Bonus bollette requisiti: come ottenere l'agevolazione su luce e gas


Anche quest’anno è possibile ottenere il bonus bollette per usufruire di agevolazioni sulle tariffe luce e gas. Lo sconto è pensato per sollevare le famiglie numerose e in condizioni di disagio economico dal costo inevitabile dell’energia domestica. Vediamo quali sono i requisiti per ottenerlo, oltre che le modalità di presentazione della domanda e del suo rinnovo.

Bonus bollette luce e gas: che cos’è

Il bonus sulle bollette è uno sconto annuale sul costo della fornitura della luce e del gas introdotto nel 2009 dal Governo e reso operativo dall’AREA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. A fianco dell’Autorità, il bonus sulle bollette viene gestito a livello locale dai Comuni italiani.

gestori luce più convenienti

Lo scopo del bonus è quello di garantire un risparmio sulla spesa energetica a favore delle famiglie numerose e in condizione di disagio economico. Caratteristiche, modalità di richiesta e importi sono differenti a seconda che si tratti del bonus luce o gas.

Requisiti bonus bollette luce e gas

Ci sono molti modi per risparmiare sulle bollette, ma questo bonus è un’agevolazione pensata nello specifico per sollevare dal costo dell’energia le famiglie a basso reddito e numerose. Per questo motivo, il bonus è destinato solamente nel caso in cui il nucleo familiare richiedente risponde a specifici requisiti. Naturalmente, la condizione fondamentale è che il richiedente sia intestatario di un contratto di fornitura di energia elettrica o di gas.

Per quanto riguarda il bonus luce dell’ultimo anno, la famiglia che ne fa domanda deve rientrare in una di queste condizioni:

  • essere un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 Euro;

  • essere un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 Euro;

  • essere un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza. In questo caso, è possibile richiedere il bonus anche nel caso in cui il reddito ISEE sia superiore alla soglia di 8.265 Euro.

Ricordate che le famiglie che soddisfano i requisiti del primo oppure del secondo punto hanno diritto ad ottenere il bonus anche gas e bonus idrico.

Vediamo ora le condizioni necessarie per usufruire dell’agevolazione più recente sulla fornitura del gas. Si tratta di:

  • famiglie con indicatore ISEE non superiore a 8.265 Euro;

  • famiglie con almeno 4 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 Euro;

  • famiglie titolari del Reddito di cittadinanza o di Pensione di cittadinanza;

  • famiglie con misuratore di gas non superiore a G6, un parametro che può essere verificato dal distributore.

Così come nel caso del bonus elettrico, le famiglie con requisiti che corrispondono al primo e secondo punto possono richiedere allo stesso tempo il bonus elettrico e idrico.

Rimanendo sui requisiti degli aventi diritto al bonus gas, l’Autorità specifica che l’agevolazione è dedicata sia a tutti coloro che, nei limiti delle condizioni indicate sopra, siano intestatari di un contratto di fornitura individuale (cosiddetti clienti domestici), sia indiretti (ovvero, utilizzano impianti condominiali). Al contrario, non sarà possibile richiedere il bonus per un contratto che alimenta i servizi comuni di un condominio oppure nel caso in cui si utilizzano gas GPL o gas in bombola.

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A quanto ammonta bonus luce

Per conoscere a quanto ammonta il bonus luce dell’ultimo anno, è importante ricordare che questo dipende dal numero di componenti della famiglia anagrafica che utilizza la fornitura. Gli importi del bonus sono aggiornati tutti gli anni dall’ARERA.

Per quanto riguarda l’ultimo anno, il bonus luce ammonta a:

  • 125 Euro, per le famiglie che contano da 1 a 2 componenti;

  • 148 Euro, per le famiglie che includono da 3 a 4 componenti;

  • 173 Euro, per le famiglie che contano oltre 4 componenti.

Navigando sul sito web dell’Autorità, sarà possibile anche verificare gli importi del bonus luce degli anni precedenti, a partire dal primo anno di erogazione (2009).

A quanto ammonta bonus gas

Gli importi considerati per le agevolazioni del bonus gas in bolletta sono variabili e dipendono da diversi elementi. Le caratteristiche prese in considerazione per la determinazione dell’importo da scontare sono:

  • categoria d’uso associata all’utilizzo dell’utenza;

  • zona climatica di appartenenza del punto di fornitura;

  • numero di utenti della famiglia anagrafica (es. numero di persone legate da vincoli di matrimonio, di parentela, di affinità, di adozione, tutela o vincoli affettivi, coabitanti ed aventi la stessa residenza).

Nell’ultimo anno, l’ammontare del bonus gas presenta una variazione tra circa 30 Euro e 250 Euro, da scontare sull’importo totale pagato per la fornitura. Ecco alcuni esempi:

  • per una famiglia con meno di 4 componenti, residente in un Comune che appartiene alla zona climatica A/B e che utilizza la fornitura per acqua calda e sanitaria e/o uso cottura, il bonus risulta di 32 Euro;

  • per una famiglia fino a 4 persone, residente all’interno della fascia climatica E e che utilizza il gas con finalità di acqua calda sanitaria e/o uso cottura e riscaldamento, il bonus corrisponde a 146 Euro;

  • per una famiglia con più di 4 componenti, residente in un Comune nella fascia C e che utilizza il gas per acqua calda sanitaria e/o uso cottura, il bonus corrisponde a 49 Euro;

  • per una famiglia a cui appartengono più di 4 persone, residente in un Comune all’interno della fascia climatica F, con utilizzo della fornitura di gas per acqua calda sanitaria e/o uso cottura, oltre che per il riscaldamento, il bonus ammonta a 264 Euro.

Ricordiamo che è possibile calcolare con esattezza l’importo del bonus gas più recente utilizzando uno strumento online apposito creato dall’Autorità. Il calcolatore si trova sul sito web dell’ARERA. Dalla Homepage, cliccate alla voce del menu “Consumatori”, scegliete “Gas” dalla tendina che si apre. A questo punto, entrate nella sezione “Bonus Gas”. Troverete il link utile cliccando il modulo “Quanto vale e come si riceve”. Vi verranno richiesti i seguenti dati:

  • provincia di residenza;

  • Comune di residenza;

  • zona climatica;

  • componenti del nucleo familiare;

  • finalità d’uso della fornitura del gas (acqua calda/cottura, oppure acqua calda/cottura + riscaldamento).

Come si richiede bonus bollette luce e gas

In questa sezione vediamo come si richiede il bonus luce e gas. Le modalità di presentazione della domanda sono le stesse per entrambe le forniture. La domanda andrà presentata presso il Comune di residenza, oppure presso un altro ente designato dal Comune stesso, ad esempio un CAF, utilizzando gli appositi moduli.

Ecco quali sono i documenti necessari per effettuare la richiesta:

  • documento di identità;

  • eventuale documento di delega, nel caso in cui la domanda sia presentata da un delegato e non dal diretto intestatario del contratto;

  • modulo di domanda nuova o rinnovo (“modulo A”);

  • attestazione ISEE valida;

  • dichiarazione con i componenti del nucleo familiare (“allegato CF”).

Nel caso in cui la richiesta sia relativa ad una famiglia numerosa e l’ISEE sia superiore a 8.265 Euro, sarà necessario anche compilare un modulo apposito (“allegato FN”). Un altro caso è quello in cui rientriate nella categoria dei titolari di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza. In questa occasione, sarà richiesto di indicare anche il numero di protocollo assegnato al Reddito o Pensione, oppure un’attestazione che sia utile a certificare la titolarità del richiedente.

Se state presentando una domanda unica per il bonus luce e gas, non dovrete ripetere la stessa procedura due volte. Sarà infatti possibile utilizzare il solo “modulo A” per richiederli entrambi, allegando una sola volta tutti i documenti aggiuntivi da presentare, come indicato nell’elenco sopra.

Per la compilazione dei documenti del bonus luce, sarà importante conoscere innanzi disporre del codice POD, che identifica il punto di consegna dell’energia. Si tratta di un codice alfanumerico che inizia con IT e identifica il punto fisico in cui l’energia è consegnata dal fornitore. Inoltre, ricordate di annotare la potenza impegnata o disponibile della fornitura. Per quanto riguarda il gas, dovrete invece recuperare il codice PDR, ovvero un codice di 14 cifre che identifica il punto di consegna del gas. Codice POD e codice PDR non cambiano nel caso in cui sia modificato il fornitore di energia.

Dove trovare moduli domanda bonus bollette luce e gas

Abbiamo visto come sia la domanda bonus bollette luce e gas includa la compilazione di diversi moduli dedicati alla comunicazione di tutte le informazioni necessarie. A questo proposito, molti di voi si staranno chiedendo dove trovare questi moduli.

Per ottenerli, sarà utile collegarsi al sito web dell’ARERA e seguire questi passaggi:

  • dalla Homepage del sito web, cliccare alla voce “Consumatori”;

  • nella tendina in apertura, scegliere tra “Elettricità” oppure “Gas”;

  • nelle pagine corrispondenti, selezionare il modulo “Per le famiglie disagiate o numerose”;

  • scorrete la pagina che si apre fino in fondo, dove troverete un elenco di link da cui scaricate tutti i file PDF del moduli che potrete stampare e compilare.

Come si riceve bonus bollette luce e gas

Una volta inoltrata la domanda per ricevere il bonus in bolletta, lo sconto dell’importo stabilito verrà applicato direttamente sulle bollette successive. È importante sapere che la somma non sarà scontata interamente in un’unica tranche, bensì nell’arco dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda.

Per verificare che la vostra domanda sia stata ricevuta, verificata ed approvata, potrete utilizzare le seguenti modalità:

  • tramite un servizio di online apposito, al link bonusenergia.anci.it. Accedendo alla sezione “Controlla online la tua pratica” potrete tenere d’occhio il percorso della pratica. Le credenziali per effettuare l’accesso sono rilasciate Comune, dal CAF o qualsiasi altro ente preposto presso il quale avete effettuato la richiesta;

  • richiedendo informazioni presso il Comune, il CAF o altro ente presso cui avete inoltrato la domanda;

  • chiamando il numero verde dedicato 800166654. Per ottenere le informazioni desiderate, dovrete fornire il vostro codice fiscale o numero identificativo della richiesta.

Una volta che l’importo da scontare è approvato e applicato sulle vostre bollette, ne troverete indicazione sullo stessa fattura. In particolare, verificate nella sezione “Totale servizi di rete – quota fissa”. Al suo interno, saranno evidenziate le informazioni relative sia all’avvenuta emissione dello sconto, sia la dicitura dell’importo preciso del bonus.

Come si rinnova bonus bollette luce e gas

Come spiegato nelle sezioni precedenti, il bonus sulla fornitura energetica dedicato alle famiglie numerose e in situazione di disagio economico è una misura del Governo introdotta dal 2009. Per questo motivo, potreste trovarvi nella situazione in cui è necessario eseguire il rinnovo della domanda che è stata già inoltrata negli anni precedenti. Vediamo quali sono i passaggi da seguire a questo proposito.

Per rinnovare il bonus occorre presentarsi presso l’ufficio addetto del vostro Comune di residenza, del CAF o altro ente preposto e utilizzare i moduli indicati qui di seguito:

  • nel caso nessuna condizione sia cambiata rispetto all’anno precedente, sarà necessario compilare il modulo di rinnovo semplificato, denominato “modulo RS”;

  • nel caso in cui siano avvenute variazioni, sarà necessario compilare il “modulo A.”

L’operazione di rinnovo deve essere effettuata entro il decorso di 12 mesi della validità del bonus. Il sistema informatico di gestione dell’agevolazione invierà una comunicazione a tutti coloro che hanno già usufruito del bonus negli anni precedenti per ricordare dell’imminente scadenza.

Bonus bollette luce e gas e Coronavirus

La recente emergenza sanitaria scatenata dal Coronavirus ha comportato alcune variazioni nei termini originali di scadenza per la presentazione della domanda. Come già definito nella sezione precedente, in condizioni normali il rinnovo deve essere effettuato entro il trascorrere dei suoi 12 mesi di validità. Per tutti coloro il cui bonus era in scadenza tra marzo e maggio 2020, è possibile presentare la domanda entro i 2-3 mesi successivi alla data originale di scadenza.

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