Si chiama subentro la procedura attraverso la quale si “subentra” appunto in un’abitazione in cui il contratto precedente di fornitura luce e/o gas è stato chiuso e in cui i contatori sono anch’essi chiusi o sigillati. In altre parole si parla di subentro quando ci si trova nella situazione in cui è necessario sottoscrivere un nuovo contratto di energia elettrica o gas, che si tratti di Mercato Libero che di Maggior Tutela.
Per richiedere il subentro è necessario inviare specifica richiesta al fornitore con il quale si vuole stipulare il contratto per le utenze di luce/o gas. Di seguito vediamo i dati e la documentazione richiesti per la corretta riuscita del subentro.
Nome e cognome, codice fiscale o partita IVA, residenza e numero di telefono, indirizzo di fornitura, recapito a cui inviare le bollette.
Codice POD (per la fornitura luce) o codice PDR (per la fornitura gas) potenza desiderata, destinazione d’uso (domestica o altro), elettrodomestici a gas presenti nell’abitazione.
Foglio, particella (o mappale), subalterno.
I tempi minimi per il subentro sono di 7 giorni lavorativi. Entro due giorni dal ricevimento della richiesta il venditore deve inviare a sua volta la richiesta di attivazione al distributore locale, a cui servono un minimo di 5 giorni lavorativi per riallacciare effettivamente i contatori. In casi particolari la procedura può richiedere più o meno giorni.
Se si tratta di Mercato Tutelato il costo è composto da: 27, 03 euro di oneri amministrativi + 23 euro di contributo fisso + 16 euro di bollo da apporre sul nuovo contratto. In totale sono quindi 66,03 euro. È previsto poi – a seconda del fornitore – un eventuale deposito cauzionale per chi sceglie come metodo di pagamento il bollettino postale.
Se invece il nuovo contratto fa riferimento al Mercato Libero sono previsti comunque 27,03 euro di oneri obbligatori più un addebito variabile per la pratica commerciale che cambia da fornitore a fornitore; stessa cosa per l’imposta di bollo di 16 euro che può essere richiesta oppure no.
Oneri amministrativi |
27,03€ |
27,03€ |
27,03€ |
27,03€ |
Contributo fisso in favore del distributore |
23,00€ |
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23,00€ |
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Costo pratica commerciale |
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Varia in base al fornitore |
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Varia in base al fornitore |
Imposta di bollo |
16,00€ |
Opzionale |
16,00€ |
Opzionale |
Una volta cambiata l’intestazione del contratto il fornitore è tenuto a riattivare il contatore e si può eventualmente chiudere il contratto qualora si desideri cambiare fornitore.
Accade nel caso in cui si debba effettuare un subentro con un contatore che, non solo è chiuso, ma è stato sigillato in seguito a morosità da parte dell’intestatario precedente. In casi come questi non si è tenuti a saldare la morosità precedente per far sì che al contatore vengano tolti i sigilli; il fornitore è obbligato in questo caso ad effettuare la voltura.
In caso di subentro non tutte le tariffe e le offerte dei fornitori sono attivabili; in quanto alcune sono disponibili solo per chi effettua una voltura e quindi “a contatori aperti”.
Per sapere quali sono le offerte luce o gas disponibili per il subentro consulta il comparatore di SosTariffe.it o chiama il numero qui sotto per ricevere una consulenza personalizzata.