Luci a LED in casa: a quanto ammontano i risparmi 

Rispetto a una vecchia lampadina alogena, una lampadina a LED consuma l’85% in meno: un risparmio notevole, a cui va aggiunto anche il fatto che le lampadine a LED hanno una durata (misurata in ore) molto superiore, è possibile scegliere la colorazione della loro luce e “avvertono” quando stanno per esaurirsi.

Fino all'85% di energia consumata in meno rispetto alle alogene

Quanto si risparmia rispetto alle lampadine CFL

Si sente dire spesso, e con ragione, che dotare la propria casa di luci a LED significa risparmiare molto sulla bolletta dell’energia, a maggior ragione se si è scelta una tra le più convenienti tariffe luce oggi presenti sul mercato. Ma esattamente quanto si spende in meno scegliendo le lampadine di ultima generazione?

Prendendo una singola lampadina e ipotizzando una sua durata di circa 20 anni – tutt’altro che improbabile, considerando che è la “vita” di un LED acceso 4 ore al giorno tutti i giorni dell’anno – la spesa, ai prezzi attuali dell’energia, è circa di 80 euro; una lampadina CFL, nello stesso lasso di tempo, consuma più di 120 euro, ma non solo; deve infatti essere sostituita con una frequenza sei volte maggiore, durando soltanto 5.000 ore in media. Quindi, al consumo superiore deve essere aggiunto anche il costo del nuovo ricambio.
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Quanto si risparmia rispetto alle lampadine alogene

I risparmi qui indicati, però, si riferiscono al confronto tra lampadine a LED e lampadine già a basso consumo (CFL): rispetto alle tradizionali lampadine a incandescenza e alogene, si spende ancora di meno, molto di meno. Basti pensare che una lampadina “classica” da 60 W ha circa lo stesso grado di luminosità (misurato in lumen) di una lampadina a LED da 9 W, per una riduzione dell’85% nel consumo di elettricità. In più, le vecchie alogene hanno una durata ancora inferiore rispetto alla lampadine a risparmio energetico (circa 2.000 ore).

Basta moltiplicare il calcolo relativo a tutti i punti luce presenti in casa per avere da subito un quadro chiaro del risparmio dato dalle lampadine a LED. Si tratta, naturalmente, di oggetti più costosi per quanto riguarda l’investimento iniziale, ma che nel giro di pochi anni – o anche pochi mesi, soprattutto per i punti luce più sfruttati come ad esempio le luci di camera e salotto – vengono ripagati. 

Da ricordare infine gli altri vantaggi delle lampade a LED, in primo luogo la possibilità di scegliere la tinta della luce (magari anche con un controllo domotico grazie a dispositivi come Amazon Echo) e la “segnalazione” che la lampadina si sta esaurendo, non bruciando di colpo come accadeva con le lampadine tradizionali ma con un progressivo diminuire della luminosità complessiva.

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