Chi decide gli aumenti luce e gas bolletta?

Aggiornato il 26/07/2024
di Luana Galanti
In 30 sec.

GliĀ aumenti del prezzo di luce e gas in bollettaĀ sono determinati da numerosi fattori:

  • per capire come varia la propria spesa per le bollette ĆØ necessario innanzitutto considerare quali sono iĀ fattori che incidono sui prezziĀ delle bollette luce e gas;
  • inoltre, ĆØ necessario tener conto dell'effetto delleĀ dinamiche di mercato;
  • perĀ risparmiare sulle bolletteĀ ĆØ fondamentale ottimizzare i consumi di energia e metano e scegliere leĀ migliori offerteĀ del Mercato Libero.Ā 

Cosa cambia a aprile 2026 per le bollette luce e gas? Torneranno a salire? Per capire le ragioni del rialzo dei prezzi dei beni energetici bisogna innanzitutto fare una distinzione tra le utenze delĀ Mercato TutelatoĀ e quelle giĆ  servite nelĀ Mercato Libero.

Andamento indice PUN

I prezzi in questi due regimi tariffari seguono infatti andamenti differenti anche se, in entrambi i casi, le tariffe in bolletta dipendono dal prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica e del gas naturale.

In questa guida vedremo tutto quello che c’è da sapere su chi decida i prezzi di luce e gas, quali sono i principali fattori che incidono sulle voci della bolletta e cosa fare per ridurre le proprie spese.Ā 

Chi decide il prezzo di luce e gas?

TIPO DI REGIME

CHI STABILISCE IL PREZZO

Maggior Tutela

È ARERA (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente) che definisce il prezzo finale di energia e metano per i clienti domestici

Mercato Libero

Sono iĀ gestori energeticiĀ a fissare le condizioni tariffarie di un'offerta, ovvero a determinare ilĀ costo kWhĀ per l'energia elettrica e ilĀ costo metano al metro cuboĀ per il gas, oltre al costo fisso per il servizio commerciale

Per chi abbia un’utenza ancora servita dalla Maggior Tutela, ĆØĀ ARERAĀ (l’AutoritĆ  di regolazione per energia, reti e ambiente) a decidere il prezzo di energia elettrica e gas. Al contrario, nel Mercato Libero, sono i fornitori energetici a stabilire le condizioni tariffarie dell’offerta, tra cui ilĀ costo kWhĀ e ilĀ costo metano al metro cubo.Ā 

Nelle Tutele le tariffe sono decise periodicamente dall'ARERA e applicate dal proprio fornitore luce e gas. L'aggiornamento delle tariffe ĆØ mensile per quanto riguarda il gas e trimestrale per quanto riguarda l'elettricitĆ .Ā 

NelĀ Mercato LiberoĀ e nelĀ Sistema a Tutele GradualiĀ le tariffe sono stabilite dai fornitori sulla base dell'andamento dei prezzi di mercato, se si tratta diĀ tariffe indicizzate, oppure sono fissate per un certo periodo di tempo, se si tratta di tariffe a prezzo bloccato.Ā 

Dal 10 gennaio 2024Ā ĆØ terminata la Maggior Tutela gas. Lo stop al regime dei prezzi calmierati del metano coinvolge circa 3,5 milioni di clienti domestici ā€œnon vulnerabiliā€, per i quali si sono aperte le porte del Mercato Libero. Alcuni di questi utenti hanno giĆ  sottoscrittoĀ offerte gas in libera concorrenza, mentre a coloro che non abbiano ancora effettuato il passaggio la fornitura gas ĆØ erogata a condizioni tariffarie simili a quelle delle offerte Placet.

La Maggior Tutela luce finirĆ  ilĀ 1° luglio 2024. In seguito, i clienti domestici ā€œnon vulnerabiliā€ che non migreranno al Mercato Libero confluiranno nelĀ Sistema a Tutele Graduali. Il cambiamento non coinvolge però gli utenti classificati come ā€œvulnerabiliā€ che continueranno a beneficiare delle tariffe fissate dallo Stato.

Da cosa dipende il prezzo delle bollette luce e gas?

L’importo complessivo delle bollette luce e gas ĆØ formato dalla somma di diverse componenti:Ā 

  • laĀ spesa per la materia energiaĀ (in parte determinata dai consumi e in parte dovuta ai costi fissi applicati dal fornitore);
  • la spesa per il trasporto e la gestione del contatore;
  • la spesa per gli oneri di sistema;
  • eventuali ricalcoli;
  • altre partite;
  • imposte.

Ogni variazione al rialzo di una o più di queste voci comporta un aumento dei costi delle bollette. Anche se la componente che incide di più sulla spesa generale è quella relativa alla spesa per la materia prima potrebbe capitare che, per effetto delle altre voci di costo, le bollette di energia e gas subiscano un rialzo anche nel caso in cui il prezzo della luce e del gas scenda. 

Dal 1° gennaio di quest’anno ĆØ scattato loĀ stop agli aiuti statali contro il caro energiaĀ introdotti dal governo Draghi e confermati dall’esecutivo Meloni: questo significa cheĀ sarĆ  ripristinata l’IVA ordinaria sul gasĀ (al 22%) e torneranno ad essere applicati gliĀ oneri generali di sistema. Questa novitĆ  comporterĆ Ā un aumento delle bollette, nonostante il prezzo all’ingrosso del gas naturale si mantenga stabile sotto i 30 euro al megawattora

PUN, PSV e TTF

INDICI DI RIFERIMENTO

SPIEGAZIONE

PUN

Acronimo di Prezzo Unico Nazionale, ĆØ l'indice di riferimento per la compravendita dell'energia elettrica all'ingrosso in Italia

PSV

Acronimo di Punto di Scambio Virtuale, ĆØ l'indice di riferimento per la compravendita delĀ gas naturale all'ingrosso in Italia

TTF

Acronimo di Title Transfer Facility, ĆØ l'indice di riferimento per la compravendita delĀ gas naturale alla Borsa di Amsterdam

Quando si parla di prezzi della luce e del gas ĆØ comune sentir parlare di PUN, PSV o di TTF. Queste sigle rappresentano gli indicatoriĀ presi come riferimento dall'ARERA e dalle compagnie energetiche del Mercato libero per stabilire le proprie tariffe.Ā 

IlĀ PUNĀ ĆØ ilĀ Prezzo Unico NazionaleĀ e indica ilĀ prezzo all'ingrosso dell'energia elettrica che si forma sulla Borsa elettrica italiana. Il prezzo influenza direttamente le tariffe della luce determinate dall'ARERA e dai fornitori del mercato libero e si forma dall'incontro della domanda e dell'offerta di energia elettrica. Il PUN ĆØ espresso su base giornaliera e mensile, come valore medio dei prezzi a cui ĆØ stata scambiata l'energia.Ā 

PSVĀ ĆØ l'acronimo diĀ Punto di Scambio VirtualeĀ e rappresenta ilĀ prezzo all'ingrosso del gas sul mercato italiano. Anche in questo caso il valore ĆØ dato dall'incontro della domanda e dell'offerta nazionale di gas e rappresenta il prezzo medio a cui sono avvenuti gli scambi nel mercato all'ingrosso gestito da Snam Retegas. Il PSV ĆØ il valore a cui ĆØ agganciata la maggior parte delle tariffe indicizzate disponibili sul Mercato Libero e che l'ARERA prende come riferimento per stabilire il prezzo del gas applicato alle bollette delle utenze del mercato di Maggior Tutela.Ā 

TTF, acronimo diĀ Title Transfer Facility, ĆØ ilĀ prezzo del gas che si forma sulla Borsa di Amsterdam. Si tratta del prezzo all'ingrosso europeo di riferimento e, fino ad agosto 2022, veniva usato anche dall'ARERA per stabilire le tariffe del gas pagate dagli utenti italiani. Il TTF ĆØ usato da alcuni fornitori del Mercato Libero per stabilire le proprie tariffe. Quando si sta valutando l'attivazione di un'offerta del gas ĆØ dunque importante controllare qual ĆØ il prezzo all'ingrosso preso come riferimento.Ā 

Un esempio pratico

Dal momento che le componenti che incidono sul prezzo delle bollette sono numerose può apparire complicato capire in che modo possa variare la spesa delle famiglie al variare dei prezzi dell'energia e delle altre componenti di costo. Per comprendere meglio in che modo cambi l'importo delle bollette si possono analizzare le variazioni sulla spesa delle famiglie a seguito di uno degli ultimi aggiornamenti delle tariffe decisi dall'ARERA. 

Per quanto riguarda laĀ bolletta della luce, per il primo trimestre 2024 (1° gennaio – 31 marzo) si registraĀ un calo dei prezzi del 10,8%Ā rispetto al trimestre precedente. La diminuzione della spesa per i clienti domestici ancora serviti dalla Maggior Tutela ĆØ dovuta per la maggior parte al trend in discesa dei prezzi delle materie prime energetiche, tra cui il petrolio e il gas naturale. In rialzo, però, le voci della bolletta relativa al Trasporto e gestione contatore (+2,1%) e agli oneri di sistema (+1,1%).

In diminuzione anche laĀ bolletta del gasĀ relativa ai consumi di dicembre 2023. L’ultimo aggiornamento di prezzo ARERA, l’ultimo per i 3,5 milioni di clienti domestici ā€œnon vulnerabiliā€ interessati dal passaggio al Mercato Libero, ha registratoĀ un calo del 6,7%Ā per la bolletta del gas rispetto al mese precedente. A determinare questa discesa dei costi ĆØ la diminuzione della spesa per la materia prima gas naturale.

Con la fine Maggior Tutela gas, ARERA continuerĆ  ad aggiornare mensilmente il prezzo del gas solo per i clienti delĀ Servizio di tutela della vulnerabilitĆ , attivo per circa 2,5 milioni di famiglie.

A cosa sono dovuti gli aumenti di luce e gas? Fattori nazionali e internazionali

FATTORI NAZIONALI

FATTORI INTERNAZIONALI

  • Dinamiche della domanda e dell'offerta di luce e gas
  • Andamento stagionale dei consumi
  • Scelta di utilizzare energia verde
  • Andamento deiĀ prezzi all'ingrossoĀ dell'energia elettrica e del gas
  • Tensioni geopolitiche in aree chiave per la fornitura di idrocarburi

Fattori nazionaliĀ 

Tra i fattori nazionali che incidono sugli aumenti di luce e gas si annoverano:

  • le dinamiche di crescita e di riduzione della domanda e dell'offerta di luce e gas;
  • l'andamento stagionale dei consumi;
  • le politiche adottate per la transizione ecologica;
  • la scelta di utilizzare energia verde.Ā 

A incidere maggiormente sugli aumenti delle bollette sono le dinamiche che interessano la domanda e l'offerta. Le difficoltà di approvvigionamento o un forte aumento della domanda possono comportare un rialzo dei prezzi, più o meno sostenuto. Le variazioni dei prezzi dell'energia elettrica e del gas risentono anche di fattori stagionali: tradizionalmente gli ultimi mesi dell'anno comportano un fisiologico rialzo dei prezzi, dovuto a una maggiore domanda di gas per il riscaldamento e di luce per l'illuminazione. 

Anche le politiche legate alla protezione dell'ambiente e allaĀ transizione ecologicaĀ hanno un impatto sui prezzi. Da qualche anno, ad esempio, l'UE ha introdotto i cosiddettiĀ Carbon Credit, dei certificati che le imprese devono acquistare per compensare le proprie emissioni di COā‚‚.Ā 

Anche il processo di transizione ecologica ha degli impatti sulle bollette, che possono variare in modo anche notevole a seconda che si prenda in considerazione gli effetti sui consumi di un mix energetico che presenta una forte componente rinnovabile o che si considerino i costi da sostenere per le infrastrutture.Ā Ā 

Fattori internazionali

I due fattori internazionali che incidono di più sull'andamento delle bollette riguardano:

  • iĀ prezzi all'ingrossoĀ dell'energia elettrica e del gas;
  • iĀ fattori geopolitici.Ā 

Gran parte degli aumenti registrati nel corso del 2022 sono stati dovuti proprio a questi fattori, che hanno comportato un deciso aumento delle tariffe luce e gas pagate dalle famiglie italiane.Ā  Anche oggi 3 aprile 2026 il rischio geopolitico in aree chiave per la fornitura di idrocarburi resta un sorvegliato speciale da parte degli analisti del comparto.

Cosa fa il governo italiano per ridurre gli aumenti?

La crisi energetica ha fatto sentire i suoi effetti in maniera decisa nel corso del 2022, tanto che prima il governo Draghi e poi l’esecutivo Meloni hanno adottato unĀ corposo pacchetto di aiuti contro il caro energia, rivolto sia alle famiglie sia alle imprese.

Tuttavia, con il progressivo stabilizzarsi dei prezzi dei beni energetici all’ingrosso, queste misure di sostegno sono state via via eliminate. Non da ultimo, dal 1° gennaio 2024, sono terminate due agevolazioni importanti per le bollette gas, ovvero l’aliquota agevolata al 5% sul gas e l’azzeramento degli oneri di sistema in bolletta.

Dal 1° gennaio 2024 ĆØ tornata in vigoreĀ l’aliquota ordinariaĀ sul gas, ovveroĀ al 10% fino a 480 Smc e al 22% oltre i 480 Smc consumati. CosƬ come sono stati reintrodotti gli oneri generali di sistema. Questa mossa contribuirĆ  ad un aumento delle spese per la fornitura del metano nelle prossime bollette.

Bollette luce e gas cosa cambia nel 2024: le novità riguardano anche i bonus sociali luce e gas, che sono gli sconti destinati alle famiglie che si trovano in condizione di disagio economico e fisico. Sempre dal 1° gennaio 2024, il sistema del potenziamento del bonus bollette non è più in vigore. Questo significa che è tornata la soglia ISEE ordinaria per l'accesso ai bonus luce e gas, ovvero:

  • ISEE non superiore aĀ 9.530 euroĀ all’anno per i nuclei familiari con meno di 4 figli;
  • ISEE non superiore aĀ 20.000 euroĀ all’anno per le famiglie numerose (almeno 4 figli a carico).

Come rivelato da ARERA nella sua Relazione Annuale, nel corso del 2023 sono stati erogatiĀ 7,6 milioni di Bonus Luce e GasĀ per un totale diĀ oltre 2,4 miliardi di euroĀ messi a disposizione delle famiglie italiane. I bonus ā€œpotenziatiā€ hanno permesso diĀ incrementare del +22% la platea dei beneficiariĀ dell’agevolazione rispetto al 2022 (+21,5% per la luce e +23,1% per il gas).

Come evitare le bollette salate?

PerĀ alleggerire le bollette dell'energia elettrica e del gasĀ ĆØ utile agire contemporaneamente su due fronti:

  • ottimizzare i consumi, riducendo gli sprechi e puntando sull'efficienza energetica;
  • scegliereĀ le tariffe luce e gas parametrate sulla base dei propri consumi.Ā 

Anche solo evitare gli errori più comuni che fanno salire il costo delle bollette può aiutare a spendere meno senza dover fare delle rinunce. In questo senso la cosa migliore da fare è mettere a confronto le tariffe proposte da più fornitori e scegliere quella che assicura la spesa più bassa. 

Attraverso il comparatore di SOStariffe.it si possono monitorare le migliori offerte luce e gas del Mercato Libero e, in più, ricevere un'analisi gratuita della propria bolletta, per avere una stima ancora più precisa dei risparmi ottenibili.

Risorse utili

La migliore offerta gas di aprile 2026: 10 consigli efficaci per trovarla

Tariffe biorarie: scopri come funzionano per risparmiare sulla bolletta della luce

Bonus sociale bollette: a quanto ammonta a aprile 2026

La bolletta luce e gas ĆØ troppo alta? Guida alla rateizzazione delle bollette

Chi può rimanere nel mercato tutelato?

Cosa possiamo fare contro la crisi energetica europea?

Domande correlate

PerchƩ ogni 3 mesi cambia il prezzo di luce e gas?

L'aggiornamento trimestrale delle tariffe riguarda solo i clienti del mercato tutelato dell'energia elettrica. A partire da ottobre 2022, infatti, l'ARERA ha iniziato a fornire un aggiornamento mensile delle tariffe del gas per i clienti in regime di maggior tutela. Per chi ĆØ cliente di un fornitore sul mercato libero l'aggiornamento delle tariffe ĆØ mensile se si tratta di una fornitura a prezzo indicizzato, mentre il prezzo della luce e del gas non subisce variazioni in caso di tariffa a prezzo bloccato.Ā