Prezzo fisso o indicizzato luce e gas: quale scegliere


Di recente, l’Autorità di Regolamentazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) ha stimato che la percentuale di costo per la materia energia elettrica del consumatore medio si attesta attorno al 43,84%, mentre si parla del 39,33% per quanto riguarda la materia gas naturale.

Prezzo fisso o indicizzato luce e gas: quale scegliere

Prezzo fisso o indicizzato luce e gas: perché scegliere?

Si tratta di percentuali importanti che incidono significativamente sulla spesa di tutti noi per le bollette luce e gas. Proprio per questo motivo, diventa fondamentale comprendere quali sono le offerte a nostra disposizione su un mercato sempre più competitivo.

È utile sapere che, a partire da luglio 2020, non esiste più la differenza tra mercato delle offerte luce e gas privato e quello a maggior tutela. A causa di questa trasformazione del panorama, tutti gli utenti in Italia hanno dovuto scegliere una nuova offerta luce e gas tra i fornitori privati a disposizione: scelta in realtà che comprende non solo la selezione dello stesso fornitore che meglio risponde alle esigenze individuali, ma anche l’opzione di una fornitura che sia a prezzo fisso o indicizzato.

Offerte Luce in evidenza
Offerte Gas in evidenza

Qual è la differenza tra prezzo fisso o indicizzato?

La principale differenza da ricordare tra offerte luce e gas a prezzo fisso o indicizzato sta nel fatto che nel primo caso il costo della materia sarà sempre uguale, mentre con la seconda opzione esso subisce alterazioni nel corso del tempo di validità dell’offerta che abbiamo sottoscritto.

Questa differenza si riflette all’interno del contratto che firmiamo dopo avere scelto il fornitore più allineato con le nostre necessità. Nel caso di un offerta a prezzo fisso infatti il contratto attesta chiaramente il costo a metro cubo o Kilowatt, che resterà lo stesso per l’intera durata dell’offerta.

Nel secondo caso, il contratto prevede un’oscillazione del prezzo a seconda delle stesse oscillazioni sul mercato. Pertanto, non avrete la sicurezza di pagare lo stesso prezzo di fornitura nel corso della validità del contratto. Chiaramente, il costo potrà abbassarsi, ma anche salire, provocando così un aumento delle bollette luce e gas a nostro carico, in quanto consumatori finale.

Come funziona il prezzo indicizzato?

Il prezzo indicizzato previsto da un’offerta luce e gas è variabile per l’intera durata di un contratto che noi sottoscriviamo come consumatori, secondo le fluttuazioni del mercato della materia, per l’appunto, energia elettrica e gas naturale.

Questa variazione avviene periodicamente ogni tre mesi e può sia abbassarsi che alzarsi, con ripercussioni sul prezzo delle bollette pagate dagli utenti.

L’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) copre svariati ruoli all’interno del mercato di distribuzione e fornitura, tra cui, oltre a quello di pubblicare regolarmente le registrazioni delle fluttuazioni del mercato della materia, anche quello della definizione e l’aggiornamento delle linee guida che definiscono le condizioni economiche di riferimento del mercato.

Il prezzo indicizzato si lega in particolare al costo all’origine dei combustibili. Inoltre, per i mercati europei, come nel caso di quello italiano, esso risente anche del tasso di cambio Euro/Dollaro americano. Pertanto, di fare sempre riferimento alle pagine online dell’Autorità pubblica per ogni chiarimento in merito.

Sempre secondo un provvedimento dell’ARERA, ogni fornitore è obbligato a dettagliare il meccanismo di indicizzazione in base a cui risulta il costo finale delle bollette. Se siamo quindi interessati a questo tipo di offerta, è perciò importante ricordare di leggere attentamente il contratto dell’offerta che abbiamo scelto.

Molti di noi possono essere portati a pensare che l’offerta indicizzata sia differente da quella descritta come a prezzo variabile. Si tratta in realtà dello stesso tipo di offerta, in quanto, a differenza delle bollette a prezzo fisso, il prezzo varia a seconda del meccanismo di indicizzazione sopra descritto.

Quali sono i meccanismi di indicizzazione delle offerte a prezzo variabile?

Se come consumatori abbiamo deciso di optare per un’offerta a prezzo indicizzato, allora ci sarà utile sapere quali sono i principali meccanismi di formazione del prezzo che vengono adottati dai fornitori luce e gas sul mercato libero.

In linea di massima, possiamo trovare due tipi di meccanismi:

  • variabilità in base al PUN, ovvero il prezzo unico nazionale risultante dai valori del mercato della borsa dell’energia elettrica italiana, oppure secondo il PSV, che segue lo stesso principio ma per il mercato del gas naturale;

  • variabilità legata direttamente all’indice di prezzo dei combustibili.

Per la massima tutela di noi consumatori, l’Autorità di Regolamentazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) obbliga ogni fornitore luce e gas a descrivere dettagliatamente il meccanismo di indicizzazione adottato all’interno del contratto che decidiamo di sottoscrivere.

Prezzo fisso o indicizzato: come scegliere?

Nel caso in cui siamo indecisi tra la scelta di una fornitura luce e gas a prezzo fisso o indicizzato, è importante prima di tutto tenere conto di che cosa coprirà la nostra fornitura. Dobbiamo valutare per esempio la capacità del nostro impianto elettrico o del fabbisogno di gas, i costi standard attuali per metro cubo di gas o Kilowatt per l’energia elettrica e infine la tassazione correlata.

In seguito a questo tipo di valutazione preliminare, possiamo procedere seguendo i passaggi sotto:

  • valutazione del mercato: sul sito web dell’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) sono disponibili tutti i dati trimestrali dell’andamento del mercato di riferimento. Ovviamente, è sconsigliabile decidersi per un contratto a prezzo indicizzato se ci troviamo in un periodo in cui i costi della materia prima sono alle stelle. Ricordiamo però che, nel caso in cui pensiamo di avere una conoscenza approfondita di questo mercato e prevediamo che prossimamente i prezzi scenderanno, allora possiamo prepararci firmando un contratto di questo tipo che avrà decorrenza a partire dal periodo desiderato, come l’anno successivo.

  • identificazione dei costi nascosti: un consiglio sempre valido è quello di un attenta lettura del contratto prima di firmare l’offerta che abbiamo scelto o vorremmo scegliere per capire che cosa sia incluso o meno;

  • valutazione degli effettivi bisogni di consumo: la scelta del contratto a prezzo fisso o indicizzato può rivelarsi molto conveniente per un certo tipo di consumatore e utilizzo, ma altrettanto sconsigliata per un altro. Per questa ragione, dobbiamo riflettere molto bene sulle nostre esigenze, anche avvalendoci del Servizio Clienti degli stessi fornitori.

Chi offre un contratto luce e gas a prezzo fisso o indicizzato?

La maggior parte delle società di fornitura luce e gas offre contratti a prezzo fisso o indicizzato, che possono avere valenza prevalentemente a 12, 24 o 36 mesi. Tra le principali aziende ricordiamo Edison, Enel, Eni Gas e Luce, AGSM, Axopower e Green Network Energy.

Per la scelta dell’offerta luce e gas a prezzo fisso o indicizzato più adeguata alle nostre esigenze, SosTariffe.it mette a disposizione un’utile comparatore delle proposte attive sul mercato per noi consumatori.

Confronta le migliori offerte per luce e gas Vai

Prezzo fisso luce e gas: quando conviene?

Un contratto a prezzo fisso è sicuramente la scelta migliore se vogliamo evitare soprese indesiderate nelle nostre bollette di fornitura luce e gas.

Come regola di massima, dobbiamo tenere conto che se non ci riteniamo esperti in materia o pensiamo di non avere sufficiente tempo da dedicare al tenere adeguatamente sotto controllo l’andamento dei mercati della materia prima, allora il contratto a prezzo fisso è sicuramente la scelta che ci consente di stare più tranquilli.

Prezzo fisso luce e gas: quali tipologie di contratto?

Se pensiamo che il contratto di fornitura di energia elettrica o gas a prezzo fisso sia la scelta migliore per le nostre esigenze, allora dobbiamo passare alla valutazione delle opzioni previste da questo tipo di contratto.

Indicativamente, ci sono tre meccanismi di calcolo del prezzo tra cui scegliere:

  • mono-orario – scegliendo questa offerta, il costo dell’energia elettrica o del gas sarà sempre lo stesso;

  • su tre fasce – questa opzione prevede il costo della fornitura in base a tra categorie differenti (F1, F2, F3) con prezzo differente, a seconda della parte della giornata. Il valore finale della bolletta dipenderà quindi dall’orario in cui concentriamo la richiesta di erogazione dell’energia;

  • picco e fuori picco – questa opzione funziona nello stesso modo di quella su tre fasce, ma utilizza solo due categorie di orario.

In base alle nostre necessità e stile di vita, queste opzioni possono essere un valido aiuto per aiutarci a risparmiare sul costo delle bollette.

Prezzo indicizzato luce e gas: quando sceglierlo?

Il contratto di fornitura di luce e gas con prezzo indicizzato è indicato se pensiamo di riuscire a tenere sott’occhio adeguatamente l’andamento dei mercati della materia prima. Infatti, questo tipo di contratto può risultare molto conveniente in certi periodi, in quanto prevede notevoli risparmi nel caso in cui il prezzo di mercato diminuisca, ma può anche riservare brutte soprese se il mercato stesso dovesse subire ripercussioni a seguito di un fattore che ne determina l’aumento del prezzo.

Condividiamo qui una panoramica generale dell’andamento dei prezzi del mercato della materia prima come valutato dell’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) al primo trimestre 2019. Per l’energia elettrica, è stato registrato un leggero ribasso (0,08%), mentre un rincaro per il gas (2,3%). Una situazione migliore rispetto all’ultimo trimestre 2018, che ha visto invece una notevole crescita dei prezzi rispettivamente del 7,6% e del 6,1% per elettricità e gas.

Come leggere il prezzo indicizzato sui contratti luce e gas?

Se preferiamo un contratto per la fornitura di energia elettrica e gas a prezzo indicizzato, ci troverete nella situazione di dovere leggere le variabili indicate relative al meccanismo di indicizzazione adottato. Infatti, i fornitori sono tenuti a descriverlo nel dettaglio, grazie ad un provvedimento dell’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA).

Ci sarà perciò utile sapere come leggere al meglio le informazioni che ci vengono comunicate. Questo passaggio è importante sia prima della sottoscrizione del contratto, sia nel corso della sua interna durata. Elenchiamo pertanto alcuni suggerimenti:

  1. valutando un’offerta, confrontiamo periodi di fornitura coerenti – ovvero relativi allo stesso anno e ancora meglio, allo stesso periodo dell’anno;

  1. capiamo quale meccanismo di indicizzazione adotta il nostro fornitore – come descritto sopra, i meccanismi utilizzati possono essere diversi. Generalmente, è consigliabile scegliere un fornitore che adotta il PUN o PSV, dipendenti dalle borse italiane della materia rispettivamente di energia elettrica e gas naturale, in quanto questi dati sono sempre pubblici. Questo fattore garantisce maggiore trasparenza anche per il consumatore finale. È importante non confrontare contratti che utilizzano meccanismi diversi, perché possono mostrare quotazioni molto distanti le une con le altre;

  1. assicuriamoci di comprendere chiaramente come funziona il meccanismo di indicizzazione utilizzato dal fornitore – come già riportato, è fondamentale informarsi sulla tipologia di meccanismo adottato e documentarsi sulle variabili a cui esso fa riferimento.

Passa a Sorgenia: risparmi e vantaggi delle offerte di maggio 2019

Sorgenia a maggio propone un gran numero di vantaggi per i nuovi clienti che attivano una nuova fornitura energetica (energia elettrica e gas naturale) garantendo considerevoli vantaggi in bolletta, grazie a prezzi dell'energia fissi e contenuti, ed arricchendo le sue offerte con una serie di bonus davvero molto interessanti. Ecco tutti i vantaggi di chi passa a Sorgenia a maggio 2019.

Eni Luce e Gas regala Amazon Echo Dot dal 20 al 24 novembre

Eni Luce e Gas sta per lanciare una promozione davvero imperdibile che permetterà ai clienti che attiveranno una nuova offerta "dual", scegliendo Eni sia per la fornitura di energia elettrica che per la fornitura di gas naturale, di poter contare su di un netto risparmio sulle bollette energetiche rispetto al mercato tutelato e su di un bonus di benvenuto davvero interessante. Dal 20 al 24 novembre, infatti, i nuovi clienti che scelgono Eni riceveranno in regalo l'Amazon Echo Dot di 3° generazione, altoparlante intelligente che integra l'assistente virtuale Alexa. 

Sorgenia, Wekiwi, E.ON: le offerte luce e gas più economiche di novembre 2019 a confronto

Tariffe luce e gas: quale conviene di più a novembre 2019? Se stai leggendo queste righe è perché sei alla ricerca di una soluzione tariffaria che ti faccia risparmiare sulla bolletta della luce e su quella del gas. Sorgenia, Wekiwi e E.ON sono le compagnie luce e gas più convenienti in assoluto nel mese di novembre 2019: di seguito le offerte luce e gas dei tre fornitori a confronto.