Come risparmiare energia elettrica in casa?


Risparmiare energia elettrica in casa è fondamentale. Eliminando gli sprechi si ridurrà l’impatto ambientale della propria fornitura energetica e si potrà anche dare un taglio alla bolletta che rappresenta una voce considerevole del bilancio annuale di una famiglia. Per ottimizzare i consumi in modo da poter risparmiare energia elettrica è necessario sfruttare tutte le risorse a propria disposizione.

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Ecco, quindi, come fare per risparmiare energia elettrica in casa evitando gli sprechi e senza rinunciare ai consumi di cui si ha realmente bisogno.

Puntare sull’efficienza

Uno degli aspetti più importanti legati alla possibilità di risparmiare energia elettrica in casa è rappresentato dall’efficienza energetica. Puntando sull’efficienza, infatti, sarà possibile ottenere un netto calo dei consumi a parità di utilizzo. Per rendere più efficiente, dal punto di vista energetico, la propria abitazione è necessario valutare diversi aspetti. Il primo elemento da considerare sono gli elettrodomestici a cui è dovuta una porzione considerevole del consumo energetico di un’abitazione.

Quando si acquista un nuovo elettrodomestico è prioritario, anche a costo di registrare una spesa più elevata in fase d’acquisto, puntare su dispositivi ad alta efficienza energetica (è possibile consultare l’apposita etichetta energetica per maggiori informazioni sui consumi di un elettrodomestico). La spesa per l’acquisto di un dispositivo ad alta efficienza sarà ammortizzata rapidamente. Utilizzare un elettrodomestico di questo tipo garantirà, a parità di ore di lavoro, un netto calo dei consumi nel corso del tempo.

Per gli elettrodomestici già presenti in casa, inoltre, è importante valutare la possibilità di utilizzare la modalità di funzionamento più ecologica ed economica. Ad esempio, molte lavatrici e lavastoviglie possono contare su modalità ben precise che garantiscono lo stesso risultato ma con un consumo di energia elettrica inferiore. Anche il condizionatore ha modalità di funzionamento a basso consumo che possono aiutare a massimizzarne l’efficienza. Verificando le caratteristiche degli elettrodomestici già disponibili in casa sarà possibile scoprire le possibilità di ridurre i consumi puntando sull’efficienza.

Anche l’illuminazione può essere resa più efficiente. In questo caso, è opportuno utilizzare lampadine a basso consumo, come le lampadine LED, che consentono di minimizzare il quantitativo di energia elettrica consumato. L’illuminazione, in media, incide per il 10% dei consumi ma nelle abitazioni più grandi (o dotate di terrazzi o giardini) questa percentuale può salire. Puntando su soluzioni ad alta efficienza sarà possibile ridurre l’elettricità utilizzata per illuminare gli ambienti.

Effettuare interventi di efficientamento energetico in casa, magari sfruttando gli incentivi ed i bonus disponibili, può garantire un ulteriore incremento dell’efficienza energetica. Puntare su infissi in grado di coibentare al meglio l’abitazione, sistemi di riscaldamento e raffreddamento ad alta efficienza e su qualsiasi altra soluzione in grado di migliorare l’efficienza in casa è sicuramente un investimento conveniente.

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Evitare gli sprechi di energia elettrica

Per poter risparmiare energia elettrica è necessario evitare gli sprechi, adottando comportamenti corretti quando si utilizzano gli elettrodomestici o qualsiasi altri dispositivo che può comportare un consumo di energia. Per evitare gli sprechi è necessario guardare ai piccoli dettagli che spesso si trascurano, come lasciare troppi dispositivi attivi in standby, ed evitare tutte quelle scelte sbagliate che comportano un notevole incremento dei consumi.

Ad esempio, l’utilizzo del condizionatore in modo corretto permette di evitare gli sprechi. Quando si utilizza il condizionatore, infatti, è opportuno coibentare l’abitazione, chiudendo porte e finestre ed evitando fuoriuscite di aria fresca verso l’esterno. Anche la scelta della temperatura è importante. Impostare una temperatura troppo bassa comporterà un inutile spreco di energia. Il condizionatore deve garantire una temperatura intorno ai 5 gradi inferiori di quella ambiente per funzionare con un consumo ottimale.

Gli sprechi di energia elettrica possono essere correlati a tutti i dispositivi presenti in casa. È, quindi, opportuno prestare sempre grande attenzione al modo in cui si utilizza l’energia. Anche l’illuminazione, se utilizzata senza accortezza, può comportare un inutile spreco di corrente e, quindi, un aumento ingiustificato dei consumi di energia.

Investire nel fotovoltaico

Puntare sulle nuove tecnologie, come sottolineato nel paragrafo legato all’efficienza energetica, è fondamentale per ridurre il consumo di energia elettrica. C’è un’altra strada che può garantire un notevole risparmio. Si tratta del fotovoltaico. Scegliere di investire nel fotovoltaico, sfruttando anche gli incentivi eventualmente disponibili, è una soluzione ottima per risparmiare.

I pannelli fotovoltaici di nuova generazione, infatti, possono contare su di un’efficienza di funzionamento molto elevata, riuscendo a produrre tanta elettricità anche con una superfice limitata. C’è poi la possibilità di accoppiare ai pannelli un sistema di accumulo, ovvero un sistema di batterie in cui immagazzinare l’energia elettrica prodotta da utilizzare poi quando serve.

Questa soluzione garantisce la possibilità di massimizzare il risparmio, riducendo al minimo il prelievo di energia elettrica dalla rete. Con il fotovoltaico è possibile sfruttare l’autoconsumo di energia sia sul momento che, grazie ai sistemi di accumulo, successivamente per minimizzare l’effettivo consumo di energia e rendere ancora più sostenibile, dal punto di vista ambientale, la propria casa.

Se la propria abitazione o il proprio condominio lo permette, scegliere di investire nel fotovoltaico oggi è una strada vincente. A fronte di un investimento iniziale (decisamente più contenuto rispetto al passato) è possibile iniziare ad autoprodurre l’elettricità che si utilizza in casa con notevoli vantaggi sia ambientali che economici.

Come risparmiare sulla bolletta dell’energia elettrica

Per dare un taglio alla bolletta dell’energia elettrica è possibile seguire anche un’altra strada. Oltre alla riduzione del quantitativo di energia elettrica consumata, infatti, è possibile risparmiare sui costi della bolletta della luce andando a ridurre il costo dell’energia utilizzata (espresso in €/kWh). Per ridurre il costo dell’energia è necessario passare al Mercato Libero e scegliere le soluzioni tariffarie più vantaggiose del momento tra le tante opzioni disponibili.

Chi resta nel mercato tutelato (la cui validità per le famiglie terminerà a fine 2022) non ha alcun controllo sul costo dell’elettricità utilizzata. Per i clienti in regime tutelato, infatti, è ARERA, l’Autorità per l’energia, a stabilire il costo dell’elettricità da applicare per il calcolo dell’importo finale delle bollette. Tale costo viene aggiornato su base trimestrale in base all’andamento del mercato energetico all’ingrosso e a valutazioni di ARERA.

Per minimizzare le spese è, quindi, possibile minimizzare il prezzo dell’energia scegliendo le soluzioni più vantaggiose del Mercato Libero. La scelta va fatta in base alle proprie esigenze di consumo e, in particolare, in base a due fattori:

  • il consumo annuo di elettricità registrato dalla fornitura
  • la suddivisione del consumo nelle fasce orarie

Entrambi i dati sono disponibili in una qualsiasi bolletta dell’energia elettrica inviata dall’attuale fornitore, consultando la sezione relativa ai consumi. Per scegliere con la massima precisione le tariffe luce da attivare per minimizzare la bolletta sarà possibile utilizzare la comparazione online. Grazie al comparatore di SOStariffe.it per offerte luce, disponibile anche su smartphone tramite l’App di SOStariffe.it, è possibile individuare con precisione le tariffe più vantaggiose da attivare.

Per sfruttare la comparazione sarà necessario inserire i due dati indicati in precedenza. Il consumo annuo, in particolare, è un parametro fondamentale per consentire al sistema di comparazione di effettuare delle stime di spesa per ogni tariffa disponibili ed individuare la soluzione più vantaggiosa. Chi non ha una bolletta “sotto mano” potrà utilizzare il tool integrato del comparatore per stimare il proprio consumo annuo di elettricità.

Le tariffe disponibili, dopo aver inserito i dati di consumo richiesti, verranno ordinate dalla più conveniente alla meno conveniente. Per ogni tariffa, inoltre, verrà fornita una stima del risparmio ottenibile rispetto al mercato tutelato, a parità di consumo. Da notare, inoltre, che il comparatore include anche preziose informazioni aggiuntive in merito alle tariffe. Tra queste informazioni troviamo:

  • l’indicazione in merito all’influenza dell’orario di utilizzo sul prezzo; alcune tariffe sono monorarie e, quindi, sono indipendenti dall’orario di utilizzo dell’elettricità; ci sono poi le tariffe biorarie e quelle triorarie che, invece, garantiscono un risparmio quando si utilizza l’energia nelle ore serali e nei week end; scegliendo la tariffa più conveniente in base alla suddivisione dei consumi sarà possibile massimizzare il risparmio
  • l’indicazione in merito al prezzo che può essere bloccato (per almeno 12 mesi ma ci sono molte offerte a prezzo bloccato per 24 o 36 mesi) o variabile in base ad un indice di riferimento; la prima tipologia di tariffa mette a disposizione dell’utente una protezione contro i possibili rincari del mercato mentre la seconda garantisce l’accesso ad un prezzo generalmente più basso (spesso al prezzo dell’energia all’ingrosso a fronte di un canone mensile) ma con aggiornamenti mensili
  • la presenza di eventuali benefit aggiuntivi; i fornitori del Mercato Libero includono nelle proprie tariffe bonus e vantaggi di vario tipo che possono fare la differenza nella scelta dell’offerta più convenienti; grazie alla comparazione, l’utente verrà informato in merito alle promozioni in corso
  • la possibilità di attivare soluzioni “dual fuel” che prevedono anche l’attivazione di una fornitura di gas con lo stesso venditore per accedere a prezzi e sconti aggiuntivi

Sulla base di tutte le informazioni incluse nel comparatore, l’utente potrà scegliere la tariffa da attivare per abbassare il prezzo dell’energia elettrica. A questo punto sarà possibile raggiungere il sito del fornitore ed avviare una semplice procedura di sottoscrizione online. Per completare tale procedura serviranno:

  • i dati anagrafici dell’intestatario della fornitura
  • i dati della fornitura e, in particolare, il codice POD che può essere recuperato da una precedente bolletta
  • i dati di pagamento; in caso di domiciliazione serviranno le coordinate IBAN
  • i dati di contatto come un numero di cellulare o l’indirizzo e-mail

Terminata la sottoscrizione online, sarà necessario attendere il completamento delle pratiche tecniche ed amministrative (sarà il nuovo fornitore a gestire tutto) per poter registrare l’attivazione effettiva dell’offerta. Durante questa fase, che durerà alcune settimane, è garantita la continuità energetica e non sarà necessario cambiare il contatore.

 

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