Fornitori luce e gas: come scegliere il migliore di aprile 2024

Aggiornato il: 28/03/2024
di Redazione SOStariffe.it
Pubblicato il: 02/11/2022

In 30 secondi

Come scegliere il fornitore di luce più conveniente? Ecco i fattori da tenere d’occhio per trovare le migliori tariffe luce oggi, 20 aprile 2024:

  • il costo kWh, cioè il prezzo della materia prima. Più basso è più leggere le bollette
  • la differenza tra tariffe a prezzo fisso o indicizzato: ecco i punti di forza dell’una e dell’altra soluzione
  • l’opzione tra tariffa monoraria multi-oraria: la più conveniente dipende dai tuoi stili di consumo
  • il canone mensile fisso: essendo indipendente dai consumi, controlla che questa quota non incida troppo sulla bolletta
  • il confronto online delle offerte, la via del risparmio: come avere il polso delle migliori soluzioni per illuminare casa proposte dai partner di SOStariffe.it
  • la mini-guida su come usare il comparatore gratuito di SOStariffe.it

Lampadine cambio fornitore luce

Fine mercato tutelato: perché cambiare fornitore a aprile 2024

Cala il sipario sulla Maggior Tutela: il regime dei prezzi calmierati:

  • è terminato a gennaio 2024 per la fornitura gas:
  • cesserà di esistere il 1° luglio 2024 per la fornitura luce.

Con le Tutele ormai al capolinea, per i clienti domestici “non vulnerabili” si spalancano le porte del Mercato Libero. Sebbene il passaggio alla libera concorrenza non sia obbligatorio (ci sarà una periodo “cuscinetto” fino al 2027 grazie al Servizio a Tutele graduali), la scelta di un nuovo fornitore dell’energia nel Mercato Libero rappresenta una mossa vantaggiosa perché ti consente di:

  • evitare l’attribuzione arbitraria di una compagnia energetica che, a seguito di aste, sia stata incaricata di erogare il servizio di fornitura elettrica nel Servizio a Tutele Graduali (STG);
  • contare su un vasto assortimento di offerte luce e gas tra cui scegliere quella più in linea alle tue esigenze;
  • valutare quale sia la soluzione a te più gradita tra tariffe a prezzo fisso o indicizzato;
  • attivare pacchetti tutto compreso luce, gas e Internet.

Ti ricordiamo che la Maggior Tutela luce e gas continuerà a funzionare per i soli clienti “vulnerabili”, cioè:

  • gli over 75;
  • i percettori di bonus luce e gas;
  • i disabili ai sensi dell’articolo 3 legge 104/92;
  • le persone che hanno un’utenza in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi;
  • le persone che hanno un’utenza in un’isola minore non interconnessa.
Offerte Luce in evidenzaOfferte Gas in evidenza

Cosa succede quando si cambia operatore luce

Sia che tu stia per dire “addio” alla Maggior Tutela o che tu sia già nel Mercato Libero ma voglia affidarti a un nuovo gestore per spendere meno in bolletta, il cambio fornitore luce è un’operazione:

  • gratuita;
  • che può essere effettuata online in pochi minuti;
  • che non richiede alcun intervento tecnico sul contatore;
  • che non implica l’interruzione del servizio di erogazione della fornitura di energia elettrica. Non ci sarà, quindi, alcun distacco della corrente.

Secondo alcuni dati resi noti da ARERA a febbraio 2024, il canale più utilizzato dai clienti domestici per sottoscrivere il contratto di fornitura di energia elettrica è quello digitale. Il 23,3% dei clienti domestici che ha partecipato a un’indagine demoscopica effettuata tra ottobre e dicembre 2023 ha cambiato fornitore tramite il sito web. Tale percentuale è in crescita del +2,7% rispetto alla precedente indagine del luglio 2022.

Una volta scelta l’offerta luce su misura per te ed eseguita la procedura online sul sito del nuovo fornitore energetico, il tuo compito è finito. Spetta, infatti, ai due fornitori – quello vecchio e quello nuovo – accordarsi per gestire il passaggio della fornitura luce o gas dall’uno all’altro.

Come confrontare le offerte luce? Gli elementi da tenere in considerazione

CONFRONTO OFFERTE LUCE: LE VOCI

PERCHÉ QUESTI FATTORI SONO CRUCIALI

Costo dell’energia elettrica

È il costo kWh, cioè il prezzo dell’energia elettrica. Nel Mercato Libero è il fornitore a stabilire questa prezzo: i clienti domestici possono così scegliere la compagnia energetica che lo propone più basso

Prezzo fisso o indicizzato

Alcune offerte luce hanno un prezzo bloccato per l’energia (almeno 12 mesi); le offerte indicizzate hanno un prezzo che varia ogni mese rispetto all’indice di riferimento PUN (Prezzo Unico Nazionale)

Tariffa monoraria o multi-oraria

Con le tariffe monorarie il costo dell’energia elettrica è indipendente dall’orario di utilizzo. Le tariffe multi-orarie hanno un prezzo più basso in determinate fasce orarie

Costo di commercializzazione e vendita

È un canone mensile fisso, incluso nella Quota fissa della Spesa per la materia energia della bolletta luce, indipendente dal consumo

Come scegliere il fornitore di luce? L’elemento chiave su cui basarsi per confrontare le offerte luce e trovare le più vantaggiose oggi, 20 aprile 2024, è il costo dell’energia elettrica. Questo parametro, espresso in €/kWh, deve essere il più basso possibile affinché tu possa ridurre il costo finale della bolletta, senza dover tagliare i consumi durante il periodo di fatturazione. Con un prezzo elevato dell’energia, infatti, anche riducendo la propria “fame” di elettricità dovrai fare i conti con una bolletta particolarmente elevata.

Se il prezzo dell’energia è il primo elemento da valutare nella scelta di un nuovo fornitore luce, anche la differenza tra tariffe a prezzo fisso e indicizzato è altrettanto importante da tenere in considerazione.

Il Mercato Libero offre una doppia opzione di scelta:

  • offerte che propongono una tariffa luce a prezzo fisso;
  • offerte che si caratterizzano per una tariffa luce a prezzo indicizzato.

Le offerte luce a prezzo fisso bloccano il costo kWh per un determinato periodo (almeno 12 mesi), così da proteggerti da eventuali rialzi improvvisi dei beni energetici all’ingrosso.

Le offerte luce a prezzo indicizzato, invece, seguono l’andamento del prezzo dell’energia elettrica all’ingrosso, in base al PUN, che è l’indice di riferimento per la compravendita dell’elettricità all’ingrosso sulla Borsa Elettrica Italiana.

In questo momento di relativa stabilità del mercato energetico, le tariffe indicizzate sono quelle che permettono di abbassare maggiormente il costo kWh. Ma non esiste una scelta migliore in assoluto tra tariffe a prezzo fisso o indicizzato perché molto dipende dalla tua propensione al rischio e dal tuo desiderio di ricevere bollette con un costo kWh prevedibile o meno.

Il risparmio in bolletta passa anche da una scelta ragionata tra tariffazione monoraria o multioraria dell’energia. Una tariffa luce, infatti, può essere:

  • monoraria, quando il costo unitario dell’energia è indipendente dall’orario di utilizzo;
  • bioraria o multioraria, quando il costo kWh dipende dalla fascia oraria in cui è consumata l’elettricità

Le fasce orarie previste dalle soluzioni multi-orarie sono:

  • F1: 8-19 da lunedì a venerdì, festività nazionali escluse;
  • F2: 7-8 e 19-23 da lunedì a venerdì e 7-23 il sabato, festività nazionali escluse;
  • F3: 24-7 e 23-24 da lunedì a sabato, tutte le ore della giornata di domenica e durante i giorni festivi. 

Per le tariffe triorarie è previsto un prezzo diverso per ogni fascia oraria, con la fascia F3 che sarà la più conveniente. Per le tariffe biorarie, invece, il prezzo di F2 coincide con il prezzo di F3. Le tariffe monorarie, infine, sono soluzioni che prevedono un unico prezzo dell’energia elettrica, completamente indipendente dall’orario di utilizzo. La scelta tra queste tre opzioni (monorarie, biorarie e triorarie) dipende interamente dal tuo stile di consumo.

 Per verificare la suddivisione dei consumi nelle fasce orarie F1, F2 e F3 della tua fornitura, puoi consultare l’ultima bolletta ricevuta dal tuo fornitore. In linea di massima, se concentri i consumi nelle fasce F2 e F3 troverai conveniente una tariffa multi-oraria. Se, al contrario, utilizzi gli elettrodomestici soprattutto nella fascia F1 sarà per te meglio puntare su una soluzione monoraria per massimizzare il risparmio.

Infine, da tenere d’occhio nella scelta di un’offerta luce è anche la quota fissa, un vero e proprio canone mensile (indipendente dai consumi) che è stabilito dal fornitore e applicato a ciascun punto di fornitura. In questa quota è presente il costo di Commercializzazione e vendita che rappresenta un costo fisso mensile stabilito dal fornitore per mantenere attiva l’offerta. Si tratta, quindi, di un altro fattore da valutare per determinare l’effettiva convenienza delle offerte luce e scegliere la tariffa migliore da attivare.

 Le altre voci della bolletta (Spesa per il trasporto dell’energia elettrica e per la gestione del contatoreSpesa per gli oneri di sistema e Impostesono uguali per tutte le forniture, sia nel Mercato Libero che nella Maggior Tutela e non rappresentano un elemento da considerare per individuare le migliori tariffe luce sul mercato.

Cambio fornitore luce: l’importanza del prezzo della materia prima

TIPOLOGIA DI FORNITURA

INDICE DI RIFERIMENTO

SPIEGAZIONE

Luce

PUN (Prezzo Unico Nazionale)

È l’indice di riferimento per la compravendita dell’energia elettrica nel mercato all’ingrosso in Italia

Gas

PSV (Punto di Scambio Virtuale)

È l’indice di riferimento per la compravendita del gas naturale nel mercato all’ingrosso in Italia

Come già accennato nel paragrafo precedente di questa guida, il costo unitario della materia prima energia e gas naturale è un fattore chiave nella scelta di un nuovo gestore energetico del Mercato Libero.

Scegliendo le offerte luce e gas a prezzo indicizzato, il costo kWh e il costo metano al metro cubo variano in base all’andamento degli indici di riferimento del mercato all’ingrosso, che sono:

  • il PUN (Prezzo Unico Nazionale) per l’energia elettrica;
  • il PSV (Punto di Scambio Virtuale) per il gas.

Questi due valori, aggiornati ogni mese, rappresentano la base di partenza su cui poi i fornitori energetici del Mercato Libero calcolano i consumi di energia e metano dei clienti domestici che hanno sottoscritto offerte luce e gas a prezzo variabile.

Ci sono alcuni gestori che, al valore di PUN e PSV, aggiungono anche un contributo al consumo, variabile da offerta a offerta. Ecco perché, se sei a caccia di soluzioni per la tua fornitura domestica che facciano risparmiare in bolletta, è bene che tu tenga d’occhio il costo kWh e il costo metano al metro cubo delle offerte ed eventuali maggiorazioni di PUN e PSV.

A aprile 2024, il valore del PUN è pari a 0,087630 €/kWh, mentre quello del PSV è pari a 0,294950 €/Smc. Si tratta dell’ultimo valore disponibile, relativo ai consumi di febbraio 2024.

Cambio fornitore luce: pro e contro

TARIFFA LUCE

 

DESCRIZIONE

 

PRO

CONTRO

Prezzo Bloccato

prezzo fisso per un determinato periodo contrattuale (da 12 a 24 mesi)

se i prezzi dell'energia salgono, sei protetto dalle oscillazioni

se i prezzi dell'energia scendono, non benefici delle riduzioni di prezzo

Prezzo Variabile

accesso al prezzo dell’energia all’ingrosso in base al PUN, con aggiornamenti mensili

se i prezzi dell'energia scendono, paghi meno in bolletta

se i prezzi dell'energia salgono, paghi di più in bolletta

Energia Verde

offerte che erogano energia prodotta al 100% da fonti rinnovabili

aiutano a ridurre le tue emissioni inquinanti

potrebbero essere più care rispetto alle offerte tradizionali

Dual Fuel luce e gas

includono sia la fornitura dell'energia sia quella del gas

sono più economiche delle offerte singole

in caso di problemi, entrambe le forniture ne sono interessate

Tariffe con benefici addizionali

includono dei servizi aggiuntivi, come sconti o bonus extra

si può godere di sconti, bonus o premi

le promozioni hanno una durata limitata

Prima di attivare un’offerta lucetieni sempre in considerazione vantaggi e svantaggi delle proposte presenti sul mercato. Il primo aspetto da considerare è la differenza tra offerte a prezzo bloccato e a prezzo variabile.

Le offerte a prezzo bloccato sono vantaggiose in quanto ti garantiscono una protezione contro i possibili rincari del mercato energetico.

Tuttavia, in caso di calo delle quotazioni all’ingrosso, la clausola del prezzo bloccato rischia di diventare svantaggiosa perché non potrai beneficiare del calo dei prezzi.

Le offerte a prezzo variabile sono convenienti quando il prezzo all’ingrosso dei beni energetici è in diminuzione, proprio come sta accadendo a aprile 2024. In questo caso, infatti, il costo kWh e il costo metano al metro cubo diminuiscono, l’energia elettrica e il gas costano meno e gli importi in bolletta si riducono.

Tuttavia, in caso di impennata delle quotazioni all’ingrosso, l’elettricità e il metano costano di più, con un impatto diretto sulle spese in fattura.

Bisogna considerare anche altri aspetti per confrontare le tariffe per l’energia elettrica e determinare la migliore per la tua famiglia. Nel vasto assortimento di tariffe del Mercato Libero, puoi anche scegliere offerte con Energia Verde che ti permettono di consumare solo elettricità proveniente da fonti rinnovabili.

Queste soluzioni sono nettamente più sostenibili e ti permettono di azzerare l’impatto ambientale della tua fornitura.

Da notare, però, che l’accesso all’energia elettrica “green” potrebbe rivelarsi più caro, in quanto alcuni fornitori propongono tale opzione a costi aggiuntivi rispetto alla tariffa standard.

Ci sono poi le offerte dual fuel che ti consentono di attivare un pacchetto “completo” con uno stesso fornitore comprensivo di una tariffa per la luce ed una tariffa.

In genere, la scelta di un unico fornitore ti assicura vantaggi aggiuntivi, come la possibilità di sfruttare un prezzo dell’energia più basso o di godere di benefit extra, come un “ricco” bonus di benvenuto o l’accesso a servizi aggiuntivi (come la fibra per Internet a casa) a prezzi più contenuti.

Tuttavia, queste soluzioni hanno comunque un “limite”: nel caso di problemi con il proprio gestore, saranno coinvolte sia la fornitura di energia elettrica che quella di gas.

Da valutare anche le tariffe con benefici addizionali (bonus, sconti o premi di vario tipo) proposte dai fornitori per attirare nuovi clienti. Queste offerte consentono l’accesso a promozioni potenzialmente molto vantaggiose che, però, sono in genere limitate nel tempo. Terminato il periodo promozionale, quindi, c’è il rischio di dover fare i conti con tariffe poco convenienti.

Come confrontare le offerte luce: meglio una tariffa monoraria o bioraria?  

TIPOLOGIA DI TARIFFA

VANTAGGI

SVANTAGGI

Monoraria

È possibile utilizzare l’energia senza vincoli di orario

Il prezzo è più alto rispetto a quello applicato di sera e nei week end per le offerte multi-orarie

Bioraria

Di sera e nei week end l’energia costa meno

Utilizzare l’energia elettrica nei giorni feriali, dalle 8 alle 19, costerà molto di più

Il confronto tra le tariffe luce passa anche per la scelta tra una soluzione monoraria e una bioraria (o trioraria). Come visto in precedenza, le tariffe monorarie hanno un prezzo indipendente dall’orario di utilizzo, garantendo, quindi, una maggiore libertà di utilizzo dell’energia in quanto il prezzo sarà sempre lo stesso nell’arco delle 24 ore.

Le cose cambiano scegliendo una tariffa bioraria. In questo caso, il prezzo dell’energia è più basso la sera e nei week end, mentre è più alto dalle 8 alle 19 dei giorni feriali. Ecco perché la scelta di attivare una tariffa piuttosto che l’altra dipende solo dai tuoi stili di consumo.

 Se i tuoi consumi sono distribuiti in modo uniforme durante la giornata, è più conveniente una tariffa monoraria. Se, invece, concentri i consumi nelle ore serali o nei week end puntare su una tariffa bioraria o trioraria ti aiuterà a risparmiare in bolletta.

Per verificare la suddivisione dei consumi della tua fornitura, puoi consultare i dati riportati in bolletta in cui è illustrata la distribuzione dei consumi nelle fasce F1, F2 e F3 (per le tariffe biorarie si applica la fascia F23 unione di F2 e F3).

Confronto tariffe luce: modalità di pagamento

La modalità di pagamento della bolletta è un altro aspetto da considerare in fase di confronto delle tariffe luce. La soluzione più conveniente è la domiciliazione bancaria che prevede l’addebito automatico della spesa in bolletta sul proprio conto corrente, senza costi aggiuntivi e senza il rischio di dimenticanze.

Molti fornitori assicurano sconti aggiuntivi se opti per la domiciliazione come modalità di pagamento. Da notare, inoltre, che il pagamento automatizzato è spesso l’unico disponibile per il saldo delle bollette in quanto molti fornitori lo considerando il sistema più comodo per consentire agli utenti di pagare quanto dovuto.

Ci sono, però, ulteriori modalità di pagamento da considerare:

  • il tradizionale bollettino postale,recandosi di persona in un Ufficio Postale o in una ricevitoria abilitata. In questo caso, però, è necessario mettere in conto il pagamento di una commissione (di 1,5 - 2 euro ad operazione);
  • il sito ufficiale del fornitore, utilizzando il proprio account PayPal oppure i dati di una carta di pagamento. In questo caso, non sono previste commissioni aggiuntive e l’operazione può essere completata anche tramite l’app ufficiale del fornitore;
  • l’App del fornitore, anche qui utilizzando una carta di credito o, in taluni casi, anche il servizio PagoPA. Ci sono fornitori che hanno abilitato un sistema di pagamento delle bollette con un semplice click: basta inquadrare il QR Code presente nelle prime due pagine delle bollette per autorizzare il pagamento.

Bolletta online vs bolletta cartacea: quale scegliere per risparmiare?

Per massimizzare il risparmio per la fornitura di energia elettrica è necessario puntare sulla bolletta online, che ti sarà inviata via mail dall’operatore o che potrai scaricare tu stesso accedendo alla tua area privata sul sito ufficiale del gestore della fornitura o tramite App.

Ricevere la bolletta cartacea via posta comporta un costo aggiuntivo che, moltiplicato per il numero di bollette ricevute durante l’anno, si traduce in una spesa extra significativa. La bolletta online viene inviata all’utente in versione PDF e potrà essere stampata, se necessario.

Bonus, promozioni e sconti: come scoprirli

Le offerte luce del Mercato Libero presentano caratteristiche commerciali definite dal singolo fornitore che, con l’obiettivo di attirare nuovi clienti, punta a rendere più interessanti le sue tariffe aggiungendo spesso bonus, promozioni e sconti esclusivi. Per scoprire questi vantaggi extra è possibile consultare il sito ufficiale di ogni fornitore, verificando le condizioni tariffarie e commerciale delle offerte.

Per velocizzare quest’operazione e individuare le offerte su misura per te, puoi affidarti al comparatore di SOStariffe.it per offerte luce che consente di trovare le soluzioni per illuminare casa più vantaggiose oggi, 20 aprile 2024, tra quelle proposte dai partner di SOStariffe.it.

Quando le tariffe luce del mercato libero costano più di quelle del mercato tutelato?

Confrontare le tariffe per l’energia elettrica consente di individuare con la massima semplicità le opzioni più vantaggiose da attivare. C’è però un aspetto da non sottovalutare quando si vuole individuare l’offerta migliore per alleggerire le bollette. Non tutte le offerte del Mercato Libero garantiscono un risparmio rispetto al Mercato Tutelato.

Alcune tariffe possono anche comportare un notevole costo aggiuntivo rispetto alla Maggior Tutela. Tutto dipende dal prezzo dell’energia elettrica stabilito dal fornitore e dal costo della quota fissa. Rimandiamo alla lettura dei paragrafi precedenti per tutti i dettagli.

È bene attivare una tariffa luce solo dopo averne valutato la convenienza. Nella fase precedente alla scelta, è cruciale il confronto online delle offerte, che puoi effettuare gratuitamente utilizzando il comparatore di SOStariffe.it. Inoltre, per ottenere assistenza gratuita e senza impegno nella scelta puoi contattare il servizio di consulenza di SOStariffe.it disponibile al numero 02 5005 111.

Come funziona il confronto delle offerte tramite SOStariffe.it

“Come scegliere il fornitore di luce?” “Come capire qual è l’offerta luce migliore?” Se anche tu vuoi cambiare il tuo attuale gestore energetico, ma sei assillato da questi dubbi, puoi trovare nel confronto online delle offerte la “rotta” da seguire in questo viaggio verso la destinazione convenienza.

Un valido “alleato” in questo percorso è il comparatore di SOStariffe.it per offerte luce. Come usare questo strumento digitale e gratuito? Il funzionamento è semplice e intuitivo. Basta accedere alla pagina iniziale e inserire (senza impegno) i dati sul tuo consumo annuo di energia elettrica o metano.

Puoi trovare questa informazione in una bolletta recente inviata dal tuo fornitore, oppure la puoi stimare impostando i filtri integrati nel comparatore stesso. Per farlo, non devi far altro che selezionare alcuni parametri, tra cui il numero di componenti del nucleo familiare e la tipologia di elettrodomestici di maggior utilizzo in casa. Una volta inseriti tutti i dati richiesti, clicca su Confronta le Offerte per avviare la comparazione. In una manciata di secondi, il comparatore ti restituirà una classifica delle offerte luce più vantaggiose per il tuo fabbisogno energetico, tra quelle presenti nel comparatore stesso.

come scegliere un'offerta luce sul comparatore di SOStariffe.it

Le offerte disponibili saranno elencate in base alla convenienza con informazioni relative alla spesa mensile e alla spesa annuale stimata (in base ai consumi da te indicati). Nel riquadro dedicato all’offerta sono inclusi tutti i dettagli aggiuntivi utili a valutarne appieno le caratteristiche complete. Per procedere con l’attivazione online basta cliccare su DETTAGLI e seguire la procedura di sottoscrizione tramite il sito del fornitore.

come valutare un'offerta luce su SOStariffe.it

In alternativa, puoi cliccare su Maggiori Informazioni per scoprire tutte le caratteristiche complete della tariffa che stai analizzando.

Quale offerta luce conviene: i dettagli di prezzo su SOStariffe.it

C’è anche una sezione dedicata alla ricerca avanzata con una serie di filtri da impostare per poter affinare i risultati della ricerca. In questa sezione puoi indicare la suddivisione dei consumi di energia elettrica nelle fasce orarie (dato che può essere recuperato dall’ultima bolletta) per rendere ancora più preciso il confronto online.

Filtri avanzati per scegliere l'offerta luce più conveniente e adatta alle proprie esigenze

Risorse utili: