Enel numero guasti: come contattare Enel in caso di guasti o rotture


I numeri utili per poter comunicare con Enel in caso di guasti o di interruzioni di linea. È anche possibile utilizzare l’app del gestore per eventuali segnalazioni, ecco come scaricarla e utilizzarla. Quando si verificano malfunzionamenti è buona norma comunicare l’autolettura del contatore per evitare poi conguagli a sorpresa

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I rimborsi dei fornitori del 2019

Nell’ottobre del 2019 gli operatori di fornitura di servizi elettrici hanno dovuto rimborsare ai consumati circa 45 milioni di euro per blackout improvvisi e superiori ai 3 minuti. È quanto è stato deciso dall’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente (Arera). Quando si verificano guasti che comportano l’interruzione del servizio per i clienti domestici, e non, scattano in automatico i rimborsi: pari a 30 euro e maggiorati di 15 euro per ogni 4 ore di interruzione. L’indennizzo massimo disposto può arrivare a 300 euro.

Il rimborso è più corposo per chi ha utenze in bassa e media tensione non domestiche, con potenza inferiore o uguale a 100 kW e superiore a 6 kW, in questi casi si parte da 150 euro e gli incrementi sono di 75 euro ogni 4 ore di interruzione. L’indennizzo massimo può raggiungere i 1000 euro. Non sono considerati come rimborsabili interruzioni legate a calamità naturali o a provvedimenti straordinari disposti dall’ARERA.

Per quanto riguarda le situazioni di malfunzionamento dell’impianto gas l’indennizzo base è stato portato a 35 euro. Questo rimborso viene riconosciuto quando gli operatori non rispettano i parametri di qualità dei servizi definiti dalla Carta dei servizi. Con la stessa delibera del 2013 l’authority ha imposto ai gestori di intensificare i controlli sulle reti di distribuzione e gli esiti delle verifiche devono essere pubblicati online visibili a chiunque.

Secondo le direttive ARERA comunque “ogni impresa distributrice deve mettere a disposizione uno o più recapiti telefonici con linea fissa dedicati esclusivamente al servizio di pronto intervento, con passaggio diretto a un operatore senza necessità di chiamare altri numeri telefonici. Il servizio è gratuito e attivo 24 ore su 24”.

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Codici POD e PDR, dove si trovano e a cosa servono

I clienti in caso di guasti, di malfunzionamento dei contatori e di irregolarità nella fornitura elettrica o del gas potranno contattare il pronto intervento del proprio gestore. Se in precedenza le segnalazioni potevano essere inoltrate solo contattando il numero verde, oggi sono disponibili le piattaforme online e le app.

Per poter inviare la notifica di guasto gli utenti dovranno comunicare i propri codice cliente e i codici POD o PDR dei contatori. I due codici (POD e PDR) sono quelli con cui si identificano i dispositivi di luce e gas.

Il POD è un codice alfanumerico composto da 15 caratteri, si tratta di un codice composto dalla sigla della nazione (in questo caso IT), 3 cifre che indicano il distributore. Poi segue una lettera per la tipologia di servizio (E per energia elettrica) e un codice numerico di 8 cifre. Se non riuscite ad identificare il POD sul contatore lo troverete sulla bolletta o tramite l’app.

Il PDR è il codice fiscale del contatore gas, la stringa si questo dispositivo è composta da soli numeri e le cifre che la formano sono 14. I primi 4 numeri servono ad identificare il distributore locale, le altre cifre sono invece assegnate in modo casuale. Anche in questo caso si può recuperare il codice da una vecchia bolletta o sul contatore.

 

Enel, servizi e offerte per i clienti

In questa guida ci occuperemo di capire come poter contattare l’Enel in caso di guasti o rotture delle reti domestiche.

Enel Spa è la maggiore società fornitrice di energia elettrica e gas in Italia. I clienti del libero mercato sono serviti da Enel, mentre quelli ancora rimasti al servizio a Maggiori tutele fanno riferimento alla compagnia Servizio elettrico nazionale.

Secondo i dati dell’Osservatorio 2019 di ARERA Enel serve, nel complesso, il 41,6% di utenti domestici nel nostro Paese per quel che riguarda l’energia elettrica. La fornitura di gas vede invece saldamente al comando Eni, seguita da Edison e poi dall’Enel.

Questo gestore ha attivato un servizio per permettere ai clienti di segnalare i malfunzionamenti delle reti e per contattare il numero di pronto intervento. Per inviare l’avviso di rotture o guasti si può utilizzare il form online, chiamare il numero verde o utilizzare l’app di Enel.

Guasti e interruzioni di rete elettrica, i motivi più comuni

La mancanza di corrente elettrica può dipendere dall’accensione di troppi elettrodomestici nello stesso tempo, di un guasto sull’impianto domestico. Uno dei motivi ricorrenti per cui può saltare la luce in casa è un guasto sulla rete elettrica nella zona in cui si trova la vostra abitazione o per lavori programmati. Per i cattivi pagatori la mancanza di luce potrebbe dipendere anche da un distacco operato dalla società.

Il servizio per la segnalazione di questi guasti permette ai clienti anche di ricevere delle informazioni sull’avanzamento dei lavori di ripristino della rete o la risoluzione di malfunzionamenti. Il percorso di supporto interattivo permette di monitorare la rete elettrica di casa inserendo il codice POD del proprio contatore.

Prima di procedere chiamando un’elettricista o il numero verde della società elettrica o del gas dovrete controllare che non sia scattato l’interruttore o il salvavita. Altro passaggio fondamentale è il controllo delle bollette, si deve essere certi di essere in regola con i pagamenti. Se doveste aver saltato qualche versamento il fornitore potrebbe aver ridotto la potenza del vostro impianto e sarà più probabile un sovraccarico della rete domestica.

Qual è il distributore?

Il sistema di monitoraggio in base al codice inserito POD vi segnalerà se il guasto è di competenza del distributore locale o del gestore che vi invia la bolletta. Quando si manda l’avviso per la rottura o il malfunzionamento della rete elettrica vi fornirà un numero tramite cui potrete risalire alla vostra segnalazione.

Enel infatti è una delle società che fornisce i servizi elettrici e di gas, ma non è detto che la rete che trasporta le materie prime a casa vostra sia di proprietà di Enel. Per poter riparare dunque un guasto che interessa la rete di distribuzione sarà necessario che intervengano i tecnici della società distributrice. Anche la lettura dei distributori, per poter controllare che non sia un guasto legato ad un malfunzionamento del dispositivo, è di competenza del distributore.

Il servizio di verifica permette anche di sapere se l’interruzione di energia o di gas non sia solo temporaneo o dovuto ad un lavoro programmato. Il gestore è però tenuto a dare comunicazione tempestiva di interventi che possano comportare dei disservizi per i clienti.

Se il sistema rileva un guasto diffuso su tutta la rete potrete monitorare l’avanzamento degli interventi costantemente e le informazioni saranno aggiornate ogni mezz’ora. 

Come si può segnalare un guasto a Enel

Per segnalare un guasto si può inviare un messaggio nella chat che si avvia aprendo l’app di Enel o collegandosi al sito della società. Il testo da mandare è: “Sono al buio”. È possibile anche scrivere un messaggio alla pagina ufficiale di Facebook di Enel.

Il numero verde è invece l’803.500, il contatto è attivo tutti i giorni e 24 ore su 24. Per controllare l’andamento della segnalazione si dovrà comporre lo stesso numero e poi digitare 1.1, sarà poi necessario inviare anche il codice del guasto che vi è stato inviato sul cellulare o via mail quando avete aperto la pratica.

Per parlare con un operatore di Enel si potrà anche provare a contattare l’800.900.860, gli addetti però risponderanno dalle 7 alle 22. Se non si ha tempo per attendere il proprio turno o magari si è impegnati, si può anche inviare un sms al 320.20.41.500 per poter ricevere aggiornamenti per lavori prolungati sulla rete.

Con il sistema e-Notify si potrà scegliere infatti se fornire il proprio numero di telefono, il contatto Telegram o la mail come strumento di comunicazione. Tramite questo servizio si potrà programmare la manutenzione ordinaria dei propri impianti e ricevere le informazioni sulla fornitura domestica.

Quando accadano guasti o malfunzionamenti è buona norma per i clienti procedere all’autolettura dei consumi. Questa pratica è diventata meno frequente con i nuovi dispositivi smart, questi apparecchi infatti procedono ad una lettura continua dei consumi. La procedura di comunicazione è necessaria per assicurarsi che la bolletta non si basi su una stima dell’utilizzo familiare piuttosto che sui dati reali.

Come comunicare le letture ad Enel

Si devono innanzitutto recuperare i codici POD e PDR dei contatori luce e gas. Questi codici si possono recuperare dagli apparecchi o su una vecchia bolletta, sono dati che si possono trovare anche collegandosi al proprio profilo online inserendo il numero cliente.

Il codice POD è formato da 14 cifre e identifica il contatore luce, il dispositivo gas è invece riconoscibile dal codice PDR che si può individuare sotto la dicitura punto di riconsegna sulla bolletta o appena sopra il contatore meccanico sul dispositivo.

Per la comunicazione dei consumi sono a disposizione degli utenti differenti canali. Si può inviare la lettura collegandosi alla propria pagina personale, avviando l’app Enel Energia all’apposita voce. Ci sono poi le chat di Twitter e Telegram, le comunicazioni sono da indirizzare rispettivamente a @EnelEnergiaHelp e @EnelEnergiaBot.

È disponibile anche l’invio via sms scrivendo al 320.20.42.002, il testo del messaggio dovrete indicare il numero cliente (un codice di 9 cifre) seguito da uno spazio e poi dal valora della lettura. Per essere sicuri che l’invio è riuscito dovrete ricevere un sms di conferma.

Ci sono poi il fax, il numero a cui comunicare l’autolettura è l’800.900.150, o il più classico dei mezzi di comunicazione, la posta. Per poter inviare i dati tramite posta si dovrò mandare una raccomandata con ricevuta di ritorno alla Casella Postale 1100, 85100 Potenza, in questo caso dovrete riportare nella lettera un numero telefono per essere ricontattato in caso di necessità.

Il Servizio clienti, a chi richiedere supporto e informazioni

Enel ha dei numeri verdi a cui possono fare riferimento i clienti del libero mercato e altri contatti dedicati a coloro che hanno attive offerte del Servizio elettrico nazionale. Il numero verde per gli utenti liberi che vogliono comunicare la lettura dei consumi è l’800.900.837, per i clienti del Servizio a Maggiori Tutele sono disponibili l’800.900.800 o l’199.50.50.55.

Mentre per poter ottenere supporto generico su offerte o guasti si possono chiamare l’800.900.860 (dall’Italia, sia da fisso che da cellulare) o lo 06.64.5110.12 (preceduto dal +39) per i clienti che chiamano dall’estero.

È anche disponibile un servizio di assistenza virtuale, chiamato Elena. Chattando con questo operatore il cliente potrà:

  • Comunicare l’autolettura

  • Assicurarsi che i pagamenti delle bollette sia regolari

  • Verificare l’attivazione dei servizi

  • Ricercare un negozio Spazio Enel

  • Richiedere la bolletta elettronica

  • Modificare i propri dati contrattuali

C’è anche un ulteriore contatto per il Servizio clienti riservato ai clienti con disabilità uditiva, questi utenti possono digitare il numero verde 800.900.800 con l’app Pedius appositamente studiata.

 

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