Voltura e subentro A2A


La procedura A2A voltura o subentro richiede pochi documenti e qualche minuto per essere fatta online, al telefono o nei punti del distributore. In questa guida troverai tutte le informazioni utili a completare il passaggio da un intestatario all’altro (voltura) o le riattivazioni del contatore con modifica del cliente (subentro)

Subentro e voltura A2A

Se nell'immobile che hai affittato o acquistato il contratto di energia elettrica e/o di gas è stato attivato con A2A Energia, dovrai cambiare l'intestazione della fornitura effettuando la procedura A2A voltura a tuo nome. Questo servizio ti permette di eseguire un cambio di intestatario di una fornitura senza alcuna interruzione del servizio e senza costi di riattivazione.

Discorso diverso se ti trovi con una fornitura non attiva al momento della richiesta, sarà necessario eseguire un subentro. Questa procedura viene spesso confusa con la voltura ma si tratta di un procedimento più costoso e lungo e se provi a cercalo sul sito di A2A Energia è chiamato “attivazione”. Con il subentro verrà riattivato il contatore e si effettuerà il cambio di intestatario.

Per eseguire la voltura, è necessario mettere insieme tutta la documentazione richiesta dal fornitore e seguire una precisa procedura. La voltura con A2A Energia richiede tempi brevi ed ha costi limitati ma è fondamentale rispettare, in modo completo, tutti i passaggi richiesti dal fornitore e presentare i documenti giusti. Per qualsiasi dubbio durante la richiesta di voltura si potrà contattare l’assistenza clienti di A2A.

Quando ci si trova a dover fare queste operazioni è importante prepararsi procedendo prima di tutto all’autolettura per poter evitare poi conguagli indesiderati. Ecco prima di tutto quali sono i documenti che ti dovrai procurare per poter effettuare la domanda di voltura A2A.

Documenti per la richiesta A2A voltura

Di seguito tutte le informazioni necessarie per effettuare la voltura con A2A Energia, tanto per il mercato libero che per quello tutelato, e sia per la fornitura domestica dell’energia elettrica che per quella del gas.

Una parte di dati generali è comune alle due domande, per poter richiedere il cambio intestatario dovrai dare al tuo nuovo gestore una copia di questi documenti:

  • dati anagrafici (nome e cognome o ragione sociale del nuovo intestatario del contratto; codice fiscale e/o partita IVA del nuovo intestatario del contratto; indirizzo di residenza e recapito telefonico del nuovo intestatario; indirizzo di fornitura e recapito dove inviare le bollette (se diverso da quello di fornitura)
  • titolo sulla base del quale si occupa l’immobile per il quale si richiede la fornitura (Proprietà, Locazione, Usufrutto, ecc.)
  • Dati catastali: l'Agenzia delle entrate (Provvedimento 16/03/2005) richiede i dati catastali relativi all'immobile (sezione urbana, foglio, particella e subalterno)
  • nel caso di società copia certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A. (validità 6 mesi), in alternativa è possibile sottoscrivere una dichiarazione sostitutiva di certificazione, disponibile presso gli sportelli A2A.

Poi per la fornitura di gas A2A ti sarà necessario anche recuperare:

  • matricola contatore gas o numero identificativo del punto di fornitura (PDR) presente sulla bolletta del vecchio intestatario
  • lettura contatore gas (come leggere il contatore luce o gas)
  • uso (domestico o altri usi)
  • apparecchi a gas utilizzati (cucina, scaldabagno, caldaia).

Mentre per la fornitura di energia elettrica A2A:

  • matricola contatore elettricità o numero identificativo del punto di fornitura (POD) presente su una vecchia bolletta
  • lettura contatore
  • potenza richiesta (normalmente per le famiglie è di 3 kW)
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Come fare la richiesta di voltura con A2A

Con A2A Energia è possibile presentare la richiesta di voltura:

  1. presso uno sportello A2A (ricordiamo che questo fornitore è presente solo in Lombardia); per individuare lo sportello A2A più vicino alla propria posizione è possibile consultare il sito del fornitore ed in particolare la sezione FAQ & Infopoint; da questa sezione si potrà individuare facilmente l’area Contatti in cui verranno elencati tutti gli sportelli A2A attivi sul territorio
  2. attraverso il form onlinenell’area clienti sul sito di A2A dove è possibile eseguire una semplice procedura di quattro step inserendo tutti i dati e i documenti sopra descritti
  3. via telefono chiamando al numero 800 199 955, da rete fissa (la chiamata è gratuita), oppure al numero 02 82 841 510da cellulare o estero con costi variabili in funzione dell'operatore

I tempi necessari per la voltura A2A

I fornitori hanno due giorni lavorativi di tempo, dalla ricezione della richiesta, per comunicare al richiedente l’accettazione o meno della pratica. Qualora la richiesta venga accettata sono necessari altri due giorni lavorativi per la registrazione del nuovo contratto. Quindi il tempo minimo richiesto per la voltura è di 4 giorni lavorativi minimo. Una richiesta di voltura può essere rifiutata nel caso in cui i dati e/o i documenti non siano sufficienti o non vengano inviati nel modo corretto.

Questo se non sono presenti pendenze con il precedente inquilino o con il proprietario dell’abitazione. In questi casi i tempi potrebbero allungarsi e dovrai dimostrare di non aver alcun rapporto di parentela o altro genere con il moroso. Per evitare lungaggini del genere in questi casi è consigliabile optare per una nuova attivazione.

Quando si effettua una voltura è possibile mantenere l’offerta attiva in precedenza oppure optare anche per una modifica della promozione.

Quali sono le tariffe A2A con cui posso fare la voltura?

Per conoscere le migliori offerte luce e gas di A2A puoi utilizzare il comparatore di SOStariffe.it, uno strumento gratuito e senza impegno all’acquisto che confronta decine di promozioni. I risultati della ricerca dell’algoritmo calcolano la bolletta media mensile che andrai a pagare in base ai tuoi consumi e ti mostrerà quanto potresti risparmiare passando dal mercato tutelato alle tariffe libere.

Non tutte le offerte energia elettrica e gas sul mercato libero sono sottoscrivibili in casi di voltura, subentro o nuove attivazioni. Per questo motivo, SOStariffe.it ha incorporato un apposito filtro sul comparatore di energia elettrica che consente di selezionare unicamente le tariffe che si possono attivare in ogni situazione in particolare.

Puoi effettuare una ricerca personalizzata per scoprire quali sono le offerte attive in casi di voltura, subentro o nuova attivazione.

Voltura e subentro: quale differenza?

Voltura è il termine più adeguato quando la fornitura da intestare a nome tuo è ancora attiva e i contatori funzionano; se invece il contratto è stato già cessato e i contatori sono stati distaccati, bisognerà realizzare un subentro.

Dal punto di vista della procedura le differenze per il cliente sono minime, mentre per la compagnia si tratta di un'operazione completamente diversa.

Sul suo sito web, A2A Energia definisce la procedura di subentro con il termine “attivazione”. Dal punto di vista pratico, non cambia nulla. Avviando tale procedura è possibile riattivare il contatore chiuso e cambiare intestatario di una fornitura non più attiva. Quindi se le forniture sono state chiuse e non viene fornita più elettricità o gas, sarò necessario richiedere un “subentro”.

A2A Energia consiglia di contattare il servizio clienti con almeno una settimana d’anticipo per poter richiedere l’attivazione della fornitura nei tempi utili. Il subentro prevede che la fornitura energetica non sia attiva. Di conseguenza, il nuovo inquilino di un’abitazione dovrà richiedere in anticipo il subentro per poter prendere possesso dell’immobile con le forniture di energia attive.

Ecco come fare il subentro luce e gas con A2A Energia.

Documenti da presentare per il subentro con A2A

Per fare il subentro con A2A Energia ti verranno richiesti i seguenti dati e documenti:

  • dati anagrafici: nome e cognome o ragione sociale del nuovo intestatario del contratto; codice fiscale e/o partita IVA del nuovo intestatario del contratto; indirizzo di residenza e recapito telefonico del nuovo intestatario; indirizzo di fornitura e recapito dove inviare le bollette (se diverso da quello di fornitura)
  • il titolo in base al quale si occupa l’immobile per il quale si richiede la fornitura (Proprietà, Locazione, Usufrutto, ecc.)
  • nel caso di società copia certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A. (validità 6 mesi), in alternativa è possibile sottoscrivere una dichiarazione sostitutiva di certificazione, disponibile presso gli sportelli A2A.
  • Dati catastali: l'Agenzia delle entrate (Provvedimento 16/03/2015) richiede i seguenti dati catastali: sezione urbana, foglio, particella (detta anche mappale o numero) e subalterno.

Per la fornitura di gas:

  • matricola contatore gas o numero identificativo del punto di fornitura (PDR) presente sulla bolletta del vecchio intestatario
  • uso (domestico o altri usi)
  • apparecchi a gas utilizzati (cucina, scaldabagno, caldaia).

Per la fornitura di energia elettrica:

  • matricola contatore elettricità o numero identificativo del punto di fornitura (POD) presente su una vecchia bolletta 
  • potenza richiesta (normalmente per le famiglie è di 3 kW).

Come fare la richiesta di subentro con A2A

Con A2A Energia è possibile presentare la richiesta di subentro attraverso uno di questi tre canali:

  • recandoti presso uno sportello A2A in Lombardia; per individuare lo sportello dell’azienda più vicino alla propria posizione è possibile fare riferimento al sito web di A2A visitando la sezione FAQ & Infopoint e scegliendo l’opzione Contatti da cui sarà possibile individuare l’esatta posizione degli sportelli A2A
  • chiamando il numero verde 800 199 955 gratuitoda rete fissa o 02 36 60 91 91 da cellulare o dall'estero (costi variabile a seconda del proprio operatore)
  • tramite lo sportello onlineda cui è possibile avviare una semplice procedura in quattro passaggi da completare in completa autonomia

I tempi necessari per il subentro

Per completare la procedura di subentro, il distributore territoriale competente deve completare l’operazione di attivazione del contatore e della fornitura entro 10 giorni lavorativi dal giorno in cui ha ricevuto la richiesta di subentro da parte della società di vendita.

È consigliabile contattare con almeno una settimana d’anticipo il fornitore per ottenere tutte le informazioni utili legate alle procedure ed alle tempistiche di completamento del subentro. La fornitura energetica, infatti, sarà riattivata soltanto quando verrà completata l’operazione richiesta.

Quanto costano voltura e subentro con A2A?

A2A Energia, sul suo sito ufficiale, specifica che il costo da affrontare dal cliente che richiede il subentro o la voltura dipende da diversi fattori, come lo stato e le caratteristiche delle forniture energetiche per cui si va a richiedere l’operazione in oggetto.

Per questo motivo, è consigliabile contattare il servizio clienti A2A Energia per maggiori dettagli sull’operazione, sui costi e sulle tempistiche prima di avviare la procedura che porterà alla voltura o al subentro. I costi della procedura saranno addebitati sul metodo di pagamento selezionato dal cliente.

Autolettura A2A Energia e Gas

Come accennato è importante inviare al gestore un messaggio con l’ultima lettura dei dati disponibile. Questo passaggio è fondamentale per non ritrovarsi con bollette dei vecchi inquilini da pagare. I nuovi contatori smart con cui il gestore ha sostituito i precedenti modelli sono autogestiti, quindi non richiedono una lettura dei dati e una comunicazione da parte vostra. Chi invece ha un modello di prima o seconda generazione potrà leggere il dato sui consumi sul display e iscrivendosi sul sito di A2A potrà inviare tramite l’Area cliente la specifica sui kWh aggiornati al gestore.

A2A vi offre anche il numero 339 9957 034 per l’invio della lettura, dovrai comporre OK, poi indicare il tuo numero di fornitura (si trova sulla bolletta), poi digitare il tasto G e poi i numeri del contatore (ma solo il numero intero).

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