Spostare il contatore Enel: come inviare la richiesta, tempistiche e costi


Per spostare il contatore Enel dovrete comprendere come inviare la richiesta al vostro fornitore o distributore, valutando attentamente le tempistiche e i costi richiesti per effettuare questa operazione. In questa guida, approfondiamo tutti i dettagli necessari del caso.

enel guasto contatore numero verde

Spostare il contatore Enel richiede circa cinque settimane di tempo dall’invio della richiesta fino all’effettivo posizionamento del dispositivo presso il punto in cui desiderate. L’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) ha regolamentato in modo specifico i limiti di tempo entro i quali certi passaggi devono essere effettuati, pertanto sarete tutelati in caso di eventuali ritardi. Sono infatti previsti rimborsi che vanno dai 35 ai 105 Euro a seconda del tipo di ritardo, corrisposti sotto forma di accredito in bolletta.

Sfortunatamente, in quanto utenti finali, dovrete farvi carico dei costi necessari alla copertura delle spese di spostamento del contatore Enel. Si parte da 198,80 Euro per uno spostamento con distanza inferiore a 10 metri e oltre, nel caso di distanze superiori.

In ogni modo, potrete sempre provvedere a risparmiare sulle vostre bollette scegliendo una delle offerte luce più convenienti del momento. Un’altra opzione è quella di attivare una delle combinazioni luce e gas che vi consentono di abbassare i costi di fornitura in modo ancora più efficace. Approfittate del comparatore di prezzi di SosTariffe.it, gratuito e affidabile, per scegliere la tariffa che meglio risponde alle vostre esigenze.

Spostare il contatore Enel: quando occorre farlo

La necessità di spostare il contatore Enel può sopraggiungere soprattutto nel caso in cui vi stiate occupando di lavori di ristrutturazione di un immobile. A questo punto, dovrete tenere presente che per inoltrare la richiesta dovrete capire se il vostro contratto di fornitura energetica sia o meno attivo e procedere con l’invio dell’apposita domanda al fornitore oppure al distributore in questione. Il responsabile incaricato di questa operazione è infatti la compagnia di distribuzione dell’energia che ha in carico il vostro contatore.

Valutate quindi se:

  • avete un contratto di fornitura attivo, allora dovrete inviare la domanda al fornitore (in questo caso, Enel), che a propria volta si occuperà di inoltrare la vostra richiesta al distributore;

  • non avete un contratto di fornitura, allora comunicherete direttamente la vostra esigenza al distributore locale.

Continuate con la lettura della sezione successiva per comprendere quali sono i passaggi necessari all’invio della richiesta e la stessa procedura.

Offerte Luce in evidenza
Offerte Gas in evidenza

Spostare il contatore Enel: come inviare la richiesta

Se vi trovare nel caso in cui avete necessità di spostare il contatore Enel, dovrete seguire una procedura precisa. In questa sezione, esponiamo come farlo e quali sono le informazioni che dovrete condividere con l’azienda per portare a compimento questa operazione.

Innanzi tutto, valutate la situazione in cui vi trovate, in base alla quale dovrete seguire procedure leggermente diverse:

  • volete spostare un contatore cessato, ovvero senza contratto di fornitura;

  • volete spostare un contatore a cui corrisponde una fornitura attiva a bassa tensione.

Nel primo caso, potrete inviare la domanda direttamente al distributore. Il distributore è infatti il soggetto incaricato in questo caso per svolgere l’operazione. La richiesta per lo spostamento del contatore al distributore deve essere eseguita rispettando le indicazioni.

Per farlo, ricordate di inserire nella domanda:

  • nome e cognome dell’intestatario del contratto di fornitura;

  • codice fiscale dello stesso intestatario;

  • codice cliente;

  • numero di telefono della persona da contattare in caso di eventuale sopralluogo tecnico e per l’intervento del tecnico che sarà incaricato dello spostamento;

  • dettagli relativi alla nuova posizione e distanza rispetto alla posizione attuale del contatore in questione;

  • in caso di lavori che riguardano zone in comune (come presso un condominio), sarà necessaria anche l’autorizzazione scritta dell’amministratore.

L’invio della domanda deve essere effettuato scegliendo una delle seguenti opzioni:

  • tramite invio di posta aerea alla casella postale 5555-85100 Potenza;

  • tramite invio di posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo e-distribuzione@pec.e-distribuzione.it;

  • tramite fax utilizzando il numero dedicato 800046674.

Una volta inviata la domanda, potrete seguire i passaggi necessari che elenchiamo schematicamente qui sotto:

  1. Compilate con i dati richiesti la domanda e inviatela al vostro distributore;

  2. nell’arco di pochi giorni, potrete essere contattati dal distributore per fissare un eventuale sopralluogo tecnico in vista dello spostamento del contatore. A questo punto, si verificherà la visita ispettiva preliminare;

  3. una volta effettuata la visita, il distributore dovrà rispettare il termine di 20 giorni per inviarvi il preventivo di costi da sostenere per effettuare l’operazione;

  4. potrete infine accettare il preventivo, pagando il contributo richiesto come prima cosa e inviando una copia della documentazione che ne attesta la conferma e l’avvenuto pagamento a e-distribuzione.

Una volta concluso questo passaggio finale, il distributore eseguirà lo spostamento del contatore.

Fino a questo punto, abbiamo trattato del caso in cui vi troviate nella situazione di spostare un contatore senza contratto di fornitura e volete rivolgervi ad Enel per farlo. Nel secondo caso, ovvero avete a che fare con un contatore a cui corrisponde un contratto di fornitura attivo Enel, dovrete inviare la domanda con gli stessi dati già indicati nei paragrafi precedenti direttamente ad Enel. Sarà compito di Enel inoltrare la vostra richiesta direttamente al distributore. I passaggi saranno gli stessi del primo caso.

Enel sarà inoltre tenuta a rispettare determinate tempistiche per svolgere la procedura: due giorni lavorativi per la comunicazione della vostra domanda al distributore e due giorni lavorativi per condividere con voi il preventivo di costi ricevuto dal distributore incaricato.

In questo quadro dovrete rivolgervi ad Enel utilizzando i seguenti canali:

  • tramite invio di richiesta online con il vostro account personale MyEnel;

  • parlando con un operatore attraverso il Numero Verde 800.900.800.

Tempistiche spostare contatore Enel

Se dovete spostare un contatore Enel, non temete per eventuali ritardi durante questa procedura. L’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) ha regolamentato i passaggi dell’operazione di vostro interesse e si impegna a garantire il rispetto delle tempistiche indicate. In linea di massima, dalla ricezione della vostra domanda fino all’avvenuto spostamento non dovrebbero trascorrere più di cinque settimane. Nel caso abbiate quindi la necessità di spostare il contatore, calcolate i tempi necessari e agite con il dovuto anticipo.

Ecco quali sono i periodi di tempo che fornitore e distributore devono rispettare per effettuare questa operazione e provvedere un servizio adeguato con gli standard fissati dall’Autorità.

Nell’arco di tempo necessario all’invio della domanda:

  • un massimo di due giorni lavorativi perché il fornitore inoltri la richiesta da parte del cliente al distributore incaricato;

  • un massimo di 20 giorni lavorativi a disposizione del distributore per calcolare ed inviare un preventivo di costo dedicato al fornitore;

  • un massimo di due giorni lavorativi perché il fornitore invii il preventivo ricevuto dal distributore al cliente che ha mandato la domanda di spostamento del contatore.

Per quanto riguarda i tempi previsti una volta che il cliente ha accettato il preventivo:

  • per interventi basici, un massimo di 15 giorni lavorativi dal ricevimento del preventivo controfirmato dal cliente;

  • per interventi che presentano una complessità superiore, un massimo di 60 giorni lavorativi dal ricevimento del preventivo da parte del cliente.

Ricordate che, nel secondo caso, il distributore sarà obbligato a comunicare i dettagli relativi al responsabile tecnico incaricato dei lavori.

Detto questo, molti di voi si staranno chiedendo cosa accade se, nonostante le indicazioni precise dell’Autorità, si verificano dei ritardi in uno o più passaggi relativi all’operazione di spostamento del contatore. Sono naturalmente previste alcune tutele in forma di rimborso automatico ai clienti. Il rimborso viene corrisposto sotto forma di accredito sulla prima bolletta utile. L’ammontare della cifra dipende dal contesto e dal ritardo stesso.

Vediamo insieme i casi:

  • ritardo per invio preventivo entro 44 giorni, rimborso pari a 35 Euro;

  • ritardo per invio preventivo entro 64 giorni, rimborso pari a 70 Euro;

  • ritardo per invio preventivo oltre 64 giorni, rimborso pari a 105 Euro;

  • ritardo nell’esecuzione di lavori semplici entro 30 giorni, pari a 35 Euro;

  • ritardo nell’esecuzione di lavori semplici entro 45 Euro, pari a 70 Euro;

  • ritardo nell’esecuzione di lavori semplici oltre 45 giorni, pari a 105 Euro.

Costi spostare contatore Enel

Quando state per affrontare la richiesta di spostamento contatore Enel, considerate che sfortunatamente i costi di questa operazione vengono addebitati al cliente finale. La somma prevista da corrispondere deve essere versata al distributore (ad esempio, e-distribuzione). Il prezzo è calcolato sulla base dei lavori che devono essere eseguiti in base alla distanza tra il luogo in cui deve essere spostato il contatore e la posizione originale.

A seconda di queste informazioni, il costo che dovrete pagare per effettuare con successo lo spostamento del contatore sarà variabile, ad eccezione di uno spostamento in cui la distanza tra i due punti sopra definiti sia inferiore ai 10 metri. In questo caso, la cifra che vi verrà richiesta sarà sempre pari a 198,80 Euro, IVA esclusa. Naturalmente, nelle situazioni in cui la distanza sarà superiore ai 10 metri, maggiore sarà la distanza, più alta sarà la somma da sborsare.

Ricordate che il distributore ha l’obbligo di presentare un preventivo di costi relativo alla procedura e che questo deve essere inviato, secondo le indicazioni previste dall’Autorità, entro 20 giorni dalla ricezione della domanda. Infine, il pagamento della quota vi sarà richiesto prima o dopo l’esecuzione dei lavori, a seconda del distributore o del fornitore con cui vi state interfacciando.

Passa a Sorgenia: risparmi e vantaggi delle offerte di maggio 2019

Sorgenia a maggio propone un gran numero di vantaggi per i nuovi clienti che attivano una nuova fornitura energetica (energia elettrica e gas naturale) garantendo considerevoli vantaggi in bolletta, grazie a prezzi dell'energia fissi e contenuti, ed arricchendo le sue offerte con una serie di bonus davvero molto interessanti. Ecco tutti i vantaggi di chi passa a Sorgenia a maggio 2019.

Le migliori offerte luce e gas di agosto 2020

Una guida per scoprire quali sono le condizioni più insidiose presenti nei contratti di fornitura luce e gas e i consigli su come risparmiare sulle bollette energetiche e del gas di casa. Ecco l'analisi delle migliori offerte del mese di Agosto

Come risparmiare sulle bollette: le migliori offerte luce e gas di agosto 2020

I costi di luce e gas in Italia restano più elevati rispetto a quelli degli altri paesi europei. A pesare in modo particolare sulle bollette degli italiani sono i contributi fiscali, più alti anche del 20% rispetto al resto dei componenti dell'Unione europea. Ecco quali sono le offerte di energia e gas che permettono di risparmiare sulle bollette ad Agosto 2020