Quando chiude il servizio elettrico nazionale? Cosa succederà e cosa fare


Il Servizio Elettrico Nazionale chiude, lo si sente dire sempre più spesso: ma che significa? Quando succederà e cosa comporterà il passaggio obbligatorio al mercato libero? Vediamolo qui di seguito.

Consumo luce e gas famiglia

Chiusura Servizio Elettrico Nazionale (SEN)

Nome

Servizio Elettrico Nazionale (SEN)

Funzioni

Fornitore di energia elettrica per chi è in Maggior Tutela

Scadenza

Gennaio 2024

Soggetti coinvolti

Famiglie e imprese con forniture in bassa tensione con potenza fino a 15 kW;

imprese con fatturato inferiore a 2 milioni di euro e meno di 10 dipendenti

Offerte Luce in evidenza
Offerte Gas in evidenza

Quando termina il Servizio Elettrico Nazionale?

Il mercato tutelato chiuderà i battenti, dopo diversi rinvii, all'inizio del mese di gennaio 2024. Con la sua scomparsa, tutti coloro che ancora erano in questo regime dovranno trovare un contratto nel mercato libero, scegliendo le offerte più convenienti per la propria situazione. Non è ancora chiaro il destino del Servizio Elettrico Nazionale, che comunque non potrà più operare e presumibilmente verrà chiuso.

Cos’è il Servizio Elettrico Nazionale?

Servizio Elettrico Nazionale o SEN è il nome della società del Gruppo Enel che ha in gestione la maggior tutela per l’energia elettrica in Italia, nelle aree nelle quali e-distribuzione è concessionaria del servizio di distribuzione. I servizi di tutela sono i servizi di fornitura di energia elettrica e gas naturale con condizioni economiche e contrattuali definite dall'Autorità, ovvero l’ARERA: in altre parole, chi non ha mai stipulato un contratto con una società del Mercato Libero si trova in regime di maggior tutela.

Capire la differenza tra Enel Servizio Elettrico Nazionale ed Enel Energia è importante, dato che molti clienti luce e gas in Italia si riforniscono grazie a questi operatori e non sempre è chiaro l'ambito di attività delle rispettive compagnie. La maggior tutela riguarda sia i clienti domestici sia le imprese con forniture in bassa tensione con potenza fino a 15 kW, fatturato inferiore a 2 milioni di euro e meno di 10 dipendenti.

Perché il servizio elettrico nazionale chiude?

La chiusura del Servizio Elettrico Nazionale avviene per completare la liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica, ed è una conseguenza della fine del mercato tutelato. Il SEN aveva infatti il compito di operare soltanto per offrire il servizio di maggior tutela per clienti domestici e imprese nelle zone previste. Il passaggio integrale al mercato libero consentirà a tutti di scegliere liberamente il proprio fornitore e di avvantaggiarsi dei costi inferiori dovuti alla concorrenza tra le diverse aziende.

Chiusura Servizio Elettrico Nazionale

 

Famiglie

Gennaio 2024

Piccole imprese

Gennaio 2024

Chiusura servizio elettrico nazionale: cosa succederà alla mia bolletta e al mio contatore?

Una volta giunta la data di chiusura del mercato tutelato si registrerà lo stop all’attività di Servizio Elettrico Nazionale. Per i clienti che, a tale data, avranno ancora un contratto di fornitura di energia elettrica attivo con SEN scatterà una procedura guidata per il passaggio al Mercato Libero. Il meccanismo alla base di questa procedura per i clienti domestici sarà definito da ARERA nei mesi antecedenti la fine del mercato tutelato.

Per i clienti di Servizio Elettrico Nazionale ci sarà l’assegnazione di un nuovo fornitore del Mercato Libero (scelto a seguito di un’asta territoriale a cui potranno partecipare tutte le aziende attive nel settore della vendita di luce e gas che soddisferanno i requisiti stabiliti dall’Autorità). In questa fase di transizione verrà applicata una tariffa con condizioni tariffarie e contrattuali stabilite da ARERA.

I clienti avranno, quindi, tutto il tempo necessario per scegliere un nuovo fornitore del Mercato Libero, andando ad attivare l’offerta più conveniente in base al proprio consumo. In caso di mancata scelta, la fornitura sarà comunque assegnata a un fornitore del Mercato Libero con il regime di Maggior Tutela, dove opera Servizio Elettrico Nazionale, che non sarà più attivo.

Il SEN non invierà più bollette all’utente, il quale inizierà invece a ricevere le bollette direttamente dal nuovo fornitore (assegnato a seguito dell’asta oppure scelto tra le varie proposte del Mercato Libero). L’erogazione dell’energia elettrica non subirà alcuna interruzione in quanto è sempre garantita la continuità della fornitura. Da notare, inoltre, che anche il contatore continuerà a funzionare senza problemi senza la necessità di doverlo sostituire con un nuovo modello.

Per i clienti che, al termine del servizio di Maggior Tutela, non hanno scelto un fornitore è garantita la continuità dell’energia elettrica grazie all’applicazione del cosiddetto Servizio di Salvaguardia. Le caratteristiche di tale servizio sono già definite nel dettaglio per tutte le tipologie di cliente per cui il mercato tutelato è già terminato.

Cos'è il Servizio di Salvaguardia?

Il Servizio di Salvaguardia è un servizio gestito dall’Acquirente Unico dedicato ai clienti non domestici che non hanno ancora scelto il fornitore del Mercato Libero pur avendo perso il diritto a poter contare su di una fornitura del servizio di Maggior Tutela a seguito della cessazione di tale servizio per il proprio profilo di cliente. In particolare, vi rientrano attualmente i clienti aziendali non ancora passati al Mercato Libero e per cui non è più attivo il servizio di Maggior Tutela. Tra queste tipologie di clienti troviamo:

  • aziende alimentate in media o alta tensione
  • aziende in bassa tensione con più di 50 dipendenti e con un fatturato annuo superiore ai 10 milioni annui

Il fornitore che si occupa del Servizio di Salvaguardia viene scelto a seguito di un’asta territoriale. Fino alla fine del 2022, le forniture di energia elettrica attive con tale servizio saranno erogate da Enel Energia, A2A Energia ed HeraComm. Ogni fornitore si occupa di un’area specifica del Paese dopo aver vinto la relativa gara per l’assegnazione.

Il Servizio di Salvaguardia sarà attivato, come parte della procedura guidata per il passaggio al Mercato Libero, anche per clienti domestici e piccole imprese che non avranno scelto un nuovo fornitore prima della fine del regime di Maggior Tutela. In questo caso, ARERA andrà a definire il meccanismo preciso di assegnazione al Servizio di Salvaguardia con un’apposita delibera che arriverà prima della fine del mercato tutelato per questi clienti (fissata per il 31 dicembre 2023).

In generale, il Servizio di Salvaguardia, a prescindere dalla tipologia di cliente, presenta costi più alti sia alle precedenti condizioni della Maggior Tutela che ai costi delle migliori offerte del Mercato Libero. Per le forniture attive in tale servizio, infatti, viene applicata una maggiorazione di prezzo legata al cosiddetto Parametro Omega, differenziato in base all’area geografica e al fornitore e scelto a seguito delle aste. Questo dato comporta un costo extra espresso in €/MWh.

Cos’è la Tutela Simile e chi può aderirvi?

La Tutela Simile è un tipo particolare di contratto di fornitura di energia elettrica di durata di 12 mesi non rinnovabile, basato sul mercato libero ma con condizioni contrattuali definite dall'Autorità. In altre parole, è una specie di “prova” che può fare chi dovrà passare al mercato libero, con prezzi che sono come quelli della maggior tutela ma con la riduzione di un bonus una tantum se si rimane con quel contratto per tutti e dodici i mesi. Possono aderire alla tutela Simile tutti i clienti domestici e le piccole imprese attualmente serviti in Maggior Tutela, da soli o tramite un “facilitatore” (un’Associazione dei consumatori o di categoria per le piccole e medie imprese accreditate presso Acquirente unico).

Cosa fare quando finisce il Servizio Elettrico Nazionale?

La cosa migliore da fare – preferibilmente un po’ prima della chiusura del Servizio Elettrico Nazionale – è scegliere un nuovo fornitore nel mercato libero, magari utilizzando un comparatore come SOStariffe.it. Meglio pensarci per tempo, prima che, anche a causa del passaggio obbligato, le offerte attualmente in vigore per i nuovi clienti comincino a diventare meno convenienti.

Passare al mercato libero conviene? 

Le tariffe del mercato libero sono in media più convenienti, e in particolare, a parte il costo della materia prima, offrono quasi sempre particolari promozioni per i nuovi clienti. Tra queste, le più diffuse sono:

  • prezzo della materia prima energia bloccato per un determinato di tempo (di solito 12 o 24 mesi);
  • bonus o sconto sulla bolletta se si sceglie il dual fuel (cioè sia gas che luce con lo stesso operatore);
  • nessuno vincolo di prezzo da parte dell’Autorità;
  • assistenza personalizzata;
  • forme di pagamento innovative, come la ricarica con conguaglio.

Qui di seguito, alcune delle offerte attualmente più convenienti, calcolate ipotizzando una famiglia di tre persone con forno, lavatrice, frigorifero e lavastoviglie (spesa per il mercato tutelato, in media, di 1.329,32 euro all'anno):

Operatore

NeN

Illumia

Wekiwi

Edison

Nome offerta

NeN Luce Special 48

Luce Flex Web

Energia alla Fonte

Edison World Luce

Costo energia

0,2530 al kWh

PUN + 0 €/kWh

PUN + 0,0052 €/kWh

0,27106 kWh

Spesa media in un anno

1.020,75 euro

1021,52 euro

1.113,28 euro

1.181,17 euro

Contatti del Servizio Elettrico Nazionale (SEN)

Questi i contatti SEN:

  • Sito servizioelettriconazionale.it
  • Numero verde 800 90 800 da fisso, dal lunedì alla domenica dalle 7 alle 22
  • Numero 199 50 50 55 per chiamare dal cellulare, dal lunedì alla domenica dalle 7 alle 22
  • Numero +39 02 30172011 per chiamate dall’estero, dal lunedì alla domenica dalle 7 alle 22 (da Campione d’Italia, 0 800 557 734)
  • Numero 803 500 per segnalare guasti o chiedere informazioni su e-distribuzione (da Campione d’Italia, 0 800 836 741)

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