Che differenza c'è tra gas metano e gas delle bombole?


Tra le fonti di energia utilizzabili in casa per la cottura e per l'acqua sanitaria e il riscaldamento è possibile puntare sul gas metano, che viene distribuito grazie ad una rete diffusa lungo quasi tutto il territorio nazionale. In alternativa, è possibile puntare sul gas delle bombole, un sistema molto utilizzato in passato ed ancora abbastanza diffuso, in particolare in alcune aree del Paese. Il gas metano ed il gas delle bombole non sono, però, la stessa cosa. Ecco qual è la differenza tra il gas metano e il gas delle bombole e come individuare la soluzione più conveniente.

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Per sfruttare il gas in casa è possibile scegliere tra varie opzioni. La soluzione più diffusa è sicuramente rappresentata dalla fornitura di gas metano che arriva in casa grazie alla rete di distribuzione nazionale. Quasi tutto il territorio italiano è raggiunto da questa rete che permette alle famiglie di poter contare su di una fornitura costante di gas metano in casa. La rete in questione fornisce, naturalmente, anche locali commerciali, laboratori e qualsiasi altro locale dove è necessario il gas per la cottura o il riscaldamento.

La principale alternativa al gas metano è, invece, rappresentata dal gas delle bombole. Questo secondo tipo di combustibile non viene fornito dalla rete di distribuzione nazionale. Il singolo utente deve contattare un'azienda specializzata per poter contare acquistare le bombole da collegare al proprio impianto domestico. La bombola potrà essere collegata direttamente al piano cottura o anche ad una caldaia. L'utilizzo del gas delle bombole in sostituzione del gas metano comporta la necessità di utilizzare piani cottura e caldaie opportunamente realizzati per supportare questo tipo di gas.

E' necessario, ad esempio, utilizzare ugelli specifici per il tipo di combustibile. In caso contrario, ad esempio utilizzato ugelli per il metano ma collegando al piano cottura una bombola del gas, la combustione non avverrà in modo corretto con il rischio di danni per l'impianto stesso. La scelta tra gas metano e gas delle bombole va fatta di volta in volta, in base alle proprie necessità. Bisogna sottolineare, in ogni caso, che i due combustibili sono completamente differenti.

Gas metano o gas delle bombole per la casa?

Le opzioni a disposizione degli utenti per realizzare la combustione necessaria alla cottura, al riscaldamento dell'acqua e della casa sono sostanzialmente due. Da una parte, infatti, è possibile puntare sul gas metano mentre dall'altra si potrà preferire il gas delle bombole. In entrambi i casi sarà possibile ottenere un sistema molto efficace per la combustione e, quindi, per la cottura e il riscaldamento di casa e dell'acqua sanitaria. Ogni utente dovrà valutare, di volta in volta, la soluzione più conveniente.

Per accedere al gas metano è necessario allacciarsi alla rete di distribuzione nazionale del gas. L'accesso al gas è vincolato alla sottoscrizione di un contratto di fornitura con un'azienda che si occupa della commercializzazione di questo combustibile. Per individuare le soluzioni più vantaggiose per il gas metano in casa è possibile analizzare le offerte del Mercato Libero. Sfruttando la comparazione online sarà facile individuare le offerte più vantaggiose. Il confronto online può avvenire tramite il comparatore di SOStariffe.it per offerte gas oppure tramite l'App di SOStariffe.it. 

Da notare che con una fornitura attiva di gas metano ci saranno dei costi fissi anche in caso di consumo zero. A disposizione degli utenti, invece, c'è la possibilità di affidarsi alla classica bombola del gas, da acquistare rivolgendosi ad aziende specializzate che, solitamente, si occuperanno della consegna e del montaggio della bombola, sostituendola con una nuova in caso di esaurimento. In questo caso, l'utilizzo della bombola del gas non prevede costi fissi ma solo l'acquisto della singola bombola.

Spesso, per le seconde case, in cui si utilizza l'energia in modo saltuario e non costante, si preferisce ricorrere alle bombole del gas in sostituzione della fornitura di metano. In ogni caso, gli impianti di casa, a partire dagli ugelli del piano cottura e dalla caldaia, dovranno essere adeguati al tipo di combustibile utilizzato. Solo in questo modo, infatti, sarà possibile ottenere una combustione ideale e evitare problemi in fase di utilizzo del gas.

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Qual è il gas delle bombole?

Le cosiddette bombole del gas presenti sul mercato possono essere di vario tipo. La soluzione più tradizionale è sicuramente rappresentata dalla bombola di GPL, presente in molte abitazioni che non sono collegate direttamente alla rete di distribuzione del metano, presente in quasi tutto il territorio nazionale. Questo tipo di bombola del gas trova ampia diffusione in diversi contesti di utilizzo e rappresenta una soluzione molto importante anche in ambito domestico.

La sigla GPL sta per gas di petrolio liquefatti. Si tratta, quindi, di una miscela di idrocarburi da utilizzare per la combustione. Tale miscela è costituita da idrocarburi alcani a basso peso molecolare ed è composta, principalmente, da propano e butano. In questa miscela è possibile trovare anche piccole quantità di etano oppure di altri idrocarburi non saturi come etilene e butilene. La miscela di gas inclusa nelle bombole viene liquefatta in modo da ridurre il volume e, quindi, rendere semplice il trasporto a temperatura ambiente.

Questo sistema consente di trasportare una grande quantità di combustibile in una bombola di dimensioni contenute con enormi vantaggi sia in termini di praticità che, soprattutto, economici. Da notare che il GPL è inodore e viene opportunamente odorizzato utilizzando dell'etantiolo, un composto in grado di garantire il tradizionale che caratterizza il gas delle bombole. In questo modo, gli utilizzatori di bombole del gas possono individuare subito, anche senza la strumentazione necessaria, la presenza di perdite, massimizzando la sicurezza.

Il GPL, per via delle sue caratteristiche relative alla combustione, si adatta molto bene all'utilizzo in casa, per la cottura oppure per il riscaldamento. Questo combustibile rappresenta l'unica reale alternativa al metano per l'utilizzo in casa.

Che differenza c'è tra gas propano e GPL?

Spesso la sigla GPL viene erroneamente collegata a "gas propano liquido". In realtà, GPL e propano non sono la stessa cosa. Il propano, infatti, è un idrocarburo alifatico che rientra nella famiglia degli alcani lineari saturi. Si tratta, quindi, di un composto chimico ben preciso, con una formula riconosciuta dalla normativa (CH3CH2CH3). Il GPL, come conferma anche il suo nome completo (gas di petrolio liquefatti), è una miscela di idrocarburi alcani.

In tale miscela, il propano ha un ruolo di primo piano in quanto è l'elemento principale insieme ad un altro alcano, il butano. Nella miscela che caratterizza il GPL ci sono anche altri composti anche se con una percentuale nettamente inferiore. Da notare che propano e butano presentano caratteristiche simili ma con alcune differenze significative. In particolare, il butano ha una temperatura di ebollizione prossima a 0 gradi centigradi mentre il propano ha una temperatura di ebollizione di -43°C.

Di conseguenza, una bombola di butano esposta ad una temperatura molto bassa, prossima o inferiore a 0° C potrebbe non funzionare in quanto l'evaporazione del gas non sarà possibile. Con il propano, invece, questo problema non si presenta (a meno di non scendere a temperature bassissime). La differenza tra il gas propano e il GPL è, quindi, notevole in quanto il GPL non può essere identificato come un unico composto, come il propano, ma da una miscela.

Tipi di gas in bombole

La tradizionale bombola del gas include il GPL. Si tratta, quindi, di una miscela di idrocarburi in cui i composti principali sono il propano ed il butano. In questa miscela, in ogni caso, possono essere inclusi diverse altre sostanze, con una percentuale molto inferiore rispetto a quella degli altri due idrocarburi che rappresentano il riferimento del GPL. In ambito domestico, sono utilizzate esclusivamente le bombole del GPL mentre in altri settori è possibile utilizzare, in base alle tipologie di utilizzo, anche gas differenti.

Che gas c'è nelle bombole?

La tradizionale bombola del gas include una miscela di sostanze differenti. A differenza del gas metano che viene fornito tramite la rete di distribuzione nazionale, la bombola del gas include il GPL, una miscela di idrocarburi che include prevalentemente propano e butano. La miscela di gas viene liquefatta, in modo da ridurne il volume e renderla facilmente trasportabile, ed odorizzata, in quanto inodore, per consentire una rapida identificazione delle possibili perdite.

Il gas delle bombole che gas è?

Spesso ci si chiede cosa c'è all'interno delle bombole del gas. Tali bombole, infatti, trovano un'ampia diffusione in ambito domestico e spesso sono utilizzate in alternativa al gas metano fornito tramite la rete di distribuzione nazionale. All'interno delle bombole c'è un gas chiamato GPL(gas di petrolio liquefatti). Si tratta di una miscela di più composti con presenza prevalente di butano e propano e con la presenza di altri gas in percentuali di molto inferiori.

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