Microimprese


Le aziende in Europa vengono suddivise in grandi, piccole, medie e microimprese.

Le pmi rappresentano fino al 90% del tessuto imprenditoriale negli Stati dell’Unione europea. I fattori che concorrono a stabilire in quale categoria è inclusa una società sono il numero dei dipendenti e il fatturato annuo. Per esempio, le piccole imprese sono quelle con un almeno 10 addetti e fino ad un massimo di 50 dipendenti, a patto che il fatturato non superi i 10 milioni e non sia inferiore a 2 milioni di euro l’anno.

Le aziende ritenute media sono invece quelle con al massimo 250 dipendenti e con un fatturato inferiore a 50 milioni di euro. Queste classificazioni tengono anche conto di un altro dato, qual è la potenza impegna dall’impianto dell’azienda. Le piccole imprese, così come descritte, sono titolari in genere di un impianto in bassa tensione.

Le microimprese sono quelle società che fatturano meno di 2 milioni di euro l’anno, hanno meno di 10 dipendenti assunti e hanno un POD con una potenza che supera i 15 kW (se il contratto di fornitura supera questa soglia l’azienda verrà equiparata ad una piccola impresa).

Le microimprese vengono assimilate alle utenze domestiche per quel che riguarda le forniture dei servizi luce e gas, questo significa che questi clienti potranno attendere ancora fino al 2023 per passare alle promozioni energia e gas del mercato libero.

Le pmi in Italia dal 1° Gennaio del 2021 hanno dovuto dire addio al Servizio di Maggior tutela ed è divenuto per loro obbligatorio il passaggio alle offerte del mercato libero.

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Passa a Sorgenia: risparmi e vantaggi delle offerte di maggio 2019

Sorgenia a maggio propone un gran numero di vantaggi per i nuovi clienti che attivano una nuova fornitura energetica (energia elettrica e gas naturale) garantendo considerevoli vantaggi in bolletta, grazie a prezzi dell'energia fissi e contenuti, ed arricchendo le sue offerte con una serie di bonus davvero molto interessanti. Ecco tutti i vantaggi di chi passa a Sorgenia a maggio 2019.

Bonus condizionatore 2021: come ottenerlo senza ristrutturare casa

Il Bonus Condizionatore 2021 è un'importante agevolazione che consente di ottenere una detrazione fiscale, fino al 65% dell'importo speso, sull'installazione di un nuovo impianto di raffreddamento domestico, anche in caso di sostituzione di un impianto già esistente e caratterizzato da un consumo energetico maggiore. Per accedere al Bonus Condizionatore 2021 non è necessario effettuare ulteriori investimenti in quanto l'agevolazione viene concessa anche senza ristrutturare casa grazie alla normativa prevista dall'Ecobonus 2021. In base alla tipologia di intervento realizzata in casa sarà possibile ottenere una detrazione fiscale del 50% o del 65%.

Quali sono le detrazioni fiscali 2021 per condizionatori?

Con l'estate oramai alle porte, si avvicinano le giornate di caldo intenso e diventa necessario accendere il condizionatori. Chi non ha ancora questo tipo di elettrodomestico, oppure ha la necessità di sostituirlo per puntare su di una soluzione più moderna ed efficiente, potrà contare sulle detrazioni fiscali per condizionatori disponibili per il 2021. A disposizione dei contribuenti italiani, infatti, ci sono svariate opzioni su cui puntare per ammortizzare la spesa per l'acquisto di uno o più condizionatori. Vediamo tutti i dettagli.