Contratti energia elettrica: a cosa prestare attenzione

Un contratto di fornitura di energia elettrica, come del resto tutte le tipologie di contratti, necessita di alcune particolari attenzioni dalle quali non si può prescindere per risparmiare ma anche per avere determinate garanzie a nostra tutela. Di seguito sono riassunti i principali aspetti da tener presente quando si decide di attivare un contratto per la fornitura di energia elettrica. 

Contratto energia elettrica: tutto ciò che devi sapere

Per prima cosa, come si attiva un contratto di fornitura di energia elettrica?

Il contratto per la fornitura di energia elettrica può essere stipulato dal cliente in diversi modi ossia presso le filiali dell’azienda prescelta o presso degli sportelli appositi oppure anche in altri luoghi come molto spesso avviene ossia presso l’abitazione del cliente o presso stand temporanei allestiti all’interno di fiere, centri commerciali o anche luoghi aperti come piazze ed esposizioni o addirittura online e telefonicamente.

E’ importante sapere che se si stipula il contratto in un luogo diverso dalla sede dell’azienda si può recedere dal contratto entro dieci giorni esercitando il diritto di recesso che non ci può essere negato in alcun caso.
Nel caso si tratti di subentro ad una fornitura o riattivazione attraverso la stipula di un nuovo contratto può essere molto comodo appoggiarsi agli strumenti online che tutti i fornitori mettono a disposizione e che consentono in pochi click di avere una fornitura elettrica nell’arco di pochi giorni.

In questa fase, come in tutti gli altri casi in cui si va a stipulare un contratto, è opportuno informarsi su tutte le opportunità tra le quali si può scegliere fase nella quale lo strumento di confronto gratuito offerto da SOS Tariffe può essere un valido alleato. Lo strumento infatti permette anche di impostare le proprie abitudini e necessità attraverso i criteri di selezione possibili come ad esempio gli orari e la tipologia di contratto.

Per valutare al meglio le proprie necessità è consigliabile controllare i propri consumi attraverso le bollette precedenti o, se non disponibili in caso di nuova attivazione, appoggiarsi alle statistiche disponibili nel web o nei siti delle aziende fornitrici.

Confronta Tariffe Energia Elettrica

Fornitura a libero mercato o a maggior tutela?

Una caratteristica fondamentale che dobbiamo prendere in considerazione quando si parla di energia elettrica e conseguente fornitura è senza dubbio la tipologia di mercato a cui si fa riferimento. Dal 1° luglio 2007 infatti grazie alla liberalizzazione dei mercati riguardanti all’energia elettrica si può passare da un fornitore all’altro senza problemi. Non bisogna però farsi ingannare dal messaggio pubblicitario: cambiando fornitore infatti si deve accettare il tipo di energia ed erogazione e soprattutto tutte le clausole contrattuali previste.

Le tariffe a mercato libero variano inoltre di zona in zona per questo anche attraverso lo strumento di confronto di SOS Tariffe potrete valutare effettivamente quanto può costare la fornitura nel luogo di interesse (selezionando la propria città e provincia). Questa diversità è dovuta alle coperture delle aziende fornitrici e alla tipologia di fornitura vera e propria.

Nel momento in cui si stipula un contratto con fornitura a libero mercato nessun intervento fisico deve essere fatto all’impianto, ossia non vi è sostituzione del contatore. Le uniche spese che si devono sostenere sono quelle che fanno riferimento alla sottoscrizione vera e propria del contratto ossia le imposte di bollo, deposito cauzionale ove previsto e altre garanzie richieste dall’azienda e palesate in fase di stipula.

Una volta scelto il fornitore e sottoscritto il contratto questo deve pervenire presso l’abitazione entro 10 giorni.

Il contratto di fornitura, i punti da non sottovalutare

Nel momento in cui si riceve il contratto di fornitura è opportuno controllare che tutte le clausole previste siano presenti verificare con attenzione tutte le caratteristiche dello stesso.

L’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG) attraverso la sua azione ha definito quali devono essere le clausole indispensabili ed essenziali che un contratto deve obbligatoriamente riportare.

Queste comportano l’identificazione precisa dell’indirizzo e dell’identità del fornitore dell’energia, l’indirizzo in cui sarà erogata quest’ultima e la tipologia di servizio, la data di inizio, la durata contrattuale e le modalità eventuali di rinnovo nel caso non fosse a tempo indeterminato. Oltre ai dettagli sulle caratteristiche dell’energia bisogna che siano riportati gli estremi economici dell’offerta ossia il costo del servizio, la fatturazione, modalità di pagamento e e gli eventuali oneri aggiuntivi per il cliente nonché le garanzie a sua tutela come le metodologie per la richiesta di informazioni o per cambiamenti del contratto.

Come effettuare volture o subentri?

La voltura, che viene richiesta da parte del cliente nel momento in cui desidera cambiare l’intestatario della fornitura senza subire un’interruzione dell’erogazione, deve essere richiesta al fornitore che a sua volta procede alla richiesta al fornitore. In questo caso devono essere verificati i costi a carico del cliente previsti da contratto.

Il subentro ad un contratto per tutti i fornitori viene equiparato ad una nuova attivazione in quanto prevede la disattivazione del contatore. Il venditore, ricevuta la richiesta, è obbligato a trasmetterla entro due giorni lavorativi, anche in questo caso è opportuno verificare i costi a carico del cliente previsti dal contratto.

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