Sostituire la caldaia con la pompa di calore conviene?


Sostituire la caldaia a condensazione con una pompa di calore può rappresentare un'opportunità per migliorare il sistema di riscaldamento andando a ridurre il consumo energetico e, quindi, la spesa. Grazie anche alla possibilità di accedere alla detrazione, la sostituzione di una caldaia con una pompa di calore è una scelta da valutare con molta attenzione per via dell'elevata convenienza. Ecco tutto quello che c'è da sapere sulla convenienza o meno della sostituzione.mani che si riscaldano

Scegliere di installare un sistema a pompa di calore al posto della caldaia è un'opzione da valutare con molta attenzione e può garantire un notevole risparmio. Sostituire la caldaia a condensazione per puntare su di un sistema a pompa di calore è possibile e può rappresentare la scelta vincente in molte situazioni. Da notare, inoltre, che il costo della sostituzione della caldaia con la pompa di calore può essere anche elevato (dipenderà dalla tipologia di impianto da realizzare) ma grazie alla possibilità di ottenere una detrazione con l'ecobonus si potrà ammortizzare la spesa.

Andiamo a vedere tutto quello che c'è da sapere sulla questione:

Cos'è una pompa di calore

La pompa di calore è una macchina termica in grado di estrarre e trasferire energia termica e, quindi, calore. Questo sistema può essere realizzato in svariati modi e tramite differenti forme di energia. Grazie ad un sistema a pompa di calore è possibile sostituire la caldaia a condensazione per il riscaldamento. Scegliere una pompa di calore può garantire notevoli vantaggi sia in termini di efficacia del trasferimento di calore che per quanto riguarda i costi. Anche i condizionatori d'aria sono delle particolari macchine che rientrano nella descrizione di pompa di calore.

Comunemente, però, nel campo del condizionamento d'aria, viene utilizzata la definizione di pompa di calore esclusivamente per il condizionatore con valvola reversibile e, quindi, in grado sia di riscaldare che di estrarre calore da un ambiente. L'immagine qui di sotto riassume, in modo schematico, il principio di funzionamento di una macchina a pompa di calore. Questo tipo di sistema è in grado di trasferire calore grazie ad un condensatore (1), una valvola di laminazione (2), un evaporatore (3) ed un compressore (4).

[caption id="attachment_335916" align="aligncenter" width="1920"]pompa di calore Fonte: Wikipedia[/caption]
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Conviene sostituire la caldaia a condensazione con un sistema a pompa di calore?

Innanzitutto le soluzioni più performanti in fatto di riscaldamento sono sicuramente la caldaia a condensazione e la pompa di calore. La caldaia a condensazione si differenzia dalla tradizionale caldaia a gas metano o GPL non tanto per l’aspetto quanto nel funzionamento. Il maggiore rendimento di questo tipo di caldaia si basa su un innovativo sistema di recupero del calore presente nei gas di scarico.

Nelle caldaie tradizionali tale calore viene disperso nell’aria insieme ai fumi di carico. Invece nelle caldaie a condensazione la tecnologia estrae il calore presente nei fumi del gas e immette l’energia ottenuta nel circuito di riscaldamento, contribuendo a preriscaldare l’acqua fredda. L’efficientamento si ha dunque nella minore quantità di gas (metano o GPL) impiegata per alimentare la combustione. Per il resto il funzionamento è il medesimo delle vecchie caldaie.

Le pompe di calore hanno invece un principio di funzionamento molto diverso. In pratica sfruttano energia elettrica e il ciclo termodinamico di Carnot per trasferire energia termica da una sorgente a temperatura più bassa (come ad esempio l’aria esterna all’edificio)  a una sorgente a temperatura più alta (ad esempio il liquido dell’impianto termico). La sostituzione della caldaia con una pompa di calore è un'opzione da tenere in considerazione.

Vi sono due tipologie di pompe di calore ad aria. Quella aria-aria, che estrae calore dall'aria e lo immette o estrae dall'edificio, a seconda della stagione; oppure quella aria-acqua, il più utilizzato dalle famiglie in Italia, che prende energia esterna dall’aria circostante all’edificio e la utilizza per riscaldare l’acqua che circola all’interno dei termosifoni. In questa categoria rientrano anche le pompe di calore acqua-acqua e le pompe di calore geotermiche. 

Scegliere di sostituire la caldaia a condensazione con un sistema a pompa di calore può portare diversi vantaggi. E' importante sottolineare, però, che ogni tipologia di pompa di calore presenta specifiche caratteristiche e sarà necessario valutare, caso per caso, a quale soluzione affidarsi per poter massimizzare l'efficacia del proprio impianto domestico.

In linea di massima, è possibile sostituire la caldaia con la pompa di calore affrontando un certo costo che può essere abbattuto grazie alla detrazione fiscale. Il costo iniziale di sostituzione della caldaia con la pompa di calore sarà ammortizzato nel tempo anche grazie ai costi di gestione generalmente inferiori garantiti da questo sistema che può lavorare anche in senso inverso, estraendo il calore da un ambiente e portandolo verso l'esterno.

Pompe di calore aria-aria e aria-acqua

Le pompe di calore di tipo aria-aria e aria-acqua sono tra le pompe di calore più semplici da installare ma presentano un’efficienza inferiore rispetto ad altre tipologie di modelli. In particolare, l’efficienza di questo tipo di pompe di calore tende a calare in misura significativa se la temperatura ambiente risulta particolarmente bassa (intorno ai 5° C o anche meno). Le pompe di calore aria-acqua vengono utilizzate per riscaldare l’acqua da utilizzare poi nel riscaldamento domestico oppure per usi sanitari.

La pompa di calore aria-aria, invece, corrisponde ad un tradizionale condizionatore che viene utilizzato, durante i mesi invernali, per riscaldare casa grazie ad un getto di aria calda. La realizzazione di un sistema a pompa di calore aria-aria presenta un costo relativamente contenuto (per questo tipo di sistemi). La realizzazione dell'impianto si aggira tra i 300 ed i 700 euro, in base alla tipologia di intervento. Per una pompa aria-acqua, invece, i costi sono più elevati e oscillano tra i 300 ed i 900 euro nei casi più complessi.

Pompe di calore acqua-acqua

Un sistema con pompa di calore acqua-acqua prevede la possibilità di utilizzare l’acqua di falda tramite la costruzione di un pozzo e di un sistema di aspirazione. Si tratta di soluzioni ad elevata efficienza ma dal costo molto alto rispetto alle soluzioni aria-aria o aria-acqua. Questo sistema, per essere realizzato in modo completo, può comportare un costo tra i 1.000 ed i 1.600 euro. Gli elevati costi possono essere ammortizzati nel lungo periodo in quanto una pompa di calore acqua-acqua presenta un impatto minore rispetto ad altre soluzioni per quanto riguarda l’utilizzo di energia.

Pompe di calore geotermiche

Un sistema con pompa di calore geotermica è progettato per sfruttare il calore presente nel terreno, ad almeno 10 metri di profondità. Per prelevare il calore ed indirizzarlo verso la propria abitazione è necessario installare una sonda geotermica. Più in profondità verrà installata tale sonda e maggiore sarà la sua efficacia in termini di riscaldamento. La realizzazione di un impianto di questo tipo è correlata alla tipologia di terreno su cui si trova l’immobile da riscaldare

. Solitamente, un sistema a pompa di calore geotermica viene utilizzato in abbinamento a sistemi di riscaldamento a pavimento o a pannelli radianti. Tra i principali svantaggi di questo tipo di sistema ci sono gli elevati costi di installazione che possono facilmente attestarsi tra i 1.000 ed i 1.500 euro.

Sostituzione caldaia con pompa di calore: detrazione ed ecobonus

A rendere più vantaggiosa la scelta di sostituire la caldaia con la pompa di calore intervengono le detrazioni fiscali garantite dallo Stato italiano per incentivare il miglioramento dell’efficienza degli impianti di riscaldamento domestici. Grazie agli ecobonus previsti dalla normativa attuale, realizzare un intervento di sostituzione della caldaia con una pompa di calore diventa ancora più conveniente.

Tra le misure a cui fare riferimento troviamo il Superbonus 110 che può essere utilizzato per sostituire la caldaia con una pompa di calore e risparmiare. L’agevolazione in questione, una delle principali novità normative del 2020, permette di ottenere una detrazione fiscale del 110% dell’intervento effettuato da suddividere in cinque quote annuali. Il Superbonus garantisce la possibilità di usufruire della detrazione fiscale per tutte le spese compatibili effettuate entro il 31 dicembre del 2021.

La struttura del Superbonus prevede una serie di interventitrainanti”, necessari all’ottenimento della detrazione, ed alcuni interventitrainati”, per cui è possibile accedere alla detrazione solo se effettuati contemporaneamente agli interventi trainanti. Per quanto riguarda le pompe di calore, la normativa include la realizzazione di impianti basati su questa soluzione tra gli interventi trainanti.

Per quanto riguarda gli interventi relativi ad impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari viene fissato un limite di spesa di 30.000 euro per unità immobiliare. Da notare, inoltre, che sono detraibili anche gli interventi effettuati per impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni degli edifici. In questo caso, il limite di spesa è il seguente:

  • 20.000 euro per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio (per edifici fino a otto unità immobiliari)
  • 15.000 euro per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio (per edifici da più di otto unità immobiliari)

Edison My Sun

Per puntare sulla pompa di calore è possibile sfruttare l’offerta chiavi in mano Edison My Sun. Si tratta di una soluzione di sicuro interesse che garantisce la possibilità di realizzare un impianto in grado di sfruttare tutti i vantaggi di una pompa di calore ibrida senza dover preoccuparsi di tutti gli aspetti tecnici, burocratici ed amministrativi.

Il servizio proposto da Edison, infatti, prevede un sopralluogo senza impegno per valutare la fattibilità del progetto. Successivamente, Edison si occuperà di tutti gli aspetti relativi alla realizzazione dell’impianto. Dal punto di vista tecnico, infatti, gli interventi verranno effettuati dal personale specializzato inviato dall’azienda e l’impianto sarà consegnato già pronto all’uso al cliente.

Per quanto riguarda gli aspetti normativi e burocratici, Edison My Sun consente al cliente di non dover occuparsi di nulla. L’azienda gestirà tutta la fase di richiesta dell’autorizzazione, predisporrà i documenti per l’ottenimento delle detrazioni fiscali e gestirà tutte le altre pratiche burocratiche previste. In questo modo, la realizzazione dell’impianto con pompa di calore sarà ancora più agevola e priva di qualsiasi problematica.

Le offerte luce e gas di Edison

Per minimizzare i costi delle bollette energetiche è possibile puntare sulle migliori offerte luce e gas del mercato libero. Tra queste proposte troviamo le offerte di Edison. L’azienda propone svariate soluzioni per minimizzare l’importo delle bollette con tariffe in grado di soddisfare le esigenze differenti.

Per quanto riguarda l’energia elettrica, è possibile puntare su Edison Web Luce. L’offerta è disponibile sia in versione monoraria che in versione bioraria, per gli utenti che concentrano i loro consumi nelle ore serali e nei week end. La versione monoraria dell’offerta presenta un prezzo della componente energia pari a 0,029 €/kWh. Il prezzo è indipendente dall’orario di utilizzo.

Attiva Web Luce di Edison»

La versione bioraria, invece, presenta un prezzo della componente energia pari a 0,40 €/kWh nella fascia F1 (dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 19) e di 0,019 €/kWh nella fascia F23 (dal lunedì al venerdì, dalle 19 alle 8, il sabato e la domenica). Entrambe le versioni di Edison Web Luce presentano un prezzo bloccato per 12 mesi.

Attiva Web Luce Bioraria di Edison»

In alternativa, è possibile puntare su Edison World Luce Plus. Si tratta di una tariffa che consente di accedere al prezzo dell’energia all’ingrosso (l’indice di riferimento è il PUN) a fronte di un contributo mensile di 9,90 euro Questa soluzione è disponibile sia in versione monoraria che in versione bioraria con la possibilità per l’utente di scegliere l’offerta più vantaggiosa.

Passiamo ora alle offerte gas. Per le forniture di gas naturale, Edison propone Web Gas. L’offerta in questione presenta un prezzo della materia prima gas naturale pari a 0,120 €/Smc. Tale prezzo è fisso e bloccato per il primo anno di fornitura.

Attiva Web Gas di Edison »

In alternativa è possibile puntare su World Gas Plus. La tariffa in questione consente di accedere al prezzo all’ingrosso del gas naturale. L’accesso a tale prezzo prevede un contributo mensile di 9,9 euro e di un contributo variabile di 0.03 €/Smc.

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