Come aggiungere gas al condizionatore

Può accadere che, dopo un certo periodo di utilizzo, il livello del gas del condizionatore scenda e, di conseguenza, la sua efficienza. In queste situazione, così come dopo una generica riparazione dell’apparecchio, può rendersi necessaria una ricarica di gas, per assicurare un corretto funzionamento e un’adeguata efficienza di raffreddamento. Di seguito, vi spieghiamo come aggiungere gas al condizionatore in semplici passi.

come aggiungere gas al condizionatore
E' tempo di controllare il condizionatore: ecco come aggiungerne gas

Se dovete ricaricare il gas del condizionatore, è possibile tanto rivolgersi ad un tecnico specializzato come effettuare il lavoro in maniera “fai da te”. Di seguito vediamo come aggiungere gas al condizionatore a casa.

Ci avvaleremo dei semplici kit già pronti e semplici da utilizzare per la ricarica del condizionatore, che sono facilmente reperibili in commercio. Nel frattempo, se siete alla ricerca di un nuovo condizionatore, abbiamo individuato alcuni modelli a prezzi molto convenienti su Amazon:

Come ricaricare gas al condizionatore

Innanzitutto bisogna installare il tubo di carica sulla porta della bassa pressione (munitevi di protezione per gli occhi per quest’operazione).

Di seguito verifichiamo che non ci siano fori da dove si possa stare perdendo il gas. A questa fine si può spruzzare un soluzione di acqua e sapone sui raccordi del condizionatore, per accertarvi che non si formino delle bolle d’aria, così come si fa per identificare eventuali perdite di gas metano.

Controllate che non ci siano ostruzioni da detriti nelle batterie, o danni nel compressore. In questo senso, va detto che per testare un compressore con un basso livello di carica potrebbe rendersi necessario controllare il pressostato (solitamente è situato sull’accumulatore).

Di seguito va spurgato il tubo di carica, aprendo la valvola fino a riempirla con il refrigerante, dopodiché lentamente allentate il raccordo di ottone che collega il tubo flessibile alla valvola stessa e infine avvitatela saldamente. In caso che la pressione sia inferiore alla gamma consigliata, consigliamo di seguire le istruzioni fornite dal produttore per la ricarica del condizionatore.

Collegate poi il tubo flessibile all’attacco del moto-condensante e aspettate qualche minuto per rilevare il livello del gas dal gruppo manometrico; esso verrà segnalato dalle fasce colorate della scala manometrica. Infine, l’operazione di ricarica sarà finita quando l’indicatore del manometro si stabilizzerà sulla fascia indicante il livello esatto del gas.

Alcune considerazioni sulla ricarica di gas

E’ importante sottolineare che il gas del condizionatore non si consuma facilmente “da solo” ma bisogna di una perdita per ridursi di quantità. Se dovete ricaricare il condizionatore troppo spesso, allora sicuramente c’è una perdita che va rilevata e riparata immediatamente.

Se durante l’operazione di ricarica notate che il climatizzatore è completamente scarico, sicuramente c’è una fuga di gas che va riparata. Anche perché in questa situazione di vuoto, il sistema potrebbe essere contaminato dall’umidità e la ricarica che eseguiremo non comporterà risultati soddisfacenti, poiché bisognerà sostituire il ricevitore di essiccazione.

Adesso che sappiate come aggiungere gas al condizionatore, probabilmente vi saranno d’aiuto anche alcuni consigli su come risparmiare sull’uso del condizionatore.

Infine, vogliamo ricordarvi che per tagliare le bollette della luce la miglior alternativa è quella di attivare una tariffa energia elettrica conveniente, che si può individuare grazie al comparatore di tariffe luce di SosTariffe.it reperibile cliccando sul pulsante qui sotto:

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