista di sostenere nuovamente l’esame di guida, sia teorico che pratico.

Per evitare di restare senza punti sulla patente, oltre a rispettare con la massima attenzione quanto previsto dal Codice della Strada, è opportuno monitorare il quantitativo dei punti disponibili per la propria potente. Gli automobilisti hanno la possibilità di controllare il saldo dei punti della patente e, eventualmente, recuperarne alcuni tramite specifici corsi.

In caso di recidiva, inoltre, è previsto un inasprimento delle sanzioni. L’automobilista che viene sanzionato per due volte nell’arco di 24 mesi per guida con cuffie o auricolari dovrà fare i conti con la sospensione della patente. Il periodo di sospensione varia, partendo da un minimo di un mese ed arrivando sino ad un massimo di ben tre mesi.

Le alternative per utilizzare lo smartphone in auto

Per interagire con il proprio smartphone quando si è alla guida ci sono alcune opzioni ben precise. Come previsto dalla normativa, infatti, è possibile affidarsi ad una modalità viva voce, da attivare sullo smartphone prima di avviare il veicolo, oppure utilizzare un auricolare singolo, lasciando almeno un orecchio “libero” ed evitando così il rischio dell’isolamento sonoro.

Le ultime evoluzioni del settore auto consentono agli utenti di poter utilizzare, con maggiore libertà, il proprio smartphone rispettando i principi di utilizzo previsti dalla normativa. Grazie alle ultime tecnologie presenti sulle auto di nuova generazione, infatti, è possibile utilizzare diverse funzionalità dello smartphone rispettando il principio delle mani libere e evitando l’isolamento sonoro dovuto alle cuffie o agli auricolari.

Le vetture più recenti, infatti, integrano dei sistemi di infotainment avanzati in grado di offrire svariati servizi. Nella maggior parte dei casi, inoltre, vengono supportati servizi come Android Auto e Apple CarPlay che consentono di interagire con lo smartphone direttamente dai display dell’infotainment, tradizionalmente collocato al centro della plancia.

In questo modo, è possibile utilizzare il sistema audio della vettura per interagire con lo smartphone tramite comandi vocali (la maggior parte dei dispositivi include assistenti vocali come Google Assistant, Alexa e Siri). In questo modo, gestire le chiamate e diverse altre funzioni del proprio smartphone sarà molto più semplice.

L’utilizzo di queste soluzioni permette di non rinunciare alla possibilità di effettuare chiamate, inviare messaggi ed utilizzare altre app quando si è alla guida. Nello stesso tempo è possibile rispettare la normativa vigente e i principi di sicurezza da essa fissati, evitando anche il rischio di sanzioni legate al mancato rispetto di quanto stabilito dal Codice della Strada.

 

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