Potenza impegnata
Quando si sottoscrive un contratto di fornitura di energia elettrica questa dicitura indica la potenza richiesta dal cliente per la sua utenza. Il valore del livello di potenza garantito dal fornitore viene definito dalle necessitĆ di utilizzo di elettrodomestici e altri apparecchi elettrici che lāutente avanzerĆ .
Il valore della potenza viene stabilito sia in base al numero dei prodotti utilizzati, che alla tipologia di dispositivi. Per i clienti domestici il gestore considererĆ anche i livelli di prelievo massimo registrato in un mese.
LāunitĆ con cui viene misurato questo fattore ĆØ il kilowatt (kW), la potenza impegnata più comune per le utenze domestiche ĆØ pari a 3 kW.
Rispetto alla potenza richiesta si avrĆ sempre a disposizione un margine, nel caso delle utenze private questa flessibilitĆ ĆØ pari al 10%. Questa tolleranza viene anche indicata in bolletta, nella fattura viene indicata dallāespressione potenza disponibile.
Quando si supera la potenza disponibile il contatore scatta ed ĆØ necessario spegnere uno degli elettrodomestici attivi e riattivare manualmente la corrente. Qualora un cliente dovesse rendersi conto di aver richiesto una potenza inadeguata potrĆ fare richiesta al proprio gestore dellāofferta elettrica di un cambio di potenza impegnata.
Per salire di potenza ĆØ previsto il pagamento di un costo che può essere stabilito dal gestore (mercato libero) o dallāARERA (mercato a Maggior Tutela). Per completare la richiesta di modifica della potenza si dovranno attendere circa 5 giorni lavorativi perchĆ© il passaggio sia effettuato, salvo problemi tecnici.
Se i fornitori non rispettano i tempi massimi previsti dallāauthority per aumentare la potenza del vostro contratto potrete ottenere dei rimborsi che cresceranno proporzionalmente al periodo di ritardo.