Come adattare la cucina passando da GPL a metano

Siete passati dalla bombola alla fornitura di gas metano e vi chiederete se la vostra cucina può essere utilizzata senza problemi anche con il gas metano e quali modifiche bisogna effettuare. Tra il gas propano (GPL) ed il gas metano ci sono alcune differenze, soprattutto in termini di pressione. Ma niente paura, sono richieste delle semplicissime modifiche che potete fare voi stessi. Vi spiegheremo qui come fare.

Le modifiche richieste sono: sostituzione tubo, ugelli e attacco del tubo

La guida che vi proporremmo è utile per tutte quelle persone che hanno deciso di passare dall’uso in cucina della bombola GPL (che contiene gas propano) alla fornitura di gas metano. Ma è utile anche per chi dovesse fare il percorso inverso, cioè adattare una cucina configurata per essere alimentata da gas metano all’uso della bombola GPL.

Perché occorre modificare una cucina nel passaggio da un tipo di gas all’altro? GPL e metano hanno delle caratteristiche fisiche e chimiche differenti, sebbene entrambi siano dei gas combustibili e svolgano le stesse funzioni. Innanzitutto spieghiamo la differenza tra i due gas.
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Che differenza c’è tra GPL e metano?

Il gas propano, noto più comunemente con l’acronimo GPL (gas di petrolio liquefatto) è un idrocarburo che deriva principalmente dalla distillazione frazionata dal petrolio o dal gas naturale. E’ costituito da una miscela di propano impuro di propene, butano e butene, cui è aggiunta una sostanza odorifera (di solito etantiolo) per renderne facile il rilevamento in caso di fuga o di perdita.

Il metano, invece, è un gas naturale, una gas serra presente in atmosfera, nel sottosuolo, negli oceani, ed è formato da un atomo di carbonio e 4 di idrogeno.

La differenza che più ci interessa per quanto riguarda la guida che vi proponiamo è la differente pressione che hanno i due gas a parità di temperatura. Poiché la pressione di un fluido (liquido o gas che sia) è inversamente proporzionale alla sezione del condotto entro il quale dovrà passare, le modifiche da fare riguardo proprio le condutture, in modo da avere una pressione che consenta il normale e sicuro uso della cucina.

Fortunatamente le cucine non troppo datate sono già predisposte per il funzionamento sia a metano che a GPL, per cui le modifiche da apportare non sono particolarmente invasive, né dispendiose. Si tratta in sostanza della sostituzione degli ugelli dei fornelli (ed eventualmente del forno, se questo non è elettrico ma anch’esso a gas), del tubo e dell’attacco del tubo.

Normalmente le cucine vendute attualmente sono già configurate per essere usate a metano. Tuttavia con la vendita viene fornito generalmente un set di ugelli e un attacco specifici per GPL. Altrimenti è possibile acquistare il tutto presso un rivenditore di ricambi per cucina o, eventualmente, nei negozi di ferramenta più assortiti.
Prima di andare in negozio conviene annotare marca e modello della cucina, perché gli ugelli e gli attacchi universali non sono compatibili con tutte le cucine.

Come adattare la cucina quando si cambia il tipo di gas utilizzato?

Di seguito spieghiamo quali modifiche effettuare per rendere la vostra cucina adatta al tipo di gas utilizzato.

1) Chiusura del gas. Innanzitutto chiudere l’erogazione del gas. Basta chiudere la bombola, se si usa la bombola GPL, mentre occorre chiudere il rubinetto della conduttura del gas se si utilizza un impianto collegato alla rete.

Set ugelli e attacco del tubo del gas2) Sostituzione dell’attacco del tubo della cucina. Anche l’attacco del tubo è diverso a seconda che si usi GPL o metano. L’attacco, che si trova generalmente nella parte inferiore del piano cottura, si avvita e si svita con una semplice chiave inglese.

3) Sostituzione del tubo. Stiamo parlando del tubo con il quale la cucina viene collegata all’impianto del gas o alla bombola. Oltre che nei negozi specializzati, il tubo del gas spesso può essere acquistato anche nei ferramenta. Occorre richiedere un tubo specifico per il tipo di gas che si utilizza (metano o GPL). E’ buona norma anche controllare la scadenza, che è riportata sul tubo stesso.

L’attacco va infilato nel tubo a pressione e successivamente va stretto intorno con una fascia metallica di tipo flessibile, dotata di una vite per stringere. E’ importante controllare alla fine dell’operazione che la fascia sia stata stretta correttamente, senza che ci sia il pericolo che il tubo fuoriesca o che abbia subito deterioramenti.

Diverso è il caso in cui la cucina viene collegata attraverso un tubo rigido di metallo; in tale evenienza è preferibile rivolgersi ad un tecnico specializzato.

Ugello cucina a gas4) Sostituzione degli ugelli. A questo punto non vi resta altro che sostituire gli ugelli del piano cottura ed eventualmente del forno. Questi si trovano sotto i fornelli. Tolti i coprifornelli bisogna quindi svitare gli ugelli con una chiave esagonale (potrebbe anche bastare una una buona pinza) e sostituirli con quelli nuovi. Non è un lavoro impegnativo, ma ad ogni fornello corrisponde il suo ugello e non sono intercambiabili. L’importante è seguire le indicazioni fornite con il set di ugelli.

Se anche il forno è a gas, per accedere all’ugello bisogna togliere la base, smontarlo e sostituirlo con quello nuovo.

5) Apertura del gas. Se vi siete assicurati di aver eseguito correttamente tutte le operazioni, ora potete riaprire il rubinetto del gas e iniziare a utilizzare la cucina.

Se avete dei dubbi o ritenete di non essere sicuri di poter eseguire da soli queste operazioni, non esitate a chiamare un tecnico. Ricordate, la sicurezza viene prima di tutto il resto.

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