Costo impianto fotovoltaico, detrazioni fiscali e pratiche burocratiche a aprile 2026

Aggiornato il 20/09/2024
di Paolo Benazzi
In 30 sec.

Tutto quello che c’è da sapere sul costo impianto fotovoltaico a aprile 2026:

  • IlĀ costo ā€œchiavi in manoā€ di un impianto fotovoltaicoĀ dipende da una serie di fattori -Ā potenza,Ā dimensioni,Ā luogoĀ di installazione - che incidono sulla spesa complessiva
  • IlĀ costoĀ di unĀ piccoloĀ impianto fotovoltaico da 2 kWĀ ĆØ compresoĀ tra 4.000 e 6.000 euro
  • PerĀ ridurre il costo impianto fotovoltaicoĀ ĆØ possibile puntare sulleĀ detrazioni fiscaliĀ 
  • Con il fotovoltaico ĆØ possibileĀ ottenere un guadagnoĀ grazie alloĀ Scambio sul postoĀ cosƬ da ammortizzare l’investimento in minor tempo

Quanto costa un impianto fotovoltaico oggi?

POTENZA DI PICCO PREZZO MINIMO PREZZO MASSIMO

2 kW

4.000 €

6.000 €

3 kW

5.000 €

8.000 €

4,5 kW

7.000 €

11.000 €

6 kW

9.000 €

13.000 €

20 kW

25.000 €

40.000 €

IlĀ costoĀ impianto fotovoltaico domesticoĀ ĆØ legato a una serie di fattori:

  • potenzaĀ dell'impianto;
  • Comune in cui ĆØ installato l’impianto;
  • presenza o meno diĀ unĀ sistema di accumulo.

Potenza dell'impianto fotovoltaico

Possiamo considerare consono (almeno per i più diffusi impianti domestici) unĀ prezzo che variaĀ dai 7mila euro ai 9mila euro per un servizio ā€œchiavi in manoā€, cioĆØ comprensivo di progettazione, acquisto dei materiali, messa in posa, nonchĆ© delle pratiche burocratiche da assolvere e delle garanzie di base.

IlĀ costo impianto fotovoltaico oggi, 4 aprile 2026,Ā dipende dallaĀ potenzaĀ dell’impianto stesso. Tuttavia,Ā la crescita non ĆØ lineare:Ā all’aumentare della potenza di piccoĀ dell’impianto si registra unĀ incremento meno ripido del costo da sostenere per la realizzazione, considerando tutti gli elementi in campo e non solo l’acquisto dei pannelli.

Per un piccolo impianto domestico daĀ 2 kW, ad esempio, ĆØ possibile stimare una spesa compresaĀ tra 4mila euro e 6mila euro. Per un impianto daĀ 6 kW, invece, l’esborso non sarĆ  tre volte tanto ma circa due volte superiore. In questo caso, infatti, l’impianto potrĆ  costareĀ tra i 9mila euro e i 13mila euro, considerando una soluzione ā€œchiavi in manoā€ e senza tener conto delle eventuali agevolazioni.

A seconda poi dei componenti scelti (inverter, storage, tipologie di pannelli) e del fabbisogno energetico da soddisfare, il prezzo indicato può aumentare o diminuire, in modo più o meno sensibile. In linea di massima, infatti, conviene sempre calcolare un preventivo per determinare il costo impianto fotovoltaico in base alle proprie necessità.

Costo pannelli solari fotovoltaici a seconda della tipologia

Sul mercato sono presenti diverseĀ tipologie di pannelli solari fotovoltaiciĀ che si differenziano per prestazioni oltre che, naturalmente, per costi. In fase di progettazione di un impianto e di definizione dell’investimento, quindi, ĆØ opportuno considerare tutte le opzioni a disposizione, in modo da massimizzare la resa dell’impianto e, quindi, la produzione di energia elettrica in rapporto alla somma investita per la sua realizzazione.

PANNELLO SOLARE COSTO PANNELLO COSTO IMPIANTO

Monocristallino

2.300 – 2.800 €

5.300 – 5.800 €

Policristallino

2.000 – 2.500 €

5.000 – 5.500 €

*I dati in tabella si riferiscono ad unĀ impianto da 3 kW

Pannelli fotovoltaici in silicio monocristallino

IĀ pannelli fotovoltaici in silicio monocristallinoĀ sono considerati più ā€œpuriā€ in quanto ricavati da lingotti di silicio caratterizzati da unĀ reticolo cristallino continuo. La materia prima di partenza ĆØ la stessa utilizzata nel settore industriale per la realizzazione dei chip in silicio per i prodotti elettronici. Si tratta, quindi, di un materiale di altissima qualitĆ .

Puntando suiĀ pannelli in silicio monocristallinoĀ puoi ottenereĀ un’efficienza maggiore (+16/18%)Ā e dunqueĀ produrre più energia elettricaĀ avendo a disposizione unaĀ superfice limitata.

Questo tipo di pannelli presenta un costo leggermente superiore rispetto ai pannelli policristallini, fino al 10% in più.

Pannelli fotovoltaici in silicio policristallino

Questi pannelli utilizzano silicio derivante da un diverso processo di lavorazione rispetto ai precedenti: ilĀ silicioĀ policristallinoĀ infatti presentaĀ cristalli disallineati, con risultato visivo diĀ colorazione differenteĀ tendente alĀ blu. L’aspetto pratico da considerare ĆØ un’efficienza più bassa rispetto ai pannelli monocristallini.

I pannelli solari policristallini presentanoĀ un’efficienza del 14-16%Ā edĀ un costo leggermente più bassoĀ rispetto ai pannelli monocristallini.

Costi aggiuntivi all'installazione di un impianto fotovoltaico

LeĀ voci diĀ spesaĀ associate a quella relativaĀ all'installazioneĀ di un impianto fotovoltaicoĀ sono elencate qui di seguito:

  • costo dei pannelli solariĀ stessi;
  • costoĀ delleĀ strutture di supporto;
  • costo di progettazioneĀ eĀ realizzazione;
  • costoĀ deiĀ quadri di campo;
  • costoĀ deiĀ cavi elettrici;
  • costoĀ degliĀ scaricatori di sovratensione;
  • costoĀ dell’inverter;
  • costoĀ delleĀ batterie per l’accumuloĀ (se previste);
  • pompe di calore;
  • costoĀ diĀ pratiche burocraticheĀ eĀ autorizzazioniĀ necessarie;
  • costoĀ dell’assicurazione dell’impianto;
  • costoĀ dellaĀ manodopera specializzata;
  • costiĀ diĀ manutenzione.

Ā Ogni impiantoĀ fotovoltaicoĀ va consideratoĀ a sĆØ, tenendo conto dei fattori che sono specifici al progetto stesso: una di queste voci può incidere in modo più significativo rispetto ad un'altra. In linea di massima, però, tutte queste voci di spesaĀ sono giĆ  incluse nel costo ā€œchiavi in manoā€ dell’impianto fotovoltaicoĀ proposto dall’azienda scelta.

Costo delle strutture di supporto ai pannelli fotovoltaici

Acquistare solo i pannelli non ĆØ sufficiente per sfruttare appieno il fotovoltaico: la realizzazione di un impianto deve tenere in considerazione, infatti, svariati elementi:

  • lo spazio occupato dai pannelli;
  • il loro orientamento;
  • i vincoli architettonici;
  • la struttura di supporto all'installazione.

Tale struttura deve infatti tenere in considerazione gli spazi disponibili e gli eventuali ostacoli fisici che potrebbero ridurre l’efficienza dell’impianto (ad esempio l’ombra di un altro edificio). ƈ molto importante, in fase di progettazione dell’impianto, capire che tetto serve e quanto spazio occupano i pannelli fotovoltaici.

Per completare l’installazione di pannelli fotovoltaici ĆØ possibile affidarsi a 3 tipologie di strutture. Tra le opzioni disponibili troviamo:

  1. una struttura da poggiare a terra;
  2. una struttura da installare su di un tetto spiovente;
  3. una struttura da installare su di un tetto piatto.

Il costo della struttura che dovrĆ  reggere l’impianto fotovoltaico varia in base a diversi fattori. In linea generale, tale costo ĆØ parte integrante dell’importo ā€œchiavi in manoā€ che viene definito a seguito dei sopralluoghi tecnici e della scelta della potenza e delle altre caratteristiche tecniche dell’impianto fotovoltaico da realizzare.

Effettuare una stima precisa del costo delle strutture di supporto dei pannelli fotovoltaici ĆØ molto complicato, in quanto i fattori in gioco sono numerosi (dimensioni dell’impianto, tipologia di struttura da realizzare e sua estensione, eventuali elementi che potrebbero comportare degli accorgimenti particolari nella realizzazione dell’impianto etc.).

Un impianto da 3 kW, ad esempio, prevede una spesa di circa 2.500 euro per l’acquisto dei pannelli. Per la realizzazione ā€œchiavi in manoā€ di un impianto di questo tipo ĆØ necessario mettere in conto una spesa di circa 5.000 euro. In quest’importo ĆØ incluso anche, ma non solo, il costo della struttura di supporto. Per ridurre la spesa dell’impianto ā€œchiavi in manoā€ ĆØ possibile ricorrere alle agevolazioni fiscali e ai vari bonus disponibili.

Quali pratiche burocratiche devo completare contestualmente all’installazione dell’impianto?Ā 

LeĀ pratiche burocratiche daĀ assolvereĀ in concomitanza all’installazione di un impianto fotovoltaico domesticoĀ sono le seguenti:

  • autorizzazione da parte del Comune;
  • messa in sicurezza del cantiere;
  • comunicazioneĀ al Comune delleĀ date di inizio e fine lavori;
  • richiesta di connessioneĀ alla rete tramite il Distributore locale;
  • registrazione alĀ sito GSEĀ e attivazione della convenzione per loĀ Scambio sul PostoĀ (per cessione totale in assenza di un sistema di accumulo o parziale, qualora presente);
  • registrazione presso Terna S.p.A.Ā (societĆ  che censisce e gestisce l’anagrafica unica degli impianti fotovoltaici nazionali);
  • invio della scheda dell’intervento ad ENEAĀ (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile) per laĀ richiesta delle detrazioni fiscaliĀ in vigore.

Ā La maggior parte delle imprese che offrono unĀ servizio completo di installazione dell'impianto solareĀ includono nel servizioĀ l’assolvimentoĀ di tutte le pratiche burocratiche necessarie,Ā per conto del clienteĀ stesso.

Costi impianto fotovoltaico: detrazioni fiscali e bonus fotovoltaico a disposizione

IlĀ costo impianto fotovoltaicoĀ può essere in parte ridotto beneficiando del cosiddetto ā€œbonusĀ fotovoltaicoā€, cioĆØ il pacchetto di incentivi statali e detrazioni fiscali che incoraggia le famiglie italiane ad investire sull’efficientamento energetico delle proprie case.

Se sei in procinto di acquistare e installare un impianto di produzione di energia elettrica tramite pannelli solari puoi accedere a diversi bonus cosƬ da alleggerire il peso dell’investimento iniziale per progettazione, acquisto e messa in posa del dispositivo grazie al meccanismo della detrazione fiscale.

GliĀ incentivi per il fotovoltaicoĀ rappresentano, dunque, un valido alleato del risparmio se vuoi puntare su questa tecnologia, riducendone la spesa iniziale.

Tra gli incentivi disponibili a aprile 2026 per coprire il costo impianto fotovoltaico ci sono:

  • Bonus ristrutturazione (o bonus casa): ĆØ unaĀ detrazione del 50%Ā sulla spesa nel caso di installazione di un impianto fotovoltaico domestico (potenza massima pari a 20 kW) e di contestuale avvio di interventi di manutenzione ordinaria di parti comuni degli edifici residenziali o di manutenzione straordinaria di singole unitĆ  immobiliari; il tetto massimo della spesa detraibile ĆØ diĀ 96.000 euro. La misura, che vale anche per l’ammodernamento tecnologico di un impianto fotovoltaico giĆ  esistente, ĆØ in vigore per tutto il 2024;

Dal 2025 la detrazione per il bonus ristrutturazione scenderĆ Ā al 36%Ā e la soglia massima di spesa ammessa si abbasserĆ  aĀ 48.000 euro.

  • Superbonus: dopo lo stop definitivo alla maxi agevolazione del 110% e 90%, nel 2024 questa misura prevede unaĀ detrazione del 70%Ā in caso di realizzazione di un impianto fotovoltaico, contestualmente alla realizzazione di interventi di efficientamento energetico che rientrano nella categoria degliĀ interventi ā€œtrainantiā€; dal 1° gennaio 2024 questo bonus ĆØ destinatoĀ solo ai condomini e agli edifici da due a quattro unitĆ  immobiliari, posseduti da un unico proprietario;

Il Superbonus 70% ĆØ in vigore fino al 31 dicembre 2024. Dal nuovo anno la detrazione fiscaleĀ scenderĆ  al 65%, per poi terminare dal 2026.

  • Bonus mobili: ĆØ unaĀ detrazione del 50%Ā per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici ā€œgreenā€ destinati ad arredare un immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio. Lo sconto fiscale si applica su una spesa massima di 5.000 euro nel 2024 e i pannelli fotovoltaici devono essere installati per soddisfare il fabbisogno energetico dell’abitazione;

Il bonus mobiliĀ non sarĆ  rinnovatoĀ nel 2025. Questa agevolazione scade il 31 dicembre 2024.

  • IVA agevolata:Ā non si tratta di una detrazione fiscale ma di una riduzione dell’IVA sul costo d’acquisto dei pannelli fotovoltaici; la norma permette di poter acquistare questi elementi dell’impianto conĀ un’aliquota del 10%Ā invece che con l’aliquota IVA ordinaria del 22%.

L’applicazione dell’IVA agevolata ĆØĀ a tempo indeterminato: non ĆØ prevista una scadenza.

In aggiunta a queste agevolazioni di portata nazionale, ĆØ possibile beneficiare di incentiviĀ a carattere regionaleĀ che i singoli enti locali possono varare, di volta in volta, in base alla disponibilitĆ  dei fondi.

Come richiedere le agevolazioni fiscali per il fotovoltaico?

PerĀ richiedere le agevolazioni fiscaliĀ per ridurre il costo impianto fotovoltaico ĆØ necessario, come prima cosa,Ā assicurarsi di aver rispettato tutti i requisitiĀ del bonus per il fotovoltaico che si desidera ottenere.

Ogni agevolazione presenta requisiti molto tecnici e non di facile comprensione. Affidandosi ad un tecnico esperto sarà, sicuramente, più semplice effettuare le verifiche necessarie per poter ottenere le agevolazioni fiscali per il fotovoltaico.

In linea generale, inoltre, ilĀ pagamento delle spese da detrarreĀ deve avvenireĀ tramite bonifico bancario parlanteĀ con le seguenti caratteristiche:

  • causaleĀ del versamento;
  • ilĀ codice fiscaleĀ del beneficiario;
  • laĀ partita IVAĀ del destinatario.

Bisogna, inoltre, assicurarsi diĀ rispettare i termini per l’accesso all’agevolazione fiscale desiderata.

In linea di massima, tali agevolazioniĀ scadono sempre a fine annoĀ (quindi sono da richiedere entro il 31 dicembre dell’anno in corso) ma ĆØ possibile che, in alcuni casi, ci siano delle proroghe in grado di fissare una nuova data di scadenza.

Per ottenere ilĀ BonusĀ RistrutturazioneĀ ĆØ necessario, oltre ad aver saldato laĀ spesa tramite bonifico bancario parlante, ancheĀ inviare la comunicazione ad ENEA,Ā rispettando le modalitĆ  previste dalla normativa.

Per ottenere l’IVA agevolata, invece, non c’è bisogno di procedure complicate ma solo di un modello di autodichiarazione da compilare in fase di pagamento. In questo documento, il cliente certifica che i prodotti acquistati sono destinati alla realizzazione di un impianto fotovoltaici.

In quanto tempo si ammortizzano i costi di un impianto fotovoltaico?

IlĀ costo impianto fotovoltaicoĀ si ammortizzaĀ in media in 6/7 anni. La spesa da sostenere per la realizzazione (e la manutenzione) dell’impianto sarĆ  nettamente più bassa rispetto al risparmio garantito sulla spesa per l’energia elettrica tradizionale in bolletta luce: oggi, infatti, l’energia prelevata dalla rete costa molto di più rispetto al periodo pre-crisiĀ della guerra in Ucraina.Ā 

L'impianto, in sostanza, permetterĆ  diĀ auto-produrre almeno una parte dell’energia elettrica necessariaĀ a soddisfare il fabbisogno energetico dell’abitazione,Ā riducendo il prelievo di energia elettrica dalla rete.Ā 

Come guadagnare con il fotovoltaico casalingo?

Investire in un impianto fotovoltaico domestico ĆØ anche un sistema utile per poter ottenere un guadagno nel lungo periodo. L’energia elettrica prodotta dall’impianto, se non consumata immediatamente o accumulata in un’apposita batteria collegata ai pannelli, può essere immessa in rete seguendo il meccanismo dello Scambio sul posto.

Tale meccanismo consente a chi ha investito nel fotovoltaico di ottenere un guadagno sull’energia elettrica prodotta dall’impianto e immessa in rete. ToccherĆ  direttamente al GSE (Gestore Servizi Energetici) corrispondere un ristoro all’utente in base alla quantitĆ  di energia elettrica immessa in rete. Tale ristoro non ha rilevanza fiscale e, quindi, non prevede il pagamento di tasse.

Grazie a questo sistema, quindi, ĆØ possibile scegliere di realizzare, come investimento, un impianto fotovoltaico sovradimensionato rispetto alle proprie necessitĆ . In questo modo, lo Scambio sul posto dell’energia elettrica diventerĆ  un sistema sempre più rilevante per poter guadagnare dal proprio impianto fotovoltaico casalingo.

Risorse utili

Domande correlate

Cos'ĆØ il GSE?

GSEĀ sta perĀ Gestore dei Servizi Energetici, la societĆ  controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, deputata a controllare il mercato delle energie rinnovabili, erogare gliĀ incentivi relativi al fotovoltaicoĀ e occuparsi di stabilire i prezzi per la rivendita dell’energia da parte di impianti residenziali e commerciali che immettono energia pulita in rete.

Qual ĆØ la differenza tra impianto solare fotovoltaico e termico?

Un impianto solare fotovoltaico ĆØ un impianto che prevede la presenza di pannelli destinati alla produzione di energia elettrica tramite la conversione dell’energia presente nelle radiazioni solari. Un impianto solare termico, invece, sfrutta i raggi solari per riscaldare l’acqua da destinare poi all’uso sanitario in casa (l’acqua calda erogata dai rubinetti) oppure al riscaldamento degli ambienti.

Quanto tempo ci vuole per installare un impianto fotovoltaico?

In linea di massima, i tempi per la realizzazione di un impianto fotovoltaico sono relativamente brevi: bastano 2-3 giorni di lavoro per portare avanti l’installazione di un piccolo impianto domestico. Naturalmente, l’intervento deve essere preceduto dai necessari sopralluoghi, oltre che da tutti i lavori di progettazione: serviranno dunque alcune settimane per completare l'opera a partire dal primo sopralluogo. Ā 

Cos’è il Conto Energia?Ā 

ƈ il sistema che ha stabilito, dal 2005 al 6 agosto 2013, le norme per gli incentivi erogati sugli impianti fotovoltaici. Tuttavia sono state mantenute le principali forme di incentivazione GSE: lo scambio sul posto (SSP), attraverso cui l’eccesso di energia prodotta non accumulata viene venduto alla rete e pagato a prezzo di mercato e l'incentivo per la produzione di energia rinnovabile: i KWh prelevati dalla rete, nella misura in cui corrispondono ai KWh prodotti dall’impianto solare, vengono venduti all’utente a un prezzo inferiore di quello di mercato, decurtato da tasse e oneri di sistema.