Contratti Enel Energia: diritto di ripensamento e recesso


Nel mercato libero dell'energia ci sono diversi fornitori che propongono altrettante tariffe energia elettrica. Se hai scelto un'offerta luce Enel Energia, ti consigliamo di dare un'occhiata alle condizione dei diversi contratti Enel, e informarti bene in materia di diritto di ripensamento e diritto di recesso


Prima di procedere con l'articolo, ricordiamo che tramite il comparatore di SosTariffe.it per pannelli fotovoltaici è possibile confrontare diversi preventivi proposti dalle principali aziende di settore che permettono di avere un'idea precisa sui costi reali da affrontare per puntare sul fotovoltaico e ridurre la spesa per l'energia elettrica. Clicca sul box qui di sotto per confrontare subito i preventivi.


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Per avere un panorama generale riguardo il settore dell'energia elettrica, ti consigliamo dare un'occhiata al nostro articolo Contratti energia elettrica: a cosa prestare attenzione.

Contratti Enel Energia: tutto ciò che c'è da sapere

In quest'occasione vogliamo approfondire sui contratti Enel Energia. Questo fornitore solitamente offre tariffe molto convenienti (ad esempio, con E-Light risparmi circa 90 euro all'anno, e se attivi anche la fornitura gas il risparmio sale a 210 euro all'anno); per questo motivo sono in molti gli italiani che decidono di attivare un'offerta Enel per la luce.

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Ripensamento Enel Energia

Si può disdire il contratto di energia elettrica o del gas senza penali o addebiti grazie al “diritto di ripensamento”.

Questo vuol dire che si hanno 14 giorni di tempo dalla data di stipula del contratto (o dalla data di ricezione se è stato effettuato al telefono) se esso è stato sottoscritto fuori dai locali commerciali, su internet o al telefono.

Se il contratto è stato stipulato telefonicamente, i 10 giorni partono dal momento in cui ricevi a casa il contratto scritto, come spiegato nell'articolo 2 del contratto, comma 1: "E' fatta salva la facoltà del Cliente di esercitare il diritto di ripensamento, senza oneri, entro dieci giorni lavorativi dalla conclusione del contratto".

Per farlo occorre inviare una raccomandata con avviso di ricevimento all'indirizzo indicato sul contratto stesso. E' possibile, inoltre, anticipare la propria comunicazione attraverso un fax al numero 800 997 736.

In alternativa, è possibile inviare una e-mail all'indirizzo di posta elettronica comunicazioniclienti@enelenergia.it

Recesso del contratto Enel Energia

La procedura di recesso o cessazione del contratto Enel Energia è molto semplice. L'informazione che la compagnia richiede per esercitare il diritto di recesso è:

  • numero cliente che è indicato sulla bolletta
  • indirizzo dell'abitazione dove si richiede la cessazione della fornitura
  • codice fiscale della persona alla quale è intestato il contratto
  • lettura del contatore
  • indirizzo dove inviare la bolletta di chiusura conto
  • giorno nel quale presumibilmente deve essere disattivata la fornitura.

Per maggiori informazioni e per scaricare il modulo necessario per la cessazione, consulta il nostro articolo: Disdetta Enel: modulo di recesso del contratto.

Vuoi sapere se Enel Energia è la compagnia che fa per te? Utilizza il nostro comparatore gratuito per mettere a confronto le migliori tariffe energia elettrica e trovare quella che meglio si adatta alle tue esigenze.

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Allaccio luce e prima attivazione

La richiesta di allaccio dell’energia elettrica presuppone un sopralluogo da parte del distributore locale Enel Energia per definire eventuali lavori a carico del cliente e per il calcolo del preventivo.

La richiesta, per tanto, può essere sia telefonica che scritta.

Il processo è composto da due fasi:

1. Preventivazione dei costi per il collegamento dell’impianto del Cliente finale alla Rete di Distribuzione;

2. Attivazione della fornitura stessa.

Per allacciare il contatore alla rete è obbligatorio che il cliente dichiari/dimostri la regolarità urbanistica dell’immobile (istanza 326 o fattura altro servizio).

La richiesta di allaccio viene immediatamente trasmessa al distributore che entro 5 giorni esegue il sopralluogo; dopo il pagamento/accettazione del preventivo e dopo eventuali lavori a carico del cliente o autorizzazioni/permessi ricevuti dalle autorità competenti, il distributore è tenuto ad eseguire i lavori entro i giorni comunicati dal distributore.

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