Ricariche TIM: tagli, modalità online e offline


Ci sono diversi modi per ricaricare la vostra sim TIM. Ecco quali sono le modalità di ricarica online e quali sono i sistemi tradizionali per acquistare le schede di ricarica nei negozi fisici. Dallo scorso anno sono anche disponibili dei nuovi tagli per le ricariche TIM

app mytim

Avere sempre credito sufficiente al momento del rinnovo delle offerte mobile è importante per gli utenti per non rischiare di pagare molti euro per pochi minuti su internet o per una breve conversazione. Se non si ha abbastanza credito sulla propria sim e la promozione con minuti e GB gratuiti non si rinnova vengono infatti applicate le tariffe base associate ai piani.

Poniamo che si abbia attiva sul proprio smartphone la TIM Base come tariffa del proprio piano TIM Young Senza limiti (minuti e sms illimitati e 60 GB per navigare a 14.99 euro al mese). Se non avrete ricaricato per tempo non potrete utilizzare i bundle gratuiti e chiamate e sms rischiano di essere piuttosto costosi.

Come ricaricare online le sim TIM

Per ricaricare con TIM avete diverse soluzioni. Iniziamo dalle modalità di ricarica online, per utilizzare questi sistemi dovrete essere avere le credenziali per accedere al sito TIM.it o all’app My TIM oppure procedere con una singola operazione dal home page di TIM.it.

Per gli utenti con un account registrato sul sito sarà sufficiente effettuare il login e selezionare l’importo da ricaricare. Vi saranno poi richiesti i dati per il pagamento con addebito sulla carta di credito. Sono accettati per questo tipo di operazione le American Express, Aura, Diners, Mastercard, Visa e i pagamenti con PayPal.

Creare un profilo My TIM e usare l’app

Se non avete ancora creato un vostro profilo personale, ecco qual è il percorso da seguire. Entrando nella pagina tim.it vedrete in alto a destra una serie di menu, l’ultima voce è My TIM. Cliccando su My TIM sarete reindirizzati alla pagina personale, dato che non avete un account selezionate Registrati.

Vi sarà richiesto di inserire una mail che poi diventerà anche l’user name della pagina My TIM e una password. Dovrete anche completare un form con dati personali e inserire il numero o i numeri TIM associati al vostro nome. Completando l’operazione sarà molto più rapido poi eseguire ricariche, controllare lo stato del credito o gestire le offerte attive sul proprio numero.

C’è anche la ricarica tramite l’app My TIM. In questo caso sarà necessario avere un proprio profilo e scaricare l’applicazione dall’App Store per smartphone iOS o dal Google Store per gli Android. Una volta associato il profilo all’app sul cellulare, per ricaricare vi basterà selezionare il menu con il simbolo € e selezionare il taglio della ricarica.

Si potrà scegliere tra 10 euro, 15 euro, 25 euro o 50 euro. Oppure scorrendo con il dito vedrete la voce Ricaricard, cliccando su questa opzione sarà possibile eseguire la ricarica inserendo il codice trovato sulla scheda acquistata in precedenza.

Tramite app, ma anche online, si può scegliere tra una ricarica singola e la modalità di ricarica automatica di TIM. Nel primo caso l’operazione si conclude con l’inserimento dei dati dalla carta di credito e l’avvio del pagamento, rispetto alle altre modalità di ricarica in questo caso non saranno accettate le carte Aura.

La modalità di ricarica online senza account registrato

Creare il profilo My TIM non è però necessario per fare la ricarica online. Potrete anche semplicemente ricaricare collegandovi al sito, vi sarà richiesto di inserire il numero a cui accreditare i soldi e i dati della carta di credito su cui addebitare la spesa.

Se non ci si fida a inserire i propri dati online si potrà anche ricaricare da sportelli ATM o tramite il proprio servizio di home banking. Si potrà procedere a singole ricariche senza salvare i dati degli strumenti di pagamento che preferite.

Ricariche automatiche, tagli e costi

La ricarica automatica invece è un servizio che vi permetterà di pianificare dei pagamenti regolari. In questo modo non dovrete più ricordarvi di comprare schede o di effettuare la ricarica nel giorno precedente il rinnovo dell’offerta.

Attivando questo servizio TIM ricaricherà il credito il giorno prima della scadenza della promozione, si può impostare il massimale di ricarica pari a 15 euro oltre il prezzo della vostra offerta. Non si potrà usare questa opzione per un importo di rinnovo inferiore a 2 euro. Per impostare i pagamenti automatici si potrà scegliere tra addebiti su carta di credito, TIM Pay o sul conto corrente.

Per evitare spese indesiderate i clienti con attivo questo servizio potranno contare sul blocco delle offerte a pagamenti di terzi. Gli utenti potranno sbloccare o riattivare questo tipo di opzioni chiamando il Servizio clienti in qualsiasi momento. Con ricarica automatica TIM regala ogni mese un bundle aggiuntivo di 10 GB per navigare su rete 4G.

Banco TIM, istituti abilitati

Un altro sistema di ricarica che vi permette di effettuare i pagamenti in pochi secondi e senza dover inserire di volta in volta i dati della carta di credito è Banco TIM. Questo servizio deve essere abilitato in banca prima di poterlo utilizzare.

Per attivare gli addebiti con questo sistema dovrete recarvi presso uno sportello ATM inserire la carta di credito o debito, selezionare tra i servizi disponibili Banco TIM. Le carte accettate sono quelle con il contrassegno PagoBancomat, Postamat Maestro o Postepay.

Vi sarà poi chiesto di digitare il numero di cellulare da associare a questa modalità di ricarica e potrete scegliere il codice di 5 cifre per effettuare le operazioni. Quando avrete ultimato il processo di attivazione vi verrà rilasciata una ricevuta, potrete comunque modificare il PIN scelto durante la prima attivazione gratuitamente presso uno sportello della vostra banca. Per le successive ricariche sarà sufficiente inviare un sms o chiamare il 40916.

Passepartout, come funziona

Tra i servizi che permettono di ricaricare in modo rapido la vostra sim c’è anche Passepartout, con questa soluzione si potranno anche acquistare i prodotti in offerta promozionale per i clienti TIM. Con Passepartout sarà inoltre possibile impostare le ricariche automatiche dell’operatore.

Per effettuare la ricarica del credito del vostro numero TIM con questa opzione dovrete attivare il servizio online o chiamando il 119. Dovrete avere una carta American Express, BankAmericard e Carta Aura o CartaSi.

Dall’apposita pagina Passepartout cliccate su Attiva, vi sarà richiesto poi di inserire i dati di accesso al vostro account personale TIM e i dati della carta di credito per procedere ai pagamenti (numero carta, data scadenza, codice di controllo) e un PIN di 5 cifre scelto da voi.

Questa parte della procedura sarà necessaria solo per l’attivazione del servizio, per fare le ricariche poi si potrà semplicemente cliccare su attiva ed inserire i dati di login. A questo punto per gli utenti registrati sarà possibile selezionare il taglio da ricariche e procedere al pagamento inserendo il PIN. La ricarica Passepartout potrà essere fatta anche chiamando il numero gratuito 40916, seguire la voce preregistrata e inserire il PIN.

Come ricaricare se non si ha credito

Ci sono poi i servizi che vi permettono di rimpolpare il credito anche se non avete la possibilità di comprare una ricarica nell’immediato. Si tratta di una serie di soluzioni che vi permettono di chiedere ad un amico una ricarica d’emergenza o di addebitare una chiamata al destinatario. Il più utilizzato è Sos Ricarica, questa opzione permette di chiedere un anticipo di credito a TIM per un importo massimo di 5 euro e con un costo dell’operazione di 1.50 euro.

Potranno richiedere questo servizio i clienti che abbiano effettuato almeno 3 ricariche sul proprio numero TIM. E non potrete fare una nuova domanda di Sos Ricarica se non avrete prima restituito la ricarica precedente. Per ricaricare in questo modo si deve chiamare il 40916 e seguire le istruzioni della voce guida.

Pay For me è un’altra soluzione che consente di chiamare anche senza credito. In questo caso il costo della telefonata viene addebitata al destinatario che ovviamente potrà anche rifiutare di rispondere alla vostra telefonata. Il servizio vi permette di contattare anche numeri Vodafone e WindTre e i numeri fissi di Telecom Italia.

Il costo per chi vi risponderà sarà di:

  • 0.40 euro al minuto per clienti TIM, Vodafone o Wind  

  • 0.30 euro al minuto se si chiamano numeri Telecom Italia

Per effettuare una telefonata con l’addebito al destinatario si dovrà digitare prima del numero da contattare la stringa 4088. Si potrà anche utilizzare il servizio se si è all’estero, in questo caso il contatto da chiamare deve essere preceduto dal *148*+39. I cost applicati saranno diversi a seconda del paese da cui parte la comunicazione e vanno da 1.31 euro al minuto in zona UE a 6.35 euro per zona 4.

Cedere credito, quali modalità e quanto costano

Fin qui abbiamo visto come ricaricare il proprio numero di telefono, anche se il sistema di ricarica automatica e quello delle ricariche tradizionali o online permette anche di inserire un altro beneficiario. Ci sono anche delle modalità di ricarica che sono pensate per ricaricare il numero di un familiare o di un amico. In particolare, si possono attivare il sistema Paghetta e Ti ricarico.

Il primo è un metodo di pagamento che permette di programmare una ricarica automatica in modo da permettervi di gestire e controllare i consumi dei vostri figli. Potrete trasferire piccole cifre, da 2 euro a 15 euro, dal vostro credito telefonico a quello di un altro numero. Si può scegliere anche un intervallo preciso di questi scambi di credito, ogni settimana, 15 giorni o una volta al mese.

Per chi attivi Paghetta dal sito di TIM o dall’app il servizio costerà 0.50 euro per ogni trasferimento. Se invece si scegliere di chiamare il 119 e chiedere l’attivazione tramite questo canale il costo salirà a 1 euro.

Se si vuole ricaricare un altro numero, ma senza rendere periodico l’accredito si potrà usare Ti ricarico. Questo servizio una tantum avrà un costo fisso di 1 euro. Per usare questa modalità si potrà collegarsi al sito TIM o chiamare il 40916 o il Servizio di assistenza (119).

I sistemi di ricarica offline

Non resta quindi che elencarvi i punti vendita in cui è possibile chiedere una ricarica tramite i sistemi Sisal Pay e Lottomatica o acquistare le ricaricard per effettuare la ricarica in un secondo momento. Le schede per ricaricare le sim TIM possono essere acquistate nei punti vendita monomarca o multimarca, nelle ricevitorie e nei tabacchi e nei punti vendita convenzionati con Banca ITB.

Nei supermercati aderenti al servizio si potrà anche pagare la propria ricarica in cassa e poi procedere alla ricarica inserendo il codice fornito con lo scontrino. E poi c’è la classica carta per ricaricare con il codice che compare grattando la striscia argentata.

Iliad Offerte Internet: le offerte con Giga inclusi di maggio 2020

Iliad dispone di diverse offerte con Gigabyte inclusi. Anche le sue tariffe voce permettono di usufruire di un piccolo quantitativo di traffico dati. Scopri tutti i dettagli sulle promozioni dell’operatore francese

Samsung Pay e PagoBancomat: come pagare con il bancomat da smartphone

Da maggio 2020, la piattaforma di pagamento Samsung Pay, prodotta dal colosso sudcoreano per i suoi dispositivi mobili, ha incrementato le proprie opzioni con l’ingresso del circuito PagoBancomat, uno dei più utilizzati in Italia. Le prime card che saranno abilitate al servizio saranno quelle di Intesa Sanpaolo, UBI e Cassa Centrale Banca: ecco come fare.

Vodafone Infinito: costi e promozioni delle offerte di maggio 2020

Infinito è la famiglia di tariffe Vodafone con Gigabyte illimitati per navigare su Internet da mobile alla velocità del 5G, ovvero il più recente e performante standard di rete per smartphone. Scopri tutti i dettagli e il costo di queste promozioni