Come richiedere il bonus bollette?

Aggiornato il: 07/02/2024
di Paolo Marelli
Pubblicato il: 10/01/2024

In 30 secondi

Cos’è, come funziona e come richiedere bonus bollette a marzo 2024:

  • L’espressione bonus bollette fa riferimento ai bonus luce e gas, gli sconti in fattura sulle spese di energia e metano destinati alle famiglie a più basso reddito
  • Per ottenere questi aiuti statali è necessario avere un reddito ISEE inferiore a determinate soglie e/o una famiglia numerosa; a beneficiarne ci sono anche i titolari di reddito pensione di cittadinanza
  • Con la fine del 2023 è terminato il sistema di potenziamento dei bonus luce e gas contro il caro-energia: nel 2024 si torna alle soglie ISEE ordinarie
  • Lo sconto è accreditato direttamente in bolletta agli aventi diritto previa presentazione della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) per l’attestazione ISEE

Quando si parla di bonus bollette ci si riferisce, nello specifico, ai bonus luce e gas, gli sconti in fattura previsti dalla normativa nazionale il cui obiettivo è aiutare le famiglie più vulnerabili a fronteggiare il pagamento delle spese di luce e gas.

Bonus bollette 2022

Negli ultimi due anni, per contrastare il caro energia, questa agevolazione è stata potenziata prima dal governo Draghi e poi dall’esecutivo Meloni. È stato anche innalzato il tetto per l’accesso ai bonus luce e gas, così da ampliare la platea dei beneficiari. Il sistema di rafforzamento dei bonus è, però, terminato: a gennaio 2024 tornano i requisiti ISEE ordinari, cioè quelli in vigore prima della crisi energetica del 2022.

Nei paragrafi che seguono passiamo sotto la lente d’ingrandimento il bonus bollette 2024: chi sono gli aventi diritto, quali sono i requisiti reddituali per accedere all’agevolazione, come richiedere bonus bollette e a quanto ammonta il risparmio in fattura.

Cos'è il Bonus Energia e Gas?

Il Bonus energia e gas, detto anche Bonus elettrico o Bonus luce per le forniture di energia elettrica e Bonus gas per quelle di gas naturale, è un’agevolazione statale che garantisce uno sconto sull’importo delle bollette di luce e gas alle famiglie in possesso dei requisiti di legge.

Esistono due diverse tipologie di bonus: il Bonus luce e gas per disagio economico e il Bonus luce per disagio fisico. Ecco le rispettive caratteristiche sintetizzate nella tabella qui di seguito:

TIPOLOGIE DI BONUS

CARATTERISTICHE E REQUISITI

Bonus luce e gas per disagio economico

  • è accessibile alle famiglie che abbiano i requisiti reddituali previsti dalla normativa
  • non è necessario presentare domanda: i bonus sono riconosciuti in automatico per chi sia in possesso dei requisiti
  • per ottenere il bonus è necessario avere un ISEE fino a 9.530 € fino a 20.000 € per famiglie numerose (almeno 4 figli a carico)
  • il bonus è riconosciuto anche ai titolari di reddito o pensione di cittadinanza

Bonus luce per disagio fisico

  • è accessibile alle famiglie che devono usare un’apparecchiatura elettromedicale per il sostentamento della vita di uno dei suoi componenti
  • per ricevere il bonus è necessario presentare una domanda al CAF oppure al Comune; alla domanda si deve allegare, tra l'altro, un certificato ASL che attesti la necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali
  • è cumulabile con il Bonus luce per disagio economico qualora siano soddisfatti i requisiti di entrambe le agevolazioni
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Bonus Luce e gas 2024: cosa cambia?

Bonus luce e gas sono uno sconto in bolletta il cui importo è definito da ARERA, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, sulla base dei fondi disponibili di trimestre in trimestre. Tali bonus sono stati un vero e proprio salvagente a cui le famiglie più vulnerabili si sono aggrappate in un periodo segnato dall’aumento vertiginoso dei prezzi all’ingrosso di energia e metano e, quindi, di bollette luce e gas alle stelle.

Per contrastare il caro-energia, negli ultimi due anni, i bonus luce e gas sono stati potenziati (all’assegno ordinario è stato affiancato un bonus integrativo, così da rendere più “ricco” lo sconto in bolletta). Inoltre è stata innalzata la soglia di accesso agli aiuti stessi (da 9.530 euro a 15.000 euro, da 20.000 euro a 30.000 euro per le famiglie numerose), così da ampliarne la platea dei beneficiari.

Tuttavia, con la fine del 2023 e a fronte di una maggior stabilità del mercato energetico, il sistema di potenziamento del bonus bollette non è stato rinnovato. Da gennaio 2024 si applicano le soglie ordinarie per l’accesso ai bonus, ovvero 9.530 euro per famiglie con meno di 4 figli; 20.000 euro per famiglie numerose (almeno 4 figli a carico).

Resta, invece, confermato per il primo trimestre 2023, il contributo straordinario (crescente con il numero dei componenti familiari), applicato in automatico a chi già riceve il bonus elettrico, come previsto nella Legge di Bilancio 2024 approvata il 29 dicembre 2023.

Come funziona il bonus bollette 2024?

Chi può beneficiare dei bonus luce e gas e come richiedere bonus bollette? Ecco sintetizzate nella tabella che segue le soglie ISEE che, nel 2024, consentono l’accesso ai bonus luce e gas.

BONUS

REQUISITI

NOTE

Bonus luce e gas per disagio economico

  • ISEE non superiore a 9.530 €
  • ISEE non superiore a 20.000 € (per famiglie numerose)
  • Titolari di reddito o pensione di cittadinanza
  • Non è necessario presentare domanda

Bonus luce per disagio fisico

  • Utilizzo di un’apparecchiatura elettromedicale per il sostentamento della vita
  • Non ci sono requisiti di reddito
  • È cumulabile con il bonus luce per disagio economico
  • È necessario presentare un’apposita domanda per accedere al bonus, con certificazione ASL allegata

A quanto ammonta il bonus bollette a marzo 2024?

L’importo dei bonus luce e gas (sia per disagio economico per che disagio fisico) non è fisso: varia, infatti, a seconda di alcuni parametri che passeremo sotto la lente qui di seguito.

Il valore del bonus luce per disagio economico dipende dal numero di componenti del nucleo familiare ISEE, classificati in tre categorie:

  • 1-2 componenti;
  • 3-4 componenti;
  • oltre i 4 componenti.

Per il 2024 è previsto un importo pari a quanto segue:

  • famiglia di 1-2 componenti: 113,46 euro per un anno
  • famiglia di 3-4 componenti: 146,40 euro per un anno
  • famiglia con più di 4 componenti: 161,04 euro per un anno

Da notare, inoltre, che per il primo trimestre del 2024 è previsto il seguente bonus integrativo:

  • famiglia di 1-2 componenti: 76,44 euro  
  • famiglia di 3-4 componenti: 102,83 euro
  • famiglia con più di 4 componenti: 113,75 euro

Il bonus gas per disagio economico è, invece, calcolato sulla base dei seguenti parametri:

  • il numero di componenti del nucleo familiare ISEE;
  • la categoria d’uso associata alla fornitura (solo uso acqua calda sanitaria e/o cottura cibi, solo uso riscaldamento, entrambi i tipi di utilizzo);
  • la zona climatica in cui è localizzata la fornitura.

In base alla combinazione di questi tre fattori, il bonus gas ha un importo annuale compreso tra 36,60 euro e 143,53 euro.

Il bonus elettricità per disagio fisico, invece, tiene conto di:

  • apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate;
  • potenza contrattuale;
  • tempo giornaliero di utilizzo.

Per il momento, non è ancora stata rivelata la tabella per il calcolo dell’importo di quest’agevolazione.

Chi ha diritto al bonus bollette 2024?

Ecco chi può beneficiare del bonus bollette a marzo 2024:

  • i nuclei familiari con ISEE non superiore a 9.530 euro;
  • nuclei familiari numerosi (con almeno 4 figli a carico) con ISEE non superiore a 20.000 euro;
  • i beneficiari del reddito di cittadinanza o della pensione di cittadinanza;
  • gli utenti in gravi condizioni di salute che necessitano di macchinari salvavita e simili apparecchiature elettromedicali;

Bonus Luce e Gas retroattivo

Bonus luce e gas hanno carattere retroattivo, almeno per quanto riguarda l’anno di riferimento. Ad esempio, chi ha ottenuto l’ISEE nel secondo trimestre e ha diritto al bonus riceve, sempre come sconto in bolletta, anche il bonus per il primo trimestre. Tale bonus sarà riconosciuto in modalità retroattiva. Questo vale anche per il bonus per disagio fisico.

Bonus bollette: aumento record per il numero di beneficiari nel 2022

L’innalzamento delle soglie ISEE per l’accesso al Bonus bollette, provvedimento introdotto a fine 2021 e rafforzato nel 2022, si è tradotto in un notevole aumento del numero di famiglie beneficiarie. Ecco una fotografia in cifre scattata da ARERA dell’impatto che ha avuto questa agevolazione sulle famiglie italiane:

BONUS PER DISAGIO ECONOMICO

2021

2022

INCREMENTO 2021-2022

Bonus luce

  • 2,5 milioni
  • 3,7 milioni
  • +48%

Bonus gas

  • 1,5 milioni
  • 2,4 milioni
  • +60%

Il maggior numero di famiglie beneficiarie del Bonus luce è stato in Campania, con 579 mila famiglie (il 25% del totale). Seconda posizione per la Sicilia, con 509 mila famiglie, e terza posizione per la Lombardia, con 445 mila famiglie. Per quanto riguarda il Bonus gas, invece, è stata la Lombardia a guidare la classifica con 398 mila beneficiari, precedendo la Campania con 295 mila e il Lazio con 235 mila.

Da notare, inoltre, che l’incremento è ancora più significativo confrontando il 2020 e il 2021 quando si è registrato un aumento del +209% di beneficiari del Bonus luce e del +183% del Bonus gas, anche grazie all’introduzione del meccanismo che automatizza il riconoscimento dello sconto in bolletta.

Oggi, infatti, il sistema consente l’accredito dello sconto senza presentare richiesta (basta aver richiesto l’ISEE e rientrare nei requisiti previsti dalla normativa). In passato, invece, le famiglie che intendevano ricevere l’agevolazione dovevano presentare un’apposita domanda (il requisito della domanda per l’accesso resta valido solo per il Bonus luce per disagio fisico).  

Bonus Elettrico per Disagio Economico: come funziona e quanto ammonta

Il Bonus elettrico per disagio economico, detto anche Bonus luce, è uno sconto in bolletta il cui importo è legato al numero di componenti del nucleo familiare. L’importo effettivo del bonus è stabilito da ARERA di trimestre in trimestre, in base ai fondi disponibili.

Nel 2024, per accedere al bonus è necessario soddisfare uno di questi requisiti:

  • avere un ISEE non superiore a 9.530 euro;
  • avere un ISEE non superiore a 20.000 euro per le famiglie con almeno 4 figli a carico;
  • essere titolari del reddito o della pensione di cittadinanza.

Il Bonus luce per disagio economico è erogato come sconto in bolletta. Gli importi dello sconto per il primo trimestre 2024 saranno comunicati a breve da ARERA.

Bonus Elettrico per Disagio Fisico: come funziona e quanto ammonta

Il Bonus elettrico per disagio fisico, detto anche Bonus luce per disagio fisico, è erogato come sconto in bolletta a seguito della presentazione di un’apposita domanda. Il bonus è riservato alle famiglie costrette ad utilizzare apparecchiature elettromedicali per il sostentamento della vita di uno dei componenti.

Per ottenere l'agevolazione è necessario presentare domanda al Comune o ad un ente autorizzato (CAF, Comunità montane), allegando un certificato ASL che attesti la necessità di utilizzare un’apparecchiatura elettromedicale e ne descriva le caratteristiche (tempo di utilizzo, consumi etc.).

L’importo del Bonus luce per disagio fisico dipende dalla potenza impegnata della fornitura e dall’extra consumo dovuto all’utilizzo dell’apparecchiatura.

Mentre i bonus luce e gas per disagio economico sono legati al reddito, il Bonus luce per disagio fisico non ha requisiti ISEE ed è cumulabile con il Bonus luce per disagio economico. Le famiglie che rientrano nei requisiti di entrambe le agevolazioni, quindi, possono ottenere un doppio sconto in bolletta.

Bonus Energia e gas e Reddito di Cittadinanza

Per i titolari del reddito o della pensione di cittadinanza è previsto il riconoscimento automatico dello sconto in bolletta garantito dai Bonus luce e gas per disagio economico.

Non è necessario presentare alcuna richiesta per l’ottenimento del bonus. Per quanto riguarda il Bonus luce per disagio fisico, invece, il riconoscimento dell’agevolazione è slegato dal reddito di cittadinanza.

Se cambio fornitore luce e gas posso continuare ad usufruire del bonus bollette?

. Tutti i bonus luce e gas sono riconosciuti indipendentemente dal fornitore. Anche in caso di cambio fornitore, quindi, il bonus (se dovuto) continuerà ad essere erogato in bolletta, sotto forma di sconto garantito sull’importo totale da pagare.

Il cambio fornitore avviene sempre senza interruzione della fornitura e anche senza modificare l’eventuale erogazione degli sconti collegati ai Bonus luce e gas per disagio economico e al Bonus luce per disagio fisico.

Moduli Bonus bollette: come presentare domanda

Per ottenere i Bonus Luce e Gas per disagio economico come sconto in bolletta non è necessario presentare una domanda. L’erogazione del bonus avviene in automatico per tutti gli aventi diritto. Basta soddisfare i requisiti ISEE previsti dalla normativa. Di conseguenza, per poter ricevere lo sconto previsto dalle agevolazioni in questione è sufficiente aver richiesto l’ISEE.

Discorso diverso per il Bonus Luce per disagio fisico. In questo caso, invece, è necessario presentare una domanda presso il Comune di residenza oppure presso un altro ente designato dal Comune stesso (CAF, Comunità montane). La richiesta va effettuata tramite l’apposito modulo B, scaricabile qui di seguito. Alla domanda va allegato un certificato ASL che attesti:

  • la situazione di grave condizione di salute e la necessità di utilizzare un’apparecchiatura elettromedicale per supporto vitale
  • il tipo di apparecchiatura utilizzata e le ore di utilizzo giornaliero
  • l’indirizzo dove l’apparecchiatura è stata installata

La domanda deve essere presentata dal titolare della fornitura (anche se diverso dal malato) e deve includere anche il codice POD e la potenza impegnata della fornitura (dati reperibili nell’ultima bolletta).

SCARICA MODULO BONUS SOCIALE LUCE E GAS PER DISAGIO FISICO SCARICA Scarica

Bonus bollette 2024: come richiederlo online

Non è possibile richiedere direttamente online il bonus bollette. Per i Bonus luce e gas per disagio economico c’è la possibilità di presentare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) necessaria all’ottenimento dell’ISEE (e quindi dei bonus) tramite il sito INPS ma non è possibile richiedere direttamente l’erogazione delle agevolazioni.

Per ottenere il Bonus luce per disagio fisico, invece, è necessario presentare la domanda presso l’ufficio comunale preposto oppure presso un altro ente abilitato (CAF, Comunità montane).

Domande correlate

Come verificare l'erogazione del bonus bollette?

L’erogazione del Bonus bollette è indicato in fattura. Basta leggere il documento di riepilogo inviato dal proprio fornitore per verificare se, nell’importo, sia stato incluso anche lo sconto legato all’erogazione del bonus. Per il Bonus Luce per disagio fisico è possibile verificare lo stato di avanzamento della richiesta:

Bonus luce e gas e agevolazioni per le imprese

I Bonus Luce e Gas sono disponibili esclusivamente per le famiglie. Non sono disponibili, quindi, agevolazioni analoghe per le imprese. Di volta in volta, per le imprese potrebbero esserci agevolazioni di diverso tipo legate alle forniture di luce e gas come la possibilità di accedere al credito di imposta, misura prevista dal Governo per fronteggiare la crisi energetica.

Come si fa la richiesta per il bonus bollette?

Non è necessario presentare un’apposita richiesta per il bonus bollette, ma è comunque indispensabile, da parte di tutte le famiglie, aver compilato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) sul sito web dell’INPS: in questo modo si ottiene l’attestazione ISEE per ricevere in automatico, attraverso l’accredito in bolletta, il bonus 2024.