Rete mobile non disponibile. cosa fare, la guida


«Nessuna rete mobile»: il messaggio di errore del nostro smartphone ci getta nel panico, perché avremmo urgente bisogno di telefonare o di collegarci a Internet mobile e il dispositivo si rifiuta di farlo. Il problema della rete mobile non disponibile è piuttosto frequente e può avere varie cause, dall’effettiva mancanza di segnale nella zona in cui ci si trova – in luoghi abbastanza remoti, ma perfino nelle grandi città – fino a problemi legati proprio al telefonino che non funziona come dovrebbe. Vediamo qui di seguito come affrontare il problema e risolverlo.

classifica smartphone aggiornata

 Le cause della rete mobile non disponibile

 Lo si è detto tante volte: oggi lo smartphone è parte di noi, e la telefonia mobile è forse la tecnologia che, con la collaborazione di Internet, ha più cambiato le vite negli ultimi anni. Il momento in cui ce ne accorgiamo maggiormente, come per tutte le cose che sono entrate nelle nostre abitudini, è quando non funzionano: ecco perché una rete mobile non disponibile può apparirci come un ostacolo difficilmente risolvibile. Per fortuna, non è quasi mai il caso: la situazione in cui lo smartphone non può effettuare o ricevere chiamate vocali, navigare su Internet e nemmeno ricevere o inviare gli SMS, per chi li usa ancora, è quasi sempre temporanea e può essere risolta o spostandosi o configurando diversamente il proprio telefonino.

Il problema è che il nostro stesso dispositivo non è molto d’aiuto: non vengono infatti indicati i motivi che hanno portato alla perdita di disponibilità della rete mobile, quindi la nostra unica possibilità è andare per tentativi, partendo dalle ipotesi di cause più frequenti e via via continuando con le prove per i problemi meno comuni. Sempre tenendo conto, ovviamente, che non avendo Internet disponibile… non sarà nemmeno possibile informarsi su Google, quindi meglio mandare a mente i seguenti consigli, soprattutto se si tratta di un problema che si verifica spesso!

 1. Verificare la ricezione del telefono ed eventuali guasti dell’operatore

Nella maggior parte dei casi, la rete mobile non disponibile dipende proprio dal luogo in cui ci si trova. Com’è noto, la copertura mobile in Italia, pur essendo molto vicina al 100%, non è comunque totale: soprattutto in zone isolate, lontane dai ripetitori, può non esserci segnale. In questi casi il primo controllo da fare è con altri dispositivi, possibilmente dello stesso operatore: se il telefonino di qualcun altro nella stessa zona non ha problemi con le “tacche”, evidentemente l’ostacolo va ricercato da qualche altra parte. In questo caso, una buona idea potrebbe essere quella di chiedere in prestito un altro apparecchio funzionante e consultare i canali social (di solito i più aggiornati in caso di guasto) del nostro operatore per vedere se il problema è generalizzato per qualche malfunzionamento della rete mobile.

Nel 2020, Vodafone e WindTre (grazie anche alla fusione tra le infrastrutture di rete delle due aziende) sono risultati gli operatori con maggiore copertura per quanto riguarda la rete 4G in Italia, seguite a breve distanza da TIM; Iliad, invece, è un po’ più indietro. Oltre a fare i classici “esperimenti” spostandosi alla ricerca di una ricezione migliore, va ricordato che i muri molto spessi sono tra i principali sospettati della mancanza di segnale, e lo stesso vale se ci si ritrova ai piani bassi, circondati da alti palazzi a breve distanza; per questo, può capitare che la rete mobile non sia disponibile per mancanza di segnale anche in una grande città, e malgrado sia sufficiente uscire all’aperto per recuperare tutte le funzionalità. È da tenere presente anche che quando ci si trova in una zona più favorevole è comunque necessario aspettare qualche istante prima che la ricezione diventi effettivamente migliore.

 2. Riavviare lo smartphone

 Se spostarsi non dà alcun risultato, o se abbiamo la conferma che altri smartphone “prendono” senza problemi, è il caso di continuare a cercare la causa della rete mobile non disponibile ipotizzando che il colpevole sia proprio il nostro smartphone, e non l’operatore. La seconda cosa da fare è riavviare lo smartphone (o spegnerlo e tenerlo spento per qualche minuto): per quanto si tratti di una soluzione estremamente semplice, è anche molto efficace e risolve gran parte dei problemi apparentemente inspiegabili di scarsa o nessuna ricezione, dovuti a qualche errore di sistema o ad app che danno problemi. Attenzione, però, ad avere sottomano il PIN – se è ancora attivo come protezione della SIM – al riavvio, soprattutto se siamo soliti non spegnare mai il cellulare!

Naturalmente, prima di prendere iniziative più drastiche è bene controllare che non si siano inavvertitamente selezionate opzioni come la modalità aereo o i segni di spunta su rete 3G, 4G LTE o 5G: in questo vanno disattivati prima di fare altri tentativi (è comunque bene riavviare anche in questi casi).

3. Selezionare manualmente la rete dell’operatore

 In mancanza di risultati positivi, si può provare a selezionare manualmente – e non, come si fa di solito, in automatico – la rete del proprio operatore. La procedura cambia da smartphone a smartphone, ma in genere vanno aperte le Impostazioni, scelta la sezione sulle Reti (o Wireless e reti), poi le Reti mobili e selezionare la ricerca manuale della rete, scegliendo il proprio operatore. A questo punto si può riavviare lo smartphone e vedere se la rete mobile è tornata.

4. Controllare il funzionamento della SIM

Ancora nessun risultato? Il colpevole potrebbe essere la nostra SIM; se si ha la possibilità di utilizzare un altro smartphone, la si può provare su quel dispositivo e controllare la presenza della rete mobile. Se la SIM funziona su altri telefoni, allora il problema non è la nostra scheda e dobbiamo cercare altrove.

Se invece la SIM non funziona nemmeno su altri dispositivi, il problema potrebbe essere legato al nostro contratto: se qualcuno ci presta il suo apparecchio possiamo quindi chiamare il servizio clienti del nostro operatore e vedere se c’è qualche problema, magari legato al mancato rinnovo e all’esaurimento del credito per una dimenticanza. In questo caso, dovrebbe essere possibile riattivare la rete mobile saldando il canone mensile; teniamo sotto controllo anche la nostra applicazione dei Messaggi per vedere se negli ultimi tempi ci è stato inviato un messaggio da parte dell’operatore a indicare la progressiva riduzione del nostro traffico disponibile.

5. Controllare gli aggiornamenti del sistema operativo

Quando si rinvia per troppo tempo l’aggiornamento del proprio sistema operativo, iOS o Android, può capitare che il telefono smetta del tutto di funzionare, ad esempio per motivi di sicurezza. In questo caso bisogna trovare prima di tutto una rete Wi-Fi a cui collegarsi e poi assicurarsi di avere lo spazio sufficiente sul dispositivo per il nuovo download, cercare l’opzione per l’Aggiornamento software e controllare se effettivamente è disponibile uno o più aggiornamenti da installare.

 6. Per Android: tentare con il *#*#4636#*#* 

 Sugli smartphone che montano un sistema operativo Android, a prescindere dalla marca e dal modello, è possibile accedere al menu di verifica digitando sul tastierino numerico un codice abbastanza complicato: *#*#4636#*#*. Da qui bisogna toccare Informazioni del telefono per visualizzare una serie di dati tecnici con un menu di selezione al centro; una volta individuata l’opzione test Ping Run e poi GMS Auto (PRL), cliccando poi su Spegnere Radio, si potrà provare a reimpostare la ricezione della rete mobile con un ulteriore riavvio del dispositivo.

 7. Controllare gli APN

 Va ricordato che tutti gli operatori hanno delle configurazioni ben precise per l’accesso alla loro rete cellulare, avendo una struttura normalmente di proprietà (ripetitori su specifiche frequenze) che richiede dati specifici per l’accesso della SIM. Sui siti degli operatori mobili (o telefonando, se si ha la possibilità di chiamare il call center) sono disponibili sempre i dai per la configurazione APN del proprio smartphone con l’operatore. Questi vanno inseriti nell’apposita schermata di impostazione del dispositivo, andando, per la maggior parte dei modelli di telefonino, su Impostazioni, Reti cellulari, Nomi punti accesso (o APN). Può capitare infatti, se si è cambiato operatore, che per errore siano rimasti i dati di configurazione relativi al vecchio operatore, e che quindi questi vadano aggiornati per permettere l’accesso alla rete mobile.

8. Tentare un reset di fabbrica

Il tentativo del reset di fabbrica è sicuramente il più drastico ma, se tutte le altre prove sono fallite, è l’ultima speranza per poter recuperare la piena funzionalità dello smartphone anche in caso di rete mobile non disponibile. Prima di tutto bisogna sapere che riportare il dispositivo alle impostazioni di fabbrica significa di fatto cancellare tutto ciò che ha in memoria, ragion per cui è necessario effettuare prima il backup del dispositivo, in modo da scaricare i preziosi dati, dalla rubrica del telefono alle immagini e video.

A questo punto si può effettuare il reset, con la seguente procedura:

  • dispositivi Android: Impostazioni, poi Backup e ripristino, poi Ripristino dati di fabbrica.
  • dispositivi iOS: Impostazioni, poi Generali, poi Ripristina, poi Ripristina impostazione, con l’inserimento del codice per dare la conferma dell’operazione.

Dopo la procedura – che richiederà un po’ di tempo – il telefono dovrebbe essere “come nuovo”, appena uscito dalla scatola; se si ripresenta ancora il problema della rete mobile non disponibile, l’unica opzione, se è ancora in garanzia, è di rivolgersi alla casa produttrice.

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