Cosa succede se non si aderisce al mercato libero luce e gas?

Aggiornato il 19/12/2024
di Paolo Marelli
In 30 sec.
  • IlĀ servizioĀ di Maggior TutelaĀ ĆØ terminato ilĀ 1° gennaio 2024 per ilĀ gasĀ e ilĀ 1° luglio 2024Ā per l’energia elettrica
  • L’erogazione di energia e gas naturaleĀ ĆØ garantitaĀ anche a quanti non abbiano scelto un fornitore del Mercato Libero
  • Il Mercato Tutelato resta in funzioneĀ solo per iĀ clienti domestici ā€œvulnerabiliā€
  • IlĀ passaggio alĀ MercatoĀ LiberoĀ ĆØĀ gratuitoĀ eĀ non richiede interventi tecnici sul contatore
  • EccoĀ come fareĀ per attivare un’offerta luce e gas in libera concorrenza a aprile 2026

Cosa succede se non si aderisce al Mercato LiberoĀ dopo che, nel 2024, ĆØ cessata la Maggior Tutela per i clienti ā€œnon vulnerabiliā€?Ā Esiste ilĀ rischio di uno stop dell’erogazione di energia elettrica o metanoĀ qualora non si scelga un fornitore nel Mercato Libero?Ā Cosa succede ai clienti domestici più fragili?

Se anche tu sei assillato dai dubbi sul passaggio dal Mercato Tutelato alla libera concorrenza, ecco le risposte alle tue principali domande sul cosiddettoĀ switch luce e gasĀ in questo un approfondimento a cura degli esperti di SOStariffe.it.

Lampadine cambio fornitore luce

Mercato libero e mercato tutelato: definizione e differenza

NelĀ Mercato TutelatoĀ i consumatori pagano l’energia elettrica e il gas naturaleĀ alleĀ condizioni economiche e contrattuali fissate da ARERAĀ (AutoritĆ  di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente).

Il costo unitario della materia primaĀ ĆØ aggiornatoĀ ogni tre mesiĀ (4 volte all’anno)Ā per l’energia elettricaĀ eĀ ogni mese per ilĀ gas naturale.

NelĀ Mercato Libero, invece, sono le compagnie energetiche a stabilire il prezzo di elettricitĆ  e metano e questo favorisce laĀ libera concorrenza fra i fornitori, a beneficio dei consumatori.

Nel Mercato Libero sono disponibili due tipologie di tariffe:

  1. tariffe luce e gas a prezzo fisso, che bloccano il costo della materia prima per un determinato periodo di tempo (12, 24 o 36 mesi);
  2. tariffe luce e gas aĀ prezzo indicizzato non ARERA, ovvero che seguono l’andamento del prezzo del mercato all’ingrosso, in base agli indiciĀ PUNĀ (Prezzo Unico Nazionale) eĀ PSVĀ (Punto di Scambio Virtuale).

Se, dunque nel Mercato Tutelato le tariffe sono il risultato di una decisione da parte di ARERA, nel Mercato le famiglie possono scegliere la tariffa più conveniente e più in linea con le proprie esigenze.

Per quanto riguarda iĀ costi di rete, contatore elettrico e imposte non ci sono differenziazioni fra le due tipologie di mercato.

Cosa succederĆ  con il passaggio al Mercato Libero?

IlĀ 1° gennaio 2024Ā ĆØ calato il sipario sulla Maggior Tutela gas per i clienti ā€œnon vulnerabiliā€, mentre lo stop ai prezzi regolati da ARERA per la fornitura luce ĆØ scattata ilĀ 1° luglio 2024.Ā A aprile 2026 il Mercato Tutelato resta in funzione solo per i clienti domestici ā€œvulnerabiliā€.

La fine Maggior Tutela luce e gas per i clienti ā€œnon vulnerabiliā€ ha di fatto aperto le porte del Mercato Libero a milioni di famiglie: secondo i dati a disposizione di ARERA a luglio 2024, ben ilĀ 76,5% dei clienti domesticiĀ ha giĆ  scelto un fornitore di energia elettrica in regime di libera concorrenza.

Il passaggio al Mercato Libero ĆØĀ un’operazione gratuita, non richiede alcun intervento tecnico sul proprio contatore e avvieneĀ senza interruzione della fornitura. Per migrare al Mercato Libero, basta confrontare leĀ offerte luce e gasĀ proposte dai gestori energetici che operano in libera concorrenza utilizzando uno strumento di comparazione online, come quello diĀ SOStariffe.it.

Cosa succede se non si passa al mercato libero?

Dopo la fine Tutela gas, le famiglie ā€œnon vulnerabiliā€ che non abbiano scelto il Mercato LiberoĀ continuano a vedersi erogato il gas naturale dallo stesso fornitoreĀ della Tutela, ma conĀ condizioni tariffarie differenti.

Per chi non ĆØ passato al Mercato Libero c’è una nuova tariffa con condizioni economiche e contrattuali simili a quelle delle offerte PLACET di gas naturale a prezzo variabile.

Per quanto riguarda la fornituraĀ luce, i clienti domestici ā€œnon vulnerabiliā€ che non abbiano scelto il Mercato Libero sono confluiti nelĀ Servizio a Tutele GradualiĀ (STG): in tale servizio le condizioni contrattuali ed economiche sono definite da ARERA anche sulla base degli esiti di aste territoriali.

Tutti i clienti domestici che, oggi, 3 aprile 2026, si trovano nel Servizio STGĀ possono passareĀ in qualsiasi momento al Mercato Libero, scegliendo un nuovo fornitore, senza alcun costo.

Chi ĆØ confluito nel Servizio a Tutele Graduali ha cambiato fornitore, passando alla compagnia energetica che si ĆØ aggiudicata la gestione del servizio STG a seguito delle aste territoriali tenute a gennaio 2024. In tabella, qui di sotto, sono riepilogati i vincitori delle aste e le relative zone di competenza per la gestione dell’STG:

FORNITORE AREE GESTITE

Enel Energia

Area Nord 1:Ā Aosta, Biella, Milano provincia, Verbania, Vercelli

Area Nord 2:Ā Parma, Piacenza, Torino provincia

Area Nord 5:Ā Brescia, Milano comune

Area Nord 9:Ā Belluno, Gorizia, Pordenone, Treviso, Trieste

Area Nord 10:Ā Bolzano, Trento, Vicenza

Area Nord 11:Ā Mantova, Modena, Reggio-Emilia, Verona

Hera Comm

Area Nord 6:Ā Cremona, Genova, La-Spezia, Lodi, Lucca, Massa-Carrara

Area Nord 7:Ā Alessandria, Asti, Cuneo, Novara, Pavia

Area Nord 8:Ā Bergamo, Sondrio, Udine

Area Nord 12:Ā Ancona, Padova, Pesaro-Urbino, Venezia

Area Centro 1:Ā Ascoli-Piceno, Bologna, Fermo, Ferrara, Macerata, Rovigo

Area Centro 3:Ā Arezzo, Caserta, Perugia, Rieti, Terni, Viterbo

Area Sud 4:Ā Chieti, ForlƬ-Cesena, L’Aquila, Pescara, Ravenna, Rimini, Teramo

Edison Energia

Area Sud 3:Ā Avellino, Benevento, Grosseto, Livorno, Pisa, Pistoia, Prato, Siena

Area Sud 5:Ā Bari, Frosinone, Latina

Area Sud 8:Ā Catanzaro, Crotone, Lecce, Reggio-Calabria, Vibo-Valentia

Area Sud 9:Ā Catania, Enna, Messina, Ragusa, Siracusa

Illumia

Area Nord 3:Ā Como, Torino comune, Varese

Area Centro 2:Ā Firenze, Roma provincia

Area Sud 1:Ā Napoli provincia, Nuoro, Sassari

Iren Mercato

Area Sud 6:Ā Brindisi, Matera, Potenza, Salerno, Taranto

Area Sud 7:Ā Barletta-Andria-Trani, Campobasso, Cosenza, Foggia, Isernia

A2A Energia

Area Sud 2:Ā Cagliari, Napoli comune, Oristano, Sud Sardegna

Area Sud 10:Ā Agrigento, Caltanissetta, Palermo, Trapani

EON Energia

Area Nord 4:Ā Imperia, Lecco, Monza-Brianza, Savona

IĀ clientiĀ vulnerabili, invece, continuano a beneficiare a aprile 2026 delle condizioni contrattuali ed economiche definite e aggiornate da ARERA stessa. Di conseguenza, per questa categoria di utenti il regime di Maggior Tutela continua ad esistere.

Rientrano nellaĀ definizioneĀ diĀ clientiĀ vulnerabiliĀ coloro che:

  • hanno un’etĆ  superiore ai 75 anni;
  • si trovano in condizioni economicamente svantaggiate e ricevono il Bonus luce e/o il Bonus gas per disagio economico;
  • versano in gravi condizioni di salute tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche alimentate dall’energia elettrica oppure presso i quali sono presenti persone in tali condizioni (solo per la luce);
  • sono soggetti con disabilitĆ  ai sensi dell’articolo 3 legge 104/92;
  • hanno un’utenza in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi;
  • hanno un’utenza in un’isola minore non interconnessa (solo per la luce);

Quanti sono in possesso di uno di questi requisiti possonoĀ richiedere lo ā€œstatusā€ di cliente vulnerabileĀ (nel caso in cui questa condizione di fragilitĆ  non sia stata riconosciuto in automatico dal proprio fornitore) inviando ilĀ modulo di autocertificazione.

Perché il 1° Gennaio 2024 è stato abolito il mercato tutelato?

Il decreto Bersani (Dl. n. 79 del 16 marzo 1999) fu il primo step negli anni ’90 per l’avvio del lungo processo che avrebbe portato allaĀ liberalizzazione del mercatoĀ dell’energia. Il decreto seguiva in veste ufficiale le indicazioni contenute nella direttiva europea del 1996, mirante alla creazione delĀ Mercato Unico dell’energia in Europa. Tale svolta epocale sarebbe stata accompagnata, nel tempo, dalla graduale liberalizzazione di diverse attivitĆ , quali per esempio:

  • la produzione;
  • le importazioni e le esportazioni;
  • l’acquisto e la successiva vendita di energia elettrica.

Nel nostro Paese si ĆØ giunti alla liberalizzazione del mercato energetico, che permette l’ingresso sul mercato a qualunque fornitore in ogni momento, dal luglio del 2007: a partire da allora gli utenti sono stati messi nelle condizioniĀ di potersi rivolgere alĀ fornitore ritenuto miglioreĀ per i prezzi proposti in libera concorrenza.

La fine del ā€œdoppioā€ regime, con lo stop al mercato tutelato, ĆØ stata più volte rinviata ma si ĆØ completata nel 2024. Il 1° gennaio 2024 si ĆØ chiuso il sipario sulle Tutele gas, mentre il 1° luglio 2024 la stessa sorte ĆØ toccata alle forniture luce. La completa liberalizzazione del mercato dell’energia avverrĆ  nel 2027, quando ĆØ prevista la chiusura del Servizio a Tutele Graduali (STG). Si tratta dell’ultimo step di un programma più articolato che ha portato alla fine della Tutela anche per le imprese negli ultimi anni.

Cosa si intende per Tutela Simile?

Tra il 2017 e il 2018, i clienti domestici e le piccole imprese potevano attivare una particolare tipologia di contratto di fornitura denominata Tutela SIMILE. Tale contratto, pur rientrando nel Mercato Libero, era composto da condizioni contrattuali definite dall'Autorità, obbligatorie ed omogenee per tutti i venditori. La durata era di 12 mesi. Al termine del contratto, il fornitore scelto dal cliente ha applicato le condizioni contrattuali ed economiche del Mercato Libero. Il cliente finale aveva, però, la possibilità di rientrare in Maggior Tutela o di scegliere un nuovo fornitore del Mercato Libero.

Come si passa al mercato libero in concreto e che offerta luce e gas scegliere?

Passare al Mercato LiberoĀ ĆØĀ gratuito e semplice, in quantoĀ ĆØ il nuovo fornitoreĀ a gestire la pratica burocraticaĀ del passaggio, quindi aĀ comunicare al precedente gestore la disdettaĀ del vecchio contratto.

Se stai valutando di passare al Mercato Libero, ma il vasto assortimento di offerte luce e gas ti disorienta, puoi affidarti al comparatore di SOStariffe.it: questa piattaforma gratuita di comparazione online delle offerte ti consente di setacciare le soluzioni luce e gas proposte dai gestori energetici partner a aprile 2026 e individuare quelle che più sono in linea con il fabbisogno energetico e budget di spesa della tua famiglia.

In un mercato energetico ancora molto instabile a aprile 2026, complici le tensioni geopoliticheĀ provocate dai conflitti Russia-Ucraina e Israele-Hamas, scegliereĀ offerte luce e gas a prezzo fissoĀ potrebbe metterti al riparo dalle ā€œaltaleneā€ di prezzo del mercato all’ingrosso. CosƬ come l’attivazione di unaĀ tariffa dual fuelĀ (cioĆØ luce e gas insieme con lo stesso fornitore energetico) ĆØ un’altra mossa salva-portafogli. Di solito, infatti, i brand dell’energia propongono sconti extra in bolletta per i clienti che attivino entrambe le forniture in contemporanea.

Una volta trovata l’offerta luce o gas più adatta alle tue esigenze, puoi attivarla direttamente online tenendo a portata di mano queste informazioni:

  • dati anagraficiĀ dell’intestatario della fornituraĀ da inserire nel nuovo contratto in fase di attivazione;
  • ilĀ codice PODĀ per laĀ luceĀ (si trova sulla bolletta del precedente fornitore);
  • ilĀ codice PDRĀ per ilĀ gas(si trova sulla bolletta del precedente fornitore);
  • l'indirizzo di fornituraĀ e quello diĀ fatturazione(possono essere gli stessi, oppure no);
  • l’indirizzo emailĀ qualora si decidesse di ricevere laĀ bolletta elettronica;
  • l’IBANnel caso diĀ attivazione dell’addebito direttoĀ delle fatture sul proprio conto corrente.Ā 

Una volta effettuato il passaggio, le bollette saranno praticamente identiche, fatta eccezione per i dati del nuovo fornitore riportati su di essa.Ā 

Quali sono i principali fornitori luce e gas aderenti al Mercato libero?

IlĀ Mercato libero comprende decine di aziendeĀ che operano come ā€œfornitoriā€, ovvero comeĀ venditori di energia elettrica e gas naturale ai clienti finali. Con queste aziende ĆØ possibile sottoscrivere contratti di fornitura andando ad attivare tariffe luce e gas più convenienti con l’obiettivo di ridurre al minimo il costo dell’energia e, quindi, tagliare le bollette. IĀ fornitori luce e gasĀ tra cui scegliere sono numerosi:

fornitori luce del mercato libero e tutelato in Italia

Per quanto riguarda l’energia elettrica, il grafico qui sopra (fonteĀ arera.it) mostra quelli che sono i principali fornitori attivi sul mercato energetico in base al numero di forniture per clienti domestici attive a fine 2021.

Limitando l’analisi al solo Mercato Libero, invece, laĀ Top 5Ā dei fornitori luce per quota di mercato comprende:

  • EnelĀ Energia: 26,8%
  • EniĀ Plenitude: 7,4%
  • HERA: 2,93%
  • A2A Energia: 2,13%
  • Edison Energia: 2,10%

Passiamo ora alĀ gasĀ naturale. Anche in questo caso, il numero di fornitori attivi in Italia ĆØ molto elevato.

fornitori gas mercato libero e tutelato in Italia

Il grafico sovrastante (fonteĀ arera.it) mostra in modo schematico i principali operatori del settore, considerando il totale di contratti di fornitura per uso domestico.

Per quanto riguarda il Mercato Libero, invece, laĀ Top 5 dei fornitori gas per quota di mercato ĆØ la seguente:

  • Enel Energia: 15,05%
  • Eni Plenitude: 9,99%
  • HERA: 6,47%
  • A2AĀ Energia: 2,94%
  • IRENĀ Mercato: 2,55%

Meglio la maggior tutela e mercato libero? Vantaggi e svantaggi

REGIME DI FORNITURA VANTAGGI SVANTAGGI

Maggior Tutela

  • IlĀ prezzo dell’energia ĆØ stabilito da ARERAĀ e aggiornato periodicamente (ogni mese per il gas e ogni tre mesi per la luce)
  • Non ci sono alternative ai prezzi fissati da ARERAĀ se non l'opzione Mercato Libero

  • Non ĆØ possibile attivare offerte a prezzo bloccato

Mercato Libero

  • IlĀ prezzo dell’energiaĀ ĆØĀ stabilito dal fornitoreĀ e il cliente può sceglierloĀ in base alla convenienzaĀ della tariffa proposta

  • ƈ possibile scegliere traĀ offerte a prezzo indicizzato, per accedere al prezzo del mercato all’ingrosso, eĀ offerte a prezzo bloccato

  • Per individuare l’offerta migliore ĆØ possibile affidarsi alĀ comparatore di SOStariffe.itĀ 
  • PerĀ gli utenti che non prestano attenzioneĀ alla tariffa attivata c’è il rischio diĀ pagare l’energia molto più della TutelaĀ con un conseguente incremento delle bollette

  • Trovare l’offerta più conveniente, senza affidarsi ad un comparatore come SOStariffe.it,Ā può non essere immediato

Maggior Tutela e Mercato LiberoĀ presentanoĀ vantaggiĀ eĀ svantaggi. Analizziamoli qui di seguito.

Per quanto riguarda laĀ Maggior Tutela, il prezzo dell’energia ĆØ stabilito da ARERA, l’AutoritĆ  italiana per l’energia, che aggiorna il prezzo su base mensile per il gas e su base trimestrale per l’energia elettrica. Per iĀ clienti finali, quindi,Ā non c’è margine di scelta.

Per chi punta il radar della convenienza verso ilĀ Mercato Libero,Ā invece,Ā c’è il vantaggio di poterĀ scegliere il fornitore in base al prezzo dell’energiaĀ stabilito da quest’ultimo. C’è anche un altro vantaggio da considerare: sul Mercato Libero, infatti, ci sonoĀ offerte indicizzate e offerte a prezzo bloccato per almeno 12 mesiĀ (non disponibili in Tutela).

Affidandosi al comparatore di SOStariffe.it per offerte luce e gas, che è gratuito, oppure chiamando il servizio di consulenza di SOStariffe.it, disponibile al numero 02 5005 111, puoi individuare facilmente le tariffe più vantaggiose tra quelle proposte dai gestori energetici partner a aprile 2026 e risparmiare in bolletta.

Il primo passo per valutare la convenienza di un’offerta luce e gas nel Mercato Libero ĆØ considerare ilĀ costo kWhĀ e ilĀ costo metano al metro cubo, ovvero i due valori che indicano la spesa relativa all’approvvigionamento di energia elettrica e gas. Più il costo unitario dell’elettricitĆ  e del metano ĆØ basso, minori saranno gli importi in bolletta.

Breve storia del mercato libero dell’energia e del gas in Italia

1999Ā eĀ 2000: questi sono i due anni chiave che diedero il via alla liberalizzazione del mercato energetico e del gas in Italia. Con due decreti – il primo ilĀ decretoĀ BersaniĀ per l’energia elettrica, l’anno successivo ilĀ decreto LettaĀ per il gas – si definƬ la fine del monopolio diĀ EniĀ edĀ Enel, che erano giĆ  state trasformate in Spa nel 1992, e permettendo di fatto a chiunque di scegliere il proprio fornitore.

I due decreti recepivano leĀ direttive comunitarieĀ che avevano l’obiettivo di aumentare la concorrenza in questi due settori nevralgici.

In particolare, con il decreto del 1999 il mercato dell’energia venne distinto in due parti, ilĀ distributoreĀ (lo Stato: e qui non esistono alternative) e ilĀ produttore/fornitore, che si occupa di tutte le attivitĆ  di produzione, acquisto e vendita.

IĀ grossi consumatoriĀ di energia – cioĆØ le utenze industriali da almeno 30 Mgw – sono stati i primi a poter beneficiare giĆ  nel 2000 del Mercato Libero, esteso nel 2004 anche ai possessori diĀ partitaĀ IVAĀ e infine, dal 2007, alleĀ utenze domestiche.

Analoghi i passaggi nella liberalizzazione del mercato del gas: anche in questo caso, infatti, ĆØ stata concretizzata laĀ separazione formaleĀ tra i diversi attori del mercato (trasportatore, grossista, distributore, societĆ  di vendita), dividendo quindi in maniera netta i gestori delle infrastrutture di trasporto e i soggetti preposti alla vendita del gas all'utente finale.

Con la fine Maggior Tutela gas e luce, scattata rispettivamente a gennaio e a luglio 2024 ĆØ stata scritta un’altra pagina ā€œstoricaā€ in vista della completa liberalizzazione del comparto energetico in Italia.

Risorse utili

Domande correlate

Quanto costa passare al Mercato libero dell'energia e del gas?

Il passaggio al Mercato libero ĆØ in genere gratuito; tuttavia potrebbe succedere che alcuni operatori possano richiedere il pagamento del bollo, pari a circa 16 euro. Il fornitore scelto inoltre potrebbe anche richiedere un deposito cauzionale ( a meno che si decida di optare per la domiciliazione bancaria delle bollette).

La bolletta luce e gas del Libero Mercato ĆØ diversa da quella del Mercato Tutelato?

La struttura delle bollette luce e gas del Mercato Libero e del Mercato Tutelato ĆØ sostanzialmente identica. Le diciture "Mercato libero" e "Maggior Tutela", sono sempre indicate nella prima pagina della bolletta per identificare rapidamente la tipologia di contratto attivo.Ā 

Cosa succederĆ  al PUN - Prezzo Unico Nazionale con il passaggio al Mercato libero?

Con il passaggio al mercato libero il PUN continuerĆ  a essere un importante riferimento del mercato dell'energia in Italia. Il PUN infatti ĆØ il riferimento del costo dell’energia all’ingrosso e la maggior parte delle offerte luce del Mercato Libero ne segue l’andamento per determinare il costo dell’energia per i consumatori. Dunque, la fine della Tutela non andrĆ  ad influenzare l’andamento del PUN in nessun modo.Ā