Lampadine a incandescenza
Questa tipologia di lampadine sono di vecchia generazione e sono state abbandonate dato che generavano una grande dispersione di calore e quindi di energia.
LโUnione Europea ha messo al bando questi prodotti a partire dal settembre 2009. Il progressivo divieto della produzione delle lampadine di questo tipo รจ iniziato da quelle con una potenza uguale o maggiore aย 100ย W, per arrivare, nel 2012, alla disposizione che ha vietato la produzione di questi dispositivi di qualsiasi potenza.
Unโevoluzione delle vecchie lampadine ad incandescenza prevedeva anche lโinserimento di un gas inerte nel bulbo, questo espediente serviva per ridurre il pericolo di implosione e per ridurre lโusura dei filamenti. La vita media di questi piccoli filamenti di metallo รจ di circa 1000 ore.
ย Questo sistema di illuminazione รจ poco efficiente, le lampadine di questo tipo convertono in luce solo il 5% dellโenergia prodotta. Per lโuso quotidiano le lampadine ad incandescenza sono state sostituite con quelle alogene e di recente si stanno diffondendo i LED (che consentono anche un risparmio energetico), gli unici casi in cui sono ancora utilizzate i vecchi dispositivi sono le luci degli elettrodomestici.
Di recente รจ stato sviluppato un nuovo rivestimento del bulbo che dovrebbe permettere di recuperare il calore che viene disperso dalle lampadine a incandescenza, questa tecnologia รจ chiamata recycling light.
Il funzionamento di questo rivestimento recupera il calore perso grazie ad una sorta di rimbalzo che riporta il calore dal vetro al tungsteno. Con il nuovo sistema le lampadine ad incandescenza potrebbero avere una resa pari a quelle dei dispositivi a basso consumo.