Guida senza assicurazione: rischi e sanzioni per non ha RC Auto o Moto


Al fine di poter circolare o sostare su strade pubbliche e su strade di pubblico passaggio è necessario che il veicolo sia dotato di un’assicurazione e, in particolare, di copertura RC Auto o RC Moto, in base alla tipologia di veicolo in proprio possesso.

L’assicurazione RC è obbligatoria e, al netto del solo periodo di tolleranza, non sono previste deroghe per quanto riguarda la presenza di una copertura valida.

guida senza assicurazione

Cosa prevede la normativa e il Codice della Strada 

La normativa in materia è molto chiara. Come prescritto dal Codice della Strada, infatti, la circolazione senza assicurazione RC comporta una sanzione amministrativa, accompagnata dalla perdita dei punti dalla patente, con un ulteriore sanzione per i recidivi. Da notare, inoltre, la presenza di ulteriori sanzioni accessorie come il sequestro del veicolo.

Nonostante il Codice della Strada definisce sanzioni indubbiamente molto pesanti per i trasgressori, sono diversi milioni i veicoli circolanti senza assicurazione sulle strade italiane. Questo fenomeno è legato a svariati elementi ed è, generalmente, particolarmente diffuso in tutte quelle aree del Paese dove il costo di una polizza auto o moto è particolarmente elevato.

Prima di entrare nei dettagli delle sanzioni previste per chi guida senza assicurazione, ricordiamo che ridurre al minimo i costi della polizza RC è possibile consultare il comparatore di SOStriffe.it per assicurazioni auto e assicurazioni moto. Dal comparatore sarà possibile, in pochi minuti, confrontare decine di preventivi delle principali compagnie assicurative ed individuare rapidamente le soluzioni più convenienti, da attivare direttamente online, per risparmiare.

Ecco tutto quello che c’à da sapere sulla guida senza assicurazioni e, in particolare, sulle sanzioni previste dalla normativa.

Veicoli non assicurati

Imbattersi in un veicolo non assicurato che, nonostante i divieti, circola normalmente in strada è tutt’altro che raro. Secondo le ultime statistiche elaborate da Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) sulla base dei dati della Motorizzazione Civile, più del 6% del parco circolante è sprovvisto di regolare copertura assicurativa in Italia. In sostanza, sarebbero quasi 3 milioni i veicoli sprovvisti di una copertura RC. Imbattersi in un veicolo non assicurato è, quindi, un evento più che realistico.

Per i soggetti che, pur consapevoli dell’obbligo di circolare con una copertura RC, scelgono di guidare senza assicurazione sono previste sanzioni pesanti. In caso di sinistro stradale con colpa, inoltre, tali soggetti sono obbligati a risarcire di tasca propria i danni causati. I soggetti danneggiati da un veicolo senza assicurazione saranno, invece, tutelati dal Fondo di garanzia per le vittime della strada.

Le sanzioni prevista per guida senza assicurazione

Guidare un’auto o una moto senza assicurazione comporta, in caso di controllo da parte delle Forze dell’Ordine, l’obbligo di dover fare i conti con sanzioni molto pesanti. La normativa, infatti, impone tutti i veicoli che percorrono strade pubbliche di circolare solo se provvisti di regolare copertura RC.

In particolare, la questione viene regolata dall’articolo 193 del Codice della Strada. Tale norma chiarisce che la circolazione senza una regolare copertura assicurativa comporta una sanzione amministrativa. Tale sanzione risulta essere pari ad un minimo di 849 euro con la possibilità di arrivare sino ad un massimo di 3.396 euro.

Oltre alla sanzione pecuniaria, inoltre, è prevista anche la perdita di punti dalla patente per chi guida senza assicurazione. La normativa, infatti, prevede la perdita di 5 punti dalla patente per gli automobilisti che non ottemperano all’obbligo di attivazione di una copertura RC e circolano con un veicolo non assicurato.

Da notare che la sanzione amministrativa prevista dalla normativa può essere ridotta. Le modalità per ottenere una riduzione del 50% sono due:

  • la sanzione viene dimezzata, sino ad un minimo di 424,50 euro, nel caso in cui il soggetto multato provveda ad attivare una copertura assicurativa per il veicolo tra il 16° ed il 30° giorno dalla contestazione della violazione

  • dopo aver ottenuto l’autorizzazione dalle Forze dell’Ordine, è possibile ridurre della metà la sanzione prevista in caso di circolazione senza assicurazione provvedendo alla demolizione ed alla radiazione del veicolo oggetto della sanzione

Da notare che per i soggetti recidivi sono previste sanzioni decisamente più salate. Un automobilista o un motociclista che viene sorpreso per la seconda volta nell’arco di due anni a circolare senza una copertura RC valida dovrà provvedere al pagamento di una sanzione di importo doppio (da un minimo di 1.698 euro ad un massimo di 6.792 euro).

A completare le sanzioni previste per i recidivi, inoltre, troviamo la sospensione della patente. In questo caso, la patente viene sospesa da un minimo di un mese sino ad un massimo di due mesi. La sanzione accessoria della sospensione della patente impedisce al titolare di poter utilizzare il documento per mettersi alla guida di un veicolo durante tutto il periodo di sospensione.

C’è anche il sequestro del veicolo

Le sanzioni pecuniarie previste in caso di guida senza assicurazione non sono le uniche sanzioni con cui fare i conti nel caso in cui ci si imbatta in tale infrazione. Come chiarito dall’articolo 193 del Codice della Strada, infatti, oltre alla multa e alla decurtazione dei punti dalla patente, è previsto anche il sequestro del veicolo.

Il trasgressore sorpreso alla guida del veicolo senza assicurazione potrà interrompere il sequestro solo provvedendo al pagamento della multa ed all’attivazione di una copertura RC per un periodo minimo di 6 mesi. Il soggetto multato, inoltre, dovrà farsi carico anche delle spese di prelievo, trasporto e custodia del veicolo sequestrato.

Da notare, inoltre, che nel caso in cui la sanzione non venga pagata nei tempi prescritti e non vi sia un ricorso, è prevista la confisca del veicolo. Nel caso in cui venga accertata la presentazione di documenti assicurativi falsi o contraffatti scatta automaticamente la confisca del veicolo oltre alla sospensione della patente di guida per un anno.

C’è poi un’ulteriore sanzione accessoria da considerare in caso di recidività. Nel caso in cui, nell’arco di due anni, si venga sorpresi per due volte alla guida di un veicolo non assicurato è previsto il fermo amministrativo della vettura per 45 giorni. La restituzione del veicolo, anche in questo caso, è vincolata al pagamento di tutte le spese.

Veicolo non assicurato: cosa fare

Attivare una copertura assicurativa RC per il proprio veicolo è obbligatorio solo se tale veicolo viene utilizzato per circolare o sostare in strade pubbliche. Un veicolo non assicurato custodito in un luogo privato non comporterà il pagamento di alcuna sanzione da parte del proprietario fermo restando l’obbligo di non circolare sino a quando non verrà attivata una regolare copertura RC.

Chi ha un veicolo non assicurato ed ha la necessità di circolare per un breve periodo può valutare l’attivazione di un’assicurazione temporanea caratterizzata da una durata inferiore rispetto a quella annuale tradizionale. Questa tipologia di assicurazione è molto diffusa tra i motociclisti che utilizzano il proprio veicolo solo nei mesi “caldi” dell’anno. Si tratta, però, di un’opzione disponibile anche per gli automobilisti e per altre tipologie di veicoli.

Da notare, inoltre, che si considera come non assicurato un veicolo dotato di un’assicurazione RC che viene sospesa dall’utente per un determinato periodo di tempo. Le assicurazioni con clausola di sospensione sono molto comuni sul mercato assicurativo italiano. Tali clausole consentono al contraente di interrompere momentaneamente la validità della copertura RC (alcune garanzie accessorie potrebbero continuare ad essere valide).

Durante questo periodo di sospensione, il veicolo sarà considerato come non assicurativo dal punto di vista normativo. In caso di circolazione, quindi, scatteranno tutte le sanzioni previste dal Codice della Strada per i veicoli non assicurati.

Come controllare se un veicolo è assicurato

È possibile controllare se un veicolo è assicurato in modo molto semplice. Basta, infatti, conoscere la tipologia (auto, moto etc.) del veicolo e la sua targa per poter effettuare una verifica gratuita. Tale verifica può essere effettuata, rapidamente, sfruttando i servizi web messi a disposizione dal Ministero dei Trasporti. In particolare, per controllare se un veicolo è dotto di una regolare copertura RC è possibile:

  • accedere al sito Il portale dell’automobilista (disponibile all’indirizzo ilportaledellautomobilista.it)

  • scaricare l’app iPatente (disponibile su smartphone e tablet Android e su iPhone e iPad)

Grazie a questi strumenti online sarà possibile effettuare un rapido controllo in merito alla validità della copertura assicurativa di un determinato veicolo.

Il periodo di tolleranza

Il periodo di tolleranza è l’unica deroga prevista dalla normativa vigente per quanto riguarda la guida senza assicurazione. Tale periodo scatta nel momento immediatamente successivo alla fine di validità della copertura assicurativa RC di un veicolo, in caso di mancato rinnovo della polizza o di mancata attivazione di un nuovo contratto con un’altra compagnia.

Durante tale periodo, che ha una durata complessiva di 15 giorni, la guida senza assicurazione è concessa. Ai fini normativi, infatti, la polizza RC anche se scaduta si considera ancora valida. In caso di incidente stradale, quindi, il veicolo sarà ancora coperto dalla polizza ed in caso di controlli non scatteranno le sanzioni previste dalla normativa.

Da notare, in ogni caso, che la scadenza del periodo di tolleranza è inderogabile. Alla fine del 15° giorno, il periodo di tolleranza terminerà e il veicolo sarà considerato come “non assicurato”. In caso di controlli effettuati nel corso del 16° giorno dalla scadenza della polizza, scatteranno tutte le sanzioni previste dalla normativa.

È importante sottolineare che durante il periodo di tolleranza le garanzie accessorie eventualmente attivate potrebbero non essere considerate come valide. Alcune compagnie estendono la validità delle garanzie accessorie anche al periodo di tolleranza solo nel caso in cui il contraente provveda ad un rinnovo della polizza scaduta.

Cosa succede in caso di incidente

Circolare con un’auto o una moto dotata di una copertura RC è fondamentale, non solo per evitare le sanzioni previste dalla normativa. Nel caso in cui un soggetto provochi un incidente quando è alla guida di un veicolo non assicurato, infatti, non ci sarà nessuna compagnia assicurativa a coprire i danni a cose e persone causati dal sinistro.

Di conseguenza, il soggetto in questione sarà tenuto a risarcire di tasca sua i terzi danneggiati, sia per quanto riguarda i danni alle cose che alle persone. Chiaramente, in caso di incidente grave, i danni arrecati potrebbero essere molto elevati.

I danneggiati da un veicolo senza assicurazione sono comunque coperti dal Fondo di garanzia per le vittime della strada. Tale fondo provvede a coprire i danni causati da un veicolo non assicurato. Di fatto, quindi, il soggetto che ha causato un incidente quando alla guida del veicolo non assicurato dovrà risarcire il Fondo di garanzie per le vittime della strada. Il Fondo è autorizzato, in caso di mancato rimborso spontaneo, a procedere con un recupero coattivo della somma dovuta.

Da notare, invece, che se l’automobilista senza assicurazione è vittima dell’incidente dovrà essere risarcito, seguendo le normali procedure che si attivano durante un sinistro stradale. Per l’automobilista, in ogni caso, scatteranno tutte le sanzioni previste per la guida senza assicurazione.

Come scegliere la migliore assicurazione per un veicolo non assicurato

Spesso chi sceglie di guidare senza assicurazione lo fa per evitare i costi elevati legati all’attivazione di una copertura RC. Considerando gli enormi rischi a cui si è soggetti in caso di guida di un veicolo sprovvisto di copertura assicurativa, è molto importante valutare tutte le opzioni a propria disposizione per minimizzare i costi assicurativi e attivare una buona polizza RC.

In linea di massima, le soluzioni disponibili per gli utenti sono:

  • affidarsi alla comparazione online dei preventivi, accessibile tramite il comparatore di SOStariffe.it per assicurazioni auto o dall’App di SOStariffe.it, per individuare le polizze più economiche da attivare

  • valutare l’attivazione di una copertura temporanea, di durata e prezzo inferiore alle tradizionali polizze annuali; questa soluzione è particolarmente utile a chi utilizza il proprio veicolo solo per brevi periodi durante l’anno

Considerando gli elevati rischi a cui si va incontro, scegliere di attivare una polizza RC per il proprio veicolo oltre che obbligatorio, come previsto dal Codice della Strada, è anche fondamentale per evitare danni peggiori in caso di controlli o, peggio, nel caso in cui si provochi un sinistro stradale.

 

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