Auto in garanzia: diritti del consumatore e tutela legale

 Alcune auto presentano difetti di produzione. Alcuni sono bypassabili, come spie perennemente accese in assenza di alcun guasto. Altri difetti invece, possono comportare un cortocircuito o addirittura pericolose fuoriuscite di carburante. Chi può aiutarvi in tal caso? La manutenzione, le officine convenzionate con l'assicurazione o la casa di produzione e nei casi più gravi, la garanzia per la riparazione o la restituzione del prodotto.

 

Tutte le auto possono presentare difetti di produzione, e non si parla soltanto di berline, ma anche di fuoristrada e auto di lusso. Nei casi più gravi, qualora il difetto di produzione è tale da compromettere la sicurezza alla guida o il funzionamento del veicolo potete sempre fare riferimento alla garanzia.

La garanzia offerta all'acquisto dell'auto è solitamente di due anni per le auto nuove e di uno per quelle usate che decorrono a partire dalla consegna. Le garanzie sono di due tipi, una legale e una convenzionale.

La garanzia legale

La garanzia legale detta di " conformità " deve essere riconosciuta dal rivenditore di auto nuove o usate. Dalla normativa prevista dal Codice del Consumo (D.lgs 206/2005) discende la responsabilità assoluta del venditore rispetto a quanto scritto nel contratto di vendita relativamente alle caratteristiche e alla funzionalità del bene.

Il rivenditore è tenuto a consegnare all'acquirente un certificato di conformità, che farà fede nel caso in cui vengano rilevati difetti non descritti o citati nel documento. Naturalmente un grave difetto (nella maggior parte dei casi) viene rilevato immediatamente dall'acquirente, per questo egli ha tempo 60 gg per segnalarlo.

Garanzia di produzione

La garanzia di produzione viene rilasciata direttamente dalla casa produttrice dell'auto ed è chiamata anche garanzia di buon funzionamento: è questa garanzia specifica che vi tutela in caso di reali difetti di costruzione (alcune case automobilistiche estendono tale garanzia fino a 7 anni).

Garanzia assicurativa

Esiste un terzo tipo di garanzia, quella stipulata convenzionalmente tramite le assicurazioni. La garanzia assicurativa è rilasciata previo pagamento del relativo premio, esattamente come funziona per la Rc auto. La caratteristica della garanzia assicurativa è quella di fare le veci della casa di produzione nel provvedere al risarcimento in caso di difetti di produzione. Di solito questo tipo di garanzia prevede nel contratto precisi obblighi di manutenzione da parte del richiedente.

Cumulo di garanzie e tutela nel Codice del Consumo

La garanzia legale del rivenditore e quella della casa di produzione sono cumulative, ciò significa che al consumatore è riservata una forte tutela per il malfunzionamento dell'auto acquistata. La tutela più efficace però è quella relativa alla garanzia legale in quanto le condizioni di quella convenzionale possono variare di casa automobilistica in casa automobilistica.

Il Codice del Consumo prevede all'art. 130 che il venditore sia responsabile nei confronti del consumatore per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna (garanzia legale). Lo stesso Codice prevede che, in caso di difetto di conformità, il consumatore ha diritto al ripristino senza spese della conformità del bene mediante riparazione o sostituzione (omissis), ovvero ad una riduzione adeguata del prezzo.

Riparare o sostituire?

Da quanto illustrato si evince che il consumatore ha diritto alla riparazione, alla sostituzione o ad una riduzione sul prezzo d'acquisto. Optare per l'una o per l'altra soluzione è una vostra scelta e dipenderà dal livello di gravità dei difetti di produzione o dei vizi del veicolo.

Riguardo la riparazione, qualora il mezzo sia ancora in garanzia, potete fare riferimento al venditore o alla casa di costruzione che provvederanno al ricovero dell'auto presso una delle proprie officine e alle riparazioni. Se l'auto invece non è più in garanzia potete stipulare una rc auto che comprenda anche una polizza relativa a manutenzione e assistenza. Un'assicurazione di questo tipo di permetterà di usufruire, a diverse condizioni, delle riparazioni presso le officine convenzionate con la vostra compagnia.

Se invece il vizio è grave potreste essere costretti a richiedere la sostituzione dell'auto. In tema il Codice del Consumo specifica al comma 3 del'art. 130 che: " il consumatore può richiedere, a sua scelta, al venditore di riparare il bene o sostituirlo, senza spese in entrambi i casi, salvo che il rimedio richiesto sia oggettivamente impossibile o eccessivamente oneroso diverso all'altro ".Così ad esempio non vi sarà concessa la riparazione di un'auto gravemente incidentata se la riparazione costa più della sostituzione del veicolo, così come non vi rilasceranno una nuova auto in sostituzione di quella viziata qualora la riparazione sia semplice da realizzare ed economica.

Attenzione ai termini

Basta il trascorrere dei termini per non poter più far valere il vizio o la non conformità del prodotto e rischiate di tenervi l'auto così com'è: con tutti i difetti di produzione. Per evitare ciò quindi attenzione ai termini. Ricordate che la garanzia legale ha una durata minima di due anni, ma il termine per far valere il vizio di conformità del bene è di appena due mesi (60gg) dalla consegna.

Qualora il difetto di produzione o il vizio si manifesti in un secondo momento e trascorsi i due mesi con tutta probabilità né il rivenditore né la casa di produzione vi daranno ragione. In questo caso munitevi di un legale per dimostrare che il vizio era tale da manifestarsi oltre quel termine e che non vi è colpa da parte vostra per averlo scoperto in ritardo.

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