Bolletta Enel non arriva: cosa fare?
Non ricordarsi di saldare una bolletta รจ in genere una scocciatura, per le forniture luce e gas il problema รจ molto piรน grave: si va incontro non solo al pagamento di interessi di mora che aumentano la cifra da pagare, ma il pericolo รจ che lโutenza energetica venga staccata per morositร , lasciandoci al buio o senza riscaldamento.

Ecco perchรฉ รจ fondamentale sapere con precisione che cosa fare qualora la bollettaย Enel non dovesse arrivare.
Le cause del mancato arrivo della bolletta Enel
Se non si trova con la giusta periodicitร ย la bolletta Enel nella propria buca delle lettere, le cause possono essere molteplici:
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un disservizio nel sistema di fatturazione della ditta distributrice, che porta alla mancata emissione della bolletta
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un disservizio nel sistema postale, che non recapita nei tempi giusti la fattura correttamente emesse dallโazienda fornitrice
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la sottrazione della bolletta dalla buca delle lettere del cliente da parte di terzi
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un errore nella domiciliazione delle bollette (a esempio per omonimia o indirizzo errato)
Il risultato, perรฒ, รจ sempre lo stesso: lโutente, non ricevendo la bolletta (e non avendo attivato la domiciliazione bancaria, che come si vedrร piรน avanti elimina la possibilitร di non pagare una fattura), non la paga e, se la bolletta รจ stata effettivamente emessa, risulta moroso.
Che cosa succede in caso di morositร ?
Anche se il cliente non ha responsabilitร personale di quanto accaduto, una bolletta Enel non arrivata e quindi non pagata porta prima di tutto allโinvio, da parte della societร , di un sollecito di pagamento con tanto di mora; questa viene calcolata in base ai giorni di ritardo, in base al tasso di riferimento fissato dalla BCE maggiorato del 3,5%.
Al fornitore spetta anche la facoltร di chiedere al cliente moroso il pagamento delle spese postali relative allโinvio del sollecito, ma solo se lโutenza non fa parte del mercato libero (in questo caso si possono solo richiedere gli interessi di mora piรน le spese stabilite da contratto).
Nel sollecito di pagamento il fornitore include anche il termino ultimo per saldare la bolletta non pagata relativa alla fornitura, con la specificazione, sempre, della data da cui questo termine รจ calcolato (e se la data considerata รจ quella di emissione della raccomandata o quella del suo invio).
Piรน nel dettaglio, il termine ultimo di pagamento non puรฒ essere inferiore a:
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20 giorni solari, quando viene calcolato dallโemissione della raccomandata da parte del venditore;
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15 giorni solari, quando viene calcolato dallโinvio della raccomandata da parte del venditore;
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10 giorni solari, quando viene calcolato dalla ricevuta di avvenuta consegna al cliente finale della comunicazione di costituzione in mora trasmessa tramite PEC.
Il sollecito di pagamento infine indica le modalitร di comunicazione dellโavvenuto pagamento e, soprattutto, il termine oltre il quale il fornitore del servizio invierร al distributore la richiesta di sospensione della fornitura.
Di norma, prima di operare il distacco vero e proprio nel caso delle bollette Enel per la luce elettrica si opera la riduzione della potenza, fino al 15% della potenza disponibile, in modo da consentire allโutente di utilizzare gli elettrodomestici e le apparecchiature indispensabili per la vita quotidiana; dopo 15 giorni di potenza ridotta, se non si รจ ancora provveduto a saldare il debito, il fornitore sospende lโutenza (con lโeccezione dei clienti โnon disalimentabiliโ, come quelli connessi a macchine salvavita).
Cosa succede quando la responsabilitร del mancato pagamento รจ dellโazienda?
Quanto detto finora riguarda il caso in cui la responsabilitร della morositร ricada tutta sullโutente, o perlomeno che non sia della societร fornitrice (se la bolletta ci viene sottratta dalla buca delle lettere, infatti, siamo responsabili come se lโavessimo ignorata).
Non tutto รจ perduto, perรฒ. Prima di tutto una buona regola รจ monitorare lโinvio delle bollette secondo la consueta periodicitร , in modo da vedere subito se in un mese la bolletta della luce e del gas รจ โsaltataโ, e quindi intervenire contattando immediatamente lโassistenza Enel.
La prima cosa da fare, quindi, รจ contattare Enel facendo riferimento ai diversi canali messi a disposizione dei clienti, tra cui:
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il telefono, chiamando il numero verde (gratuito anche da cellulare) 800900860; per lโestero invece il numero รจ +39 0664511012
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lโArea Clienti, che permette di chattare con lโassistenza
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i social come Facebook e Twitter
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il sito Enel Energia, per inviare un messaggio via web
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di persona, attraverso lo Spazio Enel piรน vicino indicato dal sito di Enel Energia
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via fax, al numero 800.046.311 per le info luce e al numero 800.997.736 per le info gas
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il bot @EnelEnergiaBot su Telegram, che consente, tra le altre cose, anche di verificare lo stato di pagamento di una bolletta, per vedere se ci sono fatture non saldate.
Una volta in contatto con il servizio clienti, la prima cosa da verificare รจ che lโindirizzo in possesso del fornitore sia quello corretto; se la risposta รจ affermativa, il consiglio รจ quello di richiedere allโoperatore i motivi per il ritardo e i tempi di risoluzione reali del problema, senza accettare spiegazioni poco convincenti.
La lettera di messa in mora
Qualora la risposta della societร fornitrice non sia soddisfacente, oppure non si verifichi la reale consegna della bolletta malgrado le rassicurazione, il passo successivo per non rischiare di vedersi staccare le forniture รจ inviare alla compagnia fornitrice una lettera di messa in mora.
Con questo strumento, si intima alla ditta il ripristino della regolare periodicitร di emissione e lโinvio delle bollette cosรฌ come previsto dal normale contratto di fornitura.
Ricordatevi di includere nella lettera la richiesta di non addebito degli interessi di mora sugli importi a debito โ in quanto non imputabili a una vostra mancanza โ e, se lo ritenete opportuno, richiedete anche la possibilitร di un pagamento dilazionato, per evitare che la bolletta in ritardo arrivi insieme a quella successiva obbligandovi a un esborso piรน oneroso e non previsto.
Gli sportelli del consumatore
Se lโazienda fornitrice non risponde alla lettera di messa in mora o comunque la soluzione non si risolve col regolare invio della bolletta Enel, il cliente puรฒ rivolgersi allo Sportello del Consumatore per denunciare lโaccaduto.
Lโobiettivo di questo Sportello รจ fornire tutela e informazioni ai clienti finali e ai consumatori e ai produttori di energia elettrica e gas. Per contattarlo si puรฒ chiamare il numero verde gratuito 800.166.654, gratis sia da fisso che sia da mobile.
Attenzione, perรฒ: questa strada รจ da intentare solo ed esclusivamente se si รจ giร tentato di contattare il fornitore senza che questo abbia portato a qualche frutto.
Altre modalitร di contatto per lo Sportello sono il fax verde 800 185 024 e lโindirizzo e-mail info.sportello@acquirenteunico.it (per la richiesta di informazioni) e il fax verde 800 185 025 e la mail reclami.sportello@acquirenteunico.it (per segnalazioni e reclami).
Infine lโindirizzo per la posta ordinaria: Sportello per il consumatore di energia c/o Acquirente Unico, Unitร Reclami, Via Guidubaldo Del Monte 45, 00197 Roma. Nella mail non dimenticate di indicare tutti i dati necessari, tra cui il codice POD (per la fornitura di energia elettrica) o il codice PDR (per quella del gas) e i reclami giร inviati allโazienda.
Come evitare di perdere la bolletta? Con la bolletta digitale Enel
Una buona alternativa per non rischiare che la bolletta vada persa, sia per disservizi nel sistema postale che per problemi alla propria buca delle lettere, รจ rinunciare del tutto allโinvio della fattura cartacea.
Tutte le aziende fornitrici, infatti, oggi permettono di ricevere la bolletta in formato digitale, di norma un PDF che viene inviato direttamente alla casella postale dellโutente oppure caricato sulla sua area cliente, con notifica che viene inviata via mail e/o SMS.
In questo modo, il documento elettronico puรฒ essere letto, pagato e poi archiviato, con una maggiore comoditร anche logistica per la conservazione delle vecchie fatture, qualora fossero richieste per la dimostrazione di un pagamento giร effettuato.
In piรน, scegliere la bolletta digitale in piรน di un caso consente di risparmiare qualcosa, visto che il mancato invio della classica busta fa risparmiare le aziende, le quali possono scegliere di scalare tale cifra (di norma un euro o poco piรน) dal saldo di quel mese.
Attenzione, perรฒ, a non avere problemi con i filtri antispam, o ad attivare sempre anche la notifica via SMS: il rischio, altrimenti, รจ che la bolletta si perda tra le mail indesiderate e venga del tutto ignorata dallโutente, causando cosรฌ gli stessi problemi di cui abbiamo giร parlato in precedenza.
E se si cambia indirizzo di posta elettronica, รจ necessario aggiornare subito il proprio profilo per evitare che le mail vengano inviate ancora a quello vecchio.
Come evitare di perdere la bolletta? La domiciliazione bancaria
Un altro metodo per essere sicuri di non perdersi nemmeno una bolletta รจ quello dellโattivazione della domiciliazione bancaria. In questo modo, infatti, tramite RID, il fornitore del servizio viene direttamente pagato tramite il conto corrente dellโutente indicato nel contratto non appena viene emessa la bolletta; non ci sono cosรฌ piรน rischi di pagamenti arretrati, more e addirittura disattivazione delle utenze.
La domiciliazione bancaria รจ possibile con tutti i fornitori, e anzi รจ la modalitร preferita dalle societร della luce e del gas, visto che grazie al RID le bollette vengono sempre pagate con regolaritร .
ร possibile pertanto che alcune promozioni particolarmente vantaggiose come quelle a cui si puรฒ accedere dal portale di SosTariffe.it richiedano lโattivazione contestuale della domiciliazione bancaria; in altri casi, sceglierla invece del pagamento tramite bollettino consente di avere degli sconti ulteriori sul saldo finale.