Meglio un operatore MVNO o uno tradizionale per la telefonia mobile?

Il mercato degli operatori virtuali in Italia non ha probabilmente ottenuti numeri stratosferici come in altri Paesi ma negli anni alcune società sono riuscite a ritagliarsi uno spazio importante nel settore, in alcuni casi dando del fino da torcere alle compagnie telefoniche mobili tradizionali. Ma perché scegliere un servizio di questo tipo piuttosto che l’altro?

Cosa bisogna tenere a mente prima di scegliere tra un operatore classico e uno virtuale? Ecco qualche consiglio utile

Sono sempre di più gli utenti che si chiedono se è meglio un operatore MVNO o uno tradizionale per la telefonia mobile? A livello di servizi possiamo dire con certezza che, almeno per quanto riguarda i principali operatori virtuali, la qualità è davvero molto alta e pari agli operatori tradizionali, pur appoggiandosi a reti non proprie (pensiamo ad esempio a PosteMobile, l’operatore virtuale leader in Italia, ma anche a Tiscali Mobile, Fastweb Mobile, CoopVoce, 1Mobile, etc…).

Spesso i MVNO si contraddistinguono per costi ridotti o inferiori rispetto ai concorrenti “standard” anche se, come vedremo nei prossimi paragrafi, il prezzo non deve mai essere l’unico metro di paragone con cui confrontare le varie offerte. Uno strumento per la comparazione delle varie offerte lo potete trovare come sempre sul nostro sito: stiamo parlando del servizio di confronto tariffe cellulari, che vi permetterà di comparare in pochissimi click le migliori tariffe del momento, personalizzando la ricerca a seconda del vostro utilizzo, il tutto in maniera semplice e gratuita.

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Ma allora cosa bisogna tenere in considerazione per scegliere tra un operatore virtuale e un operatore mobile “classico” oltre al prezzo? Ecco qualche consiglio che vi potrà servire per la decisione:

1. Verificate la copertura

Se trovate interessante l’offerta di un operatore virtuale, verificate innanzitutto a quale operatore tradizionale si appoggia: ad esempio, Tiscali Mobile ha delle tariffe molto convenienti, come ad esempio la Smart 3 GB (9 euro/4 settimane), con 500 minuti verso tutti i numeri nazionali, minuti illimitati verso i Tiscali Mobile, sms illimitati verso tutti e 3 GB di Internet. La compagnia si affida alle reti TIM, quindi se non avete problemi di ricezione con quest’ultimo nella zona in cui vi trovate abitualmente, non vi saranno differenze con il MVNO del provider.

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2. Verificate il tipo di supporto reti

Questo punto può essere considerato un sotto-livello del primo: oltre alla verifica della copertura generale, infatti, chi è interessato a navigare in alta velocità dovrà controllare se l’operatore virtuale che si vuole scegliere supporta o meno le reti LTE o quanto meno le HSPA. In realtà, per quanto riguarda la connettività 4G, sono solo due i MVNO in Italia che lo supportano attualmente: stiamo parlando di PosteMobile e di Green Mobile. Il resto delle compagnie virtuali supporta comunque almeno l’HSPA, che è probabilmente il sistema ancora più utilizzato nelle regioni italiane, e garantisce un’ottima velocità di connessione, sia in download che in upload.

3. Verificate i servizi offerti e le compatibilità

Innanzitutto c’è da dire che, rispetto agli operatori tradizionali, praticamente tutti i MVNO offrono i servizi di avviso di chiamata in caso di telefono non raggiungibile o di credito residuo completamente gratuiti. Se trovate importanti anche queste cose cominciate a dare un’occhiata alle tariffe di altri operatori, cliccando sul pulsante verde qui in basso.

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C’è da dire, però, che altri servizi non sono sempre presenti nelle offerte delle compagnie virtuali e – seppure in pochi casi – potrebbero esserci dei problemi di compatibilità. Pensiamo, ad esempio, alla funzione hotspot mobile: alcuni MVNO (non i principali) non la prevedono e in certi casi, se presente, potrebbe non essere utilizzabile (un esempio concreto è l’uso della funzione hotspot su Windows Phone con Tiscali Mobile, ancora problematica).

Per tutti questi motivi il nostro consiglio è quello di informarvi prima di sottoscrivere qualsiasi offerta, verificando la presenza o meno dei servizi desiderati e la compatibilità con il dispositivo su cui volete utilizzare la sim del MVNO.

4. Servizio clienti e modalità di ricarica

Chi arriva da una lunga esperienza con un operatore classico potrebbe farsi un’idea non troppo positiva dei servizi clienti degli operatori virtuali: in realtà i dati e le esperienze degli utenti testimoniano l’alta qualità dei customer care dei MVNO, offrendo in certi casi anche l’assistenza 24 ore su 24 (pensiamo ad esempio a CoopVoce). Altri permettono di contattare l’assistenza anche via Internet, tramite social, chat o app dedicate, proprio come le compagnie telefoniche “standard”. Insomma, su questo fronte non notiamo grosse differenze rispetto ai grandi operatori.

Per quanto riguarda le modalità di ricarica del credito, invece, bisognerebbe informarsi prima su quali siano i canali per effettuarle: chi abita in piccoli centri, ad esempio, potrebbe avere problemi, soprattutto se non si è avvezzi all’uso di Internet, come ad esempio l’utenza più matura e anziana. Spesso gli operatori virtuali, oltre all’home banking o ad altri servizi online, offrono la possibilità di ricaricare presso i punti fisici legati al MVNO stesso (ad esempio PosteMobile permette di ricaricare recandosi presso l’ufficio postale o chiedendo al Portalettere, CoopVoce consente le ricariche nei punti Coop, etc…).

In definitiva, se non avete problemi nell’uso di Internet, non avrete alcun problema nel ricaricare il vostro numero; al contrario, se non siete abituali all’utilizzo di questi servizi online e volete effettuare la ricarica tramite punti fisici, optate per quelle compagnie virtuali presenti in qualche modo nel vostro comune o nelle vicinanze.

Questi sono alcuni dei punti da tenere in considerazione per capire se è meglio un operatore MVNO o uno tradizionale per la telefonia mobile: la risposta, come avrete capito, non è univoca ma potrebbe cambiare in base al vostro utilizzo, alla copertura di rete e ad altre variabili meno “dirette” del prezzo. E’ ovvio, una tariffa conveniente e a basso costo è da prendere in considerazione ma l’aspetto più importante è sicuramente non avere problemi a poter utilizzare quella tariffa: scegliete con calma, quindi, e tenete a mente i nostri consigli per evitare brutte sorprese e per avere il meglio dal mercato della telefonia mobile.

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