Passaggio da ADSL a fibra: tempi e costi

Aggiornato il: 28/02/2024
di Paolo Marelli
Pubblicato il: 14/11/2023

In 30 secondi

Passare da ADSL a fibra: tutto ciò che c'è da sapere e le migliori offerte per Internet casa:

  • Perché conviene il passaggio dalla lenta ADSL alla più veloce fibra ottica
  • Meglio cambiare o non cambiare operatore telefonico: ecco i consigli utili
  • Tempi di attivazione, costi, possibili problemi e soluzioni
  • Le offerte più convenienti per passare dalla ADSL alla fibra

Passare da ADSL a fibra è vantaggioso per migliorare le performance di navigazione. Infatti per le connessioni Internet casa, la tecnologia ADSL sta diventando sempre di più una soluzione obsoleta per via della notevole differenza di prestazioni con la fibra ottica FTTH (Fiber to the Home) e con la fibra mista FTTC (Fiber to the Cabinet).

La rete ADSL ha ancora una copertura sul territorio nazionale rispetto alla fibra FTTH ed alla FTTC. Ma chi ha un abbonamento ad Internet con connessione tramite rete ADSL ed è raggiunto dalla fibra FTTH o dalla fibra mista FTTC, ha la possibilità di passare da ADSL a fibra. Questo passaggio può avvenire:

  • senza cambiare operatore e disdire l’abbonamento in corso;
  • cambiando operatore ed attivando una nuova offerta fibra ottica, richiedendo la portabilità del numero di telefono fisso.

Entrambe le opzioni hanno tempi e costi legati:

  • sia alle condizioni contrattuali dell’abbonamento in essere;
  • sia ad aspetti di natura tecnica che potrebbero velocizzare o rallentare il passaggio da una tecnologia.

Prima di richiedere il passaggio è importante valutare con attenzione tutti i fattori in gioco per evitare disservizi e costi elevati.

Vediamo qui di seguito, cosa c’è da sapere per passare da ADSL a fibra ottica per Internet di casa.

Passare dall’ADSL alla fibra conviene: ecco perché

Prima di entrare nel dettaglio del passaggio da ADSL a fibra, è utile rimarcare le differenze di prestazioni esistenti tra le tecnologie attualmente disponibili sul mercato di telefonia fissa in Italia. Ecco le velocità massime raggiungibili dalle varie tipologie di connessione ad Internet:

  • ADSL: velocità massima di 20 Mbps in download e di 1 Mbps in upload;
  • FTTH: velocità massima di 1 Gbps in download e di 100 Mega in upload; il prossimo step della fibra prevede un upgrade della connessione fino al raggiungimento di una velocità massima di 2,5 Gbps;
  • FTTC: velocità massima di 200 Mbps in download e 20 Mbps in upload;

Le connessioni con tecnologia FTTH o FTTC hanno tempi di latenza molto più bassi rispetto alle connessioni ADSL che, di solito, risultano anche più instabili, generando spesso problemi di connettività ed un calo sensibile delle prestazioni di rete nel corso della giornata.

La fibra FTTH o FTTC, anche se non riescono a raggiungere la massima velocità di connessione, offrono comunque prestazioni nettamente superiori all’ADSL.

Quando si è raggiunti da una rete in fibra ottica FTTH o in fibra mista FTTC continuare a utilizzare l’ADSL è inutile e svantagigioso. Le differenze di prestazioni tra la fibra e l’ADSL sono enormi, con quest’ultima che è l’opzione meno performante sotto tutti i punti di vista.

Gli operatori di telefonia incentivano il passaggio alla banda ultra-larga proponendo offerte e promozioni vantaggiose. Le attuali offerte ADSL non presentano costi particolarmente contenuti e rappresentano delle opzioni valide solo per chi non sia ancor raggiunto da una tecnologia migliore.

Come passare da ADSL a fibra?

Per un passaggio dall’ADSL alla fibra senza interruzioni della connessione, senza problema tecnici, senza ostacoli burocratici, senza costi eccessivi, senza penali per la rescissione del contratto in corso, ecco una serie di indicazioni e consigli utili per eseguire, passo dopo passo, la transizione dalla ADSL alla fibra ottica, in modo facile e veloce, cambiando o non cambiando operatore, ma in ogni caso migliorando le prestazioni di Internet casa.

Passaggio da ADSL a fibra senza cambiare operatore

Una delle prime opzioni per effettuare il passaggio da ADSL a fibra ottica è rappresentata dalla possibilità di modificare l’offerta attiva con il proprio operatore, senza procedere con il cambio di provider. In questo modo sarà possibile evitare costi di disattivazione ed eventuali penali legate alla presenza di vincoli contrattuali, contributi di attivazione rateizzati ed altre tipologie di costi che gli operatori possono richiedere ai clienti che effettuano il recesso dall’abbonamento prima della scadenza naturale.

Per richiedere il passaggio da ADSL a fibra ottica è necessario contattare il servizio clienti del proprio operatore al fine di verificare la possibilità di effettuare tale cambio delle condizioni contrattuali. Chiaramente, il primo requisito da rispettare per poter passare da ADSL a fibra è rappresentato dall’effettiva disponibilità della rete in fibra ottica FTTH o della fibra mista FTTC presso l’indirizzo dove è stata attivata il proprio abbonamento. Sarà, quindi, necessario verificare la copertura della fibra ottica.

La diffusione della banda ultra-larga è in costante crescita. Di settimana in settimana, infatti, il numero di utenti che, potenzialmente, sono raggiunti dalla rete in fibra ottica FTTH o dalla comunque ottima rete in fibra mista FTTC aumenta in misura anche significativa. Sono tanti, quindi, gli utenti che, in passato, hanno attivato un abbonamento con Internet tramite rete ADSL ed oggi hanno la possibilità di effettuare il passaggio alla fibra.

Dopo aver verificato la copertura della fibra, sarà necessario, contattare il servizio clienti del proprio operatore al fine di verificare se ci sono le condizioni contrattuali per poter completare il passaggio. Non tutti gli operatori permettono agli utenti di passare da ADSL a fibra ottica e potrebbero esserci dei vincoli contrattuali che, in qualche modo, potrebbero limitare quest’opportunità di passaggio.

Per questo motivo, se si sceglie di passare da ADSL a fibra senza cambiare operatore, è fondamentale verificare, in primo luogo, l’effettività disponibilità da parte del proprio provider a garantire la possibilità di cambio tecnologia di connessione ai suoi clienti. Per quanto possa sembrare strano, non sempre i provider permettono di effettuare, rapidamente, questo passaggio.

Verificata la possibilità di passare da ADSL a fibra senza cambiare operatore, sarà necessario verificare, sempre tramite il servizio clienti, i costi del cambio tecnologia. La presenza di vincoli contrattuali (nel caso l’abbonamento sia stato attivato da meno di 24 mesi) potrebbe, in qualche modo, limitare le possibilità di passaggio. Da notare, inoltre, che molti provider richiedono dei costi di cambio offerta che vengono addebitati una tantum sulla prima bolletta emessa dopo la richiesta di passaggio.

Dopo aver controllato la possibilità di completare il cambio di tecnologia ed i costi di passaggio, è necessario verificare le tempistiche. In questo caso, l’intera procedura è gestita in modo automatico dal provider e potrebbe essere necessario attendere qualche settimana prima che tutto l’iter si completi in modo corretto. Raramente, il passaggio da ADSL a fibra richiede più tempo. Se le tempistiche dovessero prolungarsi oltre quanto dichiarato dal proprio operatore potrebbe essere necessario contattare nuovamente il servizio clienti. Il cambio di tecnologia per la navigazione potrebbe, infatti, essere rallentato dalla presenza di problemi tecnici.

Solitamente, per completare il passaggio da ADSL a fibra è necessario anche cambiare il router Wi-Fi che permette di accedere ad Internet. In questi casi, la maggior parte degli operatori provvede ad inviare all’utente un nuovo dispositivo, già impostato per supportare al massimo la nuova rete Internet. Chi ha optato per un’offerta senza modem incluso dovrà procedere con l’acquisto di un dispositivo compatibile e con la corretta configurazione di tutti i parametri di rete.

Scegliere di completare il passaggio da ADSL a fibra senza cambiare operatore può rappresentare l’opzione più conveniente per un gran numero di clienti, soprattutto se il proprio provider non prevede costi di passaggio considerevoli e se l’abbonamento in essere presenta vincoli molto stringenti e costi di disattivazione molto elevati.

Passaggio da ADSL a fibra con cambio operatore

Un’altra opzione per passare da ADSL a fibra è rappresentata dalla possibilità di cambiare operatore e attivare una nuova offerta che includa la possibilità di navigare ad alta velocità da casa sfruttando la fibra ottica. Si tratta di una procedura potenzialmente più veloce ma che potrebbe comportare dei costi aggiuntivi anche molto significativi, a seconda della presenza di vincoli di permanenza con il proprio operatore.

In questo caso, la prima cosa da fare è contattare l’attuale operatore al fine di richiedere tutte le informazioni relative al recesso anticipato dell’abbonamento. In particolare, è necessario chiedere:

  • quali sono tutti i costi che si dovranno affrontare per poter terminare il proprio abbonamento e passare ad altro operatore;
  • se non ci sono vincoli di permanenza o pagamenti rateali abbinati all’abbonamento.

A questo punto è necessario individuare l’offerta fibra ottica che si desidera attivare, scegliendo tra le tante opzioni presenti sul mercato. Dopo aver scelto l’offerta giusta, si dovrà procedere con la verifica della copertura, un passaggio essenziale per poter controllare se la fibra FTTH o la fibra mista FTTC sono realmente disponibili presso il proprio indirizzo di casa.

Completati tutti gli step preliminari, per completare il passaggio da ADSL a fibra sarà sufficiente procedere con l’attivazione della nuova offerta in fibra ottica, informando il nuovo operatore di voler mantenere il proprio numero (per completare l’iter rapidamente sarà necessario fornire il codice di migrazione della propria linea che può essere recuperato da una bolletta precedente).

La maggior parte delle offerte di telefonia fissa attualmente disponibili non presentano costi di attivazione, oppure prevedono che il contributo di attivazione sia rateizzato ed incluso nel canone mensile. In caso di recesso anticipato, il cliente dovrà corrispondere tutte le rate residue del contributo di attivazione ma al momento della sottoscrizione non sarà tenuto al pagamento di un costo iniziale.

Completato l’iter di richiesta di attivazione di una nuova offerta fibra, con passaggio della linea esistente da altro operatore, l’utente non dovrà fare altro che attendere di essere contattato dal nuovo operatore che fornirà tutte le informazioni relative al completamento dell’intero processo di attivazione del nuovo abbonamento.

Passaggio alla fibra ottica: serve l’intervento del tecnico

Il passaggio da una rete interamente in rame (ADSL) o che prevede che l’ultimo tratto della connessione avvenga in rame (FTTC) alla fibra ottica può avvenire in modo rapido. È importante, però, sottolineare che se si effettua il passaggio alla fibra per la prima volta sarà necessario attendere l’intervento del tecnico inviato dall’operatore.

L’utilizzo di una connessione integralmente in fibra ottica necessita di alcuni piccoli accorgimenti e un veloce intervento nell’abitazione dell’utente. Si tratta di un’operazione semplice ma che rappresenta un passaggio necessario per il completamento dell’attivazione della fibra ottica a uso domestico.

Quanto costa il passaggio da ADSL a fibra?

Per quanto riguarda i costi, gli eventuali costi “di chiusura” del precedente abbonamento saranno addebitati nell’ultima fattura che l’operatore di provenienza invierà all’utente. Se presenti, i costi di attivazione della nuova linea saranno inclusi nella prima fattura che il nuovo provider provvederà a inviare al cliente che ha sottoscritto un nuovo abbonamento.

In linea di massima il passaggio da ADSL a fibra avviene in modo automatico. All’utente non è richiesto di effettuare procedure complicate. Dopo aver richiesto l’attivazione di un nuovo abbonamento, l’intera procedura, sia dal punto di vista amministrativo che dal punto di vista tecnico, è gestita direttamente dagli operatori coinvolti nel passaggio.

I tempi di attivazione della fibra ottica

tempi per completare il passaggio dipendono da un gran numero di fattori. Di norma, sono necessarie un paio di settimane per completare tutta la procedura e poter iniziare a utilizzare la fibra ottica a casa. Eventuali problemi di natura tecnica, ritardi nella spedizione dei dispositivi o nel completamento degli interventi tecnici per la configurazione della linea potrebbero rallentare il il passare da ADSL a fibra.

Nel caso in cui i tempi dovessero iniziare ad allungarsi, è sempre buona norma contattare il servizio clienti del nuovo operatore per richiedere tutte le informazioni relative a eventuali ritardi. Nella maggior parte dei casi, la procedura di attivazione è abbastanza velocce in modo che l’utente possa iniziare da subito a usare la fibra ottica.

Problemi frequenti nel passaggio e relative soluzioni

PROBLEMA

SOLUZIONE

Mancata copertura della fibra nel Comune in cui si vive

Verificare la copertura di Rete prima di sottoscrivere il nuovo contratto

Ritardo nell'attivazione della fibra

Procedere con un reclamo solo dopo 3 giorni dalla sottoscrizione del contratto. Gli operatori telefonici hanno 72 ore per effettuare l'attivazione dell'offerta scelta

Malfunzionamento del modem

Verificare che i cavi del modem siano collegati correttamente e il modem sia configurato correttamente

Velocità di navigazione inferiore alle aspettative

Il top della performance è garantito soltanto dalla fibra FTTH e non dalla fibra FTTC

Nel passare da ADSL e fibra possono insorgere dei frequenti problemi. Ecco, qui di seguito, i più frequenti. Anzitutto, la zona in cui si abita potrebbe non essere servita dalla fibra ottica. Ecco perché, è sempre utile procedere con la verifica della copertura di Rete, prima di sottoscrivere un nuovo contratto.

In secondo luogo, nel caso di un ritardo nell’attivazione della connessione tramite fibra ottica, occorre ricordare che qualsiasi operatore telefonico ha diritto a 3 giorni (72 ore) per procedere ad attivare il collegamento. Per cui, eventuali, reclami in quest’arco di tempo, non saranno mai presi in esame dall’operatore medesimo.

In terzo luogo, dei problemi di passaggio dalla ADSL alla fibra potrebbero essere causati dal modem stesso o da una sua errata configurazione. Di conseguenza, è sempre utile verificare il corretto collegamento dei cavi.

In quarto luogo, potrebbe risultare che la velocità di navigazione sia inferiore alle aspettative. A questo proposito, occorre tenere presente che soltanto la fibra FTTH è quella che consente le performance di connessione più elevate. Mentre la fibra FTTC, essendo una fibra mista rame e i cui cavi arrivano fino agli armadi stradali e non direttamente nelle casa dell’utente, ha prestazioni di navigazione non sempre performanti. Anche in questo caso, il consiglio è sempre di verificare la copertura di Rete prima di firmare un nuovo contratto.

Le migliori offerte Internet casa per passare da ADSL a Fibra di marzo 2024

OFFERTA

COSA INCLUDE

COSTO MENSILE

Illumia Wifi

  • Navigazione illimitata fino a 1 Gbps in download su rete FTTH
  • 19,99 €/mese per un anno, poi 26,99 €/mese

Internet Unlimited di Vodafone

  • Connessione illimitata fino a 2,5 Gbps in download su rete FTTH
  • 22,90 €/mese (per già clienti Vodafone mobile)
  • 24,90 €/mese (per nuovi clienti)

Fastweb Casa Light

  • Navigazione senza limiti fino a 2,5 Gbps in download su rete FTTH
  • 22,95 €/mese, associando l'attivazione della SIM Fastweb mobile Full (a 9,95 €/mese)

Super Fibra di WindTre

  • Connessione illimitata tramite fibra ottica FTTH fino a 2,5 Gbps in download
  • 22,99 €/mese per già clienti mobile di WindTre
  • 26,99 €/mese per nuovi clienti

TIM Wi-Fi Power Smart

  • Navigazione illimitata fino a 2,5 Gbps in download su rete FTTH
  • 24,90 €/mese per già clienti mobile TIM
  • 30,90 €/mese per nuovi clienti

Passaggio da ADSL a fibra Illumia

Al costo di 19,99 euro al mese per i primi 12 mesi (poi il canone sale a 26,99 euro al mese), Illumia Wifi è una soluzione che consente di navigare senza limiti dalla propria abitazione e alla velocità di 1 Gbps in download e fino a 300 Mbps in upload su rete FTTH. Con il modem WiFi gratuito per il primo anno e poi al costo di 2,99 euro al mese, questa offerta Internet casa ha un costo di attivazione di 39,90 euro. Per i già clienti luce e gas Illumia, la società bolognese assicura uno sconto extra in quanto azzera il costo di attivazione.

Passaggio da ADSL a fibra Vodafone

Vodafone propone l’offerta Internet Unlimited al costo di 22,90 euro al mese e l’attivazione gratuita per i già clienti Vodafone Mobile. Per i nuovi clienti, la fibra ultraveloce di Vodafone, che include anche il modem con Wi-Fi ottimizzato, ha un costo di 24,90 euro al mese, con una spesa di attivazione di 39,90 euro addebitata nella prima fattura. In entrambi i casi, con l’attivazione online dell’offerta, le chiamate da telefono fisso verso fissi e mobili nazionali sono illimitate.

Passaggio da ADSL a fibra Fastweb

La fibra ultraveloce dell’offerta Fastweb Casa Light di Fastweb ha un costo di 22,95 euro al mese (anziché 27,95 euro al mese) se la si associa all’attivazione della SIM Fastweb Mobile Full, il cui costo mensile è di 9,95 euro, con minuti illimitati e 100 SMS, 200 GB al mese anche in 5G e spedizione gratuita della SIM.

Fastweb Casa Light permette di navigare a una velocità fino a 2,5 Gbps in download su rete FTTH, ma prevede le chiamate a consumo.

Passaggio da ADSL a fibra WindTre

Al costo di 22,99 euro al mese per i già clienti mobile di WindTre e a 26,99 euro al mese per i nuovi clienti, la Super Fibra di WindTre permette di navigare senza limiti fino a 2,5 Gbps in download e consente di avere in regalo Giga illimitati su un massimo di 3 SIM per gli smartphone della famiglia.

Passaggio da ADSL a fibra TIM

L’offerta TIM Wifi Power Smart consente di navigare fino a 2,5 Gbps in download e un 1 Gbps in upload su rete FTTH. Questa soluzione costa 24,90 euro al mese per i già clienti mobile TIM, mentre per i nuovi clienti il costo sale a 30,90 euro al mese. Con attivazione dell’offerta online, le chiamate sono illimitate.

Le alternative alla fibra ottica per dire addio all’ADSL: le offerte FWA

Il passaggio dall’ADSL alla fibra ottica consente di registrare un notevole upgrade delle prestazioni della connessione Internet. Se la fibra ottica FTTH non è disponibile è possibile valutare il passaggio alla fibra mista rame FTTC. Se anche questa tecnologia non dovesse essere disponibile, gli utenti non dovrebbero accontentarsi dell’oramai obsoleta ADSL.

A disposizione delle famiglie italiane, infatti, ci sono le offerte FWA (Fixed Wireless Access). Si tratta di soluzioni che sfruttano una connessione di tipo “fibra mista radio” e che rientrano nella categoria delle offerte Internet wireless. Tale connessione prevede che il collegamento tra l’abitazione dell’utente e l’armadio stradale avvenga in modalità wireless mentre la restante parte della rete è realizzata in fibra ottica.

Le prestazioni delle connessioni FWA sono nettamente superiori a quelle delle connessioni ADSL. Anche per il passaggio dall’ADSL ad una connessione FWAin alcuni casi viene richiesto l’intervento del tecnico. Se la copertura lo consente, è possibile utilizzare un modem auto-installante e completare la configurazione dell’impianto domestico in autonomia.  

Risorse utili

Come capisco se ho la fibra o l’ADSL?

ADSL e fibra: differenze e costi nascosti

Differenze tra modem ADSL e fibra ottica

Le offerte Internet casa ADSL e fibra