Prese elettriche


Sono uno strumento che usiamo quotidianamente e rappresentano il punto finale degli impianti elettrici presenti negli edifici. Le prese elettriche servono per poter alimentare elettrodomestici, macchine di vario genere e dispositivi elettronici che utilizziamo durante la nostra giornata.

Queste componenti degli impianti rendono disponibile la corrente elettrica per gli apparecchi che vi vengono collegati. È consigliabile attaccare i dispositivi elettrici direttamente alla prese a muro, ma è anche possibile utilizzare degli intermediari: prolunghe, ciabatte o adattatori.

Si deve sempre tener presente però che per ragioni di sicurezza è più prudente ridurre l’utilizzo di questi “aiutanti”, il pericolo è il surriscaldamento delle componenti.

Non esiste un unico modello di presa elettrica, anzi ci sono diverse tipologie di spina elettrica. Un esempio chiaro di questa differenziazione sono le prese dei paesi stranieri, gli attacchi inglesi o francesi hanno caratteristiche e forme differenti dalle prese italiane ed infatti durante i viaggi è necessario dotarsi di un adattatore.

Le prese classiche sono quelle con i 3 fori allineati in verticale, secondo i siti specializzati questi attacchi sono quelli per le spine piccole (massimo 10 A) che rappresentano il modello standard in Italia. Ogni tipologia di attacco elettrico è dimensionata tenendo conto della potenza e della tensione dei dispositivi da alimentare.

Le spine piccole permettono una carica di elettrodomestici o device con un carico di 2 kWh e una tensione di 230 V.

Una potenza che si adatta perfettamente alle condizioni degli edifici domestici, le promozioni luce in genere sono pensate infatti per impianti fino a 3 kW.  Le nuove prese bivalenti però negli anni sono diventate più comuni rispetto alle 10 A, sono infatti aumentate le necessità energetiche degli utenti.

Le prese elettriche che vanno per la maggiore sono ad oggi quelle da 16 A, sono gli attacchi che riescono a gestire sia le spine a 3 fori che quelle a 2. Sono prese in grado di sostenere un maggiore carico e sono le prese necessarie per elettrodomestici di grandi dimensioni (lavatrici, frigorifero, climatizzatore, ecc…).

C’è anche una nuova tipologia di presa a muro che è visibile nelle case da pochi anni, sono le prese USB. Gli attacchi sono quelli dei cavi di ricarica di smartphone, tablet e device vari.

 

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