Connesso ma con nessun accesso a Internet: cosa fare quando il Wi-Fi non funziona


La rete Wi-Fi di casa o dell’ufficio rappresenta il punto di accesso ad Internet per la maggior parte dei dispositivi che necessitano di una connessione. Nella maggior parte dei casi, infatti, è proprio la connessione Wi-Fi ad essere utilizzata per collegare il dispositivo (smartphone, tablet, PC, smart tv etc.) ad router e, quindi, alla rete Internet mentre la connessione via cavo, per quanto comoda e stabile, è più difficile da realizzare ed è impossibile con molti dispositivi (ad esempio i device portatili).

password wifi modem

Non è raro dover fare i conti con problemi di connessione Wi-Fi. La rete wireless, infatti, tende a presentare diversi problemi che, spesso, necessitano di un po’ di tempo per essere identificati e risolti. Uno dei principali problemi che può caratterizzare le reti wireless, a casa o in ufficio, è quello in cui il dispositivo si connette alla rete ma non c’è l’accesso ad Internet. Si tratta di un problema molto frequente che può essere legato a diverse cause.

Per poter identificare, in modo preciso, l’origine del problema e tornare ad utilizzare la connessione Wi-Fi in modo costante e senza intoppi sarà necessario:

  • verificare che il problema non sia legato al proprio dispositivo (smartphone, PC etc.)

  • verificare che non ci sia un problema con il router che si sta utilizzando

  • verificare che non ci sia un problema di rete generale, non dovuto ad un malfunzionamento dell’impianto domestico

In linea generale, per risolvere i problemi con la connessione Wi-Fi è sempre necessario (soprattutto se non si ha l’esperienza per identificare, precisamente, la causa del problema) procedere “a tentativi” andando ad effettuare varie prove con l’obiettivo di isolare il problema e applicare le contromisure giuste. È importante eseguire tutte le verifiche del caso per poter individuare con precisione le cause dei problemi al Wi-Fi e risolverli in modo completo.

Ecco, quindi, cosa fare quando il Wi-Fi non funziona e quando il dispositivo è connesso ma non c’è nessun accesso ad Internet.

1. Verificare eventuali problemi alla rete 

La prima cosa da fare quando il Wi-Fi non funziona e il dispositivo, pur essendo connesso alla rete wireless, non è in grado di accedere a Internet è quella di verificare se il problema riguarda esclusivamente il proprio dispositivo o tutta la rete wireless. Per effettuare questa semplice verifica basterà controllare se altri dispositivi presenti in casa sono in grado di accedere ad Internet tramite la rete Wi-Fi.

Se il problema di connessione è limitato ad un dispositivo, il problema sarà stato “isolato” e sarà possibile concentrarsi sul dispositivo in questione per cercare di capire le cause che rendono impossibile l’accesso ad Internet. Se il problema di connettività è diffuso tra più dispositivi, bisognerà concentrarsi sul router e, eventualmente, verificare la presenza di problemi di rete generali.

Un’altra verifica da fare è quella di controllare se la connessione via cavo ethernet funziona. Collegando il proprio PC al router via cavo, infatti, non sarà necessario utilizzare la rete Wi-Fi per accedere ad Internet. Se il collegamento via cavo funziona, sarà necessario concentrarsi sull’analisi della rete Wi-Fi e si avrà la certezza che la connessione ad Internet a casa è regolarmente attiva.

Scopri le migliori offerte del mercato

2. Riavvio

Uno dei rimedi più tradizionali del mondo dell’informatica può sempre tornare utile quando ci sono problemi di connessione. Se il problema di connettività Wi-Fi è limitato ad un solo dispositivo, può essere utile, come prima cosa da fare, effettuare il riavvio del dispositivo stesso, in modo da eliminare le cause dell’errore che rende impossibile la connessione.

Se, invece, il problema legato alla connessione Wi-Fi viene registrato su più dispositivi si potrà procedere con il riavvio del router Wi-Fi di casa. Basterà, semplicemente, premere il tasto d’accensione e spegnimento per spegnere e poi riaccendere il router. Una volta completata la fase di accensione (solitamente caratterizzata dalla presenza di luci lampeggianti sul dispositivo) sarà possibile tentare una nuova connessione Wi-Fi.

Spesso, in caso di problemi non gravi, basta riavviare il router per ripristinare le condizioni ottimali per la connessione wireless con tutti i dispositivi. Il riavvio è una procedura semplice e veloce che, come da tradizione, rappresenta il primo tentativo da effettuare per risolvere qualsiasi problema di natura informatica.

3. Contattare il provider

Se i problemi di connessione sono diffusi tra più dispositivi e con un riavvio del router non ci sono stati miglioramenti, bisognerà verificare se c’è un malfunzionamento della rete Internet. In sostanza, il problema di connettività potrebbe non essere legato all’impianto di casa e ai propri dispositivi ma potrebbe essere dovuto ad un disservizio di rete.

Per fugare ogni dubbio, quindi, basterà contattare il servizio clienti del proprio operatore. L’opzione migliore in questo caso è l’assistenza telefonica, per parlare nel minor tempo possibile con un consulente ma, in base ai servizi offerti dal proprio provider, potrebbe essere possibile richiedere un ricontatto, contattare il servizio clienti via chat o inviare una segnalazione tramite il sito o l’app.

Il servizio clienti potrà effettuare le dovute verifiche in modo da controllare l’eventuale presenza di disservizi di rete che potrebbero essere alla base dei problemi di connettività registrati in casa. Se il problema non è legato all’impianto di casa, non si potrà fare altro che attendere che i tecnici del proprio provider effettuino gli interventi di riparazione necessari.

È importante sottolineare che molti operatori di telefonia non offrono un’assistenza completa ai clienti che non utilizzano il modem fornito in dotazione. Come previsto dalla normativa, infatti, gli utenti possono scegliere offerte con “modem libero” andando a utilizzare, per la connessione di casa, un router di terze parti e non quello fornito dal provider.

Prima di richiedere assistenza, se disponibile, è consigliabile provare ad installare il modem dell’operatore e verificare se la rete Wi-Fi continua a dare problemi.

4. Disattivare i software di sicurezza

Se il collegamento Wi-Fi è attivo ma non c’è connessione ad Internet, il problema potrebbe essere legato ad un malfunzionamento di qualche software di sicurezza installato sul proprio dispositivo. Solitamente, problematiche di questo tipo si registrano quando non si riesce ad accedere ad Internet casa con PC o portatili ma anche smartphone e tablet potrebbero presentare tali problemi.

Per accertarsi che la connessione non sia bloccata, è necessario disattivare i software di sicurezza attivi sul proprio dispositivo (antivirus, anti-malware, firewall etc.). Tali software, per un malfunzionamento, potrebbero non riconoscere la connessione ad Internet come una connessione sicura e, quindi, bloccarla. Questo problema può riscontrarsi, in particolare, subito dopo l’installazione di tali software oppure quando viene installato un nuovo router o viene eseguito un aggiornamento del sistema operativo.

5. Cambiare i DNS

Nel caso in cui il Wi-Fi risulti connesso ma la connessione ad Internet non sia attiva, è possibile provare a cambiare i DNS, un parametro essenziale per il corretto funzionamento della rete Internet. Per cambiare i DNS su Windows 10 è possibile andare in Impostazioni e scegliere poi Rete e Internet.

Successivamente, bisognerà andare in Modifica opzioni scheda e individuare il dispositivo di rete in uso. Cliccando col tasto destro, si dovrà scegliere l’opzione Proprietà e poi Protocollo Internet versione 4 e ancora una volta Proprietà. Nella nuova finestra sarà possibile inserire nuovi DNS.

Utilizzando una precedente versione di Windows, invece, per cambiare DNS bisognerà andare in Start e poi Pannello di Controllo e Centro connessioni di rete e condivisione. A questo punto, si dovrà individuare la connessione in uso e cliccare con il tasto destro e scegliere Proprietà, poi Protocollo Internet versione 4 e ancora Proprietà.

Con un dispositivo Mac bisognerà, invece, andare in Preferenze di Sistema e selezionare la voce Rete. Nella schermata successiva, sarà necessario individuare il nome della connessione in uso e cliccare sul tasto Avanzate e individuare la scheda DNS.

Cambiando i DNS potrebbe essere possibile aggirare il problema legato all’impossibilità di accedere ad Internet nonostante la connessione Wi-Fi sia attiva. I DNS attivi di default possono essere sostituiti con i DNS di Google inserendo i seguenti codici:

  • Server DNS preferito IPv4: 8.8.8.8

  • Server DNS alternativo IPv4: 8.8.4.4

In alternativa, è possibile impostare i DNS di Cloudflare:

  • Server DNS preferito IPv4: 1.1.1.1

  • Server DNS alternativo IPv4: 1.0.0.1

Una terza alternativa è rappresentata dai DNS di OpenDNS:

  • Server DNS preferito IPv4: 208.67.222.222

  • Server DNS alternativo IPv4: 208.67.220.220

Se anche provando a cambiare i DNS i problemi persistono, potrebbe essere necessario intervenire sulla scheda di rete wireless del dispositivo con cui non si riesce ad accedere ad Internet.

6. Aggiornare i driver della scheda di rete del proprio dispositivo

Se il Wi-Fi dà problema ma la connessione ad Internet via cavo funziona in modo stabile, potrebbero esserci problemi legati al funzionamento della scheda di rete wireless del proprio PC o notebook. Un aggiornamento del sistema operativo, ad esempio, potrebbe aver creato un’incompatibilità tra la periferica e il router con una conseguente impossibilità di accedere ad Internet.

Per effettuare l’aggiornamento dei driver (con un dispositivo con sistema Windows 10) è possibile andare in Impostazioni e poi scegliere l’opzione Rete e Internet. Nella nuova finestra sarà riportata la voce Modifica opzioni scheda che permetterà di raggiungere la sezione dedicata alle schede di rete installate nel proprio PC. Da qui si potrà individuare la scheda Wi-Fi che sta dando problemi.

Cliccando con il tasto destro sarà possibile disabilitare e poi riabilitare la scheda (riavviandola per provare a ripristinare il suo funzionamento) oppure si potrà cliccare su Proprietà -> Driver per verificare l’eventuale disponibilità di nuovi driver per la periferica.

Utilizzando smartphone o tablet, con sistema operativo Android o iOS, non è possibile intervenire direttamente sull’aggiornamento dei driver dei singoli componenti. È possibile, in ogni caso, verificare la presenza di un aggiornamento software recandosi nelle Impostazioni e, in particolare, nella sezione dedicata agli aggiornamenti.

Spesso, i produttori di smartphone e tablet rilasciato pacchetti d’aggiornamento periodici che includono diverse novità. La presenza di un bug software che impedisce la connessione Wi-Fi potrebbe essere risolta semplicemente con un aggiornamento del sistema operativo.

7. Ripristinare il router

Se la connessione Wi-Fi resta attiva ma non è possibile accedere ad Internet, nonostante il dispositivo sia connessione, un’altra soluzione potrebbe essere quella di ripristinare le impostazioni di fabbrica del router andando così ad eliminare qualsiasi modifica effettuata dall’utente. La procedura di ripristino delle impostazioni di fabbrica dipende dal router in proprio possesso.

In linea generale, è possibile trovare tutte le informazioni sul ripristino nel libretto di istruzioni o sul sito ufficiale del produttore del dispositivo. Alcuni modelli hanno anche un tasto apposito, collocato solitamente sul retro, per effettuare tale operazione. Se il router viene fornito dall’operatore, è consigliabile contattare l’assistenza clienti per maggiori informazioni in merito al ripristino e per segnalare il problema della connessione Wi-Fi.

Dopo aver effettuato il ripristino, è possibile verificare la presenza di aggiornamenti firmware del dispositivo che potrebbero eliminare il problema con la connessione Wi-Fi. Per effettuare tale verifica è necessario accedere al pannello di controllo del router. Tale pannello è disponibile tramite un qualsiasi browser web inserendo nella barra degli indirizzi (la barra in alto dove viene indicato il sito web visualizzato in un preciso momento) l’indirizzo IP del dispositivo.

L’indirizzo IP di un router è riportato, solitamente, sul retro del dispositivo oppure all’interno del libretto di istruzioni. In ogni caso, è possibile individuare tale indirizzo con una ricerca online utilizzando come parole chiave il nome del dispositivo e la keyword “indirizzo IP”. Di solito, tale indirizzo è uno dei seguenti:

  • 192.168.0.1

  • 192.168.1.1

  • 192.168.1.254

Per effettuare l’accesso, solitamente, è richiesto l’inserimento di un nome utente e di una password. Nella maggior parte dei casi, i dati da inserire sono admin/admin o admin/password. Una volta effettuato l’accesso, sarà possibile gestire tutte le opzioni del router, verificando la presenza di aggiornamenti firmware oppure effettuato il reset del dispositivo.

Gestori telefonia fissa: le offerte del momento

Cerchi la migliore offerta Internet casa per velocità e costi? Scopri tutti i dettagli sulle tariffe più richieste dei principali provider e i pro e contro di ciascuno

Bollette e reddito di cittadinanza: come pagarle con il contributo statale

Quali sono i casi nei quali è possibile pagare le bollette con il reddito di cittadinanza? Tutti i chiarimenti forniti dall'INPS su uno degli argomenti più chiacchierati degli ultimi tempi.

Offerte TIM Casa tutto compreso: le promozioni di ottobre 2020

Tim attualmente raggiunge in fibra ottica oltre 140 Comuni in tutta Italia e permette di scegliere tra offerte fibra casa che comprendono tutti i servizi più richiesti dagli utenti. Scopri i vantaggi di scegliere l'operatore italiano per la tua linea fissa
Verifica la copertura
del tuo indirizzo
Comune
Parla con un esperto
Gratis e senza impegno