Come riscaldare casa senza gas: 7 soluzioni di risparmio

Aggiornato il: 20/03/2024
di Paolo Marelli
Pubblicato il: 17/01/2024

In 30 secondi

Come riscaldare casa senza gas e alleggerire le bollette a aprile 2024:

  • Dalla caldaia elettrica o a biomassa al riscaldamento elettrico a pavimento, dalla pompa di calore ai pannelli radianti elettrici ad infrarossi, ecco le 7 soluzioni a prova di risparmio
  • Identikit delle alternative al gas: quali vantaggi e svantaggi considerare prima della scelta
  • Come cucinare senza gas con piani a induzione, forno elettrico e friggitrice ad aria
  • Per ridurre il costo del riscaldamento a gas, invece, è possibile scegliere l’offerta gas più economica tra le proposte dei partner del comparatore di SOStariffe.it 

Cosa usare al posto del gas per riscaldare casa? È davvero possibile dire addio al gas per passare a sistemi di riscaldamento alternativi? Riscaldare casa elettricamente è una soluzione? Tutte queste domande sono legittime e motivate dalla necessità di ridurre il costo della bolletta del gas che rappresenta, soprattutto per chi ha un sistema di riscaldamento autonomo, una delle principali voci di spesa del bilancio familiare.

Ridurre al minimo il costo del gas, ricorrendo alle migliori offerte gas disponibili sul mercato, può non essere sufficiente per massimizzare il risparmio. Ci sono soluzioni alternative per riscaldare casa senza gas e senza rinunciare al massimo comfort durante i mesi invernali. Anche se non è possibile riscaldare casa a costo zero - anche se va detto che esistono soluzioni particolari per riscaldare una stanza senza gas o elettricità, quasi senza spendere - c’è comunque la possibilità di dare un taglio netto alle spese.

Senza tanti altri preamboli, vediamo insieme come riscaldare casa senza termosifoni con 7 soluzioni a prova di risparmio con i relativi pro e contro:

Come riscaldare la casa senza riscaldamento?

SISTEMI PER RISCALDARE CASA SENZA GAS

VANTAGGI

SVANTAGGI

Caldaia elettrica

  • Facile ed economica da installare
  • Buon rendimento
  • Massimo risparmio se abbinata al fotovoltaico
  • Consumi di elettricità più alti

Caldaia a biomassa

  •  Elevato risparmio rispetto ai sistemi tradizionali a gas
  • Più sostenibile rispetto alle caldaie a gas
  • Costi di installazione e manutenzione elevati
  • Necessità di dedicare un’area allo stoccaggio del combustibile (ad esempio pellet)

Riscaldamento elettrico a pavimento

  • Sicuro, invisibile e silenzioso
  • Massimo risparmio se abbinato al fotovoltaico
  • Consumi di elettricità più alti
  • Costi di installazione e manutenzione elevati

Pompa di calore

  • Rendimento elevato
  • Possibilità di utilizzo anche per il raffrescamento
  • Disponibilità di incentivi all’acquisto
  • Costi di installazione elevati
  • Possono richiedere molto spazio per l’installazione

Stufa a pellet

  • Elevato risparmio rispetto ai sistemi tradizionali a gas
  • Più sostenibile rispetto alle caldaie a gas
  • Costi di installazione elevati

Caldaia ionica

  • Facile ed economica da installare
  • Buon rendimento
  • Massimo risparmio se abbinata ad un impianto fotovoltaico
  • I consumi di elettricità aumenteranno in modo significativo

Pannelli radianti elettrici ad infrarossi

  • Facili da installare
  • Buon rendimento ed un notevole risparmio rispetto ai sistemi tradizionali a gas
  • Massimo risparmio se abbinata ad un impianto fotovoltaico
  • I consumi di elettricità aumenteranno in modo significativo
  • Poco efficaci in ambienti grandi
  • Costi di installazione elevati

Anche se riscaldare casa a costo zero non è possibile sono disponibili tanti sistemi per riscaldare casa senza gas, riducendo le bollette e massimizzando il risparmio. A disposizione delle famiglie ci sono tecnologie e invenzioni per riscaldare casa anche senza termosifoni che si rivelano degli ottimi sistemi per contrastare il clima freddo invernale senza spendere troppo.

È possibile, ad esempio, riscaldare casa elettricamente, ricorrendo a soluzioni come la caldaia elettrica o il riscaldamento elettrico a pavimento, oppure sfruttare la combustione ma in modo più efficiente, come con la caldaia a biomassa. Ci sono poi i sistemi a pompa di calore, che garantiscono un’elevata efficienza, ed anche le soluzioni che prevedono l’installazione di una caldaia ionica o ancora di pannelli radianti elettrici ad infrarossi. È possibile anche sfruttare stufe a pellet per ottenere ottimi risultati senza utilizzare il gas.

Ogni sistema per riscaldare casa senza gas comporta la necessità di mettere in conto vantaggi e svantaggi in modo da massimizzare l’efficacia del sistema di riscaldamento e ridurre la spesa durante i mesi invernali

Tutte queste opzioni rappresentano validi sistemi per riscaldare casa. È sempre necessario valutare vantaggi e svantaggi in modo da avere un’idea ben precisa sulle possibilità di risparmio. Di seguito andremo ad analizzare, punto per punto, le varie opzioni a disposizione delle famiglie per riscaldare casa senza gas tenendo in considerazione i pro e i contro dei vari sistemi disponibili.

Caldaia elettrica

Tra le opzioni disponibili per il riscaldamento di casa senza gas c’è la caldaia elettrica. Tale dispositivo permette di riscaldare l’acqua tramite una resistenza elettrica, senza quindi ricorrere alla combustione e senza dover fare i conti con i fumi. Quest’aspetto rende le caldaie elettriche molto più convenienti ed anche più versatili per quanto riguarda l’installazione. Una caldaia elettrica come sistema di riscaldamento presenta un impatto ambientale nullo e una manutenzione molto facile. Il rendimento è alto ma comunque inferiore a soluzioni più avanzate come la pompa di calore.

Caldaia a biomassa

La caldaia a biomassa va a sfruttare una materia prima differente per la combustione rispetto alle normali caldaie a gas, ossia è possibile bruciare una fonte energetica rinnovabile come i pellet (scarti di lavorazione del legno), il cippato (legno naturale tritato di provenienza boschiva), la segatura derivante da scarti industriali, tronchi e/o ciocchi di legno.

Alcune caldaie a biomassa possono essere alimentate da un solo tipo di combustibile (tra le più note ci sono le caldaie a pellet) mentre altre sono più versatili, come abbiamo visto qui sopra. A parte il combustibile utilizzato, il funzionamento di una caldaia a biomassa è molto simile, dal punto di vista concettuale, a quello di una tradizionale caldaia a gas. 

La spesa per l’installazione di una caldaia a biomassa è abbastanza elevata e spesso supera in modo significativo quella di una caldaia a gas. Bisogna, inoltre, considerare la necessità di dedicare uno spazio in casa per lo stoccaggio del combustibile (ad esempio i pellet necessari per la combustione). Tra gli aspetti da considerare ci sono anche i necessari interventi di manutenzione, spesso molto più complessi e frequenti rispetto a quelli delle caldaie a gas.

Da valutare, inoltre, la necessità di installare un rilevatore di monossido di carbonio per massimizzare la sicurezza dell’impianto. Puntando su di una caldaia a biomassa è in ogni caso possibile ridurre il costo per il riscaldamento nel lungo periodo.

Riscaldamento elettrico a pavimento

Un sistema di riscaldamento elettrico a pavimento è una buona alternativa per chi è in cerca di un sistema per riscaldare casa senza gas. Un impianto di questo tipo sfrutta l’energia elettrica per riscaldare l’acqua conservata all’interno di serpentine posizionate al di sotto del pavimento. La trasmissione del calore avverrà dal basso verso l’alto.

Un impianto di questo tipo è “nascosto” sotto il pavimento e non ne compromette la stabilità. Installare un sistema di riscaldamento elettrico a pavimento presenta costi molto elevati, sia per via dell’estensione dell’impianto, che copre tutta la superfice di casa, che per la necessità di eseguire lavori significativi in casa. Ci sono, naturalmente, diversi vantaggi. Il sistema è sicuro e non crea problemi per l’arredamento ed è completamente silenzioso.

Da notare che un sistema di riscaldamento elettrico a pavimento consente sì di tagliare i costi per il gas, ma bisognerà tener conto dell’incremento dei consumi di energia elettrica per valutarne l’effettiva convenienzaAccoppiando un sistema di questo tipo con pannelli fotovoltaici per l’autoproduzione di elettricità, però, è possibile massimizzare il risparmio.

Pompa di calore

I sistemi a pompa di calore per riscaldare casa sono una delle principali alternative a disposizione con notevoli vantaggi tutto l'anno, grazie alla possibilità del loro utilizzo come sistemi di raffrescamento durante i mesi estivi. Esistono diverse tipologie di pompe di calore che però sfruttano tutte lo stesso principio di funzionamento. Questi sistemi, infatti, sono in grado di assorbire calore da fonti esterne per poi cederlo all’interno dell’ambiente.

Il sistema comprende un condensatore, una valvola d’espansione ed un evaporatore ed è percorso da un fluido refrigerante. La pompa di calore è in grado di assorbire calore da fonti naturali come l’acqua, l’aria oppure il suolo (come sottolineato in precedenza, esistono svariante tipologie di pompe di calore). Vantaggi e svantaggi di questa soluzione sono strettamente collegati alla tipologia di pompa di calore installata.

In linea di massima, un sistema a pompa di calore presenta un rendimento molto elevato rispetto alle caldaie a gas risultando anche molto più sostenibili. Spesso, inoltre, sono disponibili incentivi statali (sotto forma di detrazione fiscale) per installare una pompa di calore a prezzo ridotto. La spesa per l’installazione, però, è sempre abbastanza alta.

Stufa a pellet

Un’altra opzione per riscaldare casa senza gas è rappresentata dalla stufa a pellet. Si tratta di una vera e propria stufa che utilizza i pellet per la combustione e per produrre calore. Questa soluzione, a differenza della caldaia, non è collegata ad un impianto di riscaldamento ma rappresenta il punto di generazione del calore in casa.

È necessario, quindi, valutare con precisione la capacità della stufa in rapporto alle proprie esigenze ed all’estensione dell’area da riscaldare. Da segnalare che è necessario collegare la stufa a pellet ad una canna fumaria. Questo dettaglio può rappresentare una limitazione significativa e, inevitabilmente, comporta un aumento dei costi di installazione.

C’è poi la necessità di effettuare periodici interventi di manutenzione e di valutare la creazione di un’area di stoccaggio per i pellet. Tuttavia, scegliere una stufa a pellet permette di svincolarsi completamente dal gas e dall’energia elettrica potendo così riscaldare casa senza gas e/o corrente. Leggi la guida per sapere come avere una stufa a pellet quando si vive in condominio.

Caldaia ionica

La caldaia ionica è, a tutti gli effetti, una caldaia elettrica. In questo caso, il processo di riscaldamento dell’acqua avviene tramite elettrolisi, un principio chimico fisico differente rispetto a quello utilizzato per una caldaia elettrica. Anche in questo caso non c’è combustione ed è, quindi, più facile installare la caldaia. Con una caldaia ionica si registra una netta crescita del consumo di energia elettrica. Chi ha un impianto fotovoltaico, quindi, troverà molto vantaggioso puntare su di una soluzione di questo tipo.

Pannelli radianti elettrici ad infrarossi

Il riscaldamento di casa senza gas può avvenire anche tramite pannelli radianti elettrici ad infrarossi che sfruttano l’irraggiamento per riscaldare l’abitazione. Questa soluzione offre un notevole risparmio energetico rispetto ai tradizionali sistemi di riscaldamento a gas ed è sostenibile grazie all’assenza di emissioni. I pannelli sono facili da montare e possono essere installati in vari luoghi di casa. Non generano suoni e presentano una buona inerzia termica. Questo sistema di riscaldamento è poco efficace in ambienti grandi e richiede un notevole investimento iniziale oltre ad un buon isolamento dell’abitazione.

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Come riscaldare un appartamento di 100 mq?

Per riscaldare un appartamento di 100 mq è possibile ricorrere a tutte le opzioni viste in precedenza. Affidarsi al riscaldamento a gas, con l’installazione di una tradizionale caldaia, è sempre una valida opzione da tenere in considerazione, al netto però di accertarsi di aver ridotto al minimo il costo del gas, ad esempio puntando sulle migliori offerte del Mercato Libero.

Ci sono però altre tecnologie da considerare. È possibile, ad esempio riscaldare elettricamente un appartamento da 100 metri quadrati. In questo caso, ci si può affidare ad una caldaia elettrica oppure ad un sistema di riscaldamento elettrico a pavimento. Per sostituire il gas, inoltre, è possibile installare una caldaia a biomassa oppure una stufa a pellet senza dimenticare i sistemi a pompa di calore che sono efficaci ed utili anche per il rinfrescamento estivo.

Per poter riscaldare un appartamento da 100 mq è necessario, oltre a scegliere la tecnologia a cui affidarsi, valutare con attenzione la capacità dell’impianto di riscaldamento. In particolare, è importante che tale impianto non sia sottodimensionato a quelle che sono le necessità dell’appartamento e la su estensione. Questa valutazione è necessaria per massimizzare l’efficacia del sistema e ottimizzare l’investimento.

Come cucinare senza gas

Il gas non è necessario per cucinare. Ci sono, infatti, metodi alternativi su cui puntare per poter cucinare anche senza gas. Anche se in Italia le cucine a gas sono ancora diffusissime, le alternative a questa soluzione non mancano di certo. È possibile puntare su piani a induzione che sfruttano l’energia elettrica per generare il calore e garantire una cottura completa.

Da notare che anche il forno a gas può essere sostituito con un forno elettrico ed è possibile ricorrere a elettrodomestici come la friggitrice ad aria per cucinare senza utilizzare il gas naturale o il GPL. Sfruttare l’energia elettrica per cucinare in casa diventa ancora più conveniente quando è possibile sfruttare un impianto fotovoltaico.

Con l’autoproduzione di energia elettrica, infatti, cucinare con un piano a induzione o con vari elettrodomestici che sfruttano l’elettricità è davvero la scelta giusta, garantendo, di fatto, la possibilità di azzerare i costi legati alla cottura. Il gas, quindi, non è per forza l’unica opzione a cui affidarsi per poter cucinare.

5 motivi per sostituire il riscaldamento a gas e 5 motivi per non sostituire il riscaldamento a gas

5 MOTIVI PER SOSTITUIRE IL RISCALDAMENTO A GAS

5 MOTIVI PER NON SOSTITUIRE IL RISCALDAMENTO A GAS

Risparmio significativo nel lungo periodo

Costi di installazione dei sistemi alternativi al gas sono spesso elevati

Si evitano le frequenti oscillazioni di prezzo del gas naturale

Con le offerte del Mercato Libero è possibile ridurre e bloccare il prezzo del gas per risparmiare

Con l'aggiunta del fotovoltaico è possibile riscaldare casa a costo zero

Il riscaldamento a gas è una soluzione semplice e immediata

L’energia elettrica per il riscaldamento presenta vantaggi di costo più basso nelle ore serali e nei week end più la possibilità di azzerare le emissioni

Pochi vantaggi per coloro che vivono in zone con un clima mite

È possibile accedere a detrazioni fiscali e incentivi per installare sistemi di riscaldamento alternativi

La manutenzione dei sistemi alternativi al riscaldamento a gas è spesso più complicata

Sostituire il riscaldamento a gas è una possibilità da tenere in considerazione, sia per ottenere un sistema più efficace ed efficiente che per massimizzare il risparmio in bolletta.

Ci sono diversi motivi che possono spingere una famiglia verso la scelta di sostituire il riscaldamento a gas. Contestualmente, però, ci sono anche ragioni valide che rendono il riscaldamento a gas la scelta giusta.

Ecco 5 motivi per cui è conveniente sostituire il riscaldamento a gas:

  • molte soluzioni alternative sono più efficienti e garantiscono un risparmio nel lungo periodo rispetto al riscaldamento a gas;
  • con il riscaldamento a gas si è fortemente legati al costo della materia prima, che può registrare improvvisi aumenti causando un notevole incremento della spesa in bolletta per l’utente;
  • scegliendo di riscaldare casa elettricamente e potendo contare su un impianto fotovoltaico domestico sarà possibile utilizzare l’energia elettrica auto-prodotta per riscaldare casa a costo zero;
  • utilizzando l’elettricità per riscaldare casa, oltre al fotovoltaico, è possibile utilizzare altri benefit in grado di massimizzare il risparmio come la possibilità di sfruttare il costo più basso dell’energia nelle ore serali e di riscaldare casa in modo sostenibile (puntando su elettricità prodotta da fonti rinnovabili);
  • spesso è possibile accedere a sistemi alternativi al riscaldamento a gas potendo contare su detrazioni fiscali e incentivi.

Ecco, invece, 5 motivi per non sostituire il riscaldamento a gas

  • molte tecnologie alternative al riscaldamento a gas prevedono costi di installazione molto elevati e che, quindi, possono scoraggiare l’utente;
  • ricorrendo alle offerte del Mercato Libero è possibile ridurre al minimo il costo del gas, avendo un maggior controllo sul costo del riscaldamento a patto però di monitorare periodicamente le offerte e sfruttare le promozioni più vantaggiose per risparmiare;
  • il riscaldamento a gas è spesso la soluzione più semplice e immediata per riscaldare casa; per chi è in affitto e non ha interesse ad investire cifre significative, quindi, può essere conveniente affidarsi a questo sistema tradizionale;
  • chi vive in zone con un clima mite e con un inverno non troppo rigido può evitare gli investimenti elevati legati alle soluzioni alternative per il riscaldamento di casa;
  • la manutenzione degli impianti di riscaldamento a gas è semplice e, se effettuata periodicamente, garantisce una resa dell’impianto sempre elevata.

Per individuare la migliore soluzione per il riscaldamento domestico è necessario analizzare, nel dettaglio, le proprie esigenze e prendere in considerazione i vantaggi e gli svantaggi di tutte le opzioni disponibili.

Come riscaldare la casa in modo economico: le offerte di oggi 20 aprile 2024

OFFERTA E FORNITORE

CARATTERISTICHE

SPESA STIMATA*

Gas Naturale Variabile di Argos

  • Prezzo indicizzato non ARERA
  • Prezzo del gas all'ingrosso PSV + 0,015 €/Smc
  • Canone fisso: 10 €/mese
  • 113,75 €/mese

Edison World Gas

  • Prezzo indicizzato non ARERA
  • Prezzo del gas all'ingrosso senza costi aggiuntivi
  • Canone fisso: 20 €/mese
  • 122,37 €/mese

Gas Relax Index di Pulsee

  • Prezzo indicizzato non ARERA
  • Prezzo del gas all'ingrosso PSV senza costi extra
  • Canone fisso: 12 €/mese
  • 124,28 €/mese

Start Gas di Acea Energia

  • Prezzo indicizzato non ARERA
  • Prezzo del gas all'ingrosso PSV + 0,030 €/Smc
  • Canone fisso: 10 €/mese
  • 126, 23 €/mese

Enel Sempre con Te Flex Gas

  • Prezzo indicizzato non ARERA
  • Prezzo del gas all'ingrosso PSV + 0,060 €/Smc
  • Canone fisso: 12 €/mese
  • 126,75 €/mese

*Spesa mensile stimata per una “famiglia tipo” con consumo annuo di 1.400 Smc e fornitura attiva nel comune di Milano.

Per riscaldare la propria abitazione in modo economico è possibile affidarsi al riscaldamento a gas andando, però, a ridurre quanto più possibile il costo della materia prima, che rappresenta una delle voci più cospicue in bolletta.

Per un quadro completo delle offerte gas più convenienti tra quelle proposte dai partner di SOStariffe.it oggi, 20 aprile 2024, è possibile consultare il comparatore di SOStariffe.it per offerte gas.

La maggior parte delle offerte del Mercato Libero presenta un prezzo indicizzato con accesso diretto alla quotazione del PSV (Punto di Scambio Virtuale) e aggiornamenti mensili di prezzo. Per valutare la convenienza di ciascuna offerta è consigliabile verificare sia il rincaro al costo del PSV applicato dal fornitore (detto anche "contributo al consumo") sia il canone mensile fisso a copertura delle spese di commercializzazione e vendita (slegato dai consumi).

Utilizzare il comparatore di SOStariffe.it è semplice e intuitivo. Basta indicare una stima del proprio consumo annuo di gas naturale. Questo dato è riportato in una bolletta recente (ecco come leggere la bolletta gas), oppure può essere calcolato tramite i filtri integrati nel comparatore stesso. Una volta indicata questa informazione nell’apposita finestra, il sistema verificherà le offerte più vantaggiose messe a disposizione dai partner e proporrà una “classifica” della convenienza con le offerte più vantaggiose sulla base del consumo annuo inserito dall’utente.

A questo punto, sarà possibile procedere con l’attivazione online della tariffa scelta, raggiungendo il sito del fornitore direttamente dal comparatore di SOStariffe.it. Per assistenza nella scelta è possibile contattare il servizio di consulenza di SOStariffe.it, gratuito e senza impegno, disponibile al numero 02 5005 111.

Tra le migliori offerte oggi, 20 aprile 2024, selezionate tra quelle disponibili nel tool di confronto prezzi gratuito di SOStariffe.it, compaiono tutte tariffe gas a prezzo indicizzato. Esse assicurano l’accesso al prezzo all’ingrosso del metano e sono collegate all’andamento del PSV (Punto di Scambio Virtuale), che è l’indice di riferimento per la compravendita del gas all’ingrosso in Italia, aggiornato mensilmente. 

Il principale punto di forza delle tariffe indicizzate è che permettono di ricevere bollette sempre in linea con l’andamento del mercato. In un momento come quello attuale in cui il prezzo del gas all’ingrosso è in calo, queste tariffe permettono di trarre il massimo vantaggio da questa parabola discendente. Il prezzo del gas al metro cubo costa meno, a parità di consumi, alleggerendo anche le fatture.

Tra le offerte più vantaggiose del momento si annoverano:

  • Argos Gas Naturale Variabile;
  • Edison World gas;
  • Pulsee Gas Relax Index;
  • Start Gas di Acea Energia;
  • Enel Sempre con Te Flex Gas.

Si tratta di tariffe molto simili tra di loro che, grazie alla possibilità di accesso diretto al prezzo dell’energia all’ingrosso, consentono di minimizzare il costo unitario della materia prima gas. Per il mese di febbraio 2024 (l’ultimo dato disponibile), il prezzo dell’indice PSV è pari a 0,294950 €/Smc.

A determinare la differenza nell’importo delle bollette tra queste offerte è il rincaro rispetto al prezzo del PSV applicato dal singolo fornitore. Alcuni fornitori, infatti, non applicano costi aggiuntivi rispetto al prezzo del PSV, mentre altri aggiungono una quota extra che, comunque, incide in modo limitato sulle bollette.

C’è da considerare anche il costo fisso della fornitura che si traduce in un vero e proprio canone mensile, indipendente dal quantitativo di gas utilizzato nel periodo di fatturazione. Tra le offerte gas più vantaggiose disponibili nel comparatore di SOStariffe.it, il canone mensile è compreso tra 6,67 euro e 12 euro al mese con un’incidenza compresa tra il 5% ed il 10% della spesa complessiva per le bollette.

Anche le offerte gas a prezzo fisso stanno conquistando sempre più appeal tra i consumatori. Bloccando il costo del metano per un determinato periodo (almeno 12 mesi), esse garantiscono uno “scudo” di protezione nel caso di repentine impennate dei prezzi.

Le offerte a prezzo fisso più vantaggiose del momento tra quelle proposte dai partner di SOStariffe.it sono:

  • Fixa Time gas di Eni Plenitude, che fa pagare il metano 0,4370 €/Smc per un anno ma con attivazione della domiciliazione bancaria delle bollette. In assenza di addebito diretto su conto corrente, il costo del gas sale a 0,4600 €/Smc. (La quota fissa è pari a 12 euro al mese, in entrambi i casi);
  • Gas Special 48 di NeN, con un prezzo gas pari a 0,4900 €/Smc e bloccato per 12 mesi (a cui va aggiunta una quota fissa di 8 euro al mese);
  • Gas Naturale Fissa di Argos, che propone un prezzo del gas bloccato per un anno e pari a 0,4600 €/Smc, più una quota fissa mensile di 10 euro;
  • A2A Click Gas propone un prezzo fisso e bloccato per un anno, pari a 0,5000 €/Smc. La quota fissa è pari a 9,50 euro al mese.
  • Gas Relax Fix di Pulsee fa pagare il gas 0,4380 €/Smc per due anni, con l’aggiunta di una quota fissa mensile di 12 euro (144 euro l’anno);

Le tariffe a prezzo bloccato propongono un costo superiore della materia prima rispetto alle soluzioni a prezzo indicizzato, ma hanno il vantaggio di assicurare una protezione nel tempo contro i rincari futuri.

Che si scelga un’offerta a prezzo fisso o indicizzato, le soluzioni del Mercato Libero, in ogni caso, sono attivabili gratuitamente, direttamente online. Per attivare una nuova offerta è sufficiente avere a disposizione i seguenti documenti:

  • i dati dell’intestatario della fornitura;
  • i dati della fornitura (in particolare servirà il codice PDR);
  • recapiti o contatti e-mail;
  • le coordinate IBAN per chi volesse attivare la domiciliazione bancaria delle bollette.

Risorse utili

Ulteriori consigli di risparmio energetico sono disponibili nelle guide messe a punto da SOStariffe.it: