Quanto consuma un condizionatore? Costo medio annuo in bolletta e consigli di risparmio

Aggiornato il 09/10/2024
di Alessandro Voci
In 30 sec.
  • IĀ consumi del condizionatore dipendonoĀ da fattori qualiĀ tempo di utilizzo,Ā temperaturaĀ edĀ efficienza energetica
  • per sapereĀ quanto consuma un condizionatore, leggi con attenzione l’etichetta energetica
  • scopri leĀ stime diĀ consumo annualeĀ conĀ relativa spesa in bolletta luceĀ e ilĀ decalogo dei consigliĀ per ridurne i consumi
  • confronta le miglioriĀ offerte luceĀ tra quelle proposte dai partner di SOStariffe.it a aprile 2026

Caldo, afa e termometro che sale nelle giornate d’estateĀ ci spingono a tenereĀ acceso ilĀ condizionatoreĀ numerose ore al giornoĀ per raffrescare le nostre case e sopportare le giornate roventi. L’utilizzo di questo elettrodomestico, però, aumenta i giri del contatore dell’energia elettrica, facendoĀ lievitare ilĀ costo in bolletta luce. Ecco perchĆ© la prima mossa per risparmiare ĆØĀ conoscere quanto consuma un condizionatore: vediamo insiemeĀ stime,Ā fattoriĀ di influenza e consigli diĀ ottimizzazzioneĀ dell’uso.

quanto consuma il condizionatore

Consumo annuale di un condizionatore per il raffrescamento

CLASSE ENERGETICA SEER CONSUMO ANNUO COSTO IN BOLLETTA

A+++

8,5

150 kWh

24 €

A++

6,10

180 kWh

28,80 €

C

5

260 kWh

41,60 €

G

3

430 Kwh

68,80 €

Nella tabella qui sopra, mostriamo quali sono le stime diĀ consumo annualeĀ con relativa spesa in bolletta luce di un condizionatore. Le stime sono calcolate sulla base diĀ classe energeticaĀ eĀ SEER. Quest’ultimo ĆØ il rapporto di efficienza energetica stagionale per la modalitĆ  di raffreddamento: più il suo valore ĆØ alto, maggiore ĆØ la potenza e l'efficienza del condizionatore.

Per esempio, scegliendo un condizionatore ad aria solo con funzione di raffreddamento, unĀ modello di classe energetica A+++Ā avrĆ  unĀ consumo non superiore ai 213 kWh per 350 ore di utilizzo. Si tratta di un parametro oggettivo che puoi utilizzare per scegliere il modello da acquistare per poter rinfrescare casa in estate, senza ritrovarti poi una bolletta luce salata.

L’utilizzo di un condizionatore ha un costoĀ diĀ 1,77 euro al giornoĀ in media nella bolletta luce, con un consumo elettrico di circaĀ 1000 W per 6 ore al giorno. In totale, laĀ spesa media ĆØ di 160 euroĀ per i mesi di giugno, luglio e agosto.

LaĀ stima ĆØ stata fatta dall’ADOCĀ (Associazione difesa orientamento consumatori), tenendo però presente cheĀ la spesa può variare in base alle caratteristiche del modelloĀ installato in casa e dalleĀ tariffe energia elettrica applicate dal fornitoreĀ con cui hai sottoscritto un contratto.

Inoltre, non vanno tralasciate leĀ caratteristiche dell’edificio. Se per un condizionatore non ĆØ difficile assicurare una temperatura ottimale in una stanza di pochi metri quadrati, quando l’ambiente ĆØ ampio, con esposizione a sud, con tante finestre e, magari, un isolamento delle pareti e del tetto non ottimale, i consumi energetici del condizionatore possono aumentare parecchio.

Da cosa dipendono i consumi del condizionatore?

Il consumo di energia elettrica annuale di un condizionatore dipende da tre parametri:

  1. ilĀ tempo di utilizzoĀ e, quindi, per quante ore il dispositivo sarĆ  attivo;
  2. il modo di utilizzo e, quindi, quale sarà la temperatura obiettivo che si desidera raggiungere (più bassa è la temperatura rispetto a quella esterna e maggiori saranno i consumi);
  3. la classe di efficienza energetica indicata sull’apposita etichetta con una lettera, daĀ A+++ fino a F (ma ormai sulle etichette non ci sono più le classi inferiori a D); misura la capacitĆ  dell’elettrodomestico di sfruttare al meglio ogni kWh.

I primi due parametri sono soggettivi e variano da caso a caso; il terzo dipende dal modello di condizionatore: sull’etichetta ĆØ riportato il consumo in kWh per 350 ore di utilizzo.

Come leggere l’etichetta del condizionatore per i consumi?

Per sapere quanto consuma un condizionatore, ĆØ opportuno leggere con attenzione l’etichetta del condizionatore, la quale contiene una serie di informazioni sul consumo e la classe energetica del dispositivo. In particolare, sono indicati:

  • logo dell’Unione europea;
  • nome delĀ modello e produttore;
  • classe di efficienza energeticaĀ dalla A (la migliore) alla F o G (la peggiore);
  • SEERĀ (l’efficienza energetica stagionale in modalitĆ  di raffreddamento);
  • potenza nominale kW;
  • consumo kWh/anno;
  • emissioni sonoreĀ in decibel;
  • SCOPĀ (coefficiente di prestazione stagionale in modalitĆ  riscaldamento).

Di seguito, scattiamo una panoramica delleĀ tre principali tipologie di condizionatoriĀ che si possono acquistare:

  • condizionatori senza unitĆ  esterna, sia fissi che portatili: hanno il classico tubo flessibile che si fa passare attraverso la finestra o la porta-finestra (di norma con un buco nel vetro). Sono spesso l’unica opzione disponibile quando non ĆØ possibile installare un motore esterno, perchĆ© non si ha lo spazio o perchĆ©, in un condominio, non ĆØ permesso dal regolamento;

Hanno prestazioni inferiori rispetto ai condizionatori con unità esterna e, avendo il motore interno, sono molto più rumorosi.

  • condizionatori con unitĆ  esterna: comprendono il motore - fuori dalla finestra, oppure sul balcone o in terrazzo - e i vari splitĀ installati negli ambienti della casa laddove serve;
  • condizionatori a pompa di calore: possono anche funzionare in senso inverso producendo aria calda quando la temperatura esterna si aggira intorno agli 8 °C. Non possono essere considerati veri sostituti di un impianto di condizionamento tradizionale, ma possono garantire un’eccellente integrazione.

Non esisteĀ un condizionatore migliore in assoluto: nella valutazione del modello da acquistare ĆØ necessario tenere in considerazione le proprie esigenze, oltre al tipo di ambiente da rinfrescare. L’efficienza energeticaĀ ĆØ un altro elemento fondamentale da valutare per individuare l’opzione giusta.

Condizionatore giusto per la propria casa: BTU e potenza del condizionatore

POTENZA IN BTU SUPERFICIE DELL'AMBIENTE

6000Ā BTU

22Ā metri quadrati

9000Ā BTU

33Ā metri quadrati

12000Ā BTU

45Ā metri quadrati

18000Ā BTU

66Ā metri quadrati

24000Ā BTU

85Ā metri quadrati

Prima di acquistare un condizionatore ĆØ necessario assicurarsi che abbia una potenza adeguata sulla base di:

  • dimensione della tua casa;
  • isolamento termico dell’abitazione;
  • esposizione al sole;
  • zona climatica nella quale vivi.

Per esempio, un condizionatore in una casa ubicata in unaĀ zona climaticaĀ molto calda dovrĆ  lavorare di più per raggiungere la temperatura obiettivo, sia in termini di tempo che di potenza. Allo stesso modo, un condizionatore di un’abitazione scarsamente coibentataĀ impiegherĆ  più tempo e più potenza rispetto a una casa con maggior isolamento termico. Infine, se pensiamo all’esposizione, una casa costruita in una posizione esposta al sole avrĆ  bisogno di più tempo e potenza per raffrescarsi rispetto a una posizionata in una zona d’ombra.

Per conoscere la potenza di un condizionatore, ricordiamo che l’unitĆ  di misura, o meglio la capacitĆ  di raffreddamento nel tempo (e non il consumo, analizzato più sopra) sono iĀ BTU, ovvero ā€œBritish Termal Unitā€.

Ad esempio,Ā bastanoĀ 5.000 BTU orariĀ per raffrescare una stanza fino aĀ 10 metri quadri, maĀ sopra iĀ 40 metri quadriĀ ci voglionoĀ almenoĀ 18.000 BTU.

Attenzione perché nei condizionatori con un solo motore esterno e due split, i BTU non possono essere semplicemente sommati, in quanto è difficile che entrambi i dispositivi lavorino al massimo delle loro prestazioni nello stesso tempo: di conseguenza, non è sufficiente acquistare più split per garantirsi la temperatura desiderata in uno spazio molto ampio.

Da valutare con cura ĆØ anche laĀ rumorositĆ Ā del condizionatore, soprattutto se questo ĆØ localizzato nellaĀ stanza da lettoĀ e si ha intenzione di tenerlo acceso anche durante laĀ notte.

Durante le ore di riposo sarebbe desiderabile non superare mai iĀ 30 decibel (dB), mentre durante il giorno si possono sopportare come ā€œrumore di fondoā€ anche 40-45 dB. Il problema diventa rilevante con iĀ condizionatori portatili, perchĆ©, a differenza di quelli fissi, il motore si trova all’interno e non all’esterno della stanza, e il rumore può divenire quasi assordante.

Come risparmiare con il condizionatore in bolletta? 10 consigli utili

Il condizionatore ĆØ uno tra gliĀ elettrodomestici più energivori. I suoi consumi energetici, infatti, pesano sulla bolletta luce. Per alleggerirne l’impatto ĆØ necessario:

  • ridurre il più possibile ilĀ consumoĀ del dispositivo;
  • abbassare ilĀ costo kWhĀ dell’energia elettrica.

Per diminuire il consumo di energia del condizionatore, puoi mettere in pratica i consigli che illustriamo nel paragrafo che segue. In questo modo, infatti, puoiĀ raffrescare la tua casa senza sprechi, ottenendo il massimo delle prestazioni dal condizionatore con un consumo minimo di elettricitĆ . Senza dimenticare che puoi adottare anche alcuni accorgimenti perĀ raffreddare casa anche senza aria condizionata.

Oltre a ciò, devi assicurarti di aver ridotto il costo dell’energia elettrica alla tariffa più bassa possibile in base alle attuali condizioni del mercato, in maniera tale da aumentare ilĀ risparmio in bolletta.

Per trovare le tariffe energia elettrica con un costo kWh ridotto, puoi consultare il comparatore di SOStariffe.it per offerte energia elettrica. Questo tool gratuito ti permette di confrontare le soluzioni proposte oggi, 6 aprile 2026, dai gestori energetici partner di SOStariffe.it. Con questo strumento digitale, puoi individuare le offerte luce più in linea con il fabbisogno energetico annuale della tua famiglia.

Ā  CONDIZIONATORE: DECALOGO ANTI CONSUMO

1

Utilizzare laĀ funzione deumidificazione

2

Impostare laĀ temperatura corretta

3

Migliorare l'isolamento della casa

4

Concentrarsi suiĀ locali effettivamente utilizzati

5

Collocare il condizionatore nellaĀ giusta posizione

6

Scegliere il condizionatoreĀ adatto alla stanza

7

Affidarsi a modelli conĀ tecnologia inverter

8

Sfruttare laĀ funzione timer

9

EffettuareĀ manutenzione e puliziaĀ del condizionatore

10

Non utilizzare soloĀ il condizionatore

EccoĀ 10 consigli utili per risparmiare. QuestoĀ decalogo di buone praticheĀ per ridurre i costi dell’energia elettrica può adattarsi a svariate tipologie di condizionatori presenti sul mercato. Seguendo, anche solo in parte, gli accorgimenti descritti di seguito puoi contenere i consumi legati all’utilizzo del condizionatore senza rinunciare a rinfrescare casa durante l’estate:

  • consiglio numero 1:Ā utilizzare la funzione deumidificazione. ƈ possibile, in tanti modelli, scegliere la cosiddetta ā€œmodalitĆ  Dryā€: quando il caldo ĆØ soffocante, infatti, ĆØ più spesso un problema di umiditĆ . La deumidificazioneĀ garantisce consumi più bassi e crea un ambiente più confortevole, anche durante la notte, quando il condizionatore di norma andrebbe spento;

Con la deumidificazione al posto del raffrescamento,Ā ilĀ risparmio potenzialeĀ in bolletta ĆØ ancheĀ delĀ 12-13%.

  • consiglio numero 2:Ā impostare la temperatura corretta. La scelta della ā€œtemperatura obiettivoā€ ĆØ un passaggio fondamentale. In linea di massima, la temperatura in casa non dovrebbe essere più bassa di 8° C rispetto alla temperatura esterna. Oltre questa soglia, infatti, la sensazione di rinfrescamento sarĆ  limitata;

Se la giornata ĆØ torrida, per esempio con 35°C all’esterno, la temperatura del condizionatoreĀ non deve essere regolata sotto i 28°C. Al contrario, in tanti, proprio quando fa più caldo, regolano il proprio dispositivo alla temperatura più bassa possibile (di norma i 20°C all’interno), con la speranza che il fresco arrivi il prima possibile. Ma ĆØ una pratica pericolosa per la salute e costosa.

  • consiglio numero 3:Ā migliorare il più possibile l’isolamento dell’ambiente, evitando fuoriuscite d’aria fresca e qualsiasi possibile fonte di dispersione termica.
  • consiglio numero 4:Ā concentrarsi sulle stanze effettivamente utilizzate. Scegliere di raffreddare tutta la casa, soprattutto se ci sono diversi locali, non ĆØ una buona mossa, dal punto di vista energetico. Meglio concentrare l’aria fresca solo nelle stanze in cui ĆØ effettivamente presente qualcuno, evitando di consumare energia inutilmente per rinfrescare stanze dove non c’è nessuno al loro interno;
  • consiglio numero 5:Ā collocare il condizionatore nella posizione corretta. Il dispositivo andrebbe installato in alto e nella parte più fresca e protetta della stanza per garantire un funzionamento ottimale;

Occorre evitare di posizionare il climatizzatoreĀ dietro divani o tende: l’effetto-barriera blocca la diffusione dell’aria fresca.

  • consiglio numero 6:Ā scegliere il condizionatore giusto per la stanza, evitando di puntare su modelli sottodimensionati o sovradimensionati. Entrambe le opzioni sono, infatti, poco convenienti;
  • consiglio numero 7:Ā affidarsi a modelli con tecnologia inverterĀ in grado di adeguare la velocitĆ  del motore in base all’effettiva temperatura dell’ambiente da rinfrescare, ottimizzando cosƬ i consumi;

Sebbene siano più costosi di quelli dotati di tecnologia on-off, i condizionatori con tecnologia inverter hanno unĀ minor consumo energetico, ridotta rumorositĆ  e garantiscono un maggior comfort all’interno degli ambienti serviti.

  • consiglio numero 8:Ā sfruttare la funzioneĀ timer del condizionatore per regolare gli orari di accensione e spegnimento,Ā al fine di evitare sprechi di energia;

Grazie a queste funzioni puoi ridurre al minimo il tempo di accensione dell’apparecchio e aumentare il comfort nella tua abitazione.

  • consiglio numero 9:Ā effettuare la manutenzione e la pulizia. Il condizionatore ĆØ un dispositivo che necessita di cure e, come tale, deve essere sottoposto a un regolare controllo, altrimenti si rischia un’impennata dei consumi. ƈ buona regola richiedere l’intervento di professionisti che procedano con la manutenzione a stagione calda conclusa (verso ottobre) e poi a maggio-giugno, prima che la stagione ricominci.

Le operazioni di manutenzione di solito comprendono laĀ pulizia dei filtriĀ e delle griglie dell’aria, che dopo qualche settimana si ricoprono di polvere, soprattutto in caso di uso continuativo del condizionatore. C’è poi il controllo delĀ livello del gas refrigerante. E, infine, la pulizia della serpentina. Pulire i filtri consente di ridurre i costi fino all’8%.

In assenza di una manutenzione corretta, il condizionatore tende a lavorare sotto sforzo e questo ha un impatto diretto sui consumi, con un +30% in più di energia elettrica consumata rispetto ai parametri di fabbrica (dati ENEA).

  • consiglio numero 10:Ā non utilizzare solo il condizionatore. Per rinfrescarsi ĆØ utile, durante le calde giornate estive, alternare al condizionatore anche l’uso delĀ ventilatore da soffitto, un sistema semplice ed economico per combattere il caldo. Alternando i due dispositivi, sarĆ  possibile rinfrescarsi e ottimizzare i consumi.

Non ĆØ necessario ricorrere a tutti questi accorgimenti, ma ĆØ importante cercare diĀ metterne in pratica quanti più possibile. Con questi piccoli interventi, infatti, puoi usare il condizionatore in maniera ā€œintelligenteā€, ottimizzando i consumi e risparmiando sulla bolletta luce.

Bonus condizionatore: quali sono le agevolazioni a aprile 2026

BONUS EDILIZIO DETRAZIONE SPIEGAZIONE

Ecobonus

  • 65%
  • spesa massima di 46.154 €

Sconto fiscale senza ristrutturazione

Bonus casa

  • 50%
  • tetto di spesa di 96.000 €

Incentivo vincolato a lavori edilizi

Bonus mobili

  • 50%
  • spesa massima di 5.000 €

Incentivo legato alla ristrutturazione della casa

Superbonus

  • 70%
  • solo per condomini nel 2024

Agevolazione con interventi edilizi

Anche seĀ non c’è un vero e proprio Bonus condizionatore, ci sono una serie diĀ agevolazioni fiscaliĀ che ne incentivano l’acquisto. Prima di scoprire quali sono a aprile 2026, c’è però da segnalare che, mentre Bonus casa, Bonus mobili e Superbonus vanno a braccetto con interventi edilizi sugli immobili, l’Ecobonus può essere ottenuto anche senza eseguire lavori di ristrutturazione o interventi di manutenzione straordinaria in casa.

Ecobonus

Se vuoi beneficiare di una detrazione Irpef del 65% delle spese per l’acquisto di un climatizzatore, puoi fare affidamento sull’Ecobonus, che ĆØ un incentivo per migliorare le prestazioni energetiche del tuo immobile.

Per ottenere l’aliquota al 65%, però, si deve sostituire un condizionatore di vecchia generazione con uno nuovo di classe energetica superiore (A+++) e il nuovo impianto deve essere dotato di caldaie a condensazione oĀ pompe di caloreĀ cosƬ da fungere sia da sistema di raffrescamento in estate e climatizzatore in inverno. L’importo massimo di spesa detraibile ĆØ diĀ 46.154 euro, spalmabili in 10 rate annuali nella dichiarazione dei redditi.

Questo sconto fiscale ĆØ allo sprint finale: la sua scadenza ĆØ prevista per ilĀ 31 dicembre 2024Ā e, a meno di cambi di rotta del Governo,Ā nonĀ dovrebbe essereĀ rinnovato nel 2025.

Bonus casa

L’installazione di un condizionatore rientra anche nel raggio d’azione delĀ Bonus casa, che consiste in unaĀ detrazione Irpef del 50%Ā sulle spese di riqualificazione del proprio immobile, con tetto massimo di 96.000 euro. Tale intervento, come giĆ  anticipato, deve essere però legato a interventi di:

  • manutenzione straordinaria;
  • restauro e risanamento conservativo;
  • ristrutturazione edilizia.

Il Bonus casa, valido per tutto il 2024, agevola spese effettuate nel periodo compreso tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2024.

DalĀ 1° gennaio 2025, il Bonus casa vedrĆ  scendere l’aliquota della detrazione dalĀ 50% al 36%, come da regime ordinario previsto dal Tuir (Testo unico unico delle imposte sui redditi). Anche il tetto massimo di spesa agevolabile si abbasserĆ  da 96.000 a 48.000 euro.

Bonus mobili

L’aliquota al 50%Ā vale anche per ilĀ Bonus mobili, la detrazione Irpef che agevola l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio. Tra i prodotti detraibili con il bonus mobili, per una spesa massima diĀ 5mila euro nel 2024, ci sono anche ventilatori elettrici e apparecchi per il condizionamento. ƈ possibile includere in detrazione anche le spese per trasporto e montaggio dei beni acquistati.

Come spiegano dall’Agenzia delle Entrate, i lavori di ristrutturazione devono essere iniziati a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei mobili e degli elettrodomestici, che devono essere di classe energetica elevata.

L’acquisto agevolato di tali prodotti può avvenire, entro ilĀ 31 dicembre 2024. Dal 2025 questa misura potrebbe scomparire.

Superbonus

È possibile installare un nuovo condizionatore sfruttando anche le agevolazioni previste dal Superbonus. Tuttavia, nel 2024, questa agevolazione è stata decurtata al 70% e vale solo per i condomini e gli edifici da due a quattro unità, posseduti da un unico proprietario.

Il Superbonus 70% consente di detrarre le spese per l’acquisto e l’installazione di un nuovo condizionatore, ma solo nel caso in cui questo intervento sia associato a uno cosiddetto ā€œtrainanteā€: bisogna cioĆØ accompagnare l’installazione di un impianto di climatizzazione (intervento ā€œtrainatoā€) con uno considerato ā€œtrainanteā€, come per esempio l’isolamento termico.

Dal 2025 l’aliquota del Superbonus scenderĆ  ancora, arrivando alĀ 65%. Dal 2026, invece, il Superbonus sarĆ  mandato definitivamente in soffitta.

Per trovare le tariffe energia elettrica con un costo kWh ridotto, puoi consultare il comparatore di SOStariffe.it per offerte luce che ti permette di confrontare le soluzioni proposte dai gestori energetici partner oggi, 6 aprile 2026, e individuare quella più in linea con il fabbisogno energetico annuale della tua famiglia.

Risorse Utili

Domande correlate

Quanto consuma un condizionatore da 12000 BTU?

Un condizionatore da 12.000 BTU consuma in media circa 1 kWh in un'oraa con un minimo di 0,3 kWh (con la funzione di risparmio energetico attivata) e un massimo di 1.5 kWh (per i modelli a bassa efficienza).

Quanti BTU per metro quadro servono?

Per raffrescare un metro quadro servono circa 340 BTU. Per raffrescare 10 metri quadrati serviranno 3.400 BTU, mentre per 20 metri quadrati saranno necessari 6.800 BTU.

Quanto costa tenere acceso il condizionatore tutta la notte?

In media, si può stimare che un condizionatore consumi elettricitĆ  per un costo medio di 30 centesimi l’ora. In notte comporta una spesa di 2,40 euro.Ā 

Quanto consuma un condizionatore in un'ora?

Un condizionatore da 12.000 BTU presenta un consumo medio di 1 kWh con punte che possono raggiungere 1,5 kWh per i modelli a bassa efficienza.Ā 

Quanto consuma un condizionatore inverter?

Un condizionatore a inverter di ultima generazione riesce a ridurre il consumo rispetto alla media dei condizionatori: per un modello di questo tipo da 12.000 BTU si può stimare un consumo di circa 0,3-0,6 kWh

Il condizionatore consuma più a caldo o a freddo?

Il consumo del condizionatore a caldo o a freddo può essere molto simile come molto diverso, in base alla temperatura esterna e alla temperatura da raggiungere. Utilizzare il condizionatore per il riscaldamento invernale presenta pro e contro.

Quanto consuma un condizionatore acceso 24 ore?

Un condizionatore medio consuma circa 1 kWh: tenerlo acceso tutta la giornata potrebbe comportare un consumo di 24 kWh.

Come valutare le caratteristiche del condizionatore per ridurre i consumi?Ā 

Per scegliere quale condizionatore installare in casa, bisogna verificare: potenza adeguata rispetto alla superficie dello spazio da rinfrescare; tecnologia (pompa di calore, più recente, o inverter); integrazione con un sistema diĀ deumidificazione. ƈ chiaro che un condizionatore di ultima generazioneĀ ha un prezzo d’acquisto più alto, ma fa risparmiare sulla bolletta luce perché consumaĀ meno energiaĀ e assicura migliori performance. La spesa iniziale maggiore, di solito, ĆØ recuperata nel giro di un anno e mezzo.