Modulo subentro per decesso: passaggio utenze luce e gas

Aggiornato il 06/02/2023
di Alessandro Voci

Un parente o un familiare ĆØ deceduto e avete disattivato le forniture di luce e gas, ma adesso volete riattivarle cambiando intestatario. Ecco come fare il passaggio delle utenze con il subentro per decesso.

Attenzione: non confondiamo il subentro con la voltura! Si parla di subentro quando si attiva una fornitura luce o gas dopo che il contatore ĆØ stato disattivato e si decide di chiedere al gestore di riavviare il servizio.

La volturaĀ ĆØ invece il semplice cambio di intestatario del contratto giĆ  attivo. Questa operazione non richiede interventi tecnici per sbloccare il contatore e ha quindi costi e tempi molto ridotti. Si tratta di una pratica amministrativa.

bolletta

Un’altra situazione frequente in cui può essere necessario fare un subentro per decesso ĆØ in caso di morte del proprietario di casa se i familiari decidono di disattivare luce e gas in attesa di stabilire cosa fare della casa.

Un'altro caso comune di subentro mortis causa, infine, ĆØ quando gli utenti comprano un nuovo appartamento e si trovano con una casa con le utenze di luce e gas staccate da dover riattivare.

Ti sei reso conto che il processo da portare avanti nel tuo caso ĆØ la voltura e non il subentro per decesso? Leggi la guida ad hoc Voltura delle utenze per decesso: tempi, costi e modalitĆ .

Come procedere al subentro gas o luce?

Il subentro delle utenze per decesso ha dei tempi abbastanza lunghi e una richiesta formale al proprio fornitore che poi dovrĆ  inviare al distributore. Ci sono inoltre delle differenze di costo rilevanti tra i clienti del libero mercato e quelli del mercato tutelato.

Documenti necessari

Per fare il subentro l’utente deve fornire diverse informazioni al fornitore:

  • dati personali di chi richiede la riattivazione del contatore, si dovrĆ  inviare anche una copia del documento di identitĆ  e del codice fiscale;
  • codici POD per la luce o PDR per il gas: sono delle sequenze numeriche o alfanumeriche di 14 cifre che identificano i contatori elettrici e del gas. I clienti possono facilmente individuarli sui contatori (anche elettronici), sui contratti, sulle bollette e anche sull'Area personale del sito del proprio fornitore
  • codice cliente: ĆØ una stringa composta da 9 cifre che, ancora una volta, si trova su tutte le bollette del cliente. Si può leggere anche sui nuovi contatori elettronici di luce e gas o si può reperire tramite l’app del proprio fornitore.
  • ultima lettura aggiornata dei consumi, sia per luce che per gas. I nuovi contatori smart vi permettono di essere abbastanza tranquilli, infatti i sistemi monitorano costantemente i consumi da remoto e inviano letture frequenti.

Infine, per i subentri luce è necessario comunicare la potenza impegnata in kW. Per le utenze domestiche con un consumo medio in genere si sceglie una potenza contrattuale di 3 kW e i fornitori garantiscono una tolleranza del 10%. Questo fattore però dipende dal numero di elettrodomestici presenti in casa e utilizzati con regolarità.

Come avviare la pratica di subentro per decesso: mail, telefono o app

Le pratiche di questo tipo possono seguire diverse strade: mail, posta raccomandata, sito del gestore. ƈ inoltre possibile procedere tramite apposito numero dell’assistenza telefonica. In base al mezzo scelto per comunicare la richiesta di riattivazione ci sono iter leggermente differenti.

  • Se il vostro gestore di luce e gas consente il subentro con registrazione telefonica dovrete chiamare il numero verde e seguire le istruzioni della voce, dopo di che dovrete dare il consenso alla registrazione della chiamata. L’operatore poi vi chiederĆ  di fornire le debite informazioni, prima di contattare il fornitore quindi procuratevi i dati necessari.
  • Più snella e immediata ĆØ la domanda fatta tramite l’Area personale. In questo caso si dovranno scansionare i documenti richiesti e si dovranno inserire negli specifici moduli le informazioni (personali, i codici POD e PDR, le specifiche delle forniture e l’autolettura, ecc).
  • Un altro metodo altrettanto comodo ĆØ l’invio tramite mail. Anche in questo caso il cliente dovrĆ  allegare i documenti, il modulo di subentro scaricato, compilato e scansionato (Modulo subentro), quindi sarĆ  necessario inviare la domanda all’indirizzo mail del fornitore. Per le comunicazioni formali si consiglia di utilizzare il servizio PEC che corrisponde vi assicura la notifica di ricezione (come le raccomandate). In questo caso si deve stampare e firmare il nuovo contratto di fornitura.

Le innovazioni introdotte negli ultimi anni permettono anche di siglare la nuova sottoscrizione di un’offerta con subentro con la firma elettronica. Scegliendo questa opzione permetterĆ  di non stampare i documenti e di compilare in formato digitale tutta la documentazione. Il gestore prescelto invierĆ  un sms sul numero di cellulare del cliente o una mail con la password per accedere alla propria pratica.

Quando si sceglie di riattivare un contatore dopo un periodo di inattivitĆ  si potrĆ  farlo anche cambiando l’offerta luce e gas. La societĆ  con cui si sottoscrive il nuovo contratto poi dovrĆ  trasmettere la richiesta di subentro al distributore di gas e luce di zona entro 2 giorni lavorativi.

Tempi per il subentro per decesso

ƈ importante informarsi correttamente e compilare in modo accurato il modulo per effettuare il subentro in tempi rapidi. Se non si invia tutta la documentazione sarĆ  infatti necessario integrare i materiali e questo prolungherĆ  i tempi di gestione della pratica con conseguenti ritardi sull’approvazione dell’operazioni di riattivazione.

Le tempistiche prescritte dall’ARERA (authority dei servizi di fornitura gas e luce) sono differenti per le pratiche luce e quelle gas. Il subentro per un’utenza luce deve avvenire in 7 massimo 10 giorni dall’invio della richiesta. La procedura per la procedura gas in genere non viene completa prima di 10 giorni lavorativi.

Si deve considerare che i 10 giorni come tempo massimo imposto dall’ARERA si riferiscono al periodo che dovrĆ  rispettare il distributore una volta che il fornitore gli girerĆ  la richiesta. Questa informazione diventa rilevante qualora la pratica vada per le lunghe e il cliente voglia richiedere un indennizzo per il disagio che la situazione gli provoca. I rimborsi in questo caso possono andare da 35 euro a 105 euro, l’importo dipenderĆ  dai ritardi e dalle conseguenze per gli utenti.

Il fattore tempi è uno degli elementi che differenzia i subentri dalle volture, infatti i fornitori devono sbrigare i cambiamenti di intestazione entro 4 giorni lavorativi. Non essendo necessario accedere al contatore inoltre la voltura è una pratica puramente amministrativa che può essere fatta in autonomia da remoto dal nuovo gestore.

Costi per la pratica di subentro mortis causa

I costi per queste operazioni di nuova attivazione del contatore per decesso del precedente intestatario sono differenti per i clienti del mercato tutelato e per quelli del libero mercato.

Chi ha ĆØ un utente del mercato a Maggiori tutele il subentra costerĆ  67 euro, in questa cifra sono conteggiati spese amministrate, contributi fisse e l’imposta di bollo di 16 euro. Più complesso ĆØ fare un calcolo di quali siano i costi per il subentro con gli operatori del libero mercato. I contributi fissi sono pari a 27 euro circa, c’è poi una quota stabilita dai diversi provider (questa spesa può andare da 20 euro a 60 euro a seconda del proprio contratto).

Oltre alle spese per la pratica e la riattivazione del contatore potrĆ  essere necessario aggiungere anche il deposito cauzionale. La richiesta di questo deposito dipende dall’offerta luce o gas selezionata e dal metodo di pagamento attivato. I gestori non richiedono alcun contributo iniziale ai clienti che paghino le bollette con RID o addebito su carta.

Come si attesta l’estraneitĆ  rispetto al precedente contratto

Nel caso di subentro, come in quello di voltura, al nuovo intestatario non potranno essere addebitate le bollette non saldate dal precedente cliente. L’utente dovrĆ  però compilare una dichiarazione di estraneitĆ  rispetto al precedente intestatario. La documentazione aggiuntiva da presentare ĆØ la seguente:

  • atto notorio compilato e firmato dal proprietario dell’immobile

  • documento di identitĆ  e codice fiscale del proprietario dell’immobile

  • documento e codice fiscale del cliente

  • contratto di affitto o atto di rogito o qualsiasi altro certificato che attesti il ruolo del cliente che chiede il subentro

Se il subentro viene richiesto per decesso del familiare ovviamente si dovranno corrispondere le somme arretrate. I subentri come le volture nei casi di morosità sono molto complessi e richiedono dei tempi più lunghi delle altre pratiche.