Come leggere la bolletta del gas

La lettura ed interpretazione corretta della bolletta del gas a volte può risultare un’attività complessa. Malgrado ciò, è l’unico modo in cui possiamo essere sicuri di pagare il giusto e ci consente di conoscere il nostro consumo di gas reale. Avere un panorama completo della nostra situazione ci permetterà trovare la tariffa gas più adatta alle nostre esigenze.

Il mercato del gas in Italia è libero, e viene offerto da molteplici fornitori che propongono diverse tariffe gas e offerte; in quest’opportunità, useremo come esempio una bolletta Enel Energia, più precisamente dell’offerta E-Light Gas.

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La bolletta è sempre divisa tre parti che sono sempre presenti: Sintesi, Dettaglio e Comunicazioni; l’offerta E-light Gas prevede l’eliminazione della bolletta cartacea attraverso l’uso della bolletta web con pagamento online (tramite addebito bancario); perciò in questa bolletta non sarà mai presente il Bollettino Postale; lo troverete prestampato in un foglio aggiuntivo invece se avete sottoscritto altre offerte gas o luce di Enel Energia.

Bolletta Gas ENEL

 

La prima pagina della bolletta gas è quella più importante perché presenta una sintesi di tutte le informazioni; perciò, ne faremmo un’analisi più esaustiva.

La prima pagina: la sintesi

Dati Cliente

 

In alto a destra troverete i vostri Dati cliente; il Nome della Società di Vendita con cui avete stipulato il contratto, il Numero Cliente (codice di riconoscimento della vostra fornitura gas che serve per tutte le comunicazioni con ENEL) e il Codice Fiscaledell’intestatario della fornitura.

Dati della Fornitura si trovano invece a sinistra, si trova l’indirizzo del luogo dove viene fornito il gas, quindi la vostra abitazione; se avete stipulato un’offerta che prevede la bolletta cartacea, ricordate che questo indirizzo può essere diverso recapito dove il fornitore vi invia la bolletta.

Dati fornitura

 

Ogni fornitura è identificata dal Codice PdR (o Punto di Riconsegna), che determina in maniera univoca l’ubicazione del punto di prelievo del gas e viene utilizzato in tutta Europa. In questo spazio si trova anche il PdC che indica il punto di consegna della rete di trasporto. Il numero di Matricola invece è quello che identifica il vostro contatore.

Il Coefficiente P o Potere Calorifico Superiore rappresenta la quantità di energia che contiene un metro cubo di gas (a condizione standard di temperatura e pressione). Invece il Coefficiente C o di Conversione è quello che converte il consumo misurato dal contatore espresso in metri cubi, nell’unità di misura impiegata per la fatturazione, cioè gli Standard metri cubi. Questo coefficiente C è importante perché la stessa quantità di gas varia a secondo della pressione e temperatura di consegna; quindi attraverso questa conversione, tutti i cliente pagano lo stesso importo.

Successivamente troverete tutti i canali che Enel Energia mette a vostra disposizione per eventuali problemi: il Pronto Intervento per segnalare un’eventuale fuga di gas, irregolarità o interruzioni del servizio, attraverso un numero gratuito attivo 24 ore su 24; un indirizzo postale per Informazioni e Reclami Scritti e infine tutti i dati riguardo il Servizio Clienti.

Dov’è il totale da pagare?

Totale da pagare

 

Il riquadro centrale e più evidente della bolletta contiene il Totale da Pagare, la Data di Scadenza, il Numero e la Data del documento, il Periodo a cui fa riferimento l’importo e la situazione dei precedenti pagamenti.

Totale da pagare GAS

 

Se trovi un importo negativo, per via di una rettifica o conguaglio, vuol dire che non avete nulla da pagare, anzi, quel importo è al vostro credito.

Quale sono le caratteristiche del mio contratto?

Per sapere che tipo di contratto avete e le caratteristiche principali dell’offerta da voi sottoscritta, basta leggere l’informazione disponibile sotto il riquadro centrale a sinistra.

Qui, troverete un riquadro con il Riepilogo dei Dati del contratto stipulato: la Tipologia (cliente domestico nel vostro caso), l’Uso che di norma è il riscaldamento individuale, cottura, acqua calda, e il Nome dell’Offerta che avete scelto (in questo caso, E-Light Gas).

Caratteristiche del Contratto

 

Successivamente, visualizzerete la Componente Sostitutiva CCI, che indica il prezzo della materia prima del gas sottoscritta da voi nel contratto. In un anno solare, tale importo resta sempre lo stesso in ogni bolletta. LaData di Attivazione della Fornituracorrisponde alla data da cui decorre la fornitura gas, e di solito non coincide con quella della firma del contratto, ma di avvio del servizio o di rinnovo del contratto.

Infine, l’ultimo dato di questo riassunto è molto importante: il Consumo Annuo smc, ossia, il consumo fatturato degli ultimi 365 giorni rispetto al periodo indicato in bolletta. Questo dato è essenziale, perché conoscendo quanto gas consumate in un anno, potete confrontare le diverse tariffe gas per trovare quella più conveniente per voi.

Dove trovo i consumi del periodo?

Sotto questo riquadro ne troverete un altro: i Dati Consumi, ossia il periodo a cui si riferiscono i consumi della vostra fattura.

Dati consumi

 

Con l’offerta E-Light Gas, tutte le bollette sono calcolate sulla base del consumo concordato contrattualmente. Di norma, solo la settima bolletta sarà calcolata secondo i consumi reali rilevati.

Troverete inoltre la tipologia di lettura, che può essere “Rilevata” se è stata presa direttamente dal Distributore, “Stimata” se calcolata dal fornitore come la migliore stima dei consumi storici in mancanza di letture rilevate o “Autolettura” se comunicata da voi.

In questo riquadro si trovano inoltre i Consumi del periodo e quelli fatturati, che potrebbero essere diversi tra loro. I Consumi Fatturati infatti sono dati dal consumo moltiplicato per il Coefficiente C (vedete sopra) ed escludendo i decimali. Questo coefficiente come avevamo detto converte i consumi in metri cubi nell’unità utilizzata per la fatturazione, cioè gli Standard metri cubi.

Potete anche vedere i Consumi residui, che corrispondono ai decimali esclusi nel calcolo dei consumi fatturati, che possono sommarsi a consumi residui di fatture precedenti. Maggiore informazione riguardo i Consumi si trova nella seconda pagina della bolletta, il Dettaglio.

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Come si arriva al totale da pagare?

Il riquadro a destra contiene il Riepilogo Importi, con i dettagli sui totali che hanno portato all’importo da pagare.

Riepilogo importi

 

Il Totale Fornitura Gas e Imposte è composto da: Totale Servizi di Vendita, Totale Servizi di Rete e Totale Imposte. (ognuna di queste voce si trovano spiegate in dettaglio nel secondo foglio della bolletta)

Alla cifra così calcolata viene aggiunta l’Iva del 10% e del 20% per ottenere il Totale della Bolletta, che dovrà corrispondere alla cifra riportata nel riquadro centrale della bolletta.

Finalmente, si trova il Progressivo Consumo Anno, che rappresenta il totale del gas consumato (espresso in Standard metri cubi) nell’anno solare, ossia a partire del 1° gennaio dell’anno in decorrenza, e aggiornato alla data della lettura della fattura precedente.

Il dettaglio delle letture, consumi e importi da pagare si trova nella seconda pagina della bolletta.

Riepilogo voci della bolletta Gas

Ecco un ulteriore riepilogo riassuntivo delle voci trovate in bolletta:

La prima voce che ritrovate in bolletta è la tipologia di fornitura:

es. T1 Dif Cucina + Scaldabagno – Punto di riconsegna nella titolarità di un cliente domestico

Fino al Luglio 2009 vi era differenza di iva tra consumi per la cottura dei cibi, produzione acqua calda e riscaldamento domestico. Ora invece viene applicata l’iva del 10% per i consumi fino a 480m³ e per i consumi maggiori è del 20%.

La seconda voce che si ritrova è il coefficiente M che indica la zona climatica e l’altitudine della località servita dal gas. Non varia al variare del tempo.

Molto importante è il PCS ossia il potere calorifico superiore che varia di anno in anno e rappresenta la capacità del gas naturale di produrre energia termica, espressa in megajoule, alla combustione completa di un metro cubo di gas.

Le tariffe del gas sono espresse sia in €/GJ che in €/m³. Le tariffe espresse in €/m³ tengono conto del PCS e di M e si ottengono utilizzando la seguente formula di conversione: €/MC = €/GJ / 1000 * PCS * M.

Un valore molto importante ma di difficilissima comprensione è il Coefficiente C. Esso è il coefficiente di adeguamento alla quota altimetrica ed alla zona climatica dei volumi registrati,

Nella bolletta del gas troviamo le seguenti voci di costo:

1- QUOTA FISSA DI DISTRIBUZIONE
Quota Fissa Distr Tau1: somma di Tau1 DIS (copertura costi costi capitale servizio distribuzione varia per ambito) Tau1 MIS (costi operativi e capitale Misura varia per ambito) e Tau1 COT (costi servizi commercializzazione uguale in tutto il territorio)

Quota Fissa Distr UG2: componente di compensazione, quota fissa negativa espressa in euro punto riconsegna anno uguale per tutta italia

Costi di commercializzazione del servizio Distribuzione

Quota fissa di distribuzione

2- QUOTA VARIABILE DI DISTRIBUZIONE

Quota variabile Distr Tau3: La quota variabile è strutturata in 7 scaglioni di consumo con costi differenti a seconda dei consumi

Quota Variabile Distr GS: compensazione per i clienti disagiati

Quota Variabile Distr RE: copertura oneri per sviluppo risparmio energetico e fonti rinnovabili definito dall’autorità

Quota Variabile Distr RS: copertura oneri sul conto qualità servizi GAS (oneri servizi) definito autorità

Quota Variabile Distr UG1 componente variabile a copertura degli eventuali squilibri dei sistemi di perequazione e a copertura di eventuali conguagli, definita autorità definita trimestrale

Quota Variabile Distr UG2 componente variabile espresso in euro/MC differenziata per gli scaglioni di consumo che compensa i costi di commercializzazione della vendita al dettaglio

3- QUOTA FISSA DI VENDITA

La quota fissa QVD del valore di 36€/anno.

4- QUOTA VARIABILE DI VENDITA

La componente QVD – quota di vendita al dettaglio – che varia a seconda dell’ambito in cui si trova la località servita. (Una città può avere anche diverse località del gas ed essere suddivisa in diversi ambiti).

La componente CCI – commercializzazione all’ingrosso – del valore di 5,931120 €/GJ, valida per tutto il territorio italiano e fissata trimestralmente dall’Autorità. La CCI è la componente ad essere soggetta a sconti sul mercato libero.

QOA – il corrispettivo unitario variabile a copertura degli oneri relativi ai costi di approvvigionamento è formata dalle seguenti componenti:

  • F
  • CV
  • Cconr
  • CFGUI

5- QUOTA DI TRASPORTO

La quota di trasporto che varia a seconda dell’ambito in cui si trova la località viene aggiornata alla scadenza dell’anno termico. I suoi valori sono raccolti e pubblicati da Snam rete Gas, il principale operatore italiano per il trasporto e dispacciamento del gas naturale in Italia.

6- QUOTA DI STOCCAGGIO

La quota stoccaggio, che è uguale in tutto il territorio italiano: il suo attuale valore è di 0,272617€/GJ

7- TASSE

Le accise che variano da nord a sud, variabile a seconda dei propri consumi.

L’addizionale regionale che varia a seconda della regione di appartenenza e della zona climatica della località servita.

Un contributo ai fini sociali, cioè una eventuale quota aggiuntiva, richiesta dal Comune, destinata alle spese per la fornitura del gas a clienti in condizioni economiche disagiate anziani e disabili.

L’IVA del 10% per i consumi fino a 480m³ e per i consumi maggiori è del 21%

Ora, dopo una lunga lettura, dovrebbe essere molto più chiara la bolletta del gas. Per qualsiasi altro dubbio non esitate a domandarcelo.

Ricordate che se non avete scelto di passare al mercato libero, vi viene applicata la tariffa a Maggior Tutela. Imparando a leggere la bolletta del gas potrete conoscere con precisione la vostra situazione, e questa informazione la potrete usare per confrontare le tante offerte gas disponibili e trovare la più adatta alle vostre esigenze.

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