Il conto deposito vincolato: come funziona e a cosa serve

Aggiornato il: 28/03/2023
di Alessandro Voci
Pubblicato il: 28/03/2023

In 30 secondi

  • Una modalità di investimento popolare per la sua sicurezza e per il rendimento garantito è il conto deposito di tipo vincolato, in cui non è possibile – a meno di pagare penali o rinunciare agli interessi – prelevare il denaro prima della scadenza.
  • I conti deposito di questo genere si differenziano tra loro per il tasso di interesse, l’importo minimo e massimo investibile, ma soprattutto le clausole in materia di necessità di prelievo anticipato.
  • I punti di forza di questo conto sono la protezione dell’investimento e la prevedibilità dei rendimenti, ma sottoscriverne uno può significare perdere occasioni migliori.

Un conto deposito vincolato è un tipo di conto deposito che permette di depositare somme di denaro per un periodo di tempo prestabilito, chiamato vincolo.

monete una sopra l'altra sotto ombrello

Durante il periodo di vincolo, il titolare del conto non può prelevare i fondi depositati; in cambio, ha diritto a un tasso di interesse generalmente più elevato rispetto a un conto deposito libero o, ancor di più, a un conto corrente. Il conto deposito vincolato è un'opzione di investimento a basso rischio adatta a chi desidera mettere da parte del denaro senza correre pericoli significativi.

Quali sono le principali caratteristiche del conto deposito vincolato?

I vari tipi di conto deposito vincolato si distinguono tra di loro per alcune caratteristiche, tra cui le seguenti, indicate nella tabella:

Caratteristica

Descrizione

Vincolo

Durata del periodo in cui il denaro è bloccato nel conto, che può variare da pochi mesi a diversi anni.

Tasso di interesse

Tasso fisso applicato al denaro depositato per tutta la durata del vincolo. Generalmente, tassi più elevati sono associati a vincoli più lunghi.

Importo minimo e massimo

Limiti di deposito stabiliti dalla banca, che possono variare a seconda dell'istituto e delle condizioni offerte.

Rinnovo automatico

Opzione offerta da alcune banche per rinnovare automaticamente il vincolo alla scadenza, mantenendo lo stesso tasso di interesse o applicando il tasso vigente al momento del rinnovo.

Tassazione

In Italia, gli interessi maturati sui conti deposito sono tassati al 26% a titolo di imposta sostitutiva. La banca trattiene l'imposta direttamente dagli interessi maturati e la versa all'Agenzia delle Entrate.

Prelievo anticipato

Possibilità di prelevare i fondi prima della scadenza del vincolo, solitamente con l'applicazione di penalità o la perdita degli interessi maturati. Le condizioni variano a seconda della banca e del prodotto specifico.

Spese accessorie

Costi aggiuntivi che potrebbero essere applicati dalla banca per l'apertura, la gestione o la chiusura del conto. È importante verificare queste spese prima di aprire un conto deposito vincolato.

Vediamo le caratteristiche del conto deposito più nel dettaglio. La durata del vincolo varia in base all'accordo tra il titolare del conto e la banca. I vincoli possono durare da pochi mesi a diversi anni, e di norma, tassi di interesse più elevati sono associati a vincoli più lunghi. Il tasso di interesse applicato al conto deposito vincolato è fisso per tutta la durata del vincolo e viene stabilito al momento dell'apertura del conto. Esso dipende dal periodo di vincolo, dall'importo depositato e dalle condizioni di mercato.

Le banche possono stabilire un importo minimo e/o massimo da depositare nel conto vincolato; in particolare è quello minimo che di solito interessa il piccolo investitore, ed è nell’ordine delle migliaia di euro, anche se non mancano conti deposito che permettono di investire anche piccole somme, poco per volta.

Al termine del vincolo, alcune banche offrono la possibilità di rinnovare automaticamente il conto per un altro periodo di vincolo, mantenendo lo stesso tasso di interesse o applicando il tasso vigente al momento del rinnovo.

Per quanto riguarda invece la tassazione, bisogna distinguere tra l’imposta di bollo, che è pari allo 0,20% della somma vincolata e non è dovuta quando il valore medio di giacenza è inferiore a 5.000 euro, e l’imposta sulle rendite finanziarie, equivalente al 26% degli interessi e degli altri proventi derivanti dai conti deposito, così come dai conti correnti.

La disciplina del prelievo anticipato cambia a seconda del tipo di conto deposito, ed è la possibilità di prelevare i fondi prima della scadenza del vincolo. Di norma è sempre possibile farlo quando chi deposita si trova a dover affrontare una spesa imprevista, e la conseguenza più comune è che non vengano più pagati gli interessi maturati. Può esserci un tasso base, molto basso, che viene comunque riconosciuto anche se si preleva il denaro (o parte di esso) prima della scadenza. Se non si è sicuri di poter bloccare la somma investita per la durata del vincolo, è bene ricordare che ci sono anche i conti deposito non vincolati, con tassi d’interesse molto più bassi ma maggiore libertà per disporre del proprio patrimonio.

Infine le spese accessorie, ovvero tutte quelle che non vengono ricomprese nel pagamento di eventualità penalità o nella tassazione: è buona regola leggere sempre attentamente le condizioni del conto per non finire con il pagare cifre troppo alte a fronte di interessi non sufficienti.

Quali sono i vantaggi del conto deposito vincolato?

Il primo vantaggio del conto deposito vincolato è che i tassi di interesse sono quasi sempre più elevati rispetto ai conti deposito liberi o ai conti correnti (potrebbero essere un’eccezione solo i conti deposito che sono “vincolati” solo in linea teorica, e che danno diritto agli interessi maturati fino a quel momento anche in caso di svincolo prima della scadenza).

Questo lo rende un'opzione di investimento interessante per coloro che desiderano un ritorno maggiore sul proprio capitale, pur mantenendo un profilo di rischio basso, considerando che anche i conti deposito sono infatti protetti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD). Questo fondo, obbligatorio, assicura che, in caso di insolvenza o crisi di un istituto di credito, i depositi dei clienti siano tutelati fino a un massimo di 100.000 euro per depositante e per banca. Questa protezione si applica a ciascun cliente indipendentemente dal numero di conti deposito o correnti presso la stessa banca. La stabilità del sistema bancario italiano è un’ulteriore garanzia rispetto a investimenti più redditizi ma anche più rischiosi, in primo luogo quelli in azioni.

Il conto deposito vincolato fornisce una protezione dall'inflazione, a condizione che il tasso di interesse offerto sia superiore al tasso di inflazione, ed è un modo più efficace rispetto al conto corrente per mantenere nel tempo il potere d’acquisto del denaro.

Da non sottovalutare infine la prevedibilità del rendimento: gli investitori possono infatti calcolare in anticipo gli interessi che matureranno e conoscere esattamente il ritorno sull'investimento al termine del periodo di vincolo.

Ci sono svantaggi nel conto deposito vincolato?

Per quanto riguarda gli svantaggi di questa forma di investimento, il principale è senz’altro l'impossibilità di accedere ai fondi durante il periodo di vincolo senza incorrere in penalità o perdere gli interessi maturati. Questa situazione può limitare la propria flessibilità finanziaria, specialmente se ci si trova in una situazione in cui si ha bisogno di liquidità immediata.

Come detto, il rendimento offerto dai conti deposito vincolati è generalmente inferiore rispetto ad altri investimenti più rischiosi, come azioni o fondi comuni di investimento. Chi è disposto a sopportare un maggiore livello di rischio, può trovare opzioni di investimento alternative con rendimenti potenzialmente più elevati.

Infine, c'è il potenziale di perdere opportunità di investimento a causa dell'immobilizzazione del capitale nel conto deposito vincolato. Mentre il denaro è vincolato, il rischio è quello di non essere in grado di sfruttare altre opportunità di investimento che si presentano nel mercato, limitando così le possibilità di diversificazione del portafoglio e di ottenere rendimenti più elevati.