CPR


Nelle bollette gas non si paga solo il consumo effettivo della materia prima, se si legge con attenzione la fattura si notano una serie di voci di spesa. Ci sono gli oneri di sistema, l’IVA e poi sono presenti le spese di gestione del contatore e per il trasporto del gas.

L’importo di ognuna di queste componenti a sua volta è frutto della somma di più costi. Il Cpr è uno dei fattori incluso nella spesa per la materia gas naturale, le altre voci che costituiscono il prezzo complessivo sono: componenti materia prima gas (Cmem),

  • copertura rischi commerciali (CCR)
  • commercializzazione (QVD),
  • gradualità (GRAD),
  • rinegoziazione contratti (Cpr).

La quota Cpr all’interno della bolletta viene pagata per permettere alle imprese di vendita del gas di rinegoziare dei vecchi accordi di lungo periodo per l’acquisto di materia prima sui mercati all’ingrosso trasformandoli in contratti brevi.

[alert-info]Questo è un meccanismo che è stato introdotto da una riforma del 2013 per aumentare la concorrenza e la convenienza delle offerte gas. La voce di spesa viene calcolata in base al gas consumato (euro/smc) e nel complesso dipende dagli importi necessari per le diverse operazioni che permettono di fornire la materia prima al cliente.

Nell’importo che si paga per la materia prima viene anche incluso uno sconto per quanti scelgono di ricevere la bolletta nel formato digitale. Queste iniziative vengono adottate sia dagli operatori del mercato libero, sia da quelli del servizio a Maggiori tutele per aumentare la sostenibilità dei consumi e ridurre l’impatto ambientale.

Per i clienti serviti in tutela la riduzione dei costi è legata anche alla modalità di pagamento con addebito automatico. Il prezzo che si paga in bolletta per la materia prima consumata è aggiornato ogni trimestre per i clienti del servizio a Maggiori Tutele, così come per chi attiva un’offerta gas indicizzata con gli operatori del mercato libero. Il costo del gas è composto da una una quota fissa (euro/anno) (in cui ricada il Cpr) e da una quota energia (euro/smc).

 

Offerte Luce in evidenza
Offerte Gas in evidenza

Passa a Sorgenia: risparmi e vantaggi delle offerte di maggio 2019

Sorgenia a maggio propone un gran numero di vantaggi per i nuovi clienti che attivano una nuova fornitura energetica (energia elettrica e gas naturale) garantendo considerevoli vantaggi in bolletta, grazie a prezzi dell'energia fissi e contenuti, ed arricchendo le sue offerte con una serie di bonus davvero molto interessanti. Ecco tutti i vantaggi di chi passa a Sorgenia a maggio 2019.

Bonus condizionatore 2021: come ottenerlo senza ristrutturare casa

Il Bonus Condizionatore 2021 è un'importante agevolazione che consente di ottenere una detrazione fiscale, fino al 65% dell'importo speso, sull'installazione di un nuovo impianto di raffreddamento domestico, anche in caso di sostituzione di un impianto già esistente e caratterizzato da un consumo energetico maggiore. Per accedere al Bonus Condizionatore 2021 non è necessario effettuare ulteriori investimenti in quanto l'agevolazione viene concessa anche senza ristrutturare casa grazie alla normativa prevista dall'Ecobonus 2021. In base alla tipologia di intervento realizzata in casa sarà possibile ottenere una detrazione fiscale del 50% o del 65%.

Quali sono le detrazioni fiscali 2021 per condizionatori?

Con l'estate oramai alle porte, si avvicinano le giornate di caldo intenso e diventa necessario accendere il condizionatori. Chi non ha ancora questo tipo di elettrodomestico, oppure ha la necessità di sostituirlo per puntare su di una soluzione più moderna ed efficiente, potrà contare sulle detrazioni fiscali per condizionatori disponibili per il 2021. A disposizione dei contribuenti italiani, infatti, ci sono svariate opzioni su cui puntare per ammortizzare la spesa per l'acquisto di uno o più condizionatori. Vediamo tutti i dettagli.