Settore fotovoltaico: i 7 falsi miti più diffusi


Il fotovoltaico è un settore oramai maturo, in grado di offrire tante possibilità di risparmio, rivelandosi ottimo come investimento a medio-lungo termine e che garantisce un sostanziale contributo alla progressiva riduzione dell’utilizzo di fonti energetiche non rinnovabili.

Sul tema del fotovoltaico, negli anni, si sono creati dei veri e propri “miti” basati, in molti casi, sul "sentito dire" e sulla mancata consapevolezza di come il settore dell’energia fotovoltaica abbia completato il proprio processo di maturazione diventando, sempre di più, un punto di riferimento dell’intero settore energetico.

Vediamo, quindi, i 7 miti più diffusi sul fotovoltaico.

1. La tecnologia non è efficiente ed è meglio acquistare i pannelli fotovoltaici in futuro

Uno dei primi miti sul fotovoltaico è rappresentato dalla falsa convinzione che i pannelli presenti sul mercato non siano ancora “maturi”. La tecnologia alla base dei prodotti fotovoltaici è eccellente ed il livello di efficienza raggiunto dai modelli oggi disponibili sul mercato è già molto elevato.

È chiaro che tra 5 o 10 anni arriveranno in commercio pannelli fotovoltaici ancora più efficienti, ma questo discorso vale per qualsiasi categoria di prodotto. Attendere di passare al fotovoltaico perché la tecnologia dei pannelli non è ancora “pronta” non è più una scusa valida.

 2. Il costo è ancora troppo elevato, meglio aspettare

Un altro “mito” sui pannelli fotovoltaici è rappresentato dal prezzo. Negli ultimi 25 anni, infatti, il costo di un impianto fotovoltaico si è notevolmente ridotto, mentre le bollette dell’energia elettrica continuano a crescere. Ad oggi, un impianto fotovoltaico da 3,3 chilowatt costa poco più di 6 mila Euro (IVA compresa). Il calo del prezzo su base annua si è ridotto andando a stabilizzare il mercato e rendendo, quindi, inutile attendere ulteriormente per effettuare l’acquisto. Da notare, inoltre, che la spesa legata al fotovoltaico è ammortizzabile grazie alla possibilità di sfruttare detrazioni fiscali del 50%.

3. Installare pannelli fotovoltaici in zone geografiche dove non c’è tanto sole non conviene

La posizione geografica influenza in modo evidente il livello di energia generata da un impianto fotovoltaico. È anche vero però che i fattori da tenere in considerazione sono numerosi. Naturalmente, al Sud Italia la resa è generalmente maggiore rispetto al Nord Italia, ma è necessario comunque tenere conto di altri aspetti come l’altitudine. Installare in montagna un impianto fotovoltaico, ad esempio, risulterà più conveniente, a parità di tutti gli altri fattori, rispetto all’installazione in pianura.

4. Senza un tetto rivolto al sud i pannelli fotovoltaici sono inutili

L’orientamento per un pannello fotovoltaico è essenziale. Nonostante ciò anche i tetti rivolti ad est o ad ovest possono risultare particolarmente adatti alla produzione di energia solare in assenza di un’esposizione diretta e senza ombreggiamenti naturali verso il sud. Nella scelta dell’orientamento, in generale, i fattori da tenere in considerazione sono numerosi.

5. Un impianto fotovoltaico richiede manutenzione costante

Un normale impianto fotovoltaico non richiede manutenzione costante. Di norma, gli interventi di manutenzione per i pannelli fotovoltaici sono molto rari. Solo quando si vive in zone particolari (in prossimità di campi agricoli o siti industriali) è consigliabile eseguire pulizie periodiche, ogni 2 anni, al fine di massimizzare l’efficienza dei pannelli.

6. Il fotovoltaico permette di essere completamente indipendenti dalla rete elettrica

Un altro mito da sfatare legato al fotovoltaico è la possibilità di “isolarsi” dalla rete elettrica. Si tratta di una soluzione sconveniente per diversi fattori come la necessità di avere a disposizione sistemi di accumulo di energia molto costosi o il rischio di restare senza energia in caso di guasto, anche di semplice risoluzione, dell’impianto. Affiancando ad un impianto fotovoltaico un sistema di accumulo dimensionato in modo adeguato si potrà portare la soglia di autoconsumo sino al 90%.

7. L’energia solare non ha un prezzo competitivo

L’evoluzione del mercato energetico ha portato, negli ultimi anni, a rendere sempre più competitiva l’energia solare. Per un impianto fotovoltaico con un ciclo di vita di 25 anni, il costo dell’energia solare è di circa 12 centesimi al kWh. L’energia offerta dai fornitori costa, invece, circa il doppio (23 centesimi al kW).

Bonus 110 bloccato? Tutte le novità

Bonus 110 bloccato, così come altre centinaia di detrazioni e contributi che senza i decreti attuativi non possono partire. Ecco sta succedendo e quali sono le novità sui provvedimenti necessari per rendere operativi le oltre 700 misure approvate nell'ultimo anno e al palo per motivi burocratici

Costo impianto fotovoltaico con accumulo: le proposte di Novembre 2020

Migliorare l'efficienza energetica della vostra abitazione vi porterà un doppio risparmio, quello sulle bollette e le detrazioni sui lavori previste dai nuovi bonus del Governo. In particolare grazie all'ecobonus è possibile ottenere tra il 50% e il 60% di incentivo fiscale installando i pannelli solari a casa vostra e con il nuovo Super bonus si può avere un contributo del 110%. Ecco quali sono le migliori offerte per un impianto fotovoltaico con accumulo

Proroga Bonus Facciate: tutto sulla nuova scadenza del contributo 2020

Il bonus del 90% per il rifacimento delle facciate degli edifici è stato prorogato. La nuova scadenza dovrebbe essere il 31 Dicembre 2021. Ecco una una guida completa su come ottenere il Bonus Facciate e la detrazione per gli interventi sugli esterni delle proprie abitazioni