Quanto consuma un condizionatore? Costo medio annuo in bolletta e consigli di risparmio
- IĀ consumi del condizionatore dipendonoĀ da fattori qualiĀ tempo di utilizzo,Ā temperaturaĀ edĀ efficienza energetica
- per sapereĀ quanto consuma un condizionatore, leggi con attenzione lāetichetta energetica
- scopri leĀ stime diĀ consumo annualeĀ conĀ relativa spesa in bolletta luceĀ e ilĀ decalogo dei consigliĀ per ridurne i consumi
- confronta le miglioriĀ offerte luceĀ tra quelle proposte dai partner di SOStariffe.it a aprile 2026
Caldo, afa e termometro che sale nelle giornate dāestateĀ ci spingono a tenereĀ acceso ilĀ condizionatoreĀ numerose ore al giornoĀ per raffrescare le nostre case e sopportare le giornate roventi. Lāutilizzo di questo elettrodomestico, però, aumenta i giri del contatore dellāenergia elettrica, facendoĀ lievitare ilĀ costo in bolletta luce. Ecco perchĆ© la prima mossa per risparmiare ĆØĀ conoscere quanto consuma un condizionatore: vediamo insiemeĀ stime,Ā fattoriĀ di influenza e consigli diĀ ottimizzazzioneĀ dellāuso.

Consumo annuale di un condizionatore per il raffrescamento
| CLASSE ENERGETICA | SEER | CONSUMO ANNUO | COSTO IN BOLLETTA |
|
A+++ |
8,5 |
150 kWh |
24 ⬠|
|
A++ |
6,10 |
180 kWh |
28,80 ⬠|
|
C |
5 |
260 kWh |
41,60 ⬠|
|
G |
3 |
430 Kwh |
68,80 ⬠|
Nella tabella qui sopra, mostriamo quali sono le stime diĀ consumo annualeĀ con relativa spesa in bolletta luce di un condizionatore. Le stime sono calcolate sulla base diĀ classe energeticaĀ eĀ SEER. Questāultimo ĆØ il rapporto di efficienza energetica stagionale per la modalitĆ di raffreddamento: più il suo valore ĆØ alto, maggiore ĆØ la potenza e l'efficienza del condizionatore.
Per esempio, scegliendo un condizionatore ad aria solo con funzione di raffreddamento, unĀ modello di classe energetica A+++Ā avrĆ unĀ consumo non superiore ai 213 kWh per 350 ore di utilizzo. Si tratta di un parametro oggettivo che puoi utilizzare per scegliere il modello da acquistare per poter rinfrescare casa in estate, senza ritrovarti poi una bolletta luce salata.
Inoltre, non vanno tralasciate leĀ caratteristiche dellāedificio. Se per un condizionatore non ĆØ difficile assicurare una temperatura ottimale in una stanza di pochi metri quadrati, quando lāambiente ĆØ ampio, con esposizione a sud, con tante finestre e, magari, un isolamento delle pareti e del tetto non ottimale, i consumi energetici del condizionatore possono aumentare parecchio.
Da cosa dipendono i consumi del condizionatore?
Il consumo di energia elettrica annuale di un condizionatore dipende da tre parametri:
- ilĀ tempo di utilizzoĀ e, quindi, per quante ore il dispositivo sarĆ attivo;
- il modo di utilizzo e, quindi, quale sarà la temperatura obiettivo che si desidera raggiungere (più bassa è la temperatura rispetto a quella esterna e maggiori saranno i consumi);
- la classe di efficienza energetica indicata sullāapposita etichetta con una lettera, daĀ A+++ fino a F (ma ormai sulle etichette non ci sono più le classi inferiori a D); misura la capacitĆ dellāelettrodomestico di sfruttare al meglio ogni kWh.
Come leggere lāetichetta del condizionatore per i consumi?

Per sapere quanto consuma un condizionatore, ĆØ opportuno leggere con attenzione lāetichetta del condizionatore, la quale contiene una serie di informazioni sul consumo e la classe energetica del dispositivo. In particolare, sono indicati:
- logo dellāUnione europea;
- nome delĀ modello e produttore;
- classe di efficienza energeticaĀ dalla A (la migliore) alla F o G (la peggiore);
- SEERĀ (lāefficienza energetica stagionale in modalitĆ di raffreddamento);
- potenza nominale kW;
- consumo kWh/anno;
- emissioni sonoreĀ in decibel;
- SCOPĀ (coefficiente di prestazione stagionale in modalitĆ riscaldamento).
Di seguito, scattiamo una panoramica delleĀ tre principali tipologie di condizionatoriĀ che si possono acquistare:
- condizionatori senza unitĆ esterna, sia fissi che portatili: hanno il classico tubo flessibile che si fa passare attraverso la finestra o la porta-finestra (di norma con un buco nel vetro). Sono spesso lāunica opzione disponibile quando non ĆØ possibile installare un motore esterno, perchĆ© non si ha lo spazio o perchĆ©, in un condominio, non ĆØ permesso dal regolamento;
- condizionatori con unitĆ esterna: comprendono il motore - fuori dalla finestra, oppure sul balcone o in terrazzo - e i vari splitĀ installati negli ambienti della casa laddove serve;
- condizionatori a pompa di calore: possono anche funzionare in senso inverso producendo aria calda quando la temperatura esterna si aggira intorno agli 8 °C. Non possono essere considerati veri sostituti di un impianto di condizionamento tradizionale, ma possono garantire unāeccellente integrazione.
Condizionatore giusto per la propria casa: BTU e potenza del condizionatore
| POTENZA IN BTU | SUPERFICIE DELL'AMBIENTE |
|
6000Ā BTU |
22Ā metri quadrati |
|
9000Ā BTU |
33Ā metri quadrati |
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12000Ā BTU |
45Ā metri quadrati |
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18000Ā BTU |
66Ā metri quadrati |
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24000Ā BTU |
85Ā metri quadrati |
Prima di acquistare un condizionatore ĆØ necessario assicurarsi che abbia una potenza adeguata sulla base di:
- dimensione della tua casa;
- isolamento termico dellāabitazione;
- esposizione al sole;
- zona climatica nella quale vivi.
Per conoscere la potenza di un condizionatore, ricordiamo che lāunitĆ di misura, o meglio la capacitĆ di raffreddamento nel tempo (e non il consumo, analizzato più sopra) sono iĀ BTU, ovvero āBritish Termal Unitā.
Da valutare con cura ĆØ anche laĀ rumorositĆ Ā del condizionatore, soprattutto se questo ĆØ localizzato nellaĀ stanza da lettoĀ e si ha intenzione di tenerlo acceso anche durante laĀ notte.
Come risparmiare con il condizionatore in bolletta? 10 consigli utili
Il condizionatore ĆØ uno tra gliĀ elettrodomestici più energivori. I suoi consumi energetici, infatti, pesano sulla bolletta luce. Per alleggerirne lāimpatto ĆØ necessario:
- ridurre il più possibile il consumo del dispositivo;
- abbassare ilĀ costo kWhĀ dellāenergia elettrica.
Per diminuire il consumo di energia del condizionatore, puoi mettere in pratica i consigli che illustriamo nel paragrafo che segue. In questo modo, infatti, puoiĀ raffrescare la tua casa senza sprechi, ottenendo il massimo delle prestazioni dal condizionatore con un consumo minimo di elettricitĆ . Senza dimenticare che puoi adottare anche alcuni accorgimenti perĀ raffreddare casa anche senza aria condizionata.
Oltre a ciò, devi assicurarti di aver ridotto il costo dellāenergia elettrica alla tariffa più bassa possibile in base alle attuali condizioni del mercato, in maniera tale da aumentare ilĀ risparmio in bolletta.
| Ā | CONDIZIONATORE: DECALOGO ANTI CONSUMO |
|
1 |
Utilizzare laĀ funzione deumidificazione |
|
2 |
Impostare laĀ temperatura corretta |
|
3 |
Migliorare l'isolamento della casa |
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4 |
Concentrarsi suiĀ locali effettivamente utilizzati |
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5 |
Collocare il condizionatore nellaĀ giusta posizione |
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6 |
Scegliere il condizionatoreĀ adatto alla stanza |
|
7 |
Affidarsi a modelli conĀ tecnologia inverter |
|
8 |
Sfruttare laĀ funzione timer |
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9 |
EffettuareĀ manutenzione e puliziaĀ del condizionatore |
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10 |
Non utilizzare soloĀ il condizionatore |
EccoĀ 10 consigli utili per risparmiare. QuestoĀ decalogo di buone praticheĀ per ridurre i costi dellāenergia elettrica può adattarsi a svariate tipologie di condizionatori presenti sul mercato. Seguendo, anche solo in parte, gli accorgimenti descritti di seguito puoi contenere i consumi legati allāutilizzo del condizionatore senza rinunciare a rinfrescare casa durante lāestate:
- consiglio numero 1:Ā utilizzare la funzione deumidificazione. Ć possibile, in tanti modelli, scegliere la cosiddetta āmodalitĆ Dryā: quando il caldo ĆØ soffocante, infatti, ĆØ più spesso un problema di umiditĆ . La deumidificazioneĀ garantisce consumi più bassi e crea un ambiente più confortevole, anche durante la notte, quando il condizionatore di norma andrebbe spento;
- consiglio numero 2:Ā impostare la temperatura corretta. La scelta della ātemperatura obiettivoā ĆØ un passaggio fondamentale. In linea di massima, la temperatura in casa non dovrebbe essere più bassa di 8° C rispetto alla temperatura esterna. Oltre questa soglia, infatti, la sensazione di rinfrescamento sarĆ limitata;
- consiglio numero 3:Ā migliorare il più possibile lāisolamento dellāambiente, evitando fuoriuscite dāaria fresca e qualsiasi possibile fonte di dispersione termica.
- consiglio numero 4:Ā concentrarsi sulle stanze effettivamente utilizzate. Scegliere di raffreddare tutta la casa, soprattutto se ci sono diversi locali, non ĆØ una buona mossa, dal punto di vista energetico. Meglio concentrare lāaria fresca solo nelle stanze in cui ĆØ effettivamente presente qualcuno, evitando di consumare energia inutilmente per rinfrescare stanze dove non cāĆØ nessuno al loro interno;
- consiglio numero 5: collocare il condizionatore nella posizione corretta. Il dispositivo andrebbe installato in alto e nella parte più fresca e protetta della stanza per garantire un funzionamento ottimale;
- consiglio numero 6:Ā scegliere il condizionatore giusto per la stanza, evitando di puntare su modelli sottodimensionati o sovradimensionati. Entrambe le opzioni sono, infatti, poco convenienti;
- consiglio numero 7:Ā affidarsi a modelli con tecnologia inverterĀ in grado di adeguare la velocitĆ del motore in base allāeffettiva temperatura dellāambiente da rinfrescare, ottimizzando cosƬ i consumi;
- consiglio numero 8:Ā sfruttare la funzioneĀ timer del condizionatore per regolare gli orari di accensione e spegnimento,Ā al fine di evitare sprechi di energia;
- consiglio numero 9:Ā effettuare la manutenzione e la pulizia. Il condizionatore ĆØ un dispositivo che necessita di cure e, come tale, deve essere sottoposto a un regolare controllo, altrimenti si rischia unāimpennata dei consumi. Ć buona regola richiedere lāintervento di professionisti che procedano con la manutenzione a stagione calda conclusa (verso ottobre) e poi a maggio-giugno, prima che la stagione ricominci.
- consiglio numero 10:Ā non utilizzare solo il condizionatore. Per rinfrescarsi ĆØ utile, durante le calde giornate estive, alternare al condizionatore anche lāuso delĀ ventilatore da soffitto, un sistema semplice ed economico per combattere il caldo. Alternando i due dispositivi, sarĆ possibile rinfrescarsi e ottimizzare i consumi.
Bonus condizionatore: quali sono le agevolazioni a aprile 2026
| BONUS EDILIZIO | DETRAZIONE | SPIEGAZIONE |
|
Ecobonus |
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Sconto fiscale senza ristrutturazione |
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Bonus casa |
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Incentivo vincolato a lavori edilizi |
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Bonus mobili |
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Incentivo legato alla ristrutturazione della casa |
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Superbonus |
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Agevolazione con interventi edilizi |
Ecobonus
Se vuoi beneficiare di una detrazione Irpef del 65% delle spese per lāacquisto di un climatizzatore, puoi fare affidamento sullāEcobonus, che ĆØ un incentivo per migliorare le prestazioni energetiche del tuo immobile.
Per ottenere lāaliquota al 65%, però, si deve sostituire un condizionatore di vecchia generazione con uno nuovo di classe energetica superiore (A+++) e il nuovo impianto deve essere dotato di caldaie a condensazione oĀ pompe di caloreĀ cosƬ da fungere sia da sistema di raffrescamento in estate e climatizzatore in inverno. Lāimporto massimo di spesa detraibile ĆØ diĀ 46.154 euro, spalmabili in 10 rate annuali nella dichiarazione dei redditi.
Bonus casa
Lāinstallazione di un condizionatore rientra anche nel raggio dāazione delĀ Bonus casa, che consiste in unaĀ detrazione Irpef del 50%Ā sulle spese di riqualificazione del proprio immobile, con tetto massimo di 96.000 euro. Tale intervento, come giĆ anticipato, deve essere però legato a interventi di:
- manutenzione straordinaria;
- restauro e risanamento conservativo;
- ristrutturazione edilizia.
Il Bonus casa, valido per tutto il 2024, agevola spese effettuate nel periodo compreso tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2024.
Bonus mobili
Lāaliquota al 50%Ā vale anche per ilĀ Bonus mobili, la detrazione Irpef che agevola lāacquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio. Tra i prodotti detraibili con il bonus mobili, per una spesa massima diĀ 5mila euro nel 2024, ci sono anche ventilatori elettrici e apparecchi per il condizionamento. Ć possibile includere in detrazione anche le spese per trasporto e montaggio dei beni acquistati.
Come spiegano dallāAgenzia delle Entrate, i lavori di ristrutturazione devono essere iniziati a partire dal 1° gennaio dellāanno precedente a quello dellāacquisto dei mobili e degli elettrodomestici, che devono essere di classe energetica elevata.
Superbonus
Ć possibile installare un nuovo condizionatore sfruttando anche le agevolazioni previste dalĀ Superbonus. Tuttavia, nel 2024, questa agevolazione ĆØ stata decurtata alĀ 70%Ā e vale solo per iĀ condomini e gliĀ edifici da due a quattro unitĆ , posseduti da un unico proprietario.
Il Superbonus 70% consente di detrarre le spese per lāacquisto e lāinstallazione di un nuovo condizionatore, ma solo nel caso in cui questo intervento sia associato a uno cosiddetto ātrainanteā: bisogna cioĆØ accompagnare lāinstallazione di un impianto di climatizzazione (intervento ātrainatoā) con uno considerato ātrainanteā, come per esempio lāisolamento termico.